San Silvestro con o senza il botto?

Da giorni si discute se vietare o meno fuochi d’artificio e petardi a livello federale o solo a livello comunale. Le opinioni a riguardo sono variegate: mentre i premier statali della SPD sostengono la proposta, i loro colleghi della CDU/CSU vogliono fare appello al buon senso dei cittadini. La proposta verrà discussa nella riunione tra Bund e Länder il 25 novembre. 

di Mara Boifava

È già evidente che il provvedimento è difficilmente applicabile, anche perché i Länder guidati dalla CDU/CSU (Schleswig-Holstein, Bayern, Sachsen-Anhalt, Sachsen, NRW, Saarland, Hessen) a differenza dei sette Stati guidati dalla SPD (Rheinland- Pfalz, Niedersachsen, Mecklenburg-Vorpommern, Hamburg, Bremen, Berlin, Brandenburg) rifiutano il divieto dei fuochi d’artificio. Secondo l’agenzia di stampa dpa la vendita e il trasporto di articoli pirotecnici non dovrebbero essere proibiti, tuttavia dovrebbe invece esserci un appello ai cittadini e un divieto di fuochi d’artificio nelle piazze affollate.

La proposta per il divieto di vendita, acquisto e accensione dei fuochi d’artificio è venuta dal sindaco di Berlino Michael Mueller (SPD). Nel documento di proposta la misura era giustificata, tra l’altro, dal fatto che avrebbe alleggerito l’onere per il personale di emergenza e di supporto, nonché per gli ospedali e evitato la formazione di assembramenti.

Chi è a favore?

L’esperto della salute della SPD Karl Lauterbach è favorevole al divieto dei fuochi d’artificio di Capodanno, come ha riferito al giornale Rheinische Post:

“Sono molto fiducioso che mercoledì verrà emanato un divieto sui fuochi d’artificio.  Gli appelli al buon senso non sono stati sufficienti. Dove sono permessi i fuochi d’artificio, la gente si riunisce, beve e si abbraccia. È il cocktail Corona perfetto. E due settimane dopo il Bundesland avrebbe da lamentarsi della successiva ondata di infezioni come prova del fallimento del governo. Nessuno potrebbe volerlo”.

Il divieto previsto incontra l’approvazione della maggioranza della popolazione: secondo un recente sondaggio dell’istituto elettorale di Yougov, quasi due terzi della popolazione tedesca (64%) sono favorevoli al divieto dei fuochi d’artificio nel Capodanno 2020/21 a causa della crisi di Corona. Il 25 per cento è attualmente contrario a un divieto, il dieci per cento non ha dato alcuna indicazione. Ai partecipanti è stato chiesto se appoggiassero o rifiutassero il divieto dei fuochi d’artificio proposto quest’anno per evitare il sovraccarico del sistema sanitario e degli ospedali.

Chi è a sfavore o critico?

Herbert Reul (CDU), ministro degli Interni della NRW, lo Stato più popoloso della Germania, si è espresso contro ma ha precisato che spetta ai comuni decidere. Il premier bavarese Markus Söder (CSU) ha ribadito che il Natale dovrebbe essere “più libero”, “ma il Capodanno dovrebbe essere più coerente con le misure contro Corona”. Si è espresso contro l’uso di petardi o di alcolici nelle grandi piazze il 31 dicembre, ma allo stesso tempo contro la necessità di un divieto generale e di vendita dei petardi.

Anche il primo ministro della Sassonia-Anhalt, Reiner Haseloff (CDU), non ritiene necessario un divieto. “Che si proibiscano completamente certe cose, come i petardi o i razzi di Capodanno, è, credo, impensabile. Questo non è necessario per evitare le folle“. Il ministro federale degli Interni Horst Seehofer (CSU) esprime l’opinione che  “i fuochi d’artificio debbano essere possibili a Capodanno nonostante Corona”.

Il sindacato della polizia (GdP) ha avvertito – con riferimento alla situazione nella capitale Berlino – che non si trattava solo di una questione di buone proposte, quanto soprattutto di fattibilità di tali proposte. Un divieto non sarebbe sufficiente, ha detto il leader del GdP di Berlino Norbert Cioma:

“Si dovrebbe evitare che la gente possa acquistare prodotti pirotecnici ed equipaggiare le autorità di sicurezza in modo tale da poter punire le violazioni. Nessuna delle due è attualmente possibile. Molte persone hanno ancora i rifornimenti degli ultimi anni e, a dire il vero, non riusciremmo a mettere in strada altre squadre a San Silvestro per mancanza di veicoli”.

Le critiche alla proposta di divieto dei fuochi d’artificio provengono anche dall’industria: l’Associazione dell’industria pirotecnica (VPI) ha avvertito che un intero settore potrebbe andare in bancarotta e perdere fino a 3.000 posti di lavoro. L’amministratore delegato della VPI Klaus Gotzen ha dichiarato che i produttori hanno realizzato “più del 90% del loro fatturato annuo negli ultimi tre giorni intorno a Capodanno: senza l’attività di Capodanno, l’industria dei fuochi d’artificio è minacciata di chiusura”. Gotzen ha commentato le conseguenze pesanti: forse potrebbero non esserci mai più fuochi d’artificio in Germania. Secondo l’associazione, l’industria dei fuochi d’artificio ha realizzato l’anno scorso un fatturato di circa 130 milioni di euro.

Infine anche i rivenditori hanno lanciato un avvertimento: Stefan Genth, direttore generale dell’Associazione tedesca del commercio al dettaglio (HDE), ha detto alla Redaktionsnetzwerk Deutschland che non si può parlare di “un onere aggiuntivo per gli ospedali se i fuochi d’artificio sono usati correttamente. Un divieto potrebbe in ultima analisi portare i consumatori a ricorrere più spesso a fuochi d’artificio illegali sul mercato nero”.

Feste già annullate

Alcuni comuni hanno già annunciato che attueranno il controverso provvedimento.

Colonia, ad esempio, vuole vietare i fuochi d’artificio almeno nel centro storico.

La più grande festa di Capodanno della Germania alla Porta di Brandeburgo a Berlino è già stata cancellata, ma lo spettacolo della ZDF si terrà là.

Bild Köln auf Pxhere, Public Domain.

Link per approfondire: 

Tagesschau Das Erste– Silvester mit Böllern oder ohne?

Focus– Länder-Zoff ums Böllerverbot: Wird Silvester wegen Corona geopfert?

Dpa– Presseagentur

Gdp– sindacato della polizia

Lauterbach al Rheinische Post

l’Associazione dell’industria pirotecnica (VPI)

HDE Einzelhandel

Redaktionsnetzwerk Deutschland

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...