Senza soldi (non) ci sto

Disoccupati, cassintegrati, liberi professionisti in crisi: il governo modifica Alg II per facilitare l’accesso ai benefici. 

Pochi giorni fa il ministero del Lavoro ha reso noti i dati sulla cassa integrazione (470mila domande a febbraio) e avvertito che i prossimi mesi potranno essere difficili per molti lavoratori e più in generale per le famiglie a basso reddito.

Ma il governo ha anche provato a rassicurare i propri cittadini annunciando il varo di una serie di misure per il sostegno economico. Tra le più rilevanti in questa fase, sia per chi già ne beneficia sia per chi si troverà nelle condizioni di doverlo fare, c’è la modifica (temporanea, attenzione!) ai requisiti per chiedere il sussidio di base, cioè il sostegno al reddito previsto dall’Arbeitelosengeld II – conosciuto anche come Alg II.

Il Sozialschutz-Paket (pacchetto di protezione sociale) varato dal governo federale è “a tutti gli effetti una nuova legge che modifica Alg II offrendo un accesso più rapido alle prestazioni sociali previste”.

A chi è destinato?

Chi sono (in tempi normali) i destinatari di Alg II? Secondo la legge, hanno diritto al reddito di base tutte le persone in età lavorativa (quindi tra i 15 e i 65 anni) residenti abitualmente in Germania e le cui capacità di lavoro sono tali da consentire almeno tre ore di lavoro al giorno. Per usufruire dei benefici non conta essere disoccupati o meno: il sostegno è destinato a chiunque non sia in grado, con il proprio reddito, di mantenere se stesso o la propria famiglia (o comunità di bisogni, Bedarfsgemainschaft). Generalmente il sussidio è, per un singolo, di 432 euro. A seconda dell’età, i bambini ricevono tra i 250 e i 354 euro. A questo importo economico vanno poi aggiunti altri tipi di contributo.

Il Sozialschutz-Paket prevede sostegno per disoccupati, persone in cassa integrazione (con reddito troppo basso per consentire di vivere) oppure liberi professionisti, lavoratori autonomi o piccoli imprenditori in difficoltà finanziarie per la perdita della propria clientela. Il reddito di base si va ad aggiungere all’indennità di cassa integrazione o al reddito da lavoro autonomo, non è quindi necessario licenziarsi o chiudere un’attività.

Quali differenze con il “vecchio” Alg II?

A differenza del “vecchio” Alg II il nuovo Sozialschutz-Paket ha regole molto più elastiche. Se prima il ricorso al sussidio poteva essere erogato solo dopo che fossero stati utilizzati i propri risparmi (Vermögen), ora – ma solo per le domande presentate tra il 1 marzo e il 30 giugno 2020 e per i primi sei mesi – questo non è più necessario. Non viene quindi chiesto di intaccare il proprio patrimonio, a patto ovviamente che questo non sia così considerevole da essere inconciliabile con il sostegno al reddito (e questo lo valuterà l’ufficio competente).

Nei primi 6 mesi in cui si riceve il sussidio, valgono anche le seguenti deroghe:

Se si presenta una domanda per la prima volta, verrà riconosciuto l’ammontare effettivo delle spese di alloggio e riscaldamento. Questo significa che nessuno che presenti una domanda di Grundsicherung tra il 1° marzo 2020 e il 30 giugno 2020 sarà obbligato a traslocare in un alloggio meno costoso. Con la precedente normativa il contributo per l’affitto era soggetto alla valutazione della dimensione e del costo dell’appartamento. In linea di massima, 50 mq per un singolo, aumentabili di 15 metri quadri per la persona convivente. In alcuni casi poteva essere richiesto di traslocare in un appartamento più piccolo pena la decadenza dai benefici. Questo, nei sei mesi successivi alla presentazione della domanda, non sarà più obbligatorio.

Come richiedere il sostegno?

Se siete già utenti in carico al Job Center e il periodo di prestazioni già ottenuto scade tra il primo marzo 2020 e il 30 agosto 2020, non dovete fare nulla: il rinnovo sarà automatico e non soggetto a nuova autorizzazione.

Per chi presenta richiesta per la prima volta, dovrà compilate la domanda per l’indennità di base (il modulo si trova sul sito) e inviarla per posta o per e-mail al centro per l’impiego competente per la vostra zona. Se non avete possibilità di stampare il modulo, copiatelo e scrivetelo a mano e poi consegnatelo con le modalità illustrate prima. Vi arriverà in tempi brevi – o comunque il più rapidamente possibile – la risposta da parte del Job Center.

Nel frattempo, sono allo studio anche altre modifiche rispetto ad Alg II, che però devono ancora essere convalidate. Ve le elenchiamo così come sono presentate sul sito dell’Agentur für Arbeit:

Chi presenta una nuova domanda di sussidio dal 1° marzo al 30 giugno 2020 compreso, non sarà sottoposto a un controllo del patrimonio per i primi 6 mesi se viene dichiarato che non sono disponibili beni sostanziali.

Nei primi 6 mesi dal ricevimento dei benefici, le spese per l’affitto e per il riscaldamento sono considerate in modo totale.

Se la persona assicurata riceve un supplemento per i figli (KiZ) in alternativa al sussidio di base, il sussidio del figlio sarà sufficiente per lui ma non per la sua famiglia. Per le nuove richieste è determinante solo il reddito dell’ultimo mese (invece degli ultimi sei mesi). In caso di perdita di reddito, ad esempio da parte di genitori che esercitano un’attività autonoma, è possibile agire più velocemente.

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