#IchBleibeZuhause, consigli per non divorziare (né scappare di casa)

Ci aspettano tempi  (relativamente) duri nelle prossime settimane. Perché non usare questo tempo in maniera produttiva, approfondendo le vostre conoscenze linguistiche, leggendo o semplicemente passando del tempo con i vostri figli/partner/coinquilini? Qui di seguito vi forniamo alcuni spunti, divisi per tema, che magari vi potranno essere utili. Cliccate su quello di vostro interesse, e buona lettura! 

ps: e se proprio non riuscite a rinunciare al bar con gli amici, abbiamo trovato una soluzione per voi….

(Le schede sono a cura di Mara Boifava e Mavi Caporali)



Deutsch lernen

Forse stavate frequentando un corso e la situazione Coronavirus lo ha interrotto improvvisamente a tempo indeterminato. Non disperate: ci sono molte possibilità online per ripassare e non perdere quanto imparato.

Siti per studiare o approfondire la lingua:

  • canoo.net – Si tratta di un sito dove potete controllare la grammatica e il vocabolario. Ad esempio potete scrivere „Wort“ ed ottenere la declinazione nei casi (Wortformen), la parola nel contesto con sinonimi (Wörterbuch) e le regole ortografiche (Rechtschreibung).
  • Lingolia – Il sito offre fogli di grammatica ed alcuni esercizi gratuiti da fare online o da stampare. Inoltre potete trovare: dei testi d’ascolto e letture divisi dal livello A2 a B2 (ascolto ) e B1- B2 (lettura), vocabolario vario diviso per temi e modi di dire (Wortschatz)regole ortografiche e aiuti stilistici per scrivere testi.
  • Deutsche Welle – Il sito si divide in varie categorie: Themen, dove potete leggere articoli su vari argomenti (Corona, cultura generale, cultura tedesca,economia, libri, speciali), Media e tv, in cui trovate podcasts, programmi tv e poi Deutsch lernen, ascolti e video con esercizi dal livello A1 al livello C e strumenti per imparare tedesco nelle situazioni quotidiane (Harry, Mission Berlin, Radio D).
  • Deutsch to go – Sito per esercitare l’ascolto. È diviso nei tre macrolivelli A (base) – B (intermedio) – C (avanzato). Si possono ascoltare dei testi, guardare il video, leggere le trascrizioni (tasto Text sotto il video). Sempre sotto il video potete trovare alcune domande di comprensione (Fragen) a crocette e alcune domande di riflessione linguistica o grammaticale (verbi, sinonimi ecc.) Il sito è utile anche per approfondire temi quotidiani o culturali in Germania.
  • Deutsch perfekt – Letture, ascolti ed esercizi su vari temi. Il sito è diviso su tre livelli (leicht-semplice, mittel- medio, schwer- difficile). Sul sito sono presenti anche articoli di giornale ed esercizi vari nelle categorie : “Deutsch im Beruf”- tedesco nel lavoro, “Geschichte”- storia o “ Wie Deutschland funktioniert”- come orientarsi in Germania.
  • Derdiedaf (Klett Verlag) – Il sito è in realtà costruito per insegnanti e raccoglie varie attività per la conversazione o grammaticali divise dal livello A1 al B2 (ragazzi e adulti). Cliccate il vostro livello, i documenti possono essere aperti online o stampati. Il sito offre materiale per conoscere la Germania (Landeskunde- Orientierungskurs del BAMF), cartine, video, giochi didattici, flahcards, materiale per esami. Per il materiale di base non è necessaria l’iscrizione.
  • Deutsch.info – Finanziato dall’Unione europea, il sito offro un corso di base (fino al livello B1) attraverso dei video a disegni animati, a cui sono associati esercizi di grammatica e di lessico. Inoltre, sono presenti spiegazioni di grammatica e struttura della frase. Si può scegliere la lingua di partenza (anche italiano). Il sito è pensato per gente che vive o andrà a vivere in Germania o in Austria e quindi tiene conto delle differenze della lingua parlata tra le due nazioni.
  • Deutsch Institut Florenz: La loro newsletter quotidiana offre ogni giorno nuove parole, brevi lezioni di grammatica, approfondimenti di cultura.

Videocorsi: ce ne sono moltissimi, ovviamente. Ve ne segnaliamo solo due: Tedesco per tutti, più di 130 lezioni di circa 15 minuti l’una, su grammatica e uso quotidiano della lingua; Ad Maiora (tedesco con Sara), lezioni più lunghe ma sempre su grammatica e struttura della frase.

Hörbücher: su youtube trovate molti audiolibri pensati per arrivare progressivamente a un livello B2 di tedesco. come in questa playlist.

Per attivare il vocabolario imparato a volte basta poco, ad esempio dei piccoli giochi didattici, che potete fare anche con i vostri figli. Ad esempio il vecchio “nomi, cose, città” (Land, Stadt, Fluss) o delle flashcards.

Per imparare i verbi o la struttura della frase potete creare delle battaglie navali con lessico o verbi (tipo questa). Le regole sono simili alla battaglia navale normale, ma al posto delle lettere e numeri costruite una frase per esercitare concordanze, casi, verbi. Es. giallo (gelb) – ombrello (Regenschirm) – Der Regenschirm ist gelb/ Ich habe einen gelben Regenschirm gekauft ecc.

Oppure costruite delle roulette, dadi con verbi, preposizioni e scrivete poi dei piccoli testi o frasi per esercitare la scrittura. Idee per piccoli testi possono derivare anche da oggetti che avete in casa.

Indicazioni sui test di lingua

TELC – test di lingua generale e per il lavoro (livelli A/C). Su questo sito potete trovare materiale e informazioni, modelli di test e consigli per libri di testo. E‘ diviso in 5 compiti (Fertigkeiten): grammatica , comprensione auditiva,, comprensione scritta , produzione scritta produzione orale. I tempi per gli esercizi dipendono dal livello richiesto.

Goethe Test

TestDaF – serve per l‘ accesso all’ università. Copre i livelli B2 – C1.2.

Anche la musica e i film sono un buon modo per esercitarsi. Provate ad ascoltare musica tedesca in tedesco e a tradurre i testi.

Qui alcuni esempi di canzoni. Ognuno ha i suoi gusti musicali quindi metto vari link con generi diversi, i testi li trovate su google.

altri famosi Udo Jürgens; Helene Fischer; Peter Maffay (Tabaluga – programma per bambini); Herbert Grönemeyer; Unheilig.


Come te la cavi con l’italiano?

Dedicato agli italiani che vogliono approfondire dei temi nella loro madrelingua e ai tedeschi che vorrebbero imparare italiano o che stavano frequentando dei corsi.

«Le genti del bel paese là dove ’l sì suona», (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inf. XXXIII, vv. 79-80)

[Sull’Italia] Conosci la terra dei limoni in fiore,
dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure,
dal cielo azzurro spira un mite vento,
quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso,
la conosci forse?
(Johann Wolfgang Goethe)

Un primo approccio alla lingua e cultura italiana:

  • Confronto-parodia tra le lingue europee – Avviso: Il video non vuole offendere nessuno, serve solo a farsi una risata. Vengono enfatizzate le differenze di pronuncia in maniera ironica. E se volete vedere il confronto tra italiani e tedeschi, qui c’è anche il divertente cortometraggio di Bruno Bozzetto.
  • Gli italiani sono famosi per “parlare con mani e piedi”, per parlare con tutto il corpo, per i loro gesti, a volte comprensibili solo nel contesto. Molti considerano questo aspetto culturale divertente, altri si trovano spiazzati, ma fa parte di noi. Moltissimi i video che lo testimoniano: si va dal servizio del News York Times al rap- tormentone musicale per presentare i gesti italiani, fino a usare questo aspetto come parte dell’insegnamento di una lingua. Con i gesti gli italiani sanno davvero dire tutto: guardate questo video, e provate a indovinare il dialogo tra la due persone. Non ci riuscite? Niente paura, la soluzione è qui.

Poi per imparare o con i bambini potete anche divertirvi a ripetere i vari gesti singoli e a chiedere a loro il significato oppure scegliere un paio di gesti e impostare un piccolo dialogo. Provate poi a improvvisare la scena. Siate fantasiosi e divertitevi!

E se avete voglia di conoscerne di più, guardate queste schede (usatele anche per giocare, mettendo il significato là dove manca)

Un altro grande tema della cultura italiana è il cibo, come saprete.

Sul sito della Loescher trovate ad esempio giochi e materiale su questo tema così come su molti altri, indovinelli, quiz e schede di grammatica e cultura, nonché racconti, divisi per grado di conoscenza, per esercitare comprensione e lessico. Il sito è diviso in vari livelli e offre materiale sulle certificazione CELI.

Altro sito interessante per cultura, conversazione e giochi didattici è Come Italiani, oppure Alma Edizioni, un sito concepito per insegnanti che offre seminari online, anteprime di libri e materiale per la didattica. Qui , se volete unire lo studio dell’italiano al buon cibo, potete sfogliare alcuni estratti del libro L’italiano per la cucina: attraverso le storie delle ricette italiane vengono proposte varie attività lessicali, sui proverbi legati al cibo e grammaticali.

Anche la musica e i film sono un buon modo per rilassarsi e imparare la lingua italiana. se non ve la sentite di cominciare subito con un film , potete anche seguire i piccoli sketch dei video corsi di italiano che Alma edizioni (che in Germania ha una partnership con Hueber) mette a disposizione gratuitamente e per tre mesi. Per la musica, qui trovate un breve elenco (da youtube) di alcuni tra i più noti cantanti italiani: provate a tradurre i testi!

Avviso: abbiamo cercato di mettere vari artisti, ma se dovesse mancare proprio il vostro artista preferito, aggiungetelo nei commenti.

Cantautori:

Franco Battiato; Lucio Battisti; Fabrizio De Andrè; Giorgio Gaber; Domenico Modugno; Francesco De Gregori; Francesco Guccini; Mina; Ivano Fossati; Edoardo Bennato; Claudio Baglioni; Renato Zero; Lucio Dalla; Roberto Vecchioni; Riccardo Cocciante.

Rock/pop/altro:

Ligabue; Eros Ramazzotti; Laura Pausini; Jovanotti, Zucchero; Francesco Gabbani ; Tiziano Ferro; Andrea Bocelli ; Fabrizio Moro.


Una poltrona per due (o tre, quattro…)

La raccomandazione è di non saturare troppo le reti europee consumando una grande quantità di dati, quindi ricorrete alle visioni in streaming non più di una volta al giorno (anche meno, se possibile). Per quei momenti che decidete di passare davanti a uno schermo, ecco qui alcuni suggerimenti:

La Cineteca di Milano ha messo a disposizione il suo archivio, così come The film club. Basta registrarsi per avere accesso a decine di titoli. Nel caso della Cineteca, troverete il cinema ai suoi esordi, con decine di titoli di film muti dei primi anni del Novecento, o pezzi rari di spezzoni della fine dell’800. Non solo cultura italiana: alla Cineteca di Milano sono conservate copie del cinema tedesco, come “Schatten”, film del 1923 qui in versione restaurata. Ci sono poi le vecchie pubblicità italiane (tra gli anni ’40 e gli anni ’50) e più raramente produzioni moderne, in particolare pellicole di animazione. The Film Club va nella direzione quasi completamente opposta: non ci sono molti titoli, sono perlopiù degli anni ’80 e spesso catalogabili nel cosiddetto “B-movie”. Ma ci sono anche prodotti di qualità, come “Carne Tremula” di Pedro Almodóvar o “Veleno, il fil inchiesta sulla Terra dei fuochi”.

L’Istituto Luce offre invece decine di migliaia di audivisivi: dalle prime trasmissioni Rai del dopoguerra ai cinegiornali d’epoca. Notevoli, come documento storico, i quattro cinegiornali tedeschi conservati nell’archivio: i die Deutsche Wochenschau risalenti al periodo dal 1940 al 1943, in pieno regime nazista.

Sul fronte “istituzionale” c’è l’archivio della Rai, in particolare Teche Rai, dove si trovano moltissimi spezzoni su politica, attualità, musica. Si tratta di materiale storico, spesso molto vecchio, ma interessante se avete un/una partner non italian* e volete far conoscere il mondo in cui siete vissuti. Si va da piccole perle come le interviste realizzate da Enzo Biagi (era il 1985) ai cantautori italiani su Sanremo, alla bella intervista a Sebastiao Salgado con le sue fotografie, o al racconto del ’77 e le prime radio libere in Italia. Quest’ultimo purtroppo è solo un estratto, il documentario completo si trova su Rai Play che concede la visione solo a connessioni attive dall’Italia. Su Raiplay si trova ugualmente materiale disponibile anche per l’estero: dalla commedia di Eduardo de Filippo “Questi fantasmi”, nell’adattamento di Massimo Ranieri, alla fiction sull’omicidio della giornalista Ilaria Alpi, o ai Grandi della Letteratura: Calvino, Pavese, Morante, Pasolini, ma anche Leopardi o Dante.

Purtroppo molti portali che offrono legalmente e gratuitamente la visione di film non sono accessibili fuori dall’Italia (come Mymovie) o non lo sono dalla Germania (come Paramount Network). Potete però cercare, in lingua originale, film su archive.org. Il tempo della ricerca, in fin dei conti, è tempo ben speso: vi capiterà un giovanissimo John Travolta con The boy in the Plastic Bubble oppure buona parte dei corti di Charlie Chaplin o la collezione dei film del regista tedesco Lutz Mommartz o, per esempio, La notte dei morti viventi di Romero.

Se preferite pellicole più moderne, ricordate che, in solidarietà a chi è in quarantena, anche i normali servizi a pagamento offrono gratuitamente parte (o tutto) del loro materiale. Come i due mesi di visione gratuita su Infinity, la piattaforma Mediaset. L’accesso a mediasetplay, come per la Rai, è riservato a utenti sul territorio italiano. RakutenTv, oltre a una offerta a 1,99 euro nell’ambito della campagna #iorestoacasa, ha da poco creato una sezione di film gratuiti: c’è moltissimo Alberto Sordi, c’è molto di Marcello Mastroianni, ci sono film memorabili come “La ragazza con la pistola” interpretato da Monica Vitti.

E poi c’è youtube, dove il bravissimo disegnatore Gipi ha messo in libera fruizione il suo terzo film, Il ragazzo più felice del mondo, scrivendo su facebook “spero che vi sia utile”. Su youtube si trovano molti film in italiano, ma non sempre è specificato se i diritti d’autore sono rispettati. Nel dubbio, per correttezza verso chi ha scritto/diretto/interpretato, verso i fonici e gli attrezzisti, costumisti e datori luci, non vedetelo.

E in tedesco?

La mediateca di Ard, la televisione pubblica tedesca, è ricchissima di titoli. Potreste cogliere l’occasione per vedere – o rivedere – la serie Babylon Berlin, che viene proposta anche in versione “audiodescritta” (Hörfassung). Oppure cercare film, alcuni dei quali restano disponibili solo per un periodo: per esempio fino al 26 marzo è possibile vedere la divertente commedia “Wilkommen bei den Sch’tis”, che è la versione tedesca del film francese “Bienvenue chez les Ch’tis”, da cui è derivata anche la versione italiana “Benvenuti al sud”. Raffica di titoli anche per Zdf, anche questi con scadenza e sottotitolati, utili anche come esercizio per chi sta ancora studiando tedesco. Anche qui trovate, oltre ai film, diverse serie televisive. Poi ancora c’è Arte, il canale dedicato prevalentemente alla cultura, che però offre di tutto, dai documentari alle fiction. Trovate il concerto di Bob Marley del 13 giugno 1980 a Dortmund così come un reportage sulla Nigeria, sempre di ottima qualità. Arte è offerta in sei diverse lingue: per chi vuole, c’è anche la versione in italiano.

RakutenTv (sezione tedesca) ha da poco messo a disposizione anche una lista di film gratuiti, oltre alle offerte commerciali. In Italia il portale aderisce anche alla campagna #iorestoacasa, con uno sconto su film e serie tv, ma l’offerta non è disponibile in Germania.

Ci sono poi singoli film disponibili su youtube, come per esempio Sophie Scholl (film sulla resistenza al nazismo, Orso d’argento a Berlino nel 2005).

E infine, vale la pena scoprire le vecchie serie comiche tedesche: Loriot; Dinner for oneFamilie Hoppenstedt; Eckart von Hirschhausen; Luke Mockridge.


Andiamo al museo?

Perché no? Anche in tempi di clausura e quarantena si può godere della bellezza di un museo, delle sue sale, dei suoi capolavori. Lo si può fare da soli oppure facendosi accompagnare da guide d’eccezione, come il direttore del Museo Egizio di Torino, che nel mese di marzo e aprile vi aspetta per due video-appuntamenti settimanali – ogni giovedì e sabato – per portarvi a conoscere i capolavori della storia antica. Fatevi prima un giro sul sito del museo, e poi andate sul canale youtube del Me, dove troverete ad aspettarvi il direttore Christian Greco con le sue “Passeggiate”, ma anche tanti altri video interessanti. Per i più piccoli, c’è anche la “Stelevisione”!

Da Torino potete spostarvi a Firenze, agli Uffizi: qui, nella sezione “Ipervisioni”, potete scegliere tra diversi percorsi pittorici. Si va da Botticelli e il suo mito nei media fino alla Fabbrica di storie, interessante percorso narrativo con le voci, tra le altre, di Lella Costa, Ottavia Piccolo, Marco Paolini.

A Roma le Scuderie del Quirinale hanno dovuto interrompere la grande mostra su Raffaello organizzata per il cinquecentenario dalla morte. Però online, sul canale youtube della Scuderie, potete trovare tutto quello che ha portato alla creazione della mostra stessa e il suo “paratesto”: backstage, conferenze, lezioni di storia dell’arte.

Ci sono poi i Musei Vaticani, con brevi filmati realizzati su ognuno dei siti che li compongono. Durano mediamente due minuti: scegliete quello di vostro interesse, e poi cliccate in basso a sinistra in corrispondenza dell’icona video.

Se avete molto tempo e molta passione, mettetevi seduti comodi e godetevi per cinque ore le sale dell’Hermitage. Un progetto finanziato da Apple, che vi introduce in 45 sale del museo di San Pietroburgo, per ammirare i capolavori (qui ne vedrete 588) della pittura di ogni tempo.

Da non perdere è anche una visita al British Museum, di cui potete esplorare la collezione – tranne i pezzi acquisiti dopo il 2017, che ancora non sono presenti nel catalogo online.

Maggiori notizie sull’arte online le potete trovare sul portale Art Tribune.


Aggiungi un posto a tavola

Noi restiamo qui, con le ricette di Manu che vi accompagnano ogni settimana. Usate questo spazio, se volete, per condividere le vostre!


Con gli occhi e con le orecchie: libri e parole

Anche il mondo dell’editoria si è mosso per venire incontro a chi dovrà restare a casa o sceglierà di farlo anche in assenza di obblighi. Bookabook offre fino al tre aprile uno a scelta dei titoli del suo catalogo. Titoli di narrativa gratuiti anche per il Saggiatore, che fino al 20 marzo offre a prezzo scontatissimo (1.99 euro) il resto del suo bellissimo catalogo. Anche Mondadori dà la possibilità di scaricare gratuitamente un e-book a scelta tra i suoi titoli di narrativa e saggistica: occorre entrare nel sito di solidarietà digitale messo a disposizione dal governo con la propria Id (qui le spiegazioni) e poi scegliere il libro da leggere sulla piattaforma Kobo. Sullo stesso sito trovate tantissimi altre offerte gratuite: vi serviranno, se volete, per imparare, leggere, costruire, giocare. Non solo colossi, ma anche la piccola editoria con autori meno conosciuti che magari vale la pena di scoprire: tra i tanti, segnaliamo (ma solo perché è umbro!) Bertoni editore che mette in lettura gratuita tutto il suo catalogo.

C’è Sergio Bonelli, con la sua casa editrice di fumetti, che ha lanciato l’iniziativa “Un Bonelli al giorno”, con un fumetto del suo vasto catalogo disponibile per 24 ore. Ce ne è uno per ogni serie, da Dylan Dog a Martin Mystère, da Zagor a Tex.

Per chi si trova all’estero solo temporaneamente e quindi è ancora iscritto ai servizi bibliotecari italiani (o vuole farlo) c’è il servizio di prestito online di e-book offerto da Media Library On Line (mlol).

Grande invece (ma anche in tempi non di crisi) l’offerta di audio libri. C’è Liber Liber, una delle prime a cogliere questa opportunità. Qui trovate i grandi classici della narrativa mondiale nella loro versione italiana, così come tanti autori che hanno fatto grande la nostra cultura. L’ultimo grande progetto è stato “Il fu Mattia Pascal”, ora disponibile su youtube. Diviso in tre parti, la lettura da parte di Mauro Leuce dura complessivamente nove ore e mezza..

Classici podcast raccogli audiolibri da diverse piattaforme: ci sono libri la cui versione audio è stata trasmessa da Radio Rai, nel programma “Ad alta voce”, altri che trovate su Liber Liber, altri ancora che posso essere scaricati dal sito stesso. “Ad alta voce” resta uno dei migliori e più completi siti su cui ascoltare libri. C’è il bellissimo “Se questo è un uomo” di Primo Levi, c’è “Caro Michele” di Natalia Ginzuburg, c’è “Vita di Galileo” di Bertold Brecht, nella lettura/racconto di Giorgio Strelher, in una registrazione effettuata nel 1995 al Piccolo Teatro di Milano.

Su Audiolibri, oltre a una grande offerta di titoli in italiano (oltre 1.000, divisi per genere) trovate anche una piccola sezione (62 titoli) di libri in tedesco.

Hörbücher in tedesco li potete trovare su Audibile, servizio in abbonamento che offre un mese di prova gratuita. Su vorleser ci sono alcuni titoli gratuiti, come Die Goldene Kiste di Rainer Maria Rilke o Ein Drama in den Lüften di Julius Verne, così come molti audio delle favole dei Fratelli Grimm.

Un ottimo sito è quello della biblioteca della città di Lipsia , dove è possibile prendere in prestito online i libri, sia sotto forma di e-book sia di Hörbücher.

Importante: controllate sempre che non ci siano diritti d’autore da rispettare quando leggete, ascoltate o scaricate qualcosa da internet. La legislazione tedesca è molto diversa da quella italiana, quindi potrebbe essere facile cadere in inganno. Ricordate sempre che scaricare opere protette dal diritto d’autore non solo è un reato, ma è un danno alla cultura. Nel dubbio, non fatelo.


Musica, maestro!

Infine, la musica: i Berliner Philamoniker offrono un mese gratuito della loro Digital Concert Halle: basta registrarsi sul loro sito e avrete per mail il codice che vi darà accesso alle opere.

Anche il Metropolitan Opera di New York mette in onda, ogni giorno, un’opera teatrale scelta dall’archivo degli ultimi 14 anni, la cui visione resta libera per 23 ore. Potete trovare orari e elenco delle opere sul sito.


Viva l’infanzia

C’era un volta… è l’incipit classico delle fiabe per bambini in italiano, che potete rispolverare per l’occasione, mettendovi comodi sul divano a leggere e ascoltare. Quelli che vi proponiamo sono dei vecchi ricordi che emergono dagli anni Settanta/Ottanta/Novanta del secolo scorso.

Cominciamo coi “Raccontastorie”, fascicoli che uscivano in edicola negli anni tra il 1982 e il 1985. Si trattava di fantastiche e divertenti storie come quelle di Gobbolino, Aldo in Arcadia ecc. Fiabe famose dal mondo, favole di Esopo o storie originali, tutte narrate ed illustrate. Erano narrate spesso da personaggi famosi come Ottavia Piccolo, Oreste Lionello, Giorgio Gaber.  La casa editrice che li pubblicava oggi non esiste più e ha ceduto i diritti audio a una nuova casa editrice, che ha completamente rifatto la parte grafica. In rete però si trovano ancora copie delle vecchie edizioni come nel sito sopra indicato.

Su Portale bambini, gestito da due educatori dell’infanzia, trovate tantissime risorse gratuite, che vannno dai giochi da fare in casa alle fiabe e favole classiche da leggere e da ascoltare. Un bel progetto è quello di Fabulinis, dove ci sono fiabe originali (scritte da chi collabora al sito) in cui i protagonisti sono quasi sempre bambini alle prese con mille peripezie. Le favole si possono sia ascoltare sia video-ascoltare: è come avere una lettrice a vostra competa disposizione!

Nella cultura dell’infanzia restano importantissime le fiabe e filastrocche di Gianni Rodari, ma anche un classico come “L’albero del riccio” di Antonio Gramsci: sono racconti e fiabe scritte dal carcere ai figli, e proposte da Liber Liber in versione audio.

In tedesco, italiano e molte altre lingue, ecco la fiabe dei Fratelli Grimm, un classico anche questo della letteratura dell’infanzia, forse un po’ troppo popolata di mostri e perosnaggi spaventevoli…

Epoca più moderna, ma non troppo, per la serie di corti di Der Sandmann (l’uomo della sabbia), trasmissione per bambini dell’epoca Ddr.

Offre un po’ di tutto il portale Wdr, sito di una popolare trasmissione televisiva andata in onda per la prima volta nel 1971, dove in trenta minuti si possono vedere brevi filmati sul funzionamento di alcuni oggetti (e fa effetto vedere oggi la tecnologia degli anni Settanta), piccoli cartoni animati con tre protagonisti diventati famosi, e molto altro.

A proposito di cartoni animati (anche quest in tedesco) vi consigliamo la serie „Die kleine rabe Socke“, che potete lberamente vedere sul canale della Swr.

Se vi siete stancati di stare fermi, vi ci vuole un po’ di ginnastica. Una bella mezz’ora degli allenatori di eccezione: la squadra di basket di Berlino, Alba Berlin, che ha ideato esercizi adatti a ogni età. Ne hanno preparati tre, per Kita, Grundschule e Oberschule, già visibili sul loro canale youtube. Da martedì 24 arriva l’offerta completa, che prevede tre programmi al giorno per i bambini dell’asilo (alle 9:00), i bambini delle scuole elementari (alle 10:00) e gli studenti delle scuole superiori (alle 11:00).

Appuntamenti da prendere al volo: il prossimo 27 marzo alle ore 15.00 Reinhard Horn, popolare autore di canzoni per bambini e organizzatore di concerti all’aperto per i piccoli, terrà un nuovo concerto, ma questa volta dal soggiorno di casa sua. L’invito è a fare altrettanto: prendete (kostenlos) un biglietto virtuale e ascoltatelo nella vostra Wohnzimmer, ballate insieme e divertitevi. Tutte le informazioni le trovate sul sito di Horn.

Infine, vi proponiamo un gioco per aiutare i piccoli ad imparare il lessico: potete creare dei memory a tema (cibo, animali…), dove al posto delle due immagini devono abbinare immagine e parola. Può essere utile per ogni lingua. Qui un modello (potete scaricare le immagini e adattarle alla grandezza che preferite, e poi stampare).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...