Autunno in maschera (con multe)

Sanzioni per chi non indossa mascherine nei mezzi pubblici o nei negozi, ma nessuna intenzione di avere un nuovo lockdown. Sia a livello regionale che a livello nazionale la strategia resta quella del contenimento. E Lipsia si prepara a ospitare domani il primo esperimento collettivo di un concerto con pubblico. 

di Mavi Caporali

I numeri bassi non sono una motivazione sufficiente per allentare l’attenzione. Così la pensa la ministra sassone della sanità Petra Köpping, che la scorsa settimana ha annunciato che dal primo settembre verrà applicata una multa da 60 euro a chi userà i mezzi pubblici o entrerà nei negozi senza indossare una protezione su naso e bocca. Köpping ha tenuto a precisare che l’obbligo di mascherina resta un passo fondamentale nel contrasto alla pandemia da Coronavirus, anche se non si prevede un secondo “lockdown” né ulteriori restrizioni, a patto ovviamente che i numeri si mantengano a questo livello.

La Sassonia – così come tutti i Länder dell’ex DDR – si trova al fondo nella classifica degli Stati federali della Germania per numero di infezioni, al 13esimo posto con 141,5 casi ogni centomila abitanti, tre volte meno della Baviera (che ne ha 413,7).

Fonte: Robert Koch Institut. Dati più completi, aggiornati al 19 agosto, sono disponibili in pdf

Dal primo settembre entrerà in vigore la nuova ordinanza che resterà valida fino al prossimo 31 ottobre. Due mesi cruciali, in cui riapriranno le scuole di ogni ordine e grado e in cui si gestiranno i ritorni dalle vacanze, considerati potenziali veicoli di infezioni.

Le linee guida verrano rese note solo il 25 agosto, anche se Petra Köpping ha già presentato alcune ipotesi di lavoro: le multe, come già detto, ma anche il permanere delle restrizioni verso gli eventi in bar, discoteche, saune e bagni turchi. Restano invece in piedi le possibilità di grandi eventi anche con più di mille persone e di feste in famiglia fino a 100 ospiti. Come già nelle precedenti ordinanze, le misure sono valide se non si supera un determinato numero di infezioni su 100mila abitanti nell’arco di una settimana. Qui c’è un cambiamento rispetto al precedente regolamento che prevedeva il numero di 50 nuove infezioni: la soglia limite adesso scende a 20.

In tema di grandi eventi, sarà proprio Lipsia a ospitare il primo grande esperimento di “ritorno alla normalità”: 4mila partecipanti a tre diversi eventi all’Arena nell’ambito del progetto Restart-19 finanziato con un milione di euro dalla Sassonia e dalla Sassonia Anhalt. I partecipanti, su base volontaria (è possibile registrarsi ancora fino a oggi alle 16.00), assisteranno domani a un concerto di Tim Bendzko con tre diversi scenari in termini di distanza. L’esperimento, guidato dal professor Stefan Moritz dell’Università di Halle, serve a capire quale possa essere il modo giusto per consentire nuovamente i grandi eventi: ovviamente nessuno si infetterà per dimostrarlo, tutto verrà analizzato attraverso computer e i partecipanti avranno tutti mascherine FFP2 e saranno sottoposti a test prima dell’inizio dell’esperimento. Ci si può ancora candidare sul sito del progetto, rispondendo preliminarmente a un questionario e andando poi di persona a Arena per effettuare il test. Attenzione però: dalle domande del questionario, sembrerebbe che i partecipanti debbano avere tra un’età tra i 18 e i 50 anni non ancora compiuti.

In attesa della riapertura delle scuole, per le quali dal 31 agosto sarà in vigore il nuovo regolamento,  la polemica cittadina si è incentrata sulle multe per mancato corretto utilizzo di mascherina. La Sassonia è uno tra gli ultimi Länder a introdurre sanzioni per il non rispetto delle regole, e tra l’altro lo fa con una cifra inferiore a molte altre regioni. In Nordrhein Westfalen, per esempio, la somma da pagare corrisponde a 150 euro, a Berlino varia dai 50 ai 500 euro, in Bassa Sassonia è stata aumentata fino a 150 euro, mentre il Macklenburg prevede una multa minima, appena 25 euro. In diversi Stati, va detto, non è prevista alcuna sanzione. Ma il tema è un altro: chi è autorizzato a comminare la multa, e a incassarne il corrispettivo? Per quel che riguarda il trasporto pubblico, dalla Lvb fanno sapere che è possibile che non ci siano abbastanza controllori, o che non siano sufficientemente formati a ciò. Per i negozi, resta emblematico un episodio denunciato dai gestori del Kaufland di Reudnitz: un sorvegliante aggredito a sputi in faccia per aver imposto l’uso di mascherina (o in alternativa l’allontanamento dal negozio) di una cliente. Tuttavia, ricordiamo che è possibile ottenere l’esenzione dall’obbligo presentando un certificato medico che attesti l’impossibilità di indossarla a causa di patologie accertate, come per esempio asma o epilessia. La certificazione resta però a discrezione del medico curante, poiché non esiste un registro ufficiale delle malattie che ne impediscano l’uso.

Intanto a livello nazionale Angela Merkel, in una conferenza stampa da Düsseldorf, ha confermato che nelle ultime tre settimane c’è stato un raddoppio del numero di nuove infezioni, le cui cause sono da ricercare da un lato nei ritorni dalle vacanze, dall’altro nelle feste private che si svolgono in modo “spensierato”, senza la dovuta attenzione alle regole di distanza. Se per le feste non è ancora previsto il ritorno a regole più rigide, per i rientri dalle aree considerate a rischio (qui la lista completa) diventa obbligatoria la quarantena, salvo in caso di test negativo. E il test, avverte la Cancelliera, non è opzionale ma obbligatorio per evitare le due settimane chiusi in casa. Tuttavia Merkel si è mostrata ottimista e fiduciosa. “L’obiettivo”, ha detto, “è di non saturare il sistema sanitario, e questo non sta succedendo”. Non dovrebbe esserci, dunque, una situazione come quella del marzo scorso. Tra una decina di giorni ci sarà una nuova conferenza interministeriale con la partecipazione dei Ministerpräsidenten dei diversi Länder: lì verrà svelata la “strategia autunnale”, sia in termini sanitari che finanziari. Con una promessa: niente obbligo di vaccino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...