Ce l’ho, ce l’ho, mi manca…

Quante volte, all’inizio del vostro soggiorno a Lipsia, avete cercato prodotti che in Italia usavate comunemente senza trovarli? Abbiamo provato a fare un elenco partendo dalle vostre domande più frequenti, e questo è il risultato.

Bicarbonato

Si chiama Natron, lo vendono sia in bustine piccole nel reparto dolci di ogni supermercato, sia in confezioni grandi nel reparto detersivi del Rossmann o nel reparto digestivi del Dm.

Biscotti

Le confezioni del Mulino Bianco si trovano frequentemente da Lidl, che alterna la “settimana italiana” a quella greca e spagnola. Spesso le ha anche Hit e talvolta anche Netto.

Caffé

Il Lavazza non manca mai. Che sia nella confezione da 250 grammi macinato (Rewe, Rossmann) o in quella da un chilo in grani, lo trovate con facilità al Kaufland, Rewe, Netto, Edeka. Se non potete macinarlo a casa, quasi tutti i negozi offrono un servizio gratuito di macinatura self-service (attenzione, dovete dividere la confezione in due mezzi chili, la macinatrice non ne contiene di più. Munitevi di barattoli da casa per fare il travaso, e poi rimettete il caffè macinato nella confezione originaria). Altra marca di facile reperibilità è Segafredo, in diverse tostature. Il prezzo è alto in rapporto all’Italia ma le offerte, molto frequenti, in genere abbassano il costo di un pacco da un chilo a 9/10 euro.

Farina

La 405 corrisponde alla farina doppio zero italiana, la 505 alla farina 0. Farine meno raffinate, come la tipo 1 (qui 812) o tipo 2 (1050) si trovano quasi in tutti i supermercati. Farine da agricoltura biologica sono disponibili da Biomare, Alnatura, Vitalia, Edeka. Da Hit trovate molte varietà sia bio sia altamente industriali. Un equivalente della Manitoba si trova da Kaufland, commercializzata sotto il nome di “Farina per pizza”. La farina di farro è la Dinkel, la farina di mais è Maismehl, mentre la semola (macinata più grossa, buona anche per gli gnocchi alla romana) si divide in Hartweizengrieß (semola di grano duro) e Weichweizengrieß (di grano tenero)

Legumi

I più introvabili sono i fagioli borlotti, mentre il resto, sia come legumi secchi sia in scatola, è abbastanza disponibile ovunque. Le lenticchie (Linsen) si trovano per lo più secche, anche nella versione rossa (decorticate). I fagioli (Bohnen) tipo cannellini (quindi bianchi e piccoli) ci sono sia secchi sia in barattolo e li trovate in tutti i supermercati. Meno diffusi i ceci (Kicher Erbsen), ma comunque presenti nella versione di dimensioni ridotte. I borlotti si trovano, in scatola, da Kaufland (circa 1.59 a barattolo) oppure in Eisenbahnstrasse. Qui trovate i borlotti in scatola/vetro e una loro variante (“fagioli pinto”) secchi. Nella stessa strada trovate anche le fave secche e soprattutto i lupini – fusaje per i romani – in barattoli di varie dimensioni.

Moka

Contrariamente all’opinione comune, i tedeschi apprezzano il caffè fatto con la macchinetta. Se cercate una moka la potete trovare da Butler (in centro), nei due negozi di casalinghi sulla Karli (il primo vicino alla fermata di Höhe Strasse, il secondo tra la Kurt Eisner e la Richard Lehmann) e da Poco, a Plagwitz. Caffettiera originale Bialetti si trova da Saturn (Promenaden, alla stazione centrale). Non sottovalutate il negozio TK Maxx, in Hainstrasse (centro, tra Markt e Brühl): oltre ai vestiti, vende sottocosto prodotti di molte marche e ha spesso roba italiana, moka compresa.

Passata di pomodoro

Sono molte le marche italiane che si possono trovare nei supermercati di Lipsia. La più diffusa è Cirio (Rewe, Kaufland, Edeka), ma si trova facilmente anche Mutti (Kaufland, Rewe) o Petti. I prezzi sono superiori a quelli italiani, ma restano comunque nella norma. Occasionalmente si trovano offerte sotto costo per tutte le marche. La passata bio del Rewe è prodotta da De Clemente, azienda campana in provincia di Salerno. A dispetto del nome i prodotti a marchio “Oro di Parma” (in vendita al Rewe o da Edeka, costo di circa 40 centesimi per la passata da mezzo litro) appartengono alla tedesca Hengstenberg. Sul sito dell’azienda produttrice si legge che i pomodori sono coltivati nelle campagne emiliane ma non viene precisato chi siano i fornitori italiani. La stessa azienda però commercializzata in Germania il marchio Pomì (“O così o Pomì”) che viene prodotto dal “Consorzio Casalasco del pomodoro”, gruppo di 370 aziende agricole della pianura padana. Pomodori italiani ma senza precisazione della provenienza per la passata a marchio Edeka, mentre sono sempre di De Clemente i pomodori usati per le confezioni a marchio “San Fabio” vendute da Penny. Per le passate “Mondo Italiano” (Netto) e “Italiamo” (Lidl) non sono disponibili informazioni sui produttori.

Pasta di grano duro

Tutte le grandi catene di supermercati hanno la pasta Barilla e la pasta Buitoni, che trovate ogni settimana in offerta in una specie di turnazione tra l’una e l’altra catena. Il Rewe ha anche la pasta De Cecco, con prezzi intorno a 1.50 euro per il pacco da 500 grammi. Il Kaufland vende anche la pasta “La Molisana” (1.50 a pacco) compresi i formati speciali come i paccheri e da poco ha importato anche la Garofalo (circa 1.89 per 500 grammi). Sempre da Kaufland trovate diversi formati del pastificio Di Martino. Un particolare tipo di pasta a marchio Edeka (“Edeka Selection”, 0,99 a pacco) è prodotto dalla Garofalo. Sugli spaghetti alla chitarra è precisato, negli altri formati compare solo l’indicazione dello stabilimento. Edeka ha una partnership con l’italiana Conad, per la quale distribuisce i prodotti a marchio “Creazioni d’Italia”, pasta compresa. La pasta bio marca Rewe è prodotta dal pastificio De Sortis, mentre quella a marchio Ja è prodotta dal pastificio Antonio Pallante, che produce anche la pasta a marchio Penny. I formati non sempre sono identici a quelli italiani: i fusilli Barilla sono più piccoli, il tipo di spaghetti che qui viene commercializzato con il nome di “maccheroni” è in realtà un bucatino cresciuto troppo. Le “tagliatelle” della Buitoni sono linguine un po’ grandi ma col sugo di pesce ci stan bene.

Per alcuni formati particolari di pasta (come i cannolicchi/ditali) una buona alternativa è rappresentata dai negozi intorno a Eisenbahnstrasse, che condividono con l’Italia l’appartenenza al Mediterraneo e quindi anche a un certo tipo di abitudini alimentari.

Pesce

È la nota dolente di Lipsia: ce n’è poco, di poche varietà, di molti soldi. Potete trovare trote (Forelle), orate (Dorade), salmone (Lachs). Si compra fresco al mercato del martedì e del venerdì a Markt Platz, il lunedì c’è un furgoncino che staziona al parcheggio del Netto a Connewitz, il mercoledì c’è il banco a Bayerische Bahnhof e a Lindenauer Markt. Tutta la settimana di fianco a Selgros (nei pressi di Messe) c’è un negozio aperto anche a chi non ha la partita Iva: si chiama Frische Paradies, ha i costi di una gioielleria ma trovate tantissime varietà di pesce, vongole comprese. Più economico – ma occorre la tessera – è Metro, raggiungibile anche con il tram, che oltre il fresco ha anche un’ampia sezione di surgelati, dalle alici deliscate alla zuppa di mare. Un altro posto dove potete trovare il banco di pesce fresco è Hit (nei dintorni di Alte Messe) oppure il Kaufland di Gohlis o ancora Edeka a Höfe am Brühl. Le cozze sottovuoto che in certi periodi trovate nei supermercati sono terribili, ma per una crisi di astinenza sono perfette. Spesso anche i negozi di Eisenbahnstrasse hanno il pesce, in particolare alici, salmone e orate. Prezzi e qualità dipendono dalla stagione, ma sono generalmente più bassi che nei supermercati. Per i surgelati, il più fornito in città è Kaufland.

Pizza

La discussione su dove mangiare una buona pizza a Lipsia è ormai ciclica. La folta rappresentanza napoletana difende la pizza dal cornicione alto, i romani ci provano a sostenere la sfoglia sottile, ma non c’è partita. Quindi vi consigliamo di leggere i post sul gruppo di Italiani a Lipsia e farvi un’opinione. Una cosa possiamo dirla: la pizza buona c’è, trovate la vostra!

Sulle pizze surgelate possiamo fornire poche indicazioni: alcune pizze sono prodotte in Italia e commercializzate poi in Germania con diversi marchi. Per esempio Roncadin, azienda veneta, produce per Mondo Italiano (marca Netto) la pizza con pollo e pesto e la pizza con salame piccante, per Italiamo (marca Lidl) la pizza al tonno e la pizza marinara e per San Fabio (marca Penny) produce sia pizze sia calzoni surgelati. Purtroppo i produttori non sempre sono indicati sulle confezioni, quindi non è possibile avere maggiori informazioni.

Riso

Ci sono molte varietà di riso anche nei negozi di Lipsia. Il difficile, all’inizio, è orientarsi con i nomi tedeschi e le loro corrispondenze. Non sempre troverete il riso Carnaroli, ma un “milch reis” può avere lo stesso tipo di resa (anche se non di profumo) in un risotto. Da Alnatura (Promenaden, alla stazione centrale) vendono due diverse marche di riso Carnaroli. Una è Rapunzel, azienda tedesca di prodotti bio (costo, circa 4 euro per mezzo chilo), l’altra è la marca di Alnatura (2,29 il mezzo chilo) i cui prodotti sono in vendita anche da Edeka. Rapunzel si trova anche da Biomare e commercializza anche il “Rundkorn Spitzenreis Ribe” (2.99 la confezione da 500 grammi), che è appunto riso Ribe, sempre a chicco grande e tondo. Dice che il riso viene dal Piemonte, ma non sono indicati i produttori. Il riso Arborio e Carnaroli (Oryza Selection- origine del riso Piemonte) si trova senza problemi nella filiale del Kaufland, a Lindenauer Markt.  Da Aldi, durante la settimana italiana, si può trovare l’Arborio (marca Il Gusto dell’Italia).

Sale

Il sale comunemente in vendita è sale alpino o di miniera, più raro (e più costoso) quello marino. Se non vi abituate a quello locale, sale marino più economico si trova da Dm (circa 1.80 al chilo) o da Kaufland (un euro al chilo). Una grande varietà di sale si trova anche da Hit (supermercato del gruppo Rewe, situato a Alte Messe)

Verdure

Ce ne sono moltissime, ma la coltivazione prevalente in serra, o peggio nei camion frigorifero, non ne esalta il sapore. Meglio puntare sui prodotti locali da ordinare attraverso un gruppo di acquisto o acquistare ai banchi del mercato. Per nostalgie irrimediabili, il martedì e il venerdì al mercato in centro c’è il banco di Nando (Ferdinando Alessi). Provate a chiedere: se è la stagione giusta, lui vi procura carciofi, fiori di zucca, puntarelle romane. Le puntarelle ogni tanto si trovano anche in altri banchi del mercato o nelle (poche) frutterie in giro per la città.

Le alternative sono date dai negozi di Eisenbahnstrasse, dove trovate la bieta classica (qui è molto più diffuso il Mangold a costa larga), i fagioli corallo – un tempo rari, ma oramai abituali anche nei supermercati – e se avete fortuna i friarielli. La cosa migliore sarebbe coltivare da sé: a disposizione ci sono i piccoli orti cittadini, chiamati Kleingarten, per i quali si può fare richiesta alle diverse Vereine che li gestiscono.

5 commenti

  1. Buon Natale 🙂 Il riso Arborio e Carnaroli (Oryza Selection- origine del riso Piemonte) si trovano senza problemi nella filiale del Kaufland, a Lindenauer Markt. Non ricordo i prezzi in questo momento, aggiornerò il post appena possibile. Anche da Aldi avevo trovato l’Arborio (marca Il Gusto dell’Italia), ma solo durante la settimana italiana.

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  2. Emanuela: buon giorno! ho letto articolo , aggiungerei caffe illy, al EG del Kaufhof adesso ci sono tantissimi prodotti italiani del Mulino Bianco, non che panettoni e pandori Bauli. Legumi secchi si trovano dai unverpack laden, bio laden ed eisabahnstr.
    Alla Metro il pesce non e’ cosi economico e non sempre hai scelta
    Le cozze del kaufland non sono terribili
    Attualmente da hit trovi semola dececco, per la pasta fresca ottima, oppure al kaufland hai “speciale semola della molisana”, per pizza o per pasta fresca
    Formaggi italiani: taleggio dal kaufland ha un prezzo ragionevole, nei bioladen un prezzo assurdo

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  3. Grazie di questo articolo interessantissimo! ci voleva!
    il taleggio l’ho trovato anche al Rewe tra i prodotti italiani (periodo limitato). Anche Mascarpone e Savoiardi per il tiramisú li trovo da Rewe, Konsum, sicuramente al Kaufland, ma attenzione: i Savoiardi si chiamano “Löffelbiscuit”. La Ricoltta fresca Galbani si trova pure da Rewe, Edeka, Konsum, ma devono essere quelli piú grandi. nei rewe city (piccoli) si trova poco.
    All’Edeka ultimamente ho trovato anche il Pesto genovese di Giovanni Rana…niente male…almeno costa meno che farselo da soli, a meno che non abbiate il basilico in casa o nell’orto naturalmente 🙂

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  4. […] Nostalgia del sapore dei primi piatti di pesce? Nonostante la poca varietà ittica a Lipsia (rispetto a quello che troviamo nei banchi del mercato della maggior parte delle città italiane) oggi vi proponiamo la rivisitazione di un piatto tipico umbro, i “Tagliolini alla tinca affumicata”. Della ricetta originale è rimasto ben poco, a partire dal pesce: al posto della tinca, pesce di lago qui abbastanza raro, utilizzeremo il più comune sgombro – ovviamente affumicato – che potete reperire in qualsiasi supermercato. Per quel che riguarda i tagliolini, potete farli da voi oppure sostituirli con un formato di pasta lunga a vostro piacimento. Se avete dubbi sulle diverse marche in commercio a Lipsia, forse vi potrà essere utile questo articolo. […]

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