Piccole storie quotidiane – 3 aprile 2020

Che è successo ieri? Breve sunto in italiano delle notizie da Lipsia. 

Herzzentrum Leipzig: uno dei pazienti italiani è in pericolo di vita
Il direttore medico del Herzzentrum di Lipsia, Gerhard Hindricks, ha dichiarato che nel caso in questione “siamo all’ultimo grado delle cure mediche possibili”. Il paziente è stato attaccato ad un polmone artificiale. “Se non funziona, non abbiamo altre opzioni”, ha detto il medico. Il paziente non aveva malattie pregresse ed aveva meno di 40 anni.

Il secondo paziente ricoverato nella struttura, che secondo le informazioni date da Hindricks ha pià di 70 anni e malattie pregresse, è invece in condizioni stabili.  Inizialmente, le sue condizioni erano più critiche, ma “si è sviluppato più favorevolmente”, ha detto Hindricks. Se le cose continuano così, si è augurato, ci sarà “un lieto fine” per il paziente.

Nel pomeriggio del 2 aprile è atterrato a Dresda il primo paziente francese, mentre altri due sono attesi in serata. I pazienti saranno presi in cura dall’Uniklinikum, dal Fachkrankenhaus Coswig e dall’Ospedale di Dresda-Friedrichstadt.
(Fonte MDR/Sdz)

Alcuni centri di riciclaggio riaprono
Il sindaco Burkhard Jung ha annunciato che dalla prossima settimana, alcuni centri di riciclaggio a Lipsia riapriranno. I centri interessati sono: Lößniger Straße 7, Max-Liebermann-Straße 97, Augustiner Straße 8, Dieskaustraße 188. Saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.

Cosa è possibile consegnare?- materassi e mobili, vecchi elettrodomestici, rifiuti di legno non trattato, rifiuti verdi, imballaggi in cartone e altri materiali riciclabili.  “Aspettatevi tempi di attesa più lunghi e mantenete una distanza minima”, spiega il comunicato dell’amministrazione cittadina. “Gli orari di apertura saranno validi fino a quando il numero del personale lo consentirà. L’ingresso ai cantieri di riciclaggio è regolato dai dipendenti. Devono essere seguite le istruzioni date sul posto”. Thomas Kretzschmar, primo direttore operativo della Stadtreinigung Leipzig: “Chiediamo ai cittadini di verificare individualmente in anticipo se lo smaltimento non possa essere rinviato nella situazione attuale. In generale, mantenere una distanza minima di due metri dagli altri clienti e dal nostro personale”.

Tutti i centri di riciclaggio e di accettazione di materiali inquinanti sono chiusi dal lunedì della scorsa settimana.
(Fonte Radio Leipzig)

Preghiera evangelica per telefono
A Lipsia ora c’è una preghiera evangelica per telefono. L’obiettivo principale è quello di raggiungere i credenti più anziani che non dispongono di una connessione Internet, ha affermato il pastore Sebastian Keller della Erlöserkirchgemeinde Leipzig-Thonberg. Il numero è facile da ricordare e leggere “6 volte il 9 e una volta lo zero”.
(Fonte MDR)

Il giornale di strada va online
Il team di KIPPE fa sapere che il numero di Aprile verrà stampato solo per gli abbonati, ma che sarà disponibile online.

“Il fatto che i nostri venditori non possano vendere la rivista KiPPE per strada come al solito. Questo significa perdite finanziarie per molti di loro che già vivono in povertà, che vorremmo compensare con delle donazioni. Ecco perché ti forniamo l’edizione aprile di KiPPE come download PDF, in cambio ti chiediamo di donare il solito prezzo di 2 euro o poco più. Il ricavato andrà al nostro personale di vendita. Grazie mille per il tuo supporto!”

Mascherine all’Opera
Le sarte dell’Opera di Lipsia hanno prodotto e consegnato 200 mascherine ai vigili del fuoco della città.

La zona di prossimità
Il decreto entrato in vigore il 01/04 ribadisce che afferma che “lo sport e l’esercizio all’aperto sono consentiti nella tua zona di prossimità”. Ma ancora non viene data nessuna definizione precisa su cosa si intende per zona di prossimità, creando diversi dubbi sia fra i cittadini che la polizia.

Il ministro degli interni della Sassonia Roland Wöller è intervenuto in questa discussione spiegando che, almeno per il momento, non sono previsti limiti chilometrici fissi. “Quantificare il raggio in cui ci si può spostare è inutile, perché cinque chilometri in città significano qualcosa di diverso rispetto a cinque chilometri in un paese.” Preferisce affidarsi al buon senso della popolazione, che dovrebbe uscire di casa solo quando è assolutamente necessario, e alla discrezione degli agenti di polizia che controllano le strade.

Spd, “aumentare gli importi della cassa integrazione”
Il SPD sassone ritiene che l’importo della cassa integrazione è troppo basso e chiede venga portato almeno all’80% dei salari netti, contro il 60 percento attuale (raggiunge 67% per i dipendenti con figli). Il 60% non è sufficiente per molte famiglie e persone a basso reddito, ha dichiarato il segretario generale Henning Homann.

Bild von Pete Linforth auf Pixabay

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