Baratri e ponti, la crisi e come trovare i soldi per uscirne

Dopo le nuove misure adottate dal Governo federale e dalla Sassonia per rallentare la diffusione del Coronavirus è stato stanziato anche un nuovo pacchetto di aiuti finanziari straordinari di 10 miliardi di euro, con cui il Governo federale intende sostenere i lavoratori autonomi, le imprese e le strutture colpite dalla chiusura temporanea. 

di Mara Boifava

Durante la riunione della Cancelliera e dei premier dei singoli Stati il 28 ottobre scorso sono stati stabiliti anche i punti principali dei finanziamenti straordinari per imprese, associazioni, strutture e liberi professionisti colpiti dalla crisi e ancora economicamente deboli nonostante gli aiuti statali precedenti. L’obiettivo è quello di aiutare le persone colpite in modo semplice e meno burocratico. Per sostenere gli interessati in modo rapido ed efficace il Governo federale intende integrare i programmi di aiuto esistenti con ulteriori aiuti economici straordinari. In particolare, ciò riguarda i costi fissi che devono essere sostenuti nonostante la chiusura temporanea. Questi costi saranno  calcolati in modo forfettario, per evitare di dover presentare una contabilità dei costi dettagliata e molto complessa.                                                                                                                                                      

Tra i vari programmi si annoverano prolungamenti degli aiuti per superare il periodo (Überbrückungshilfen) con il miglioramento delle loro condizioni e i programmi di credito celere KfW varranno anche per imprese con meno di dieci dipendenti.  In questo modo si creerà rapidamente la liquidità di cui c’è urgente bisogno. Il credito massimo concesso sarà di 300.000 Euro, dipendentemente dal fatturato del 2019.                                                                                             

Tali aiuti saranno proseguiti e prorogati di nuovo nel 2021. 

Le persone colpite potranno ricevere aiuti economici, che copriranno fino al 75 per cento del fatturato di novembre  nell’anno precedente (2019- Vorjahresmonat).

Wirtschaft unterstützen (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto: Bundesregierung

A riguardo di questi pacchetti di aiuti si sono espressi il giorno successivo i ministri federali dell’Economia e Finanze:

Le decisioni prese ieri sono giuste e necessarie per rallentare la rapida diffusione del virus corona e per spezzare lo sviluppo dell’infezione. Coesione e solidarietà reciproca sono l’imperativo del momento. In questa grave situazione non abbandoniamo le nostre aziende e i loro dipendenti, ma estendiamo ancora una volta le nostre offerte di sostegno ai lavoratori autonomi, alle aziende e alle strutture interessate. Dobbiamo fare tutto il possibile per preservare la sostanza della nostra economia in modo da poter ripartire dopo la crisi.                Peter Altmaier, ministro federale dell’Economia.

Manca un mese alla verità. La situazione è drammatica, il virus si sta diffondendo a ritmo serrato. È quindi essenziale adottare nuove misure per un periodo di tempo limitato per proteggere la vita e l’economia. Siamo al fianco delle aziende, dei lavoratori autonomi e dei dipendenti. Sosterremo con tutte le nostre forze i settori particolarmente colpiti. Finora abbiamo superato questa crisi abbastanza bene insieme. Con ragione, fiducia e solidarietà supereremo anche la prossima fase.                                                                                                     Olaf Scholz,ministro federale delle finanze. 

Conferenza di Olaf Scholz sul pacchetto di aiuti- dal Bundesregierung

Crediti del KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau)

Grafik zeigt das milliardenschwere Schutzschild für Beschäftigte und Unternehmen.

Foto del Bundesregierung

Chi può ricevere i crediti?

Requisito: ditte che fino al dicembre 2019 non erano in difficoltà economiche

– le aziende che sono sul mercato da più di cinque anni
– le società attive sul mercato da almeno tre anni o con
due bilanci annuali.
– le aziende  da 11 e  fino a 249 dipendenti e presenti sul mercato almeno dal gennaio 2019.
– il prestito rapido KfW- Schnellkredits sarà aperto e adattato per i lavoratori autonomi e le piccole imprese con meno di 10 dipendenti.

Avvertenze:

  • le aziende che hanno  realizzato  un fatturato nel 2019 possono richiedere anche lo Schnellkredit KfW (vedete qui sotto i tipi di crediti).
  • Le aziende che sono attive sul mercato da meno di tre anni o che non hanno ancora un bilancio annuale si qualificano per il pacchetto speciale ERP-Gründerkredit-Universell für Investitionen und Betriebsmittel a condizione che la loro banca o cassa di risparmio si assuma l’intero rischio. Con questo prestito la ditta riceverà fino a 30.000 euro per i mezzi di produzione e il KfW si assumerà il rischio fino all’80%. 

Tipi di crediti (KfW e Bundesfinanzministerium)

I crediti devono essere richiesti tramiche banche, istituti di credito o Sparkassen.

Prestito KfW per le aziende
La ditta richiede un prestito per gli investimenti e i mezzi di produzione. Il KfW si assume parte del rischio della banca di fiducia al fine di aumentare le possibilità di ottenere un credito.

Per le grandi imprese fino all’80% di assunzione del rischio.
Per le piccole e medie imprese fino al 90% di assunzione del rischio.

KfW Schnellkredit per il Mittelstand
La ditta richiede un prestito per gli investimenti e mezzi di produzione Lo Stato si assume il 100 per cento della responsabilità. Ciò consente di alle banche erogare i prestiti della KfW in modo particolarmente rapido e non burocratico.

Le aziende con un massimo di 50 dipendenti riceveranno un massimo di 500.000 euro.
Le aziende con più di 50 dipendenti riceveranno un massimo di 800.000 euro.

KfW Schnellkredit per lavoratori autonomi e piccole imprese
Attraverso le loro banche di fiducia le aziende possono richiedere questi prestiti veloci KfW fino alla somma di 300.000 euro, a seconda del fatturato realizzato nel 2019. Il Governo federale si assume l’intero rischio ed esonera le banche dalla responsabilità.

Aiuti economici eccezionali in dettaglio (Überbrückungshilfe)

Ammontare degli aiuti per ogni singolo caso

Gli aiuti in novembre potranno essere concessi fino ad un massimo di 1 milione di euro per singolo caso, a condizione che le regole previste dall’EU per gli aiuti statali alle piccole imprese lo consentano.
Le sovvenzioni superiori a 1 milione di euro devono ancora essere notificate e approvate dalla Commissione EU nel programma Aiuti plus. Il Bundesregierung sta attualmente trattando con la Commissione europea per ottenere l’approvazione a elargire sussidi sussidi più elevati. 

Dall’importo degli aiuti verrà detratto qualsiasi altro aiuto per il periodo, come la cassa integrazione. Invece i crediti KfW non verranno conteggiati, in quanto si tratta di assistenza di pura liquidità (reine Liquiditätshilfe). Pertanto, come regola generale, vale che i ricavi generati nel novembre 2020, nonostante il lockdown, non saranno conteggiati fino al 25% dei ricavi del novembre 2019. Al fine di evitare una sovvenzione eccessiva di oltre il 100 per cento del fatturato in confronto con il novembre 2019 i fatturati superiori a tale importo saranno accreditati di conseguenza.

Dove sarà possibile fare la domanda?

La domanda  per la seconda serie di aiuti deve essere inviata nel punto “zweistufige Antragsverfahren” sulla piattaforma degli Überbrückungshilfe. Qui o tramite i singoli Länder verrà effettuato anche il pagamento degli aiuti. Poiché la messa in pratica del progetto richiederà un certo tempo si sta esaminando la concessione di anticipi (Abschlagszahlungen).

spiegazione delle linee guida per la domanda

Scadenze

Überbrückungshilfe I pacchetto aiuti del precedente lockdown: la scadenza è stata allungati e comprendono ora anche i mesi da settembre a dicembre 2020. Non sarà possibile fare nuovamente domanda per la prima serie di aiuti.

Überbrückungshilfe IIdomanda da presentare sulla piattaforma dal 21 ottobre al 30 novembre compreso. 

Überbrückungshilfe III- Per tutelare meglio liberi professionisti, il settore culturale ed eventi è in programma il pacchetto Überbrückungshilfe III, i cui dettagli sono ancora in discussione da parte dei Ministeri federali delle finanze e dell’economia. 

Chi potrà richiedere gli aiuti

Tramite consulenti fiscali, commercialisti, contabili, giuristi o avvocati.potranno presentare domanda le aziende, le imprese, i lavoratori autonomi, le associazioni e le strutture colpite direttamente dalla chiusura temporanea di novembre, coloro che sono stati precedentemente costretti a chiudere in seguito ai decreti restrittivi e infine anche  coloro che saranno colpiti indirettamente e subiranno restrizioni anche parziali nell’esercizio della loro attività nel mese di novembre.                                                                                                                                                         Questo vale per tutte le aziende che generano regolarmente l’80% del loro fatturato con le aziende direttamente interessate dalle misure di chiusura, ad esempio una lavanderia che lavora prevalentemente per gli hotel direttamente interessati dall’ordine di chiusura.

 Anche i settori culturali e degli eventi potranno fare domanda e verranno forniti aiuti economici eccezionali molto mirati e individuali, che andranno oltre i programmi di sostegno esistenti.

I costi per le figure professionali necessarie al processo verranno in parte rimborsati. I liberi professionisti potranno richiedere i finanziamenti.

Tipi di aiuti per i diversi gruppi lavorativi

Corona: Außerordentliche Wirtschaftshilfe im November (Novemberhilfen) (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto: Bundesregierung

Per le aziende più grandi valgono percentuali diverse rispetto all’anno precedente. Il loro importo sarà determinato nei casi singoli sulla base dei requisiti della legge sugli aiuti di Stato.                         

Possono richiedere gli aiuti ditte  che hanno subito un crollo del fatturato di almeno il 50% in due mesi consecutivi nel periodo aprile-agosto 2020 rispetto ai rispettivi mesi dell’anno precedente e quelle che hanno registrato un calo medio del fatturato di almeno il 30% nei mesi da aprile ad agosto 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.                

Le società affiliate, ossia le società con più filiali o stabili, hanno il diritto di richiedere aiuti se c’è una perdita di più dell’80% del fatturato totale del gruppo, realizzato da società direttamente o indirettamente colpite. Verrà rimborsato fino al 75% del fatturato delle società interconnesse colpite. Ciò vale, ad esempio, per una holding che possiede sia ristoranti (chiusi) che esercizi commerciali al dettaglio (aperti) – in questo caso specifico l’aiuto d’emergenza verrà pagato se i ristoranti contribuiscono a più dell’80% del fatturato della holding.

Le aziende piccolo- medie con un massimo di 50 dipendenti possono ricevere un’indennità di costo una tantum (Kostenpauschale) fino al 75% del loro fatturato di novembre 2019. L’importo è calcolato sulla base del fatturato settimanale medio del mese precedente e viene pagato per ogni settimana di chiusura prevista. Anche le imprese con un massimo di 10 dipendenti potranno utilizzare il prestito rapido KfW. In questo modo imprese in condizioni economiche regolari (non insolvenza o bancarotta) potranno ottenere rapidamente un prestito fino a 300.000 euro dalla loro banca a seconda del loro fatturato nel 2019. 

 I ristoranti sono soggetti a una normativa speciale in caso di vendita fuori sede (chiosco, bancarella, servizi di consegna ecc). In questo caso il rimborso del 75% del fatturato del periodo di riferimento 2019 è limitato al fatturato che all’epoca era soggetto all’aliquota IVA piena, ossia ai cibi e alle bevande corrispondenti consumati nel ristorante. Ciò significa che il fatturato delle vendite fuori sede, a cui si applica l’aliquota IVA ridotta, sarà detratto. Per controparte per favorire il fatturato di questo business queste vendite fuori sede sono escluse dal calcolo del fatturato durante il lockdown.

Esempio: nel novembre 2019 una pizzeria ha realizzato un fatturato di 8.000 euro nel ristorante e di 2.000 euro con le vendite fuori sede. Pertanto a novembre 2020 riceve 6.000 euro di aiuti (75% di 8.000 euro). Con il servizio di consegna la pizzeria nel novembre 2020 sarà in grado di generare un fatturato significativamente superiore ai 2.500 euro (25% di 10.000 euro) generalmente ammessi per i servizi di consegna e senza alcuna riduzione del sussidio.  

Le imprese come i ristoranti  possono tenersi il fatturato guadagnato con servizi di vendita fuori sede o di consegna?

Vogliamo aiutare le aziende a cambiare i loro modelli di business. In tempi di crisi, molte aziende mostrano una grande ricchezza di idee e flessibilità. Ad esempio, i pub e i ristoranti stanno passando ai servizi di consegna e alle vendite fuori sede. Vogliamo che questi sforzi diano i loro frutti. Per questo motivo le aziende dovrebbero mantenere il più possibile il fatturato generato nonostante la chiusura di novembre.
Pertanto, come regola generale, vale che i ricavi generati nel novembre 2020, nonostante il lockdown, non saranno conteggiati fino al 25% dei ricavi del novembre 2019. Al fine di evitare una sovvenzione eccessiva di oltre il 100 per cento del fatturato in confronto con il novembre 2019 i fatturati superiori a tale importo saranno accreditati di conseguenza.                                 

        Portavoce del Bundesregierung                         

 Per le  aziende giovani o start-up fondati dopo il novembre 2019 verranno prese come riferimento le vendite dell’ottobre 2020.

I lavoratori autonomi (Solo Selbständige) hanno diritto di scelta se presentare nella domanda  il fatturato settimanale del novembre 2019 o la media del fatturato dell’ intero anno precedente 2019. In questo modo sarà possibile aiutare anche i lavoratori autonomi senza fatturato nel novembre 2019. Inoltre i liberi professionisti  hanno il diritto di richiedere direttamente il finanziamento fino ad un massimo di 5.000 euro senza il coinvolgimento di consulenti fiscali, commercialistii, contabili, giuristi o avvocati.

Con il Überbrückungshilfe III (in preparazione) si prevede di fornire assistenza anche alle imprese che non sono direttamente o indirettamente interessate dalle misure, ma che tuttavia registrano un forte calo del fatturato nel novembre 2020 rispetto all’anno precedente.

Anche le imprese e le istituzioni pubbliche e quelle senza scopo di lucro possono presentare domanda di aiuti, in quanto la forma di organizzazione e la sponsorizzazione dell’azienda o dell’istituzione non è determinante. Un teatro non profit può ricevere aiuti allo stesso modo di un ristorante. L’importante è che l’azienda o l’istituzione sia attiva sul mercato e generi un fatturato. Se tali aziende pubbliche sono colpite dal lockdown, come le piscine pubbliche o i teatri comunali, allora anche queste aziende possono beneficiare dell’aiuto in novembre.    

Aiuti per la cultura e  media (Kultur- und Medienschaffende)                     Die Überschrift der Grafik lautet: 1 Milliarde Euro für den NEUSTART KULTUR. Daneben ist eine Filmklappe zu sehen. (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto del Bundesregierung

E’ stato stanziato 1 miliardo di euro per il riavvio della cultura, che verrà così suddiviso:

  • 480 milioni di euro per la conservazione dell’infrastruttura culturale,
    aiuti d’emergenza per siti e progetti culturali di piccole e medie
    dimensioni.
  • 250 milioni di euro per un nuovo inizio nonostante la pandemia. Che si tratti di teatro, cinema, club o casa letteraria dovrebbero essere in grado di riaprire previo un piano d’ igiene.
  • 150 milioni di euro per servizi digitali alternativi. Fornitura di fondi per progetti individuali e nuovi formati per la mediazione e la creazione di reti di contatto.
  • 100 milioni di euro per le perdite di entrate dovute alla pandemia e per il fabbisogno supplementare per le istituzioni culturali e i progetti finanziati dal Governo federale.
  • 20 milioni di euro come aiuti alle emittenti private: sostegno alle piccole emittenti regionali i cui ricavi pubblicitari sono andati persi.

Con il programma Neustart Kultur  il Governo federale intende sostenere la vita culturale in Germania con un ampio programma di salvataggio e di investizione nel futuro. L’attenzione si concentra soprattutto sulle istituzioni culturali, finanziate prevalentemente da privati. L’obiettivo è quello di permettere loro di riaprire e di riprendere i programmi per offrire agli artisti e ai creativi una prospettiva di carriera e di futuro.

Sul sito del ministero della cultura e dei media troverete una panoramica completa del programma Neustart Kultur.

Anche la Sassonia riprende i programmi precedenti per il sostegno di club, cultura e luoghi di ritrovo e li espande, come è stato pubblicato dallo staff del ministro della cultura sassone Barbara Klepsch.
Le linee guida per il finanziamento durante la crisi sono state prorogate fino al 31 dicembre 2021 ed estese anche ai club musicali e ai locali gestiti da privati. Vengono forniti chiarimenti in merito alle partnership, che sono ora espressamente indicate come destinatarie del nuovo gruppo di finanziamenti. La ragione di questa decisione è che la pandemia continuerà a causare grande incertezza nel settore culturale anche nel 2021.

“Le discussioni con le istituzioni interessate in loco hanno dimostrato che molti hanno finora cercato di compensare la perdita di guadagni senza il sostegno dello Stato. Vorremmo e dobbiamo supportare laddove l’iniziativa degli organizzatori raggiunge i suoi limiti. Con l’aumentare degli orari di chiusura, il bisogno di sostegno cresce. Per questo mi sono impegnata a garantire che i nostri programmi sassoni, come la sovvenzione per gli aiuti d’emergenza ‘Härtefälle Kultur’, siano estesi all’anno prossimo. Tuttavia, dalle discussioni con gli interessati è emerso chiaramente che spesso anche i singoli imprenditori mantengono una struttura (Einrichtung), ad esempio un club musicale. È qui che il programma di sostegno aveva già mostrato una lacuna, che abbiamo colmato con l’odierna modifica della direttiva”

       Barbara Klepsch, ministra sassone per la Cultura e il turismo.

Con la linea guida “Corona – Härtefälle Kultur” gli sponsor indipendenti nel campo dell’arte e della cultura vengono sostenuti nella pandemia. Finora teatri indipendenti, festival e associazioni culturali hanno già potuto richiedere fondi, fino a un massimo di 10.000 euro, e può essere concesso fino a 50.000 euro se ne viene dimostrata una maggiore necessità attraverso un piano di liquidità.

Le sovvenzioni possono ora essere concesse anche agli sponsor di piccoli e medi centri culturali nei settori delle arti dello spettacolo e della musica che sono imprenditori individuali o liberi professionisti. I prerequisiti sono:

  • che la gestione di una sede culturale sia il loro principale scopo commerciale (Unternehmenszweck),
  • che la sede possa presentare almeno 24 eventi culturali all’anno,
  • che gli eventi siano generalmente aperti al pubblico
  • che la sede abbia un massimo di 2.000 posti a sedere (seduti/ in piedi).

La procedura di richiesta e il pagamento sono gestiti dalla SAB (Sächsische Aufbaubank). Le domande provenienti da sedi gestite da privati possono essere presentate alla SBA dall’inizio della quarantottesima settimana di calendario. Tutti gli altri richiedenti ammissibili possono continuare a presentare le loro domande.

Scadenze in Sassonia 

Le domande con fabbisogno di liquidità per il 2020 possono essere presentate fino al 31.12.2020. Le domande con fabbisogno di liquidità per l’anno 2021 possono essere presentate dal 1° gennaio 2021 al 20 novembre 2021.

  Link per approfondire: 

Wellenbrecher Lockdown– Misure restrittive stabilite da Bund e Länder

Sassonia: chiusure e divieti

Panoramica degli aiuti finanziari straordinari stanziati dal Bundesregierung per imprese e liberi professionisti.

Bundesfinanzministerium– nuovi aiuti straordinari

Bundesministerium– dettagli degli aiuti di novembre

Bundesministerium– Aiuti e informazioni per le imprese

Programmi di aiuto celere KfW

Überbrückungshilfen e formulario per la richiesta.

FAQ sugli aiuti straordinari

Die Antragstellung erklärt- Spiegazione di come fare la domanda

Guida agli Überbrückungshilfe I

Guida agli Überbrückungshilfe 2

Leipzig.de- riassunto sui Überbrückungshilfe II

Aiuti a cultura e media

Konjunkturprogramm in tempi di crisi

Infokrafiken zum Schutzschild– grafici sugli aiuti e crediti

Schutzschild per piccole imprese

Regolamento EU sugli aiuti statali alle imprese

Programma Neustart Kultur per cultura e media

Sachsens Finanzämter- FAQ Steuern und Finanzen

SAchsens Finanzämter – Kontakte

Sachsen- Sachsen verlängert und erweitert Soforthilfe-Programm für Kultureinrichtungen

Sächsische SAB

Sachsen- REVOSax Landesrecht Corona- Härtefälle Kultur

Bild von Wokandapix auf Pixabay

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