Natale, le restrizioni sotto l’albero

Fa freddo e si cerca il calore di amici e parenti. Questo dovrebbe essere uno dei periodi più sereni e vivi dell’anno, ma il virus stringe la morsa. Dopo la Baviera anche la Sassonia vuole rendere più severe le attuali misure contro la pandemia in considerazione del costante aumento dei contagi. Nuove misure drastiche saranno in vigore dal 14 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021. Vengono riproposte molte delle regole del primo lockdown, più qualche inasprimento.
di Mara Boifava
———> vai direttamente ai punti del decreto in vigore dal 14 dicembre 2020

Già da giorni si discute di nuove misure per frenare la pandemia. Domenica 6 in un’intervista alla radio MDR Kretschmer aveva già annunciato una nuova strategia per la Sassonia, da decidere al più presto in base al numero di contagi durante la settimana.

“In settimana dobbiamo discutere se le misure prese finora bastano oppure no. La risposta è già data: in Sassonia abbiamo molte regioni in cui i casi di contagi salgono. Dobbiamo discutere di quali misure prendere. Non c’è nient’altro da fare. La copertura sanitaria deve essere possibile e garantita per tutto il tempo. Nei prossimi giorni dobbiamo agire. ⌈…⌉ Lo decideremo insieme. Sono necessari una certa preparazione e garanzia. Lo dobbiamo alla popolazione. Ho visto la situazione nelle visite agli ospedali: fa venire le lacrime agli occhi quando vedi questo e io ho zero comprensione per questa assurdità di chi dice che Corona non esiste. Ormai la serietà della situazione dovrebbe essere chiara a tutti e nel caso non fosse così dobbiamo farglielo capire con misure statali. Avrei voluto molto più buon senso, mi dispiace per le persone che si sono comportate in maniera responsabile per settimane e che si attengono alle regole. Mi dispiace ancora di più perché adesso quelle persone devono sopportare ulteriormente a causa di coloro che sono assolutamente irragionevoli”.

Traduzione di un estratto dell’intervento del premier sassone Michael Kretschmer

Il video dell’intervista  con sottotitoli in tedesco è visibile su MDR  (dal minuto 1:30)

La conferma ufficiale riguardo al nuovo Lockdown più duro è stata data ai cittadini l’8 dicembre attraverso una conferenza stampa, a cui hanno partecipato il premier Kretschmer, il ministro dei Trasporti e Lavoro Dulig e il ministro dell’Ambiente e Energia Günther. In questa conferenza sono stati esposti in maniera generica i punti principali delle nuove misure restrittive: sono previste la chiusura di scuole, asili, programmi di doposcuola e negozi, un divieto pubblico di alcolici e mascherine obbligatorie in tutte le aree in cui si incontra la gente.

“Dobbiamo riportare la calma in questo Paese. Abbiamo provato con mezzi più blandi e vediamo che questi strumenti non funzionano”

          Michael Kretschmer (CDU) premier della Sassonia
                          YouTube– Conferenza stampa dell’8 dicembre del premier sassone Kretschmer e dei ministri Dulig e Günther
Il video è visibile anche su MDR.

Situazione in Sassonia

Infezioni in Sassonia– Stand: 9. Dezember 2020, 12:30 Uhr

  • 75.893 Infektionsfälle durch Labortests bestätigt (+2.694 zum Vortag)
  • 1.424 Todesfälle (+66 zum Vortag)
  • Geschätzt 47.800 Genesene
  • Stationäre COVID-19-Fallzahlen: 2.697, davon ITS (terapia intensiva)-Patienten: 476
      Dati del LUA (Landesuntersuchungsanstalt) da Sachsen.de

Bild

Stadt Leipzig su Twitter

Il numero di infezioni da COVID 19 rilevate in Sassonia continua ad aumentare ogni giorno, la media del tasso di incidenza è 315 contro la media tedesca di 149 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. I distretti più colpiti sono la Svizzera Sassone (526), Meißen (451), i Monti Metalliferi (401), Bautzen (493) e Görlitz ( 389). Gli altri Landkreise si aggirano intorno a 200-300 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni, ad eccezione di Lipsia città con un tasso di incidenza decisamente inferiore (139). La situazione è drammatica, gli ospedali stanno arrivando al limite come era già stato chiarito dai primari nelle conferenze stampa precedenti. La Sassonia è il Land con il maggior numero di casi, il “Spitzenreiter” in Germania.

“Molta gente non si rende conto della situazione o la nega, si rifiuta di indossare la mascherina, pertanto sono necessarie   misure più rigide. Un Lockdown light non ha più senso, finora si è cercato di tutelare i costi e le conseguenze della crisi, ma odesso è ora di agire”   

Il premier sassone Michael Kretschmer nella conferenza dell’8 dicembre
La Sassonia è un hotspot – perché? Molti ospedali sono “al limite” secondo la loro stessa dichiarazione. Circolano cifre dei contagi in parte contraddittorie. La situazione è davvero così grave? Qual è il vantaggio degli  test fai-da-te e quanto è sicura la vaccinazione prevista? Queste sono alcune delle domande che sono state poste all’inizio di questa settimana durante la trasmissione “Fakt ist” su Mdr, in cui il primario dell’ Universitätsklinikum di Dresda, la virologa dell’ Universitätsklinikum di Lipsia Dr. Corinna Pietsch, il Prof. Dr. Peter Spieth e il premier sassone parlano della situazione in Sassonia, dei casi di contagio e discutono della necessità del Lockdown totale.

Nella mediateca di MDR potete trovare il video Buergerinnen und Buerger fragen zu Corona” con i sottotitoli in tedesco.

Perché la Sassonia è un hotspot a livello federale?
Il primo ministro Michael Kretschmer (CDU) ha dato la colpa in parte a una certa stanchezza e riluttanza dei sassoni. Dopo che molti si erano abituati all’allentamento delle misure in estate, “ora hanno difficoltà ad abituarsi. Ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo agire, dal mio punto di vista, in modo simile a quanto abbiamo fatto in primavera. Mi dispiace che tante persone che si attengono alle regole ne risentano a causa di una minoranza, che si comporta burina a riguardo”“.

Anche il primario del reparto di terapia intensiva dell’ospedale universitario di Dresda, il Prof. Dr. Peter Spieth, ha ipotizzato che l’aumento delle infezioni in Sassonia dipenda anche dall’ “atteggiamento troppo rilassato dei Sassoni”. Durante la prima ondata, lo Stato libero è stato meno colpito di altri Stati federali, quindi “siamo stati solo fortunati nella prima ondata”. La virologa Dr. Corinna Pietsch dell’ospedale universitario di Lipsia ha invece attribuito la colpa dei diversi tassi di infezione nelle campagne e nelle grandi città alla mutata modalità di comunicazione nelle campagne. Inoltre a Lipsia, ad esempio, vivono più giovani e la città è lontana da hotspot Corona nella Repubblica Ceca e in Polonia.

A questa constatazione il primo ministro Kretschmer ha ribattuto che i tassi di infezione nei Paesi vicini non possono essere l’unica causa dei tassi di infezione nel distretto di Görlitz e che ci sono state anche cause interne:

“C’è stata una festa studentesca a Zittau con un enorme diffusione del contagio. Non si sa se i cittadini cechi abbiano influenzato i tassi di infezione nei Monti Metalliferi”

Quanto è drammatica la situazione?

Così riassume il primario di terapia intensiva Peter Spieth:

“Oggi abbiamo pazienti in terapia intensiva con un grado di severità mai visto prima nella medicina intensiva tedesca. Questa è una novità. Gli ospedali della Sassonia sono ancora in grado di ampliare le loro capacità. I letti per la terapia intensiva vengono costantemente aggiunti. Tuttavia abbiamo anche pazienti normali da curare. Il numero assoluto di posti letto non è un nostro problema, né lo è la tecnologia medica. Il problema sono le cure specialistiche qualificate e il personale medico”.  

Non è ancora possibile prevedere per quanto tempo i pazienti Covid particolarmente colpiti dovranno essere curati e per quanto tempo dovranno lottare contro gli effetti tardivi. il Prof. Spieht ha riferito a riguardo:

“Nessuno dei pazienti in età lavorativa curati in terapia intensiva nella prima ondata del virus ha ricominciato a lavorare. Hanno scampato la morte, ma non sono guarite”.

Il primo ministro Kretschmer ha sottolineato che da giorni i pazienti Covid dell’Alta Lusazia (Oberlausitz) devono essere portati a Dresda e dalla Sassonia sud-occidentale a Lipsia, perché le cliniche in campagna sono sovraccariche.

Il Sozialministerium ha comunicato a MDR che nonostante la situazione di tensione negli ospedali della Sassonia ci sono ancora abbastanza letti per la terapia intensiva. Alla luce dell’evoluzione dei contagi si può supporre che il numero di questi pazienti negli ospedali continuerà ad aumentare.

La distribuzione dei pazienti e l’utilizzo delle capacità della Sassonia sono coordinati dagli ospedali di Chemnitz, Lipsia e di Dresda. Se si manifesta una difficoltà l’ospedale in questione aumenterà inizialmente la propria capacità, per quanto possibile. Inoltre, i centri di controllo dell’ospedale distribuiscono i pazienti ad altri ospedali che sono pronti a riceverli. Questo punto era già stato chiarito dalla ministra della sanità Köpping nella conferenza stampa del 27.11, prima dell’entrata in vigore del precedente decreto (fine del paragrafo “Situazione generale in Sassonia”).

Decreto sassone dal quattordici dicembre: regole punto per punto

Ecco il riassunto dei punti del decreto, in cui sono stati inseriti anche alcuni approfondimenti trattati dai ministri nelle varie conferenze. Anche questa volta, come la precedente, il parlamento sassone è stato coinvolto più di prima. Comitati specializzati, associazioni e rappresentanti comunali di alto livello hanno ricevuto una bozza del nuovo decreto e hanno potuto presentare le loro osservazioni.

Riassunto del decreto (in tedesco)– Punto “Neu ab 14. Dezember”

Comunicato stampa del decreto (in tedesco)

Decreto completo (40 pagine- in tedesco)- prima versione

Decreto sassone completo con variazioni sulla chiusura dei parrucchieri e sugli incontri tra il 24.12 e il 26.12

Variazione del 15.12 del decreto sassone– incontri tra il 24.12 e il 26.12 (comunicato stampa)

Lipsia- conferma del decreto sassone

Ausgangsbeschränkungen (Limitazioni delle uscite) e Ausgangssperre (coprifuoco notturno) 

In caso di Ausgangsbeschränkungen, dalle 6 alle 22, è vietato lasciare l’alloggio senza un valido motivo. I motivi validi sono:

  • lavoro, la scuola, l’asilo, il medico e il percorso verso questi luoghi
  • pericolo di vita
  • i viaggi effettuati dai servizi antincendio, di soccorso o di protezione civile verso la base o il sito in questione,
  • lettere, consegne urgenti in posta
  • il ricorso a servizi medici, psicosociali e veterinari
  • partecipare alle riunioni del Governo dello Stato e del comune, di organismi di rappresentanza, a riunioni di autorità, tribunali, ministeri o altri organismi che svolgono funzioni pubbliche
  • visite (coniugi, figli naturali o adottivi,i conviventi, le persone bisognose di assistenza, i malati o i disabili, se non si trovano in un istituto), dove consentito dalle restrizioni di contatto.
  • esami non rinviabili
  • spese per le necessità quotidiane e l’uso di altri servizi nel raggio di 15 chilometri dal luogo di residenza o di lavoro o fino alla struttura più vicina per l’approvvigionamento di base / acquisti per le necessità quotidiane.
  • appuntamenti improrogabili insieme a una persona di un altro gruppo abitativo con ufficiali giudiziari, avvocati, notai,consulenti fiscali, revisori dei conti, burocrati, impresari di pompe funebri
  • accompagnamento dei moribondi e funerali
  • Sport all’aperto ed esercizio fisico nel raggio di 15 chilometri dall’area residenziale, nonché visite al proprio giardino o a quello affittato. Sono da rispettare le restrizioni di contatto.

Il coprifuoco notturno (Ausgangssperre) entrerà in vigore tra le 22.00 e le 6.00 del mattino se verrà superato il tasso di incidenza di 200 nuove infezioni su 100.000 abitanti in 7 giorni per cinque giorni consecutivi. In tal caso sarà consentito uscire di casa durante questo lasso di tempo solo per i seguenti motivi:

  •  Lavoro
  • pericolo di vita
  • caccia per la prevenzione alla peste suina africana
  • i viaggi effettuati dai servizi antincendio, di soccorso o di protezione civile verso la base o il sito in questione,
  • lettere, comunicazioni urgenti in posta
  • il ricorso a servizi medici, psicosociali e veterinari
  • assistenza d’emergenza per bambini
  • visita al coniuge o al partner
  • spese
  • visite (coniugi, figli naturali o adottivi,i conviventi, le persone bisognose di assistenza, i malati o i disabili, se non si trovano in un istituto)
  • visita dal medico
  • accompagnare i moribondi e minorenni bisognosi d’aiuto
  • indispensabile cura degli animali
  • nel periodo dal 24 dicembre al 26 dicembre per partecipare a una funzione religiosa
  • Vigilia di Natale e San Silvestro (distanza e mascherina)

Il coprifuoco può essere evocato se il limite di 200 non viene superato per 5 giorni consecutivi e tale revoca deve essere annunciata pubblicamente dall’autorità locale competente.

Riduzione e restrizione dei contatti

Gli incontri in spazi pubblici e privati devono essere limitati a un massimo di due gruppi abitativi fino a un massimo di cinque persone, nonché con i partner e le persone per le quali esiste un diritto di affidamento e di visita. Il limite precedente di dieci persone è stato ridotto a cinque nel presente regolamento perché è stato dimostrato che il livello costantemente elevato di infezione in Sassonia non è stato ridotto in modo sostenibile. Pertanto sono necessarie ulteriori restrizioni di contatto, da cui sono esclusi i bambini fino a 14 anni, in modo che le famiglie con bambini non siano svantaggiate. Altri contatti devono essere evitati.

In seguito agli accordi tra la Cancelliera e i ministri il 15 dicembre la Sassonia ha modificato il punto sugli incontri tra il 24.12 e il 26.12. In questi giorni si potranno incontrare 4 persone oltre il proprio gruppo abitativo. Sono esclusi i figli sotto i 14 anni del coniuge, partner e conviventi non coniugati, nonché fratelli e sorelle con la famiglia stretta (coniugi e figli).
Gli altri giorni, compresi San Silvestro e Capodanno, si potranno incontrare solo 2 gruppi abitativi per un massimo di 5 persone (bambini sotto i 14 anni sono esclusi). L’orario mezzogiorno è stato messo per permettere gli eventuali viaggi dei parenti.
Su questo punto tuttavia i ministri hanno richiesto di ridurre al minimo i contatti anche per Natale e riguardo a visite di parenti da altri Länder o Paesi esteri.
Sono permessi funerali e matrimoni con un massimo di dieci persone.
Sono fortemente sconsigliati viaggi, spese, gite turistiche di gruppo di un giorno e visite private, anche di parenti, tranne che per validi motivi. La presente raccomandazione si riferisce sia alla Sassonia sia a escursioni turistiche in altri Landkreise, Länder e all’estero. Anche i viaggi turistici ricadono tra i viaggi non necessari.

La restrizione dei contatti non si applica alle riunioni del Governo dello Stato e dei comuni, dei consigli comunali e dei loro comitati e organi, per elezioni, così come alla partecipazione a appuntamenti in enti, tribunali, procure o altri organismi che svolgono funzioni pubbliche o a misure per l’approvvigionamento o l’assistenza sanitaria della popolazione. Invece la partecipazione del pubblico e le date degli appuntamenti devono essere garantite in conformità con la normativa vigente.

Igiene e obbligo della mascherina 

Varranno sempre le regole igieniche ormai note AHA+AL (Abstand, Hygienemaßnahmen, Alltagsmasken, Lüften, CoronaWarnApp/distanza minima di 1,5 metri, regole igieniche, mascherina, arieggiare  e App). Questo include anche la regolare igiene delle mani e l’evitare il contatto del viso con le mani. I genitori e i tutori devono assicurarsi che i loro figli o le persone protette seguano queste raccomandazioni.

L’uso della mascherina non sostituisce ma completa le altre misure di protezione fondamentali, come l’isolamento delle persone, la distanza fisica di almeno 1,5 m, le regole per tossire e starnutire e l’igiene delle mani, l’arieggiare. Questo vale non solo per i luoghi chiusi, ma anche all’aperto.

In tutta la Sassonia la mascherina deve essere indossata in luoghi chiusi e in pubblico, inoltre vige l’obbligo anche all’aperto, se le persone si incontrano. Esclusi da tale obbligo sono solo le passeggiate nei boschi, lo sport e i bambini sotto i 6 anni. A Lipsia è in vigore l’obbligo della mascherina in centro.

Potete trovare le regole sulla mascherina nel paragrafo “mascherina” dell’ articolo sul precedente decreto e per Lipsia rimane in vigore l’obbligo della mascherina in centro tra le 6 e mezzanotte.

Divieto di alcool

È vietato vendere e consumare alcolici in pubblico. La distribuzione di bevande alcoliche è consentita solo in contenitori da portare  via e sigillati.

Negozi 

Chiuderanno tutti, escluse le offerte online e i servizi di ritiro e consegna, tranne i seguenti negozi:

  •  alimentari e negozi di beni per il bisogno quotidiano (i centri commerciali saranno chiusi)
  •  rivendite di alberi di Natale (prodotto stagionale)
  • negozi di bevande
  • fornitori per animali domestici
  • mercati all’ingrosso
  • posta e servizi postali
  • tabaccherie, edicole e giornalai
  • ottici e centri per apparecchi acustici
  • lavanderie e tintorie
  • drogherie e farmacie
  • parrucchieri
  • banche, Sparkasse e simili.
  • benzinai e stazioni di sevizio
  • concessionarie auto e officine di riparazione di automobili e biciclette nonché i relativi punti vendita di ricambi
  • centri di riciclaggio
  • vivai autoproduttori
  • aziende ortofrutticole e fioristi.

La popolazione è invitata a fare le spese durante la settimana, se possibile, e a evitare così assembramenti al sabato.

I negozi aperti dovranno controllare il numero di ingressi (numero da indicare all’ingresso), distanze, disinfettanti e l’uso della mascherina. Nuovo: nei supermercati e drogherie non potranno essere venduti i prodotti oltre il fabbisogno giornaliero e quelli essenziali. Tra questi prodotti ad esempio giochi, vestiti, fiori, mobili, attrezzature sportive e libri.  La Sassonia ha precisato anche il punto sul ritiro di merce. Ora sarà possibile ritirarla solo nei negozi rimasti aperti, quindi quelli per il bisogno quotidiano.

Altri Länder hanno regolamentato in modo diverso le vendite durate il Lockdown. In Baviera, ad esempio, i supermercati, dove viene venduto oltre il 50 per cento dei beni di uso quotidiano e di generi alimentari sono autorizzati ad offrire anche altri beni.

MDR il 19 dicembre riporta che il sito della Sassonia ha precisato recentemente le nuove limitazioni all’interno delle FAQ sul nuovo decreto.

Dalle FAQ:

” Welche Geschäfte dürfen öffnen? Öffnen dürfen nur Geschäfte für Waren des täglichen Bedarfs und die Grundversorgung der Bevölkerung (Lebensmittel, Getränke, Apotheken, Drogerien etc.). Diese haben ihr Sortiment auf Waren für den täglichen Bedarf und die Grundversorgung zu beschränken: angeboten werden dürfen Lebensmittel, Tierbedarf, Getränke, Drogeriebedarf, Zeitungen etc. Sortiment, das darüber hinausgeht, darf nicht verkauft werden, z. B. Spielwaren, Textilien, Blumen, Möbel, Sportausrüstung, Technik, Bücher.

“Dürfen Waren beim Händler abgeholt werden? Waren dürfen nur in den Geschäften abgeholt werden, die öffnen dürfen”. Attenzione il termine merce (Ware) non riguarda il servizio di consegna e ritiro della ristorazione (prodotti alimentari). “Der Verkauf von Speisen zum Mitnehmen über den Shop bzw. der in dem Gebäude der Gastronomie ist zulässig. Der Verzehr der Speisen in den Räumen vor Ort ist hingegen nicht erlaubt”.

La nuova regola è già stata applicata in un Rossmann di Radebeul, nel distretto di Meißen (tasso di incidenza di 528). Tuttavia Lipsia (166) non ha pubblicato nulla a riguardo.

Leere Regale bei Rossmann in Radebeul

Rossmann a Radebeul, Bildrechte: Anne Köhler su Mdr Sachsen

Il numero di clienti nei negozi aperti sarà limitato:

  • con una superficie di vendita fino a 800 metri quadrati – un cliente ogni 10 metri quadrati;
  • da 801 metri quadrati di superficie di vendita- un cliente ogni 20 metri quadrati
  • Attraverso la gestione coordinata degli ingressi i negozi devono impedire code non necessarie.

I ministri hanno rivolto un appello ai cittadini di usare gli online shop dei negozi locali e i servizi di consegna e ritiro (Liefer- und Abholservice) dei negozi o locali chiusi, piuttosto di Amazon. Questo vale anche per l’acquisto dei regali di Natale.

A questo proposito la città di Lipsia invita a fare acquisti locali.

L’attuale ordinanza della Sassonia pone ancora una volta l’economia locale davanti a enormi sfide. “Leipzig lokal unterstützen” vuole ancora dare l’esempio e incoraggiare lo shopping locale. Perché il centro di Lipsia, i quartieri della città, i ristoratori e i commercianti nei loro quartieri rendono la nostra città colorata e degna di essere vissuta! Anche dopo la crisi dovranno essere sfaccettati e invitanti per tutti i visitatori come lo sono stati finora. Si tratta di un’iniziativa congiunta della città di Lipsia, della Città di Lipsia Marketing e. V. e della Leipzig Tourismus und Marketing GmbH.

I commercianti locali continueranno a offrire la possibilità di acquistare regali durante la stagione dell’Avvento. Cosa viene offerto:

  • opzioni di consegna e ritiro
  • servizi online
  • acquisto di buoni
  • acquisto di regali nel negozio preferito
    una panoramica di progetti locali interessanti

Potete trovare ulteriori informazioni su come sostenere i negozi locali e i vari progetti sul sito della città di Lipsia.

Vietati (apertura e attività, tranne offerte online).

  • ristorazione, hotel (vedete paragrafo hotel per l’eccezione), alloggi, bar, locali o simili. Sono escluse le mense scolastiche e di ditte. Inoltre ai ristoratori è consentito il servizio di consegna e ai loro clienti quello di ritiro delle pietanze ( Lieferung und Abholung).
  •  strutture per corsi di  formazione e  aggiornamento, per corsi d’integrazione
  • saune, piscine, bagni turchi, termali o di cura  tranne per la riabilitazione.
  • palestre o simili, tranne per riabilitazione o scopi medici.
  • sale gioco, casinò, centri scommesse o simili.
  • strutture per il tempo libero, come parchi divertimento, zoo, musei, discoteche, teatri, cinema, opere, scuole di lingua, Vhs, università (esclusi laboratori), scuole di musica, club, circhi ecc.
  • feste popolari,  mercati annuali e mercatini di Natale.
  • fiere, congressi, concerti
  • biblioteche.
  • bordelli, case di prostituzione o simili.
  • Busreisen e viaggi a scopo turistico, gite scolastiche.
  • servizi per la cura personale del corpo come estetisti, studi per le unghie o cura dei piedi. Sono esclusi i trattamenti medici e necessari e i parrucchieri.
  • strutture per bambini e ragazzi senza assistenza pedagogica

Alberghi e strutture turistiche e ricettive

Sono fotemente sconsigliati i viaggi turistici e sono vietati gli alloggiamenti a scopo turistico. Tuttavia dal 23.12. al 27.12 a mezzogiorno le strutture alberghiere sono autorizzate a ricevere gli ospiti in arrivo e in partenza per motivi familiari, considerato un  aspetto sociale del Natale. L’orario mezzogiorno è stato scelto per permettere e facilitare gli spostamenti o le coincidenze. La famiglia conta come motivo sociale, tuttavia anche se sono consentiti i pernottamenti per motivi sociali di membri familiari, i ministri chiedono di evitare gli “spostamenti di massa di famiglie” da uno Stato all’altro. Prima e dopo questo periodo sarà in vigore e dovrà essere applicato il divieto di alloggio per i turisti.

Scuole, asili, doposcuola, strutture per l’accoglienza di bambini

Saranno chiusi dal 14 dicembre all’8 gennaio compreso. Questo non significa ferie anticipate per gli scolari, bensì “häusliche Lernzeit“, con lezioni digitali e assistenza. Durante la settimana prima e dopo le vacanze di Natale (dal 14 al 18 dicembre 2020 e dal 4 all’8 gennaio 2021) gli alunni saranno in orario di apprendimento a casa. Dalla chiusura è escluso il collegio della Palucca Schule di Dresda a causa degli stretti legami tra la scuola e l’università, nonché in considerazione del corpo studentesco internazionale.

Questo è il comunicato stampa del Kultusministerium riguardo alle scuole Harter Lockdown für Schule und Kita beschlossen

Il Ministro dell’Istruzione Christian Piwarz ha promosso l’uso dei servizi online della Sassonia durante il periodo di apprendimento domestico.

“Abbiamo sfruttato il tempo trascorso dal primo blocco e siamo attrezzati molto meglio con i nostri servizi digitali rispetto alla primavera. Tuttavia, non deve essere solo materiale didattico digitale. Anche i materiali analogici possono essere utilizzati anche in modo educativo. Ciò che conta qui è il mix che gli insegnanti creano sulla base delle loro considerazioni pedagogiche. In linea di principio, l’insegnamento a domicilio dovrebbe continuare a basarsi sui programmi di studio. Se il contenuto del programma di studi non può essere insegnato in digitale, è necessario adottare modalità analogiche. In ogni caso, gli studenti dovrebbero ricevere un feedback per il loro rendimento nel tempo di apprendimento a casa. Gli insegnanti dovrebbero tenersi regolarmente in contatto con i loro studenti utilizzando il loro indirizzo e-mail ufficiale. Chi non ha ancora un’e-mail può facilmente impostarne una presso Schullogin. I genitori non possono e non devono assumere i compiti degli insegnanti e sostituire le lezioni nella scuola”

Sia gli insegnanti sia gli studenti possono utilizzare la gestione centrale dell’identità Schullogin per registrarsi con un solo login e accedere direttamente alle piattaforme di apprendimento LernSaX, Opal Schule e Moodle. Inoltre, le scuole hanno libero accesso alle mediateche didattiche sotto forma di MeSax e Mundo. Per poter effettuare videoconferenze in modo semplice e veloceè disponibile il servizio di videoconferenza BigBlueButton anche per tutte le scuole sassoni a livello centrale tramite Schullogin. La Sassonia è anche uno dei pochi stati tedeschi ad offrire l’accesso a circa 11.000 video di apprendimento, 43.000 esercizi interattivi e 38.000 schede di lavoro per tutti i gradi attraverso la piattaforma di apprendimento online Sofatutor.

L’assistenza d’emergenza sarà fornita agli studenti delle scuole elementari (elementari e speciali 1 – 4) e agli studenti dell’asilo e del doposcuola. Verrà offerta a un gruppo limitato di alunni delle scuole primarie e speciali  e dei centri di doposcuola nel periodo dal 14 al 18 dicembre 2020 e dal 4 all’8 gennaio 2021 durante il normale orario di insegnamento e di doposcuola. L’assistenza d’emergenza è possibile anche nelle scuole speciali con particolare attenzione allo sviluppo mentale dei bambini in cura il 21 e 22 dicembre 2020 e in altre strutture diurne durante i normali orari di apertura.
L’assistenza di emergenza può essere utilizzata solo se entrambi i tutori legali (o l’unico tutore legale) lavorano in una professione rilevante per il sistema e sono impossibilitati a prendersi cura del bambino per motivi lavorativi. Per alcune professioni è sufficiente che uno solo dei tutori sia un lavoratore e non possa occuparsi del bambino.

Altre informazioni potete trovarle sul portale Eltern, Schüler, Lehrkräfte, Erzieher

Chi può richiedere l’assistenza d’emergenza?- Listen der Berufsgruppen mit Anspruch auf Notbetreuung 

Per richiedere l’assistenza è necessario compilare un modulo, che certifichi la propria attività lavorativa, e farlo firmare dal proprio datore di lavoro- Formblatt zum Nachweis der beruflichen Tätigkeit für die Notbetreuung 

La città di Lipsia offre assistenza di emergenza in reazione alla chiusure delle scuole.
Dal sito:

“Si sta preparando un’offerta per l’assistenza di emergenza ai bambini i cui genitori esercitano professioni indispensabili per la vita pubblica (infrastrutture critiche o professioni rilevanti per il sistema). I gruppi professionali interessati verranno elencati nel decreto. A partire da martedì 15.12.2020 deve essere presentato un certificato del datore di lavoro (Arbeitgeberbescheinigung).

Gli educatori che forniranno assistenza di emergenza in tutti gli asili di Lipsia potranno essere testati regolarmente. La città di Lipsia sta attualmente creando le condizioni necessarie per questo.

L’Ufficio per la gioventù, la famiglia e l’educazione offre una hotline per consigli su bambini, giovani e famiglie. I genitori che hanno domande sulle attività ricreative per i loro figli riceveranno consigli, così come le famiglie che hanno bisogno di consigli sull’educazione. Sono disponibili specialisti esperti nei settori dell’assistenza all’infanzia, dell’assistenza sociale scolastica e del lavoro giovanile.

Il servizio di consulenza telefonica sarà disponibile al numero 0341 123-0 dalle 9.00 alle 18.00 il 14-18 dicembre, il 21 e 22 dicembre 2020 e dal 4 all’8 gennaio 2021.

Le strutture comunali per il lavoro dei bambini e dei giovani saranno chiuse a partire dal 14 dicembre 2020 in quanto attività ricreative. Restano in vigore accordi di contatto familiari e vari servizi di assistenza e supporto. I giovani saranno sensibilizzati sui pericoli della pandemia dagli assistenti sociali e riceveranno sostegno e consigli quotidiani durante l’isolamento”.

Alcuni progetti rimarranno aperti;

Il centro ricreativo”Rabet sarà disponibile dal 14 al 18 dicembre 2020, così come dal 4 all’8 gennaio 2021 dalle 13:00 alle 18:00 ogni giorno per la consulenza individuale per i giovani, il supporto per l’apprendimento a casa e l’aiuto per i compiti a casa.

Il centro ricreativo “Völkerfreundschaft” offre dal 14 al 18 dicembre 2020, così come dal 4 all’8 gennaio 2021 dalle 8:00 alle 16:30 ogni giorno per gli studenti delle classi 5 e 6, i cui genitori sono genitori single e lavorano nel sistema sanitario di ricovero, assistenza di emergenza e accompagnamento del tempo di apprendimento a domicilio.

Per questo è necessaria la registrazione via e-mail: oft_voelkerfreundschaft@leipzig.de.

Gli alunni che hanno diritto a un pasto di mezzogiorno nell’ambito del pacchetto educativo “Bildung und Teilhabe (BuT)” possono anche farsi consegnare gratuitamente il pranzo a casa entro la fine di quest’anno 2020. Questo regolamento si applica solo al di fuori dei periodi di vacanza.

Sul sito di Lipsia potete trovare altre informazioni sull’offerta di un pasto gratuito per scolari nei giorni feriali. L’offerta varrà fino al 31 marzo 2021. Le famiglie che hanno diritto a tale servizio, ovvero con figli sotto i 18 anni e che percepiscono sussidi come  Arbeitslosengeld II, Sozialgeld, Wohngeld, Kinderzuschlag, o sussidi per richiedenti asilo, devono contattare uno dei fornitori elencati a questo indirizzo e stipulare un contratto di approvvigionamento. La fatturazione verrà poi inviata dal fornitore del pasto al Sozialamt o al Jobcenter.

Musei, teatri, biblioteche

In seguito a un accordo del 9 dicembre con la ministra della cultura Barbara Kleptsch è stato concordato che musei e teatri rimarranno chiusi fino a fine febbraio 2021. Verso metà gennaio la ministra e i responsabili di musei e teatri decideranno, in conseguenza dello sviluppo delle infezioni, quando riaprire e come adattare le misure.

Comunicato stampa completo sulla decisione della ministra Kleptsch e dei responsabili.

A Lipsia le Städtische Bibliotheken e le biblioteche specializzate chiuderanno dal 14 dicembre. I servizi online rimarranno attivi.
Non ci saranno nuove tasse per i ritardi di questo periodo, saranno addebitate solo alla riapertura della biblioteca.

Le postazioni automatiche di restituzione della biblioteca comunale e delle biblioteche di Plagwitz, Südvorstadt e Paunsdorf sono accessibili e rimarranno chiuse solo dal 23 dicembre 2020 al 4 gennaio 2021.

Altre informazioni nell’articolo Städtische Bibliotheken sul sito di Lipsia  e sul sito stesso delle biblioteche Leipziger Städtische Bibliotheken.

Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

Entreranno in vigore nuove regole uniformi a livello nazionale per l’accesso alle strutture sanitarie, alle cliniche, case di riposo, case di cura, comunità di vita assistita, gruppi residenziali con persone con disabilità, ospedali e strutture di prevenzione, strutture di ricovero per bambini e giovani. Sarà consentito l’accesso solo con mascherina e dopo un test negativo o un test rapido.

Sono permessi contatti nelle strutture tra dipendenti degli uffici sociali e di assistenza ai giovani, tutori, avvocati, notai, legali custodi, persone con diritto di custodia o genitori con diritto di visita e di accesso. Oltre a ciò sono consentite visite a scopo di cura pastorale. La visita deve essere accordata con l’amministrazione delle strutture, che può subordinare l’accesso a determinate condizioni.È inoltre consentito l’ingresso:
1. da parte di dipendenti delle autorità di vigilanza (Aufsichtsbehörde)
2. da parte di dipendenti dell’autorità di vigilanza interna alla struttura
3. da parte dei dipendenti dei servizi medici della struttura e dell’assicurazione sanitaria,
4. per alunni e insegnanti nell’ambito di una formazione iniziale o di un perfezionamento nelle professioni sanitarie o sociali o in professioni qualificanti per gli studi universitari in questi settori.
5. per operatori dell’assistenza medica e terapeutica.

Le disposizioni sono state date dal Ministero sociale in un comunicato stampa , pubblicato in seguito anche sul sito di Lipsia.

La ministra della Sanità Petra Köpping:

“Vogliamo fare in modo che nessuno rimanga isolato, soprattutto durante il periodo natalizio, a causa delle restrizioni causate dalla pandemia di Corona. Questo è molto importante per me. Le visite devono e devono continuare ad essere possibili, ma con precauzioni di sicurezza. Test rapidi possono garantirlo. Qui sono d’accordo con Liga der Freien Wohlfahrtspflege. Secondo l’attuale ordinanza sulla protezione della corona le norme di visita e di entrata devono essere adattate alla situazione attuale del contagio regionale. Esse devono essere in un adeguato equilibrio tra la protezione delle persone assistite e i loro diritti e libertà personali”.

Le visite dei parenti alle strutture di cura, di assistenza e di degenza per le persone con disabilità continueranno a essere possibili nonostante la tesa situazione di infezione da Corona in Sassonia. Al fine di proteggere i residenti, in futuro i visitatori potranno accedere a queste strutture solo dopo aver effettuato un test Corona con un risultato negativo. Le strutture sono tenute a procurarsi e a fatturare i test autonomamente e a organizzarne le prestazioni in modo indipendente.
Inoltre i visitatori sono obbligati, come in precedenza, a indossare la mascherina e a rispettare le altre norme igieniche della struttura. Si raccomanda vivamente ai dipendenti di ospedali, studi medici e simili di sottoporsi a test due volte alla settimana.

Il regolamento per le strutture mediche si trova nell’Allgemeinverfügung Hygieneauflagen aggiornata (paragrafo 6), in vigore dall’8 dicembre 2020.

Hotspot e misure locali

Monti Metalliferi– Il 10 dicembre il Landratsamt (Ufficio di distretto) dei Monti Metalliferi ha emesso e pubblicato una nuova ordinanza con ulteriori misure di rafforzamento. Questo nuovo ordine generale entrerà in vigore sabato 12 dicembre 2020.

Misure del decreto:

  • sarà obbligatorio indossare una mascherina anche all’aperto.
  • Ausgangsbeschränkungen (restrizioni alle uscite): si applicano tutto il giorno restrizioni alle uscite e agli ingressi nel territorio. È vietato lasciare la propria abitazione e è vietato l’ingresso nel territorio senza una residenza permanente nell’Erzgebirgskreis e senza un motivo urgente.
  • Le spese quotidiane sono consentite solo entro 15 Km dall’abitazione o dalla sede di lavoro. Lo sport all’aperto e l’esercizio fisico sono consentiti solo nel comune di residenza.
  • È vietato vendere bevande calde alcoliche, così come consumare bevande alcoliche in pubblico. Questo divieto si applica anche a tutti i Grundstücke aperti al pubblico.
  • È vietata l’apertura di punti vendita la domenica e nei giorni festivi. Sono esclusi i punti vendita che servono per l’approvvigionamento di base e di emergenza della popolazione e non sono soggetti ai normali orari di apertura, ad esempio farmacie, distributori di benzina, panetterie.
  • È vietato il funzionamento degli impianti e delle attrezzature sportive.
  • Per le visite in case di riposo, case di cura e ospedali, ad esempio, ci sono regolamenti fissi. Ad esempio, ogni residente/paziente può ricevere una sola persona al giorno come visitatore. Il visitatore dovrà indossare la mascherina e presentare un tampone Corona non più vecchio di 48 ore o un test dell’antigene. La visita può avvenire solo se il risultato del test è negativo.
  • Le manifestazioni e gli assembramenti nel distretto dei Monti Metalliferi sono vietati se il valore di incidenza di 300 nuove infezioni per 100.000 abitanti viene superato per cinque giorni in sette giorni.

Riassunto della nuova ordinanza per il distretto delle Erzgebirge.

Decreto completo delle misure speciali nelle Erzgebirge

Palestre, centri di cura, terme, centri di riabilitazione, terme, estetisti, centri per la cura del corpo e strutture simili

Chiusi fino al 10 gennaio. Vale anche per le strutture per la riabilitazione fisica sportiva.

Sport

Le palestre sono chiuse, ma è permesso lo sport individuale, a due o con il proprio gruppo abitativo. Anche lo sport scolastico o meglio le lezioni di educazione fisica sono permesse. La ministra Köpping ha suggerito di preferire esercizi individuali a attività a squadre. Inoltre per attività sportive è stato posto il limite di 15 Km dalla propria abitazione. Quindi non saranno permesse gite turistiche nella Svizzera sassone o in giro per la Sassonia.

Professionisti sportivi, atleti potranno allenarsi come da contratto. Vale anche per il settore giovanile delle squadre nazionali o regionali o atleti inseriti in leghe nazionali (Bundeskader).

Le manifestazioni sportive e partite avranno luogo senza pubblico e con regole igieniche severe.

Lavoratori stagionali

Nelle ditte che impiegano lavoratori stagionali si può osservare la comparsa di nuove infezioni. Spesso persone con diverse condizioni e di origini diverse sono alloggiate in alloggi condivisi, dove vengono regolarmente forniti pasti e condivisi spazi comuni e servizi igienici. Il rispetto permanente della distanza minima richiesta e delle norme igieniche è difficile da attuare a causa della natura dell’attività e dell’alloggio. Questo porta a un aumento del rischio di infezione. Al fine di ridurre l’incidenza dell’infezione, è opportuno richiedere che i proprietari delle aziende non assumano tali lavoratori fino a quando non forniscano un certificato medico che attesti che non hanno alcuna infezione da virus corona SARS-CoV-2. Il costo di questo test è a carico del datore di lavoro, a meno che non si tratti dei test gratuiti per i viaggiatori da zone a rischio.

È necessario un certificato medico in tedesco o inglese che attesti un tampone negativo al COVID-19, della cui validità deve assicurarsi il datore di lavoro. Questo test deve essere fatto non più di 48 ore prima dell’arrivo. Le persone che non sono in possesso di un certificato medico o tampone negativo non possono essere impiegate.
Il titolare che impiega lavoratori stagionali è tenuto a mettere in regola il lavoratore con le autorità competenti 14 giorni prima dell’inizio del lavoro e a fornire i propri contatti, i nomi dei lavoratori stagionali, il loro luogo di alloggio, la natura e la durata del loro lavoro. L’obbligo di notifica sussiste anche se lavoratori stagionali cambiano azienda o datore di lavoro durante il loro soggiorno in Germania.
Obbligo del test:
– lavoratori che viaggiano per scopi lavorativi in Sassonia dall’estero per almeno 3 settimane
– lavoratori in alloggi condivisi
– lavoratori di ditte con più di 10 dipendenti contemporaneamente, inclusi dipendenti fissi e interinali o altro.

Traffico al confine e frontiere

Le frontiere non sono chiuse, tuttavia il traffico alla frontiera è stato ulteriormente limitato rispetto al decreto del 30 ottobre.

—-> vedere il paragrafo “frontiere e confini” in questo articolo

Ecco il comunicato kleiner Grenzverkehr del 30 ottobre.

Per gli abitanti della Sassonia non sarà più possibile fare spese o benzina nella Repubblica Ceca o in Polonia. Chi non si atterrà alle regole e farà comunque spese o benzina oltre frontiera rischia una multa e dovrà fare una quarantena di 10 giorni, diversamente dall’attuale regolamento per il traffico di frontiera. Le eccezione a questa regola sono motivi familiari, medici o lavorativi.

Controlli più rigidi

Sono stati annunciati controlli più rigidi alle frontiere, sui mezzi di trasporto, nei negozi rimasti aperti.

Alle frontiere sarà presente la Bundespolizei e verranno effettuati controlli.

Anche nei negozi aperti, sulle strade e sui mezzi pubblici l’Ordnungsamt e la polizia effettueranno ripetuti controlli del rispetto delle misure igieniche date.  

Dopo un paio di avvisi per un’infrazione il negozio o la struttura rischia non solo una multa, ma anche la chiusura.

Chiese

Le chiese e le varie comunità religiose rimarranno aperte e regoleranno le loro riunioni a scopo religioso sotto la propria responsabilità con effetto vincolante.
Negli incontri nelle chiese e nelle comunità religiose i concetti igienici stabiliti devono adattarsi alla particolare situazione di infezione. Ciò può essere ottenuto riducendo il numero dei partecipanti o la durata degli incontri o astenendosi dal cantare in coro o offrendo messe online.

Incontri e manifestazioni

La libertà di espressione è un diritto fondamentale, quindi le manifestazioni in genere non verranno vietate. Tuttavia dovranno sottostare a misure igieniche severe, distanza, mascherina e limite massimo di partecipanti ( secondo il decreto per gli hotspot è 200 manifestanti al massimo). Questo vale anche per le manifestazioni di Querdenken.

Le manifestazioni all’aperto sono consentite solo se sono ferme in un luogo e con un massimo di 1.000 partecipanti, a condizione che tutti i partecipanti, i responsabili delle assemble e della sicurezza indossino mascherine e che venga mantenuta la distanza minima di 1,5 metri. Le manifestazioni sono limitate a un massimo di 200 persone se nel distretto o città viene superato il valore di incidenza di 200 su 100.000 abitanti in sette giorni per cinque giorni consecutivi e a 10 partecipanti se si supera il valore di incidenza di 300 nuove infezioni per cinque giorni consecutivi. Possono essere concesse eccezioni locali in base alla situazione.

La manifestazione di Querdenken del 12 dicembre a Dresda è stata vietata dall’ Ordnungsamt in qualità di Versammlungsbehörde di Dresda, con riferimento all’elevato numero di partecipanti previsto e alla minaccia per la sicurezza pubblica a Dresda sullo sfondo della situazione pandemica. Questo riguarda anche tutti gli eventi collegati alla manifestazione in questo fine settimana. La polizia della capitale sassone si sta già preparando, in collaborazione con la Bundespolizei, in caso di manifestazioni spontanee e sta già predisponendo idranti.  Le manifestazioni spontanee o quelle iscritte dal 10 dicembre verranno sciolte. Questo vale anche se i partecipanti non rispetteranno le regole.

“Le esperienze delle passate manifestazioni dimostrano che da parte dei Querdenker non si osservano né la distanza né l’obbligo della mascherina. Tutte regole o le richieste della polizia vengono completamente ignorati. Al fine di evitare un evento Superspreader con gravi conseguenze anche per molte persone non coinvolte, il divieto di assemblea per la riunione prevista rappresenta l’unica possibilità. Non esiste un rimedio più blando. Il divieto è affiancato da un altro ordine generale, che vieta tutte le assemblee di questo tipo per il 12 dicembre 2020, che non sono state segnalate all’autorità assembleare della capitale dello stato di Dresda entro la mezzanotte del 9 dicembre 2020. L’obiettivo è quello di contrastare i possibili tentativi, da parte dei Querdenker, di aggirare il divieto attraverso raduni spontanei, poiché anche questi possono rappresentare un rischio significativo per la salute della popolazione.
Attualmente sono registrate sette controdimostrazioni di organizzazioni, alleanze e privati, distribuite in tutta l’area del centro di Dresda”.

Estratto dalla Comunicazione dell’8 dicembre del Versammlungsbehörde

Documento completo sul divieto della manifestazione dei Querdenker- Allgemeinverfügung zur Einschränkung des Versammlungsrechtes in der Landeshauptstadt Dresden am 12. Dezember 2020

FAQ dell’ordinanza con il divieto per la manifestazione Querdenker a Dresda

Vaccini

Durante la conferenza di Fakt ist i cittadini hanno posto più volte domande inerenti ai vaccini. Alle voci che le prime vaccinazioni inizieranno questa settimana Michael Kretschmer ha risposto così:

“No, non c’è ancora l’approvazione. La fase di vaccinazione dovrebbe iniziare con il cambio dell’anno o nel nuovo anno. Confido nell’approvazione e nella scrupolosità tedesca per il vaccino. Facciamo la vaccinazione in modo che la vita torni a essere normale!”.

Il premier sassone non desidera ripiegare sul vaccino russo o su approvazioni d’emergenza come in Gran Bretagna.

Ecco come procederanno le vaccinazioni in Sassonia:

  • ci sarà un centro di vaccinazione in ogni distretto. Non sarà possibile fare il vaccino dal medico di famiglia perché nei centri appositi le dosi di vaccino sono conservate a meno 70 gradi Celsius e là un gran numero di persone può essere vaccinato in breve tempo.
  • le persone ricevono un invito alla vaccinazione per posta, questo è organizzato dalle Krankenkassen
  • gli anziani, i pazienti ad alto rischio, il personale medico, i vigili del fuoco, la polizia hanno la priorità sugli altri gruppi della popolazione.
  • Il 60-70 per cento della popolazione dovrebbe essere vaccinato per una protezione efficace.
  • le vaccinazioni sono volontarie, non ci sono vaccinazioni obbligatorie o per costrizione (Impfzwang).

Il Ministero sassone degli Affari sociali ha annunciato che in Sassonia saranno allestiti 13 centri per vaccini e 13 squadre mobili di vaccinazione. Dal comunicato sui centri per il vaccino:

“Per organizzare i preparativi il Ministero degli Affari Sociali ha incaricato la Croce Rossa tedesca di Sassonia (DRK) di coordinare la creazione e il funzionamento dei centri di vaccinazione. Insieme al comando statale delle forze armate tedesche e all’Agenzia federale per il soccorso tecnico, la DRK ha istituito una task force, che viene integrata da task force locali a livello di distretti. Sono coinvolte anche le organizzazioni umanitarie Arbeiter-Samariter-Bund, Johanniter Unfall-Hilfe, Malteser Hilfsdienst, Kassenärztliche Vereinigung Sachsen e quelle a livello comunale.

Entro la metà di dicembre, in ogni distretto e in ogni città indipendente saranno istituiti un centro di vaccinazione e un team mobile di vaccinazione. La DRK in Sassonia ha completato la ricerca di sedi per i centri di vaccinazione. Oltre alla Neue Messe di Lipsia, si stanno preparando altre strutture per questo compito. Gli stessi centri di vaccinazione saranno aperti ogni giorno con l’inizio della campagna di vaccinazione. Durante la settimana la DRK prevede di essere aperta dieci ore e nei fine settimana otto ore. Un centro di vaccinazione sarà dotato di almeno due linee di vaccinazione. Tuttavia, le strutture più grandi possono essere ampliate fino a dieci percorsi, a seconda delle necessità. In questo modo si possono vaccinare fino a 13.000 cittadini al giorno. Anche la logistica che sta dietro a tutto questo sarà preparata. La DRK, insieme all’Associazione dei medici dell’assicurazione sanitaria pubblica, metterà a disposizione il personale dei centri di vaccinazione. L’ubicazione e l’accessibilità dei centri di vaccinazione saranno comunicate in tempo utile prima dell’inizio delle vaccinazioni. Questo inizierà circa una settimana dopo la consegna delle prime dosi di vaccino. Durante questo periodo il personale medico degli ospedali sarà vaccinato per primo. Anche il personale dei centri di vaccinazione avrà la possibilità di essere vaccinato prima dell’inizio ufficiale.

L’acquisto di 1,2 milioni di siringhe e cannule è già in corso. Anche le prime consegne sono già arrivate e sono in magazzino. Per motivi di sicurezza, le sedi esatte dei centri di vaccinazione non vengono ancora rese note. Lo stesso vale per il magazzino centrale, che è stato approvato per la conservazione dei medicinali e soddisfa tutti i requisiti per una corretta conservazione. Le quantità disponibili di dosi di vaccino vengono distribuite ai Länder in base alla percentuale di popolazione. Una volta che un vaccino verrà autorizzato, si presume che inizialmente ci sarà un numero limitato di dosi di vaccino disponibili, ma continuerà ad essere prodotto e fornito su base continuativa.

Nel definire le priorità, la Sassonia segue la risoluzione della Conferenza dei ministri della Sanità, che a sua volta segue la raccomandazione della Ständigen Impfkommission sui gruppi di persone da vaccinare in via prioritaria. Insieme alla Leopoldina e al Consiglio di etica tedesco la Ständigen Impfkommission ha stilato un elenco di persone da vaccinare in via prioritaria. Il documento è in fase di stesura e sarà finalizzato questa settimana. In termini concreti, ciò significa che coloro che hanno il più alto rischio di morte e di malattie gravi dovrebbero essere vaccinati prima. Fattori di rischio come l’età avanzata e le malattie precedenti svolgono un ruolo decisivo. Coloro che si prendono cura dei pazienti affetti da Coronavirus e si espongono a un maggiore rischio di infezione, come i dipendenti di strutture ospedaliere o ambulatoriali e le cure geriatriche, dovrebbero continuare ad essere vaccinati in via prioritaria”.

Comunicato stampa completo sull’allestimento dei centri per i vaccini

Foto di copertina: Bild von Alexandra_Koch auf Pixabay

Link per approfondire: 

MDR Video della conferenza dell’8 dicembre sulle nuove misure

MDR- 6 dicembre- Kretschmer und Köpping kündigen strengere Regeln an

MDR– Fakt ist

La Sassonia applicherà le regole federali dal 1° dicembre. Questo il nuovo decreto, tra novità e conferme.

Sachsen.de– Infektionsfälle

Wikipedia– Alta Lusazia

Wikipedia– Oberlausitz

MDR- 10.12 (14:00) Sachsen hat noch 112 Intensivbetten frei

MDR- Klartext bei “Fakt ist”- Impfungen in Sachsen nicht vor Jahresende – weitere Corona-Einschränkungen

La Sassonia applicherà le regole federali dal 1° dicembre. Questo il nuovo decreto, tra novità e conferme.

MDR- Lockdown in Sachsen: Schulen, Kitas, Geschäfte ab Montag geschlossen

Stadt Leipzig su Twitter

Leipzig.de– Leipzig lokal unterstützen

Leipzig.de-Besuche in Pflege- und Altenheimen nur noch mit negativem Testergebnis

Comunicato stampa del Ministero sociale sugli ingressi nelle strutture mediche e per anziani

Allgemeinverfügung Hygieneauflagen in vigore dall’8 dicembre

Versammlungsbehörde di Dresda

Comunicazione dell’8 dicembre del Versammlungsbehörde – divieto manifestazione Querdenken

Documento completo sul divieto della manifestazione dei Querdenker- Allgemeinverfügung zur Einschränkung des Versammlungsrechtes in der Landeshauptstadt Dresden am 12. Dezember 2020

FAQ dell’ordinanza con il devieto per la manifestazione Querdenker a Dresda

Riassunto della nuova ordinanza per il distretto delle Erzgebirge.

Decreto completo delle misure speciali nelle Erzgebirge

Comunicato stampa completo sull’allestimento dei centri per i vaccini– Sachsen bekommt 13 Zentren und 13 mobile Impfteams

Leipzig.de – Sachsen bekommt 13 Zentren und 13 mobile Impfteams

Comunicato stampa completo sulla decisione della ministra Kleptsch e dei responsabili- Staatliche Museen und Theater bis 28. Februar 2021 geschlossen

Leipzig.de- Städtische Bibliotheken ab 14. Dezember geschlossen

sito  Leipziger Städtische Bibliotheken.

pacchetto educativo di LipsiaBildung und Teilhabe (BuT)

Stadt reagiert auf angekündigte Schul- und Kitaschließungen ab 14. Dezember 2020

Comunicato stampa sulle scuole Harter Lockdown für Schule und Kita beschlossen

Comunicato stampa del decreto dal 14 dicembre al 10 gennaio (in tedesco)

Riassunto del decreto (in tedesco)– Punto “Neu ab 14. Dezember”

Decreto completo (40 pagine- in tedesco)

15.12- Corona-Schutz-Verordnung angepasst

Lipsia- conferma del decreto sassone

portale Eltern, Schüler, Lehrkräfte, Erzieher (Sachsen.de)

Glühwein? (purtroppo) no, grazie. (Paragrafo mascherina)

La Sassonia applicherà le regole federali dal 1° dicembre. Questo il nuovo decreto, tra novità e conferme.

Formblatt zum Nachweis der beruflichen Tätigkeit für die Notbetreuung 

Listen der Berufsgruppen mit Anspruch auf Notbetreuung 

Bildung und Teilhabe – Mittagessenversorgung auch weiterhin zuhause gesichert

Decreto sassone completo con variazioni sulla chiusura dei parrucchieri e sugli incontri tra il 24.12 e il 26.12

Antworten auf FAQ zum Umgang mit der Sächsischen Corona-Schutz-Verordnung

MDR Sachsen – Corona Regeln Supermarkt (articolo del 19 dicembre)

8 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...