Manuale per il viaggiatore confuso

Attenzione! L’ultimo regolamento valido per la Germania, che riassumo molte di queste regole  e le integra con le nuove, lo potete trovare in questo articolo

Parafrasando una frase di Harry Potter si potrebbe dire “Occhio alle regole. A loro piace cambiare“. E allora proviamo a fare un po’ di chiarezza sulle norme di ingresso in Germania e Sassonia.

di Mara Boifava 

Mi  viene a trovare un parente…Devo fare un viaggio di lavoro…E poi cosa devo fare? Quarantena o tampone o entrambi? Le regole e restrizioni sui viaggi cambiano velocemente e da zona a zona. Questo genera parecchia confusione.

Indice dell’articolo:

Parte generale

Cosa devo fare se torno in Germania da una zona a rischio? (regole generali su quarantena e test in territorio federale)

Die digitale Einreiseanmeldung

Regole specifiche e generali in Sassonia (regole su quarantena e test valide per la Sassonia, eccezioni alla quarantena e nuovo regolamento per i pendolari)

Traffico di frontiera (Sassonia )

Centri all’aeroporto BER (Berlino Brandenburg), a Halle, in Sassonia e a Lipsia

 

Dal 1° ottobre valgono in tutto il mondo avvertimenti di viaggio specifici per i singoli Paesi. Come regola generale in Germania vale che i viaggiatori che ritornano dalle aree a rischio devono sottoporsi a un tampone (Testpflicht) entro dieci giorni dall’arrivo.

I cittadini dovrebbero generalmente astenersi da viaggi e visite private non necessarie, anche da parte di parenti. Il Bundes- e Landesregierung lo avevano richiesto ai cittadini dopo l’incontro del 28 ottobre. In Germania gli hotel potranno accettare solo viaggiatori per scopi medici e lavorativi.

Con avvertimento di viaggio è inteso un appello urgente dell’ Auswärtiges Amt a non intraprendere tale viaggio, anche se non si tratta di un divieto esplicito. I viaggiatori decidono sotto la propria responsabilità se viaggiare o meno.
Tuttavia, l’esistenza di tale avvertimento può avere conseguenze legali indirette, ad esempio per la validità dell’assicurazione sanitaria di viaggio (Reisekrankversicherung). Una Reisewarnung per viaggi non necessari e turistici è fondamentalmente ancora valida per tutti i Paesi classificati come aree a rischio.
Per i Paesi per i quali l’ingresso è possibile solo in misura limitata è prevista la quarantena dopo l’ingresso. Vengono sconsigliati viaggi turistici non necessari in Paesi dove sono presenti restrizioni di viaggio.
Per i Paesi in cui l’incidenza dell’infezione è bassa e in cui è possibile viaggiare senza restrizioni l’avviso di viaggio è revocato e è consigliata una particolare cautela.
Nel caso un viaggio non possa essere evitato si applicano le regole d’entrata, quarantena e tamponi dei singoli Länder.

Die Grafik zeigt eine Deutschlandkarte und erklärt die Regelungen für Reisende und Pendler (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto: Bundesregierung

Das Auswärtige Amt ha emesso nuovi avvertimenti di viaggio per altre regioni d’Europa a causa dell’aumento dei casi di contagio. Il RKI presenta una definizione del processo di classificazione di uno Stato come zona a rischio:

La classificazione come area a rischio viene effettuata dopo un’analisi congiunta e una decisione del Ministero federale della salute, dell’Auswärtiges Amt, del Ministero federale degli  Interni, per l’edilizia e gli affari interni.
La classificazione come area a rischio viene effettuata dopo un’analisi congiunta e una decisione del Ministero Federale della Salute, del Ministero Federale degli Esteri e del Ministero Federale degli Interni (Bundesministerium des Innern, für Bau und Heimat). In primo luogo, si stabilisce in quali Stati/regioni ci sono state più di 50 nuove persone infette ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni. In una seconda fase, vengono utilizzati criteri qualitativi e di altro tipo per determinare se, ad esempio, gli Stati/regioni che nominalmente superano o scendono al di sotto del suddetto valore limite sono ancora a rischio di infezione.

Questi Stati sono stati recentemente classificati come zone a rischio:

  • dall’8 novembre tutta l’Italia (indipendentemente dai colori a semaforo dati dal Governo italiano), il Portogallo (eccezioni: regioni autonome delle Azzorre e di Madeira) e quasi tutta la Danimarca (eccezioni: Isole Faroe e Groenlandia)
  • dal 15 novembre l’intera Svezia, l’isola britannica Jersey nel Canale della Manica e altre regioni dell’Estonia (anche Harju, Hiiu, Rapla), della Grecia (Nord Egeo e Peloponneso), della Lettonia (regione Zemgale) e della Norvegia  (province Vestland e Viken).  Lo stesso vale per tutto il Canada.  Invece la regione dell’Ostrobotnia in Finlandia occidentale non è più un’area a rischio.
  • Altri Stati: Polinesia francese.

Sempre sul sito del RKI è possibile visualizzare la lista completa e aggiornata delle zone a rischio.

Informazioni dettagliate sulle restrizioni nei singoli Paesi si possono trovare sul sito dell’Auswärtiges Amt. 

In caso di contagio: le autorità locali decidono il trattamento o la quarantena. Queste linee guida si applicano anche ai viaggiatori e devono essere seguite. Un viaggio di ritorno è di solito possibile solo dopo la fine del trattamento/quarantena.

Cosa devo fare se torno in Germania da una zona a rischio?

Chiunque entri in Germania da un’area a rischio dal 14 ottobre 2020, secondo il nuovo regolamento per la quarantena, deve compilare una registrazione online e sottoporsi a test e quarantena. Su questa base i Länder hanno creato le loro norme di quarantena.

Tutti i viaggiatori dovranno compilare la Digitale Einreiseanmeldung, che sostituisce i moduli in formato cartaceo. Anche il nuovo regolamento di quarantena dei Länder includerà dall’8 novembre 2020 questa applicazione. Dal 30 marzo al 12 maggio chiunque tornerà in aereo dovrà fare il test all’estero al massimo 48 ore prima dell’ingresso o ritorno in Germania e non potrà partire in caso di test positivo. Questa nuova regola non sostituirà la quarantena, è un’aggiunta. Per i dettagli vedete in fondo a questo capitolo.

 Qui trovate le FAQ del Bundesregierung con ulteriori informazioni per viaggiatori, pendolari, autisti di LKW e su eventuale organizzazione del viaggio (rimborsi, cancellazioni ecc.)

Quarantena: durata e eccezioni

Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Regole generale per la quarantena. Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung- Foto dal Bundesregierung.

In linea di principio la quarantena termina non prima di cinque giorni dopo l’ingresso se la persona ha un risultato negativo del tampone. Questo test non può essere effettuato prima del quinto giorno successivo all’entrata e deve essere conservato per dieci giorni dopo la prova e presentata immediatamente, su richiesta, all’autorità competente.

Punto chiave: se il risultato di un test effettuato non prima di 5 giorni dopo l’ingresso è negativo, la quarantena termina.
Punto chiave: anche se il risultato del test è negativo, ma compaiono i sintomi tipici del Coronavirus entro 10 giorni dall’entrata in Germania, è necessario informare l’autorità competente e consultare un medico o un centro di test.

Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Eccezioni dalla quarantena senza tampone. Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung- Foto dal Bundesregierung

Le eccezioni previste dal modello di regolamento di quarantena non sono esaustive. Ulteriori esenzioni possono essere consentite per validi motivi, che devono essere decisi caso per caso, anche in base alle norme dei rispettivi Länder. Le eccezioni sono valide solo se sono soddisfatti i requisiti generali sulla quarantena e se i viaggiatori non presentano i tipici sintomi di Covid-19.

Chi è esentato dall’obbligo della quarantena (senza tampone)?

  • Pendolari alle frontiere e che soggiornano in Germania al massimo fino a 24 ore.
  • Pendolari di frontiera che entrano/escono tra Germania e area a rischio per motivi di lavoro/studio o di formazione con una certificazione valida (Beweis). A condizione che ritornino regolarmente, almeno una volta alla settimana, al loro luogo di residenza e che siano rispettate le norme igieniche adeguate.
  •  Passeggeri in transito, a condizione che lascino il territorio il più velocemente possibile.
  •  Passeggeri in caso di visite per motivi familiari (compresi i parenti di primo grado) per una durata di 72 ore.
  •  Dipendenti nel trasporto di merci e passeggeri e persone indispensabili per l’assistenza sanitaria fino a 72 ore di permanenza.
  • Diplomatici di alto rango, rappresentanti dei parlamenti e dei governi fino a 72 ore di permanenza nel rispetto di adeguati concetti d’igiene.
  • Per i lavoratori stagionali si applicano regole speciali, come regole igieniche severe e evitare contatti al di fuori del gruppo di lavoro.

Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Eccezioni dalla quarantena con tampone negativo.  Grafik zur Muster-Quarantäneverordnung- Foto dal Bundesregierung

Il test deve essere effettuato non prima di 48 ore prima dell’ingresso o direttamente all’ingresso.

Chi può essere esentato dalla quarantena con un tampone negativo?

  • Persone con occupazioni di importanza sistemica
  • Visitatori per motivi familiari (parenti di secondo grado o amici, o durata del viaggio di più di 72 ore)
  • Dipendenti di aziende di trasporto, agenti di polizia, settore sportivo (solo atleti e funzionari)
  • Viaggiatori per motivi professionali, di studio o di formazione fino a 5 giorni di soggiorno devono fornire certificazioni.

In Germania il 15 gennaio 2021 sono state introdotte dal Ministero Federale della Sanità nuove regole per l’ingresso da aree a rischio estero.
In futuro chiunque entrerà in Germania da un’area a rischio dovrà dimostrare di non essersi contagiato facendo un tampone entro 48 ore dall’ingresso nel Paese. Questa regola è già è presente in Sassonia. I viaggiatori provenienti da regioni particolarmente colpite dovranno presentare un risultato negativo del test prima di entrare in Germania e sottoporsi a una quarantena di 14 giorni senza possibilità di interromperla.

Grafik zur Einreiseverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Bundesregierung– Neue Einreiseverordnung: gegen steigende Infektionszahlen
  • viaggio in Germania da un Paese estero: obbligo di notifica, tampone e obbligo di presentare documentazione entro 48 ore.   
  • viaggio da zone ad alto rischio (con un tasso di incidenza particolarmente alto e zone in cui è comparsa una mutazione del virus) 

Si distinguono quattro tipi di aree a rischio all’estero:

– aree per le quali il Ministero Federale della Salute, in accordo con il Ministero Federale degli Esteri e il Ministero Federale dell’Interno ha individuato un aumento del rischio di infezione di una malattia trasmissibile minacciosa.
– aree con un‘incidenza molto superiore a quella della Germania e con un tasso di incidenza di almeno 200
– aree in cui sono prevalenti varianti di virus particolarmente infettivi.

-aree dove sono comparse mutazioni

Rimane in vigore l’obbligo di compilare la Digitale Einreiseanmeldung (vedete il capitolo apposito), a cui in casi normali è stato aggiunto l’obbligo del test entro 48 ore e di presentare su richiesta i documenti del viaggio e esito tampone. 

Coloro che entrano da un’area a rischio in cui l’incidenza è particolarmente elevata o in cui sono prevalenti mutazioni del virus dovranno portare con sé l’esito negativo del tampone all’ingresso in Germania e presentarla su richiesta.  Ogni Land pubblicherà le sue regole su quarantena e tamponi, quindi leggete la parte sulla Sassonia.

Un’altra novità: dal 1° marzo gli operatori di reti di telefonia mobile dovranno informare i loro clienti via SMS sulle misure per l’ingresso in Germania e sulle misure generali tedesche contro la pandemia.

In aggiunta alle già note regole sulla quarantena il 26 marzo 2021 il Bund ha pubblicato la nuova ordinanza sui viaggi secondo cui il viaggiatore dovrà presentare un tampone negativo prima della partenza. Tale tampone non potrà essere più vecchio di 48 ore prima della partenza e dovrà essere eseguiti presso i centri autorizzati all’estero. Da questo obbligo sono esentati gli equipaggi e i bambini che non hanno raggiunto l’età di sei anni.

Verranno accettati i test molecolari come il PCR, Il LAMP (Loop-mediated isothermal amplification, nuovo metodo viennese basato sull’analisi del RNA o DNA del virus) e il TMA (Transcription Mediated Amplification, nuovo metodo spagnolo). I test degli anticorpi non verranno accettati, mentre i test antigenici rapidi saranno accettati solo se soddisferanno i criteri minimi raccomandati dall’WHO e dal RKI, ovvero quelli simili ai PCR che raggiungono una sensibilità ≥80% e una specificità ≥97%. I test antigenici non potranno essere test fai da te, ma dovranno essere eseguiti da medici, infermieri, farmacisti, operatori addestrati in stretta conformità con le istruzioni del produttore.

Il certificato di prova dei tamponi dovrà essere fornito su carta o in un documento elettronico, in ogni caso in tedesco, inglese o francese. Per il confronto dei criteri minimi da parte delle autorità sanitarie competenti devono essere visibili le informazioni sul produttore dei test antigenici.

I costi del tampone saranno a carico dei viaggiatori e in caso di rifiuto o di test positivo non sarà possibile viaggiare. Se per i passeggeri non fosse possibile ottenere il risultato prima del viaggio le compagnie aeree potranno eseguire il test in aeroporto e permettere il viaggio solo in caso di test negativo, pena una multa. In caso di tampone positivo i passeggeri dovranno entrare in quarantena nel luogo di villeggiatura estero e seguire le indicazioni locali. I costi per la quarantena all’estero saranno in genere a carico del viaggiatore. L’equipaggio controllerà che le prove dei tamponi corrispondano ai requisiti, inoltre anche gli enti sanitari e la polizia federale e di frontiera possono richiedere la presentazione del documento del test.

I regolamenti precedenti di registrazione digitale, quarantena da zone normali e da zone con mutazioni, isolamento in seguito a contatti positivi, regole per pendolari continuano ad applicarsi a tutti i viaggiatori entranti in Germania e che viaggiano anche con altri mezzi.

Die digitale Einreiseanmeldung

Chiunque entri in Germania da un’area a rischio internazionale o vi abbia soggiornato negli ultimi dieci giorni deve registrarsi digitalmente a partire dalla domenica prima di entrare nel Paese. L’applicazione web “Digital Entry Registration” (DEA) entra in funzione e sostituisce il modulo di certificazione cartaceo. È accessibile agli utenti con diversi dispositivi digitali (desktop, tablet, smartphone) in tutto il mondo a partire dall’8 novembre 2020 sul seguente sito web:

https://www.einreiseanmeldung.de/#/

Attraverso tale registrazione digitale le autorità sanitarie competenti ricevono le informazioni necessarie per poter verificare, ad esempio, se l’obbligo di quarantena previsto dalla legislazione statale viene rispettato. I dati sono criptati, messi a disposizione esclusivamente delle rispettive autorità sanitarie e cancellati automaticamente 14 giorni dopo l’inserimento.

“La digitalizzazione delle domande di iscrizione alleggerisce il lavoro delle autorità sanitarie, che possono scoprire rapidamente e in modo affidabile chi proviene da un’area a rischio e deve andare in quarantena. In questo modo possiamo prevenire meglio l’insorgere di nuove fonti di infezione dopo l’ingresso in Germania”.

Jens Spahn, ministro federale della Sanità.

Altre informazioni e linee guida per usare il programma si trovano sul sito del DEA-Bundesgesunheitsministerium. 

Regole specifiche e generali in Sassonia

Anche la Sassonia si associa alle disposizioni del Ministero federale della sanità dall’ 8 novembre 2020, secondo cui i viaggiatori devono registrarsi elettronicamente prima di entrare in Germania se sono stati in un’area a rischio negli ultimi dieci giorni. Con la registrazione dell’ingresso le autorità sanitarie competenti per la destinazione dei viaggiatori ricevono le informazioni necessarie per poter verificare, ad esempio, se l’obbligo di quarantena previsto dall’ordinanza sassone sulla quarantena viene rispettato. 

Questi gruppi di  persone ne sono esentati:

  • persone che hanno solamente viaggiato attraverso un’area a rischio e che non vi si sono fermate.
  • persone che transitano solamente in Germania.
  • persone che entrano in Germania per scopi commerciali per il trasporto di persone o merci.

Nella misura in cui in casi eccezionali non fosse possibile una digitale Einreiseanmeldung deve essere presentata una dichiarazione sostitutiva scritta. In caso di ingresso individuale via terra (auto) da un’area a rischio senza l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici questa notifica sostitutiva deve essere inviata immediatamente all’autorità sanitaria pubblica competente del Freistaat Sachsen.

La Ersatzmitteilung è il modulo da compilare nel caso non fosse possibile la dichiarazione digitale.

Le persone entranti in Sassonia dall’estero e che hanno soggiornato in un’area a rischio in qualsiasi momento in un periodo di dieci giorni prima dell’ingresso sono inoltre obbligate a mettersi in quarantena e a rimanervi permanentemente per un periodo di dieci giorni.

Un risultato negativo del test può generalmente abbreviare il periodo di isolamento. La quarantena domestica può essere terminata (ma non prima di cinque giorni dopo l’entrata) se la persona ha un risultato negativo del test. Tale risultato deve essere conservato per almeno dieci giorni e presentato su richiesta all’autorità competente. Tutte le personedi ritorno dalle zone ad alto rischio all’estero sono inoltre tenute a informare immediatamente l’autorità sanitaria competente se entro dieci giorni dall’ingresso presentano i sintomi tipici di un’infezione da virus corona SARS-CoV-2.
Entro dieci giorni l’autorità sanitaria competente può chiedere a queste persone di presentare un risultato negativo di un tampone o di sottoporsi a un test (test obbligatorio). Finora i viaggiatori provenienti da aree a rischio avevano diritto a un test gratuito entro dieci giorni dall’ingresso, questo ultimo punto è stato tuttavia modificato dall’ultima aggiunta all’ordinanza sulla quarantena: il test diventa obbligatorio e non è più gratuito.

La modifica è stata confermata con un comunicato stampa (Pflichten für Einreisende aus ausländischen Risikogebieten erweitert) la sera stessa dopo le 20.

Le regole per la quarantena vigenti finora sono state  modificate durante la  riunione del 29.12. Il Gabinetto sassone ha approvato appunto dei cambiamenti all’ordinanza sulla quarantena, che entreranno in vigore il 31 dicembre 2020, ad eccezione del requisito del test settimanale per i pendolari, che entrerà in vigore il 18 gennaio 2021. 

Per chi entra in Sassonia da aree a rischio estere e interne della Germania (secondo l’Istituto Robert Koch) il precedente obbligo di quarantena a casa sarà integrato dall’obbligo di presentare immediatamente un tampone negativo all’ufficio sanitario competente. Finora il test era facoltativo, ora è obbligatorio.

Il test non può essere più vecchio di 24 ore prima della partenza per la Sassonia e potrà essere effettuato anche all’ingresso o, se ciò non è possibile, fino a 48 ore dopo l’arrivo. Il documento con la conferma dell’esito negativo del test deve essere presentato in tedesco, inglese o francese.

Il tampone di tutte le persone che rientrano in Sassonia da aree a rischio estere ha lo scopo di aiutare a individuare e prevenire le catene di infezione. I costi dei tamponi sono a carico dei viaggiatori stessi. L’obbligo di test può essere adempiuto con un test PCR o con un test rapido dell’antigene. La ministra della sanità Köpping sottolinea inoltre che in futuro anche 200 farmacie eseguiranno i test rapidi. Per ora i nomi delle farmacie non sono stati nominati.

Inoltre resta in vigore l’obbligo di quarantena a casa per 10 giorni e rimane possibile, come finora, abbreviare la quarantena con un secondo tampone ad esito negativo dopo 5 giorni dal rientro. Chi è in quarantena non potrà incontrare persone oltre il proprio gruppo abitativo e non potrà muoversi da casa, fino ad almeno l’esito negativo del secondo tampone, quindi dopo almeno 5 giorni.  Per riassumere: all’arrivo in Sassonia è obbligatorio un tampone in aggiunta all’obbligo di quarantena per 10 giorni. Tale quarantena può essere abbreviata dopo 5 giorni con un secondo tampone negativo. In caso di soggiorno i permanenza in una zona con mutazione la quarantena sarà di 14 giorni e non potrà essere abbreviata.

A Lipsia il Gesundheitsamt ha comunicato che per poter uscire dalla quarantena dopo 5 giorni è necessario il tampone PCR e non più solo quello antigenico.

Le persone domiciliate o residenti all’estero e soggette all’obbligo di quarantena non possono esercitare alcuna attività professionale o spostarsi, fare spese di persona o visitare amici o parenti nel territorio della Sassonia.

“Frühestens 5 Tage nach der Einreise können Sie durch einen negativen Coronatest von der Quarantänepflicht befreit werden. Bei dem vorzulegenden Testergebnis sollte es sich um eine PCR-Testung handeln. Der Test ist kostenpflichtig.  Bei dem vorzulegenden Testergebnis muss es sich um ein ärztliches Zeugnis handeln!

Bei der Einreise aus einem sogenannten Virusvarianten-Gebiet ist eine Verkürzung der Quarantäne nicht zulässig”

I seguenti regolamenti sono nuovi dal 6 febbraio: chiunque entri in Germania o in Sassonia da una zona con una variante del virus deve ora trascorrere 14 giorni in quarantena invece dei precedenti dieci. Questo gruppo di persone è anche escluso dalla possibilità di far eseguire il tampone per porre fine alla quarantena domestica non prima di cinque giorni dall’ingresso nel Paese. Le esenzioni dall’obbligo di quarantena si applicano anche agli equipaggi delle navi della navigazione interna, a condizione che siano prese precauzioni per evitare il contatto con persone, in particolare una rinuncia alle visite a terra che non sono assolutamente necessarie. Quest’ultimo aspetto non si applica tuttavia alle persone che entrano da zone con varianti di virus.

Die neue Sächsische Quarantäne-Verordnung für Reisen gilt vom 6. Februar 2021 bis 5. März 2021.

Die neue Sächsische Quarantäne-Verordnung für Reisen gilt vom 6. Februar 2021 bis 5. März 2021. (riassunto)

Viaggi privati non urgenti (sono esclusi i viaggi per lavoro o per motivi medici) e visite a amici e parenti sono fortemente sconsigliati e gli hotel in Sassonia potranno registrare solo viaggiatori per  motivi professionali, sociali e medici e ciò vale sia per viaggiatori dall’estero sia per quelli dal resto della Germania.  Al tempo stesso nel decreto sassone vengono definite delle eccezioni a tamponi e quarantena, che si applicano, ad esempio, ai pendolari sassoni all’estero, al cosiddetto traffico frontaliero locale o alle visite a parenti di primo grado.

Eccezioni alla quarantena 

Eccezioni alla quarantena domestica:

  • persone in transito attraverso la Sassonia; devono lasciare il Land il più velocemente possibile.
  • le persone che, nell’ambito del traffico frontaliero con i paesi limitrofi (Repubblica Ceca e Polonia) hanno un valido motivo (lavoro, sociale o medico)- vedete sotto il punto sulla quarantena di frontiera. Dall’11 gennaio dovranno sottoporsi al tampone due volte alla settimana e a proprie spese.
  • le persone che dalla Germania o da zona a rischio estere visitano parenti di primo grado, come figli, coniugi o partner che non appartengono allo stesso gruppo abitativo. Vale anche in caso di affidamento congiunto. Chi visita parenti di secondo grado (fratelli, nonni, nipoti) può viaggiare senza quarantena, ma deve presentare un tampone negativo non più vecchio di 48 ore o  fatto sul posto.
  • con piani igienici adeguati anche risiedenti in Sassonia o in una zona a rischio che si spostano regolarmente, almeno una volta alla settimana, tra Sassonia e zone a rischio per motivi assolutamente necessari ai fini della loro pratica professionale, degli studi o della formazione
  • le persone che, senza essere pendolari transfrontalieri o lavoratori frontalieri sono entrati in Sassonia o hanno soggiornato in un’area a rischio per un periodo limitato di 72 ore e per motivi assolutamente necessari all’esercizio della professione, degli studi o della formazione
  • medici e personale sanitario, personale per cura e assistenza medica.
  • chi trasporta persone o merci su strada o su rotaia, via nave o via aerea.
  • membri diplomatici e consolari di alto rango, politici se si osservano piani di igiene adeguati.
  • membri di forze armate straniere.
  • persone che sono accreditate dal rispettivo comitato organizzatore per la preparazione e l’organizzazione di eventi sportivi internazionali  o che sono invitate da una federazione sportiva nazionale a partecipare a tali eventi o corsi di formazione.

Traffico di frontiera (Sassonia)

Il ministero sassone degli Affari sociali ha modificato il decreto per il traffico di frontiera e le corrispondenti regole per la quarantena. Dal 17 novembre 2020 varrà quanto segue:

  • i viaggiatori possono entrare in Sassonia da una zona a rischio estero per un massimo di 12 ore senza obbligo di quarantena o rimanere nella zona a rischio estero per meno di 12 ore solo se hanno un motivo valido(motivi professionali, sociali o medici).
    Il soggiorno non deve servire a scopi di shopping, partecipazione a feste private o eventi culturali o sportivi, a un festival pubblico o ad altre attività ricreative.

“Ho chiarito in diverse occasioni di avere una visione molto critica sullo shopping transfrontaliero in considerazione degli alti tassi di infezione. Vista la gravità della situazione abbiamo deciso che lo shopping o il rifornimento di carburante non sono più esenti dalla quarantena. Dobbiamo limitare i contatti per contenere la pandemia”.

        Petra Köpping, ministra sassone della Sanità

La Repubblica Ceca termina dal 3 dicembre il suo duro Lockdown. L’intero commercio al dettaglio e i ristoranti sono autorizzati a riaprire dopo sei settimane. Ora è stato abolito il coprifuoco notturno, musei e gallerie d’arte potranno riaprire con restrizioni, teatri e cinema rimarranno tuttavia chiusi. Esistono ancora restrizioni all’ingresso per i cittadini tedeschi o i residenti della Gemania:

  • I viaggi turistici nella Repubblica Ceca sono possibili in linea di principio, ma solo con il risultato negativo del tampone e solo dopo la registrazione elettronica, in cui dovranno essere fornite sull’itinerario e la destinazione esatta.

  • Invece i viaggi necessari nella Repubblica Ceca, da cui sono escluse le attività sportive o le visite ai ristoranti, sono possibili per un soggiorno di massimo 24 ore senza un risultato negativo del tampone e senza registrazione.

Tuttavia rimarrà ancora in vigore il regolamento sassone sulla quarantena e pertanto è ancora vietato il piccolo traffico di frontiera per spese, il rifornimento di carburante ecc.  A tale regolamento è stata aggiunta la nuova ordinanza sull’obbligo per pendolari di farsi testare almeno due volte alla settimana.

Il 14 gennaio erano stati modificati gli accordi tra Sassonia, Polonia e Repubblica Ceca e stabilito che i pendolari e i frontalieri, ossia tutte le persone che entrano nei Paesi limitrofi dalla Sassonia o viceversa per lavorare, seguire una formazione o studiare, dal 18 gennaio avrebbero dovuto essere esaminati regolarmente, ma solo una volta alla settimana e non più due, a proprie spese o a spese del datore di lavoro.  Era anche stato concordato che i tamponi polacchi e cechi verranno riconosciuti in Sassonia e che il Gabinetto sassone si assumerà compresa un’eventuale parziale assunzione dei costi per un eventuale secondo tampone. I test rapidi potranno essere effettuati ad esempio presso i medici aziendali, in auto-organizzazione presso i medici di base e gli specialisti locali, presso i fornitori di test privati e in alcune farmacie. Sotto trovate la lista dei centri e medici di base accreditati alle Krankenkassen e dei centri per pendolari e privati. È anche possibile addestrare i dipendenti che potranno effettuare i test rapidi in azienda. Questi corsi (online) sono offerti dal Bildungswerk des Deutschen Roten Kreuzes (DRK). 

Secondo gli accordi del 14 gennaio la Sassonia contribuirà in tutti i settori delle ditte frontaliere anche ai costi dei tamponi con dieci euro a tampone. Varrà anche per i pendolari.
Le domande possono essere presentate mensilmente alla Landesdirektion Sachsen. Il gruppo di persone interessate è stimato in 25.000 persone (circa 9.000 dipendenti soggetti ai contributi previdenziali provenienti dalla Repubblica Ceca e 10.000 dalla Polonia). Non sono inclusi i dipendenti sassoni che fanno i pendolari nei Paesi vicini per lavoro.

Altre informazioni per pendolari sulla pagina “Einreise nach Sachsen”, Faq pendolari (Grenzpendler und -gänger).

Questo cambiamento della seconda parte della regola era seguito a una videoconferenza sulla situazione al confine sassone- polacco tra il premier sassone Kretschmer e il maresciallo della Bassa Slesia (Bassa Slesia: zona della Polonia a confine con la Sassonia, Lausitz) Cezary Przybylski.

Durante questa telefonata sono state discusse questioni importanti per i residenti e i pendolari in relazione alle misure adottate per contenere le infezioni Corona. I capi di governo di entrambe le regioni hanno anche discusso le cause e le conseguenze del nuovo regolamento introdotto dalla Sassonia sui test obbligatori per i frontalieri, le modalità per ridurre al minimo l’onere per i lavoratori transfrontalieri attraverso test obbligatori. Durante l’incontro, il maresciallo ha espresso preoccupazione per le conseguenze delle nuove norme introdotte dalla Sassonia.

“Nei giorni scorsi ho ricevuto messaggi da lavoratori, datori di lavoro e governi locali preoccupati della zona di confine tra la Bassa Slesia e la Sassonia. L’obbligo di presentare e pagare due volte alla settimana un tampone Corona comporterebbe ulteriori oneri per le famiglie già pesantemente gravate. Il funzionamento indisturbato dell’economia di confine sarebbe minacciato. Temo che queste restrizioni colpiranno i lavoratori soprattutto nella zona di confine della Bassa Slesia, ma anche le aziende sassoni, che potrebbero rallentare le loro attività a causa della mancanza di dipendenti. Apprezzo particolarmente la cooperazione con la Sassonia e le relazioni amichevoli con il primo ministro Michael Kretschmer, quindi sono convinto che anche noi possiamo superare questa sfida insieme. Capisco perfettamente che dobbiamo proteggere i nostri cittadini e prendere decisioni difficili. La zona di confine tra la Bassa Slesia e la Sassonia è stata per anni un esempio di buona cooperazione a livello europeo”.

         Il maresciallo Cezary Przybylski

Il primo ministro Kretschmer ha espresso comprensione per le preoccupazioni della popolazione polacca interessata e delle imprese:

“Abbiamo reagito e abbiamo accolto i consigli dei nostri amici polacchi. La Sassonia pagherà un sussidio per i test una volta alla settimana e riconoscerà i test cechi e polacchi. Abbiamo così trovato una soluzione praticabile per tutti. Le nuove misure non devono in alcun modo essere intese come una discriminazione, perché anche ai Sassoni viene richiesto molto. Queste regole rigorose sono necessarie per affrontare la pandemia in modo tempestivo e per alleggerire ulteriormente il sistema sanitario. Queste aree sono già al limite. In considerazione del fatto che l’incidenza in Sassonia continua ad essere molto elevata è necessario considerare tutte le possibili fonti di infezione, compreso il traffico frontaliero. L’enorme numero di infezioni nella Repubblica Ceca ne aveva dato motivo”.

Tuttavia in seguito alle conferenza europea del 21 gennaio la Repubblica Ceca verrà molto probabilmente classificata come zona con un’incidenza molto alta, pertanto il 22 gennaio la Sassonia ha pubblicato nuova regole per i pendolari cechi e polacchi, leggermente modificate rispetto alle precedenti. Il nuovo regolamento stabilisce che, in linea di principio, ogni persona che entra nel Paese dalla Repubblica Ceca deve portare un test negativo. Tuttavia, dato il gran numero di pendolari cechi in Sassoniail Freistaat sta regolando una possibilità di esenzione. In termini concreti, questo significherebbe che i dipendenti cechi che lavorano in Sassonia potranno entrare in Sassonia senza essere sottoposti a test. All’ingresso nello Stato saranno obbligati a portare con sé il contratto di lavoro. In cambio di questa concessione il Freistaat impone l’obbligo di fare un test Covid-19 almeno due volte alla settimana, come era richisto in principio. Il primo di questi test deve essere effettuato immediatamente dopo l’ingresso nel Land, e sarà obbligatorio farlo prima dell’inizio del lavoro. I pendolari dovranno poi conservare i risultati e presentarli durante i controlli. I risultati dei test rapidi antigenici della Repubblica Ceca continueranno a essere riconosciuti in Sassonia.

Se i datori di lavoro sassoni si assumeranno le spese per i test rapidi dei loro dipendenti provenienti dalla Repubblica Ceca il Freistaat continuerà a contribuire alle spese con 10 euro per test. La polizia federale e statale controllerà che i risultati dei tamponi vengano portati con sé dai pendolari.
L’obiettivo del nuovo regolamento è quello di creare la massima sicurezza possibile contro l’importazione del virus dalla Repubblica Ceca e allo stesso tempo la massima mobilità possibile per i pendolari. Il regolamento del test per i frontalieri polacchi rimane invece invariato, ovvero sarà sufficiente un test rapido negativo a settimana, poiché la Polonia non è stato classificato come Paese ad alto rischio.

Il comunicato stampa delle nuove regole per pendolari (modifica del 22 gennaio)

Il decreto completo per i pendolari (in tedesco, 22 gennaio)

Centri all’aeroporto BER (Berlino Brandenburg), a Halle, in Sassonia e a Lipsia

Secondo Mdr Jump il test privato costa da 128 a 147 euro a persona. A causa dei costi aggiuntivi tuttavia, la somma può essere in realtà più alta. Sono possibili prezzi come 169 Euro. Il prezzo è sempre a persona, non a famiglia e varia anche da laboratorio a laboratorio: tuttavia, ci sono singoli laboratori che fanno pagare meno. Per Lipsia provate a chiedere ai vostri medici curanti o al centro Nuwamed.

Un test rapido costa circa 35-40 euro. È importante sapere che un test rapido offre sempre e solo una sicurezza temporanea. Il risultato del test mostra solo se la persona è contagiosa al momento del test, tuttavia è accettato come prova secondo il regolamento sassone. Inoltre, prima di visitare i parenti, si raccomanda l’autoisolamento. Un test PCR, che viene offerto anche in molti centri di prova, fornisce una maggiore certezza. Qui il tampone per la gola viene valutato in laboratorio, che di solito richiede 24 ore e costa circa 80-140 euro. Questo test è corrispondentemente più accurato.

Se volete sapere se i sintomi sono stati causati dal virus potete anche comprare in farmacia un test anticorpi per 60 Euro, che conferma se la persona è stata infettata. Ti dicono se la persona che stai testando è già stata infettata dal virus corona. Tuttavia, il campione deve essere esaminato da un laboratorio.

Verranno date indicazioni più precise dal proprio medico o al Gesundeitsamt.

AEROPORTO (BER) di Berlino Brandenburg

Centro Centogene Tampone molecolare, è necessario registrarsi sul sito e prendere appuntamento.

Risultati entro 24 ore nel 95% dei casi. Altre informazioni e contatti sul sito del centro. 

Orari– Mo. – So. 7- 23:30 Uhr 

Costi- test rapido 59 Euro,   Tempo d’attesa attuale per registrazione, pagamento, test  30 minuti

           test PCR  69 Euro        Circa 24 ore

Documenti da portare

  • conferma della registrazione e pagamento del tampone
  • mascherina medica
  • documento d’identità (originale)

Anleitung zur Registrierung und Testablauf (Istruzioni per la registrazione e procedimento del test)

Il centro prega di non mangiare, bere o lavarsi i denti per almeno 15 minuti prima del test.

Sul sito si trova l’indicazione che i test del Centro Centogene verranno effettuati anche all’Ewerk di Berlino

Karfreitag bis Ostermontag 09:00-18:00 Uhr

A Lipsia e in Sassonia: Dal proprio medico di base e nei centri sassoni  accreditati  alle  Krankenkassen, tra cui l’aeroporto di Halle/Leipzig.

Il costo all’aeroporto di Lipsia è di 110 Euro, tutti i giorni dalle 16 alle 20, Obergeschoss des Ankunfts-​/Abflugterminals. Non è necessario un appuntamento. Numero di telefono dell’aeroporto Telefonnummer Flughafen: 0341 224 1155

Flughafen Dresden
orari di apertura:
16:00 bis 20:00 Uhr, piano degli arrivi del terminal. Il prezzo non è indicato, ma è gestito come l’aeroporto di Lipsia dagli aeroporti della Sassonia, quindi si aggirerà intorno ai 110 Euro.

 

A Lipsia è inoltre aperto il centro NUWAMED nel Centro MVZ (Brühl, centro). Sul sito indicato si trovano indicazioni sui nuovi orari di apertura e informazioni per gli appuntamenti.   

Riguardo al tampone potete trovare informazioni a questo link. Il Corona-Ambulanz im Haus am Park am UKL (Uniklinikum) è stato momentaneamente chiuso a causa del basso numero di visitatori.

Centri per i pendolari : i pendolari di ritorno da una zona a rischio, dove hanno alloggiato per più di 48 ore, possono rivolgersi ad ogni ambulatorio medico. Inoltre i seguenti centri sono accreditati:  

  • Praxis Dr. Preusche, Altenberger Str. 40, 01744 Dippoldiswalde – Schmiedeberg
    Montag bis Freitag 11:00 bis 12:00 Uhr,  Montag und Donnerstag 15:00 bis 15:30 Uhr
  • Praxis Dr. Hanzl, Scheringerstraße 2, 02791 Oderwitz / Zittau
    Montag bis Freitag 7:00 bis 9:00 Uhr
  • Praxis Dr. Heckemann, Kyawstraße 23, 01259 Dresden
    Montag 12:30 bis 14:00 Uhr, Dienstag und Donnerstag 13:00 bis 14:30 Uhr sowie Mittwoch 12:00 bis 13:30 Uhr
  • Praxis Dr. Wegner, Dresdner Str. 9, 01824 Königstein
    Öffnungszeiten: Montag bis Freitag 10:30 bis 11:00 Uhr
  • Testzentrum der KV Sachsen Zwickau, Heinrich-Braun-Klinik, Karl-Keil-Straße 35, 08060 Zwickau 
    Montag bis Freitag 16:00 bis 19:00 Uhr, Sonntag: 9:00 bis 12:00 Uhr
  • Testzentrum der KV Sachsen Chemnitz, Kleine Messe Chemnitz, Messeplatz 1, 09116 Chemnitz
    Montag bis Freitag 16:00 bis 17:00 Uhr, Sonntag: 9:00 bis 10:00 Uhr
  • Vogtlandkreis, An der Musikhalle 16, 08258 Markneukirchen, aperto dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 17.00 (Mail ctz-mkn@rettzv-sws.de, Tel. 0151/8021736) e un centro ad Auerbach: Friedrich-Ebert-Straße 21a, 08209 Auerbach, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (Mail ctz-ae@rettzv-sws.de, Tel. 03741/457288).

I nominativi e contatti di ulteriori ambulatori nella regione  Chemnitz/Vogtland potranno essere richiesti alla Kassenärztliche Vereinigung – Bezirksgeschäftsstelle Chemnitz al numero telefonico  0371 2789400.

Il centro analisi CITY LABOR a Lipsia offre la possibilità di far eseguire due tamponi, il test vero e proprio e il test degli anticorpi:

  • Tampone– con infezione in corso. Questa l’offerta del City Labor:

A causa della rapida diffusione del nuovo virus molti laboratori difficilmente hanno la possibilità di eseguire un tampone osservando tutte le misure di protezione.

Avete la possibilità di far eseguire il test per un’infezione acuta con il nuovo virus Corona presso il nostro studio.
A questo scopo, forniamo le istruzioni per prelevare da soli un tampone per la gola (dal paziente stesso).
Il prezzo è di 88,31 € tasse incluse (MwSt)“.

Guida illustrata per fare il tampone a casa. Al Corona Zentrum sarà anche possibile far eseguire il test in laboratorio. 

                  Bild von City Labor
  • Test degli anticorpi (Antikörpertest)- “per verificare la presenza di anticorpi dopo il superamento dell’infezione. Questo test tuttavia non è adatto dutìrante la fase acuta dell’infezione, in cui dovrebbe essere eseguito il tampone diretto tramite PCR (Polymerase-Kettenreaktion/DNA Polymerase). Gli anticorpi rilevati possono fornire una prova di una temporanea protezione del sistema immunitario. Tuttavia non è stata ancora effettuata una valutazione finale da parte del laboratorio”.

        Il costo è 33, 59 Euro tasse incluse. (Mwst. 19 %)

Contatti per concordare l’appuntamento e filiali:

Standort Zentrum (per esami generici, chiuso dal 28.12-1.01)     
Hainstraße 5/7
04109 Leipzig

Mi 15—19 Uhr

Standort Wiederitzsch (comprende dal 23.11 il Corona Zentrum, che rimarrà aperto dal 28.12 all’ 1.01)
Messe-Allee 23
04158 Leipzig

Mo, Di, Do 9—12 Uhr und 14—18 Uhr
Fr 9—12 Uhr

Corona-Zentrum (a Wiederitzsch)
Messe-Allee 23 | 04158 Leipzig
Mo., Di., Do. 9 — 13 Uhr und 14 — 18 Uhr 
Mi. 9 — 13 Uhr 
Fr. 9 — 16 Uhr

Telefonzeiten
Mo—Fr 8—18 Uhr
0341 221 79 500

Qui potete concordare Online un appuntamento per il Corona Zentrum.

 

Praxis del Dr. Dimos a Neulindenau effettua test molecolari COVID-19 su prenotazione  telefonica (anche privatamente). Risultati in 24h e costo sui 90€ (69,90€ vanno al laboratorio di analisi e tra i 15-20€ allo studio).
 
Adresse

Lützner Strasse 164

04179 Leipzig-Neulindenau
Telefon: 0341 4772331

Telefax: 0341 5299315

Montag 8-12.30 14-18
Dienstag 8-12.30 14-18
Mittwoch 8-12.30  
Donnerstag 8-12.30 14-18
Freitag 8-12.30  
Labor täglich ab 7.30
 

ACQUA KLINIK Leipzig–      test antigenico rapido (Schnelltest): costo  50 Euro

                                           – test molecolare: costo 95 Euro 

I costi sono stati forniti da privati, che hanno prenotato un tampone. Sul sito della clinica non vengono fornite indicazioni sui tamponi, ma è possibile contattare qui la clinica.

HALLE Corona- Schnelltest StationIn questo centro è possibile far fare tamponi antigenici rapidi (Schnelltest) solo su prenotazione e senza attesa sul posto. Il test costa 39, 50 Euro e il risultato verrà comunicato Online dopo trenta minuti.

Il centro è aperto tutti i giorni: giorni feriali dalle 8  alle 18, nei giorni festivi guardate gli appuntamenti disponibili. 

Sul sito trovate informazioni sulla procedura del tampone, sul centro e sua posizione a Halle, e infine qui è possibile riservare l’appuntamento e prenotare il test.

Praxis Wintergarten Hochhaus (Schmidt & Neumeier)–  Wintergartenstraße 2, 04103 Leipzig, Tel.: 03 41 / 56 46 503

In questo centro è possibile fare il tampone rapido (antigenico). Costa 48, 60 Euro privatamente. È possibile fare il test tutti i giorni feriali dalle 11:30 alle 12:30, previa prenotazione telefonica. Siate avvisati: aspettatevi un piccolo interrogatorio da parte del personale medico.

Informazioni sugli orari di visita:

  • pazienti con problemi acuti alle vie respiratorie, compresi i pazienti Corona- ogni giorno dalle 7:30 alle 9:00
  • pazienti con altri sintomi acuti- ogni giorno dalle 9:30 alle 10:00
  • i pazienti che hanno prenotato controlli di routine o esami di laboratorio devono rivolgersi all’accettazione, per essere indirizzati alla sala d’attesa giusta, di cui ce ne sono diverse nell’ambulatorio.     
  • Schnelltest Corona (antigenico)- ogni giorno dalle 11:30 alle 12:30

Praxis & Pflegedienst MarkovStefan-Zweig-Str.3 04178 (Böhlitz- Ehrenberg) Leipzig Tel: 0341 45 12 235      Fax: 0341 45 12 260

Il test antigenico rapido costa 15 Euro (dato da un paziente, non dal sito). Il centro  richiede una prenotazione per un consulto, tuttavia sembra sia possibile passare spontaneamente al centro dalle 11:00 alle 13:00 per sottoporsi al test. Quest’ultimo punto proviene sempre dal paziente del centro. 

COVID IDENT Corona Testzentrum Leipzig  Barfußgässchen, 12 04109 Leipzig (Chocolate Leipzig).

Il centro è aperto ogni giorno dalle 9 alle 12, il venerdì anche dalle 17 alle 19 e inoltre anche il sabato dalle 10 alle 12. Sarà possibile presentarsi sul posto senza appuntamento.

Il test rapido antigenico costa 39 Euro. Il test verrà effettuato sul posto e il risultato verrà comunicato dopo 15 minuti per mail.

PCR (test molecolare) costa 89 Euro. Da portare a casa o da eseguire sul posto.
Si prega di assicurarsi di non mangiare o lavarsi i denti per due ore prima del test. 

SCHLEHEN APOTHEKE  Stöhrerstraße 1, 04347 Leipzig (Schönefeld-Abtnaundorf)

Il test antigenico rapido (Schnelltest) costa 33 Euro e dal 18 gennaio si dovrà prenotare un appuntamento su questo portale, dove verrà effettuato anche il pagamento.  

Avvertenza della farmacia: Il test verrà eseguito solo a pazienti privi di sintomi (tosse, febbre, raffreddore, perdita di olfatto o gusto) e il risultato verrà comunicato sul posto dopo 15 minuti d’attesa. Se il test rapido risulterà positivo verrà eseguito subito un test molecolare. In caso di diagnosi positiva rivolgersi al medico.

I clienti dovranno seguiti i cartelli sul posto e usare l’entrata principale. I parcheggi riservati ai clienti sono segnalati con cartelli. 

Mail: schnelltest@schlehenapotheke.de                                              

Telefono: 0341 / 22903810

Anche in altre farmacie, tra cui la Centralapotheke sulla Grimmaische Straße in centro, è possibile sottoporsi a test rapidi. Qui trovate una cartina interattive con le farmacie che in Sassonia eseguono i test rapidi antigenici. Nel link è già visualizzata Lipsia, ma con la lente potete cercare le farmacie del vostro distretto sassone.

KOPFZENTRUM, Lipsia a Augustusplatz.

Qui, nelle altre filiali e all’ACQUA Klinik si eseguono test per la SARS-CoV-2. Il risultato arriverà al più tardi dopo 48 ore.
Il test è solitamente coperto dall’assicurazione sanitaria.

Appuntamenti per le filiali Kopfzentrum allo 0341/337 33 100 e per la clinica ACQUA allo 0341/337 33 107
via e-mail a manuela.uhle@acqua-klinik.de o attraverso la prenotazione online con la parola chiave “Corona Test”
(www.kopfzentrum-gruppe.de/reservations/).

Nuova stazione per test rapidi gratuiti MEINCORONASCHNELLTEST.DE a Lipsia alle Höfe am Brühl e al Paunsdorf Center. In altre città, come Colonia, Berlino, Oberhausen è possibile prenotare anche test a pagamento (Corona Test buchen), ad esempio a Berlino (Wriezener Karree 15) il normale test rapido antigenico per il viaggio. L’offerta si allarga a Monaco al test degli anticorpi, fino ai test PCR (normale e Express- risultato in 120 Min. a 159,90 Euro).                In Germania ogni cittadino domiciliato o residente a Lipsia ha diritto a un test rapido antigenico gratuito. Oltre ai centri normali e alle farmacie sono stati allestiti anche piccole stazioni per questi test rapidi, come appunto le due filiali a Lipsia. Questo tipo di test gratuito non può essere richiesto per finire la quarantena, a Lipsia serve un PCR, come scritto sopra.

Keine Fotobeschreibung verfügbar.

Foto di Patrascu Diana Dumitrita, Stazione di test rapidi nel centro commerciale Höfe am Brühl, Lipsia, Piano interrato (vecchio negozio Colosseum)

Stando all’indicazione sulla serranda del centro non serve la prenotazione del test come avviene anche al Rathaus, tuttavia sul sito esce un modulo da compilare per Lipsia, in cui il cittadino* deve assicurare di non essersi sottoposto a un test finanziato dal Bund durante quella giornata e di essere domiciliato o residente in Germania. Probabilmente chi non avrà compilato il modulo online dovrà farlo al centro.  

Modulo per Höfe am Brühl

Modulo per Paunsdorf

Pagina Facebook del centro tamponi

DEINTESTZENTRUM.DE– Di questo centro a Lipsia ci sono due fliali: alla stazione centrale (direttamente di fronte al binario 6 vicino alla  SparExpress e McDonalds)  e a Felsenkeller (Karl- Heine Straße). In entrambe le filiali vengono offerti il test raido antigenico e il PCR. 

Orari di apertura: Mo – Fr 9.00 – 18:00 Uhr
                             Samstag  09.00 – 12:00 Uhr
 

Un test rapido gratuito alla settimana per cittadini residenti/domiciliati in Germania mentre si trovano sul territorio tedesco. Di ritorno da un viaggio il test rapido costa 34,90 Euro e il PCR 128, 23 Euro. Per prenotare cliccare qui il test d’interesse, poi la filiale e l’appuntamento. Vengono infine richiesti i dati personali e la conferma del domicilio in Germania. La prenotazione è obbligatoria, il risultato del tet rapido gratuito verrà comunicato dopo 30 minuti per SMS. A richiesta può essere rilasciato anche il documento cartaceo.

Hausarztzentrum Gemeinschaftspraxis Dr. med. Thomas Lipp, Dr. med. Ina Lipp, Dr. med. Martina Amm

Karl-Liebknecht-Straße 103, 04275 Leipzig
Montag bis Freitag 08:00 – 12:00 Uh

Tel. 0341/3027933

Mail – info@arztpraxis-lipp-amm.de

In caso di sintomi Covid-19 o contatto con positivi (informazione da Corona App o Gesundheitsamt) i pazienti dovranno recarsi in una sala separata al piano terra, dove dovranno presentare la tessera sanitaria e il numero di telefono. Alcuni cartelli indicheranno la via. 

I medici dell’ambulatorio pregano i pazienti di non mangiare o bere per almeno un’ora prima di test rapidi o PCR, in quanto alcuni cibi (caramelle, mango ecc.) falsificano il risultato in positivo.

Costi: Test rapido antigenico (Schnelltest) circa 40 Euro

           Test PCR (molecolare)                     circa 93 Euro

MULDENTALKLINIK, Wurzen und Grimma

Sono stati allestiti centri per test rapidi (Schnelltests) alle entrate degli ospedali di  Wurzen e Grimma. Non sono stati indicati i prezzi, per informazioni a riguardo o per prenotare il test contattate i seguenti numeri: 

Zentrale Wurzen (Kutusowstraße 70, 04808) 03437 9378-3000
Zentrale Grimma: (Kleiststraße 5, 04668) 03437 9378-4000

Se avete un appuntamento alle Cliniche Muldental dovrete presentarvi all’ingresso dell’ospedale 30 minuti prima dell’appuntamento fissato. È obbligatorio indossare la mascherina, disinfettare le mani nell’area d’ingresso e mantenere una distanza minima di 1,5 metri.

Bild von Jan Vašek auf Pixabay 

Link per approfondire:

Reise- und Sicherheitshinweise per ogni singolo Stato- Auswärtiges Amt

14 commenti

  1. […] Inoltre la Germania ha introdotto per i viaggiatori provenienti da aree a rischio l’obbligo di un tampone antigenico o molecolare in aggiunta al periodo di quarantena di 10 giorni, che può essere interrotto prematuramente non prima di 5 giorni con un secondo tampone antigenico o molecolare negativo. Il test sarà a carico del viaggiatore e potrà essere effettuato entro 48 ore dall’arrivo o direttamente all’arrivo. Vige anche l’obbligo di una registrazione digitale prima della partenza. Per ulteriori informazioni su quarantena, tamponi e viaggi guardate il Manuale per il viaggiatore confuso […]

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