Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Unser Plan für Sachsen

Il Freistaat Sachsen prolungherà dal 15 febbraio al 7 marzo incluso le misure del precedente decreto con alcuni leggeri allentamenti nell’ambito delle scuole e della cura del corpo. Anche in Sassonia sarà inoltre adesso possibile usufruire dell’offerta Click & Collect, finora vietata, attraverso cui il governo regionale spera di supportare il commercio locale.    

di Mara Boifava

Il Gabinetto ha emesso una nuova ordinanza in accordo con le decisioni prese dai premier dei Länder e dalla Cancelliera il 10 febbraio.

Breve situazione generale in Sassonia

Il numero di nuove infezioni in Sassonia scende lentamente: il 12 febbraio la media del tasso di incidenza in Sassonia è 74,5 casi (contro i 160,9 di fine gennaio) su 100.000 abitanti nell’arco di 7 giorni. In seguito a coprifuoco e misure più rigide i casi sono scesi significativamente – alla data del 12 febbraio – un po’ ovunque: Bautzen (attuale 81,1 contro i 215 della fine di gennaio), Mittelsachsen ( attualmente 81,2 ), Meißen (attuale  92,3 contro i 181 di fine gennaio), Svizzera Sassone (attuale 89 contro i 214 di fine gennaio), nei Monti Metalliferi (attuale 71 contro i 151 di fine gennaio) e  Nordsachsen ( 68 contro i 162 di fine gennaio). Il Landkreis con il tasso più alto è al momento il Voigtland (attuale 117 contro il tasso di 163 a fine gennaio), seguito dal Landkreis Leipzig (attuale  112,3 contro i 231 di fine gennaio), mentre i tassi più bassi sono stati registrati a Chemnitz città (attuale 52 contro l’ 86 di fine gennaio), Lipsia città (attuale 47 contro i 153 di fine gennaio. Da notare che l’11 febbraio era ancora sopra a 57, quindi il valore resta oscillante ), Dresda (57,5 contro il tasso d’incidenza 99,5 a fine gennaio) e Zwickau (attuale tasso di incidenza di 57).

Laborbestätigte Neuinfektionen der vergangenen sieben Tage pro 100.000 Einwohner (7-Tage-Inzidenz) in den Kreisfreien Städten und Landkreisen des Freistaates
Neuinfektionen im Vergleich zum Vortag         579
Absolute Zahl der Infektion                              186.450
Zuwachs Todesfälle im Vergleich zum Vortag   76
Gesamttodesfälle                                               7.031
7-Tage-Inzidenz                                                 74,5
Zahl der Genesenen                                          171.000
Anteil der Verstorbenen                                     3,8%
            Twitter- Stadt Leipzig

I valori si sono abbassati e avvicinati alla prima soglia critica di 50 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni, tuttavia secondo le autorità non è ancora arrivato il momento di allentare completamente le misure e ignorare la cautela, altrimenti i casi di infezione potrebbero risalire velocemente. Si parla ancora di un tasso di incidenza oscillante. Inoltre la situazione è resa ancora più insicura a causa del diffondersi delle mutazioni del virus e dagli alti tassi di incidenza nella Repubblica Ceca e nei distretti confinanti. Ora che è stata raggiunta la prima soglia di 50 saranno possibili alcuni leggeri  allentamenti, ma grosse riaperture di ristorazione, cultura, musei e altre strutture sono previste solo una volta raggiunta una seconda soglia di 35 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. La Sassonia manterrà una linea guida unitaria, tuttavia in base ai tassi di incidenza i distretti e le città potranno pubblicare decreti locali con leggeri allentamenti.

“Vediamo come la popolazione desidera allentamenti e come le imprese e i liberi professionisti hanno problemi finanziari e non sanno come andare avanti. Cionostante dobbiamo essere forti. Abbiamo visto in pandemie del passato che diventa un nuovo problema allentare le misure di colpo o abbandonare la cautela pensando di aver superato il tutto. Questo non è ancora chiaro a tutti. Pertanto ci siamo accordati per cauti passi nella riapertura di scuole elementari e asili al fine di tutelare la sanità psicologica di ragazzi e famiglie. 

Abbiamo una situazione molto difficile al confine con la Repubblica Ceca, non solo a causa dell’alta incidenza, ma anche a causa della mutazione britannica, che si diffonde velocemente. Per questo si parlerà di ulteriori alleggerimenti a marzo quando verrà raggiunta l’incidenza di 35 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. Bisogna essere cauti perché il 50% delle persone possono essere positive e asintomatiche, quindi possiamo ammalarci. Non si tratta di mancanza di piani igienici nelle strutture, altrimenti non avremmo superato dicembre, bensì di continuare a ridurre i contatti e la mobilità al minimo. Le misure hanno mostrato effetto, da un’incidenza media oltre 400 siamo scesi a un’incidenza media di 74,5, ma dobbiamo continuare a essere prudenti perché non sappiamo com aumenteranno i casi con gli allentamenti e l’aumento della mobilità”.

Il premier sassone Michael Kretschmer

Il nuovo regolamento sarà in vigore dal 15 febbraio 2021 fino al 7 marzo 2021 compreso. In sostanza continueranno a essere applicate le attuali disposizioni in vigore, come la restrizione dei contatti a una sola persona oltre il proprio gruppo abitativo, l’obbligo di mascherina medica, l’ordinanza sull’Homeoffice, la chiusura di  ristorazione e negozi (tranne alimentari, poste, drogherie e con la possibilità di Click & Collect). Le novità principali riguardano la riapertura di scuole elementari e asili e quella dei parrucchieri dal primo marzo e sono state annunciati cambiamenti riguardanti le restrizioni alle uscite e il coprifuoco notturno.

Alle critiche alle misure risponde il ministro Günther, vice premier sassone:

“La Sassonia è una democrazia, i decreti non vengono decisi dal singolo, bensì in concordanza con i distretti, sindaci, esperti e istituzioni locali. Viene tenuta in considerazione anche l’accettanza e naturalmente anche la sicurezza sanitaria. La maggior parte della popolazione accetta le misure anche facendo critiche costruttive, solo una piccola parte della società non rispetta le regole e alza la voce. Alleggerimento non significa libertà assoluta, ma anche mantenere la cautela”.

Vediamo quali sono le regole del Decreto sassone dal 15 febbraio, punto per punto

Homeoffice

Riduzione dei contatti

Igiene e obbligo delle mascherine mediche nella vita quotidiana (chirurgiche, FFp2, KN95/N95). In parte nuovo: obbligo in macchina.

NuovoLimitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco

Divieto di alcool

Strutture precedentemente chiuse (centri estetici, palestre, scuole di lingua per adulti, teatri, musei, ristorazione ecc.) e nuova prospettiva di riapertura

Nuovo- Parrucchieri e cura dei piedi

Nuovo- Scuole guida e scuole di musica

Negozi, solarium e mense aziendali. Nuovo– Click & Collect

Nuovo– Miglioramento degli aiuti per negozi e imprese

In parte nuovo- Riaperture di scuole elementari e asili (più test rapidi per scolari e insegnanti)

Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani (Nuovo dal 16 gennaio- obbligo di mascherine FFp2 per visitatori e personale sanitario)

In parte nuovoQuarantena, viaggi, chiusura della frontiera sassone con Repubblica Ceca, test giornalieri per pendolari da Repubblica Ceca

Lavoratori stagionali

Sport e chiusura degli impianti sciistici sassoni

Chiese

Incontri e manifestazioni

Mutazioni del virus ( inglese e il nuovo rilevamento a Lipsia di quella sudafricana) e situazione dei vaccini

Accenni a queste modifiche del precedente decreto erano stati fatti durante una conferenza stampa del premier sassone Michael Kretschmer dopo l’incontro del 10 febbraio con la Cancelliera,  nelle conferenze stampa del Gabinetto sassone dell’11 febbraio e infine con la pubblicazione di un video con i piani per la Sassonia sulla pagina facebook del premier sassone. Alla conferenza stampa del Gabinetto sassone dell’11 febbraio hanno partecipato il premier sassone Michael Kretschmer, il ministro dell’ Energia e Clima Wolfram Günther e la ministra della Sanità Petra Köpping. La conferenza si è sviluppata principalmente intorno a informazioni generali sulla Sassonia e eventuali alleggerimenti per quanto riguarda restrizioni a uscite e coprifuoco.

Facebook o Zdf– Conferenza del premier sassone il 10.02 durante l’incontro tra i ministri dei Länder e la Cancelliera

Facebook- Unser Plan für Sachsen (video) – conferenza

 

                              YouTube– Conferenza stampa del Gabinetto sassone dell’ 11 febbraio.

Decreto sassone dal 15 febbraio : regole punto per punto

Ecco il riassunto dei punti del decreto, in cui sono stati inseriti anche alcuni approfondimenti trattati dai ministri nelle conferenze. Anche questa volta, come le precedenti, il Parlamento sassone è stato coinvolto più di prima. Comitati specializzati, associazioni e rappresentanti comunali di alto livello hanno ricevuto una bozza del nuovo decreto e hanno potuto presentare le loro osservazioni.

Dal momento che molti punti del decreto non hanno subito modifiche dalle misure di gennaio, troverete un link di rimando al precedente articolo nei punti rimasti invariati.

Riassunto del decreto (in tedesco) – Amtliche Bekanntmachungen (da 15 febbraio)

Decreto completo ( 41 pagine- in tedesco)

Comunicato del decreto (in tedesco)

Lipsia- conferma del decreto sassone

Homeoffice

Viene raccomandato vivamente di effettuare solo i viaggi essenziali con i mezzi pubblici e di ridurre al minimo l’uso di autobus e treni. Per poter ridurre la mobilità e quindi il sovraffollamento dei mezzi pubblici il ministro federale del Lavoro Hubertus Heil ha sottoposto il 20 gennaio all’attenzione del Gabinetto federale un’ordinanza sulla salute e la sicurezza sul lavoro, che contiene anche misure di protezione per quei dipendenti la cui presenza al lavoro è indispensabile e che è stata firmata e approvata mercoledì 27 gennaio. L’ordinanza è valida per un periodo limitato fino al 15 marzo.

In Sassonia rimarrà in vigore questa ordinanza. Potete leggere ulteriori informazioni nel precedente decreto Come proseguirà in Sassonia.

Grafik zeigt die neue Corona-Arbeitsschutzverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto- Bundesregierung

Riduzione dei contatti

In pubblico, in stanze e proprietà private sono consentiti gli incontri di un gruppo abitativo con una sola persona di un altro gruppo abitativo oppure gli incontri di una persona di un gruppo abitativo, accompagnata dal partner, con le persone su cui esercita un diritto di affido o di visita.

Inoltre è consentita la supervisione reciproca, non commerciale, dei bambini di età inferiore ai 14 anni in comunità fisse, familiari o di quartiere, se includono bambini provenienti da non più di due famiglie. Questo vale anche per i parenti che si prendono cura di loro.

Deve essere mantenuta la distanza minima di 1,5 metri e è obbligatorio l’uso della mascherina. La restrizione a un solo contatto oltre il proprio gruppo abitativo non vale in strutture per rifugiati e senzatetto e in riunioni politiche, nei tribunali o in caso di misure della comunità contro la peste suina africana.

Igiene e obbligo delle mascherine mediche nella vita quotidiana (chirurgiche, FFp2, KN95/N95)- in parte nuovo: obbligo in macchina

Varranno sempre le ormai note regole igieniche ormai note AHA+AL (distanza minima di 1,5 metri, regole igieniche, mascherina, arieggiare  e App). Questo include anche la regolare igiene delle mani e l’evitare il contatto del viso con le mani. I genitori e i tutori devono assicurarsi che i loro figli o le persone protette seguano queste raccomandazioni.

L’uso della mascherina non sostituisce ma completa le altre misure di protezione fondamentali, come l’isolamento delle persone, la distanza fisica di almeno 1,5 m, le regole per tossire e starnutire e l’igiene delle mani, l’arieggiare. Questo vale non solo per i luoghi chiusi, ma anche all’aperto.

In tutta la Sassonia la mascherina medica dovrà essere indossata in luoghi pubblici chiusi, inoltre vige l’obbligo anche all’aperto, se le persone si incontrano. Esclusi da tale obbligo sono solo le passeggiate nei boschi,  lo sport e i bambini sotto i 6 anni. Per Lipsia rimane in vigore l’obbligo della mascherina in centro tra le 6 e mezzanotte.

Dove è obbligatorio usare la mascherina medica? Potete vedere i luoghi in dettaglio nel paragrafo “igiene e obbligo della mascherina” di questo articolo dell’inizio di dicembre.

Dal primo febbraio è obbligatorio per i visitatori indossare mascherine mediche (chirurgiche, FFP2 o KN95/N95) nei municipi e enti burocratici cittadini di Lipsia.  Le mascherine verranno controllate agli ingressi degli edifici e devono essere indossate in particolare nei corridoi, negli androni, sulle scale e nelle zone d’attesa di tutti degli edifici dell’amministrazione cittadina.

Attenzione: i codici forniti (EN 14683:2005 o 2014), FFP2 (EN149:2001+A1:2009, GB 19083-2010, GB 2626-2006) specificano le mascherine certificate dall’EU. Il codice si trova sulla confezione delle mascherine e di solito i prodotti venduti qui in Germania hanno già questi codici. FFP2, KN95 e N95 sono denominazioni di classe di protezione per le mascherine filtranti per particelle in vari Paesi e hanno un’efficacia di filtraggio comparabile. FFP2 soddisfa uno standard tedesco. Le mascherine N95 sono state approvate secondo gli standard americani. Le mascherine KN95 sono state approvate secondo uno standard cinese.

Nel nuovo decreto è stato introdotto l’obbligo di indossare le mascherine mediche anche in macchine private o mezzi di lavoro nel caso di artigiani o operai se nel veicolo saranno presenti persone appartenenti a più gruppi abitativi.

Grafik zeigt FFP2- und FFP3-Maske sowie eine OP-Maske

Foto: Bundesregierung- differenza tra FFP2 e mascherine chirurgiche

Grafik zeigt Schutzmaskentypen.

Foto: Bundesregierung– Tipi di mascherine e protezione

In questo articolo Coronavirus: la chiusura in Sassonia continua almeno fino a dopo a Natale al capitolo corrispondente potete leggere dei buoni mascherine (con scadenze) per richiedenti Hartz-IV, persone anziane o con malattie pregresse (ultrasessantenni, o anche più giovani con malattie croniche polmonari o alle vie respiratorie, asma bronchiale, insufficienze renali o cardiache, malattie cerebrovascolare- come infarti, ictus, diabete tipo 2, cancro, chemioterapia o altre terapie che indeboliscono il sistema immunitario, pazienti che si sono sottoposti a trapianti di organi o cellule staminali, pazienti con gravidanze a rischio, trisomia 21, demenza o malattie autoimmunitarie.

Limitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco

Rimangono in vigore i punti su limitazioni alle uscite e coprifuoco e i motivi urgenti per uscire, come da precedente decreto di dicembre (punto Ausgangsbeschränkungen und Ausgangssperre). Tuttavia dall’11 gennaio il benessere dei bambini è considerato un valido motivo per lasciare l’alloggio. Questo vale sia per le restrizioni sia per il coprifuoco.

Per quanto riguarda le restrizioni alle uscite, il coprifuoco notturno dalle 22 alle 6 del giorno successivo e il limite dei 15 Km (dalla propria abitazione o posto di lavoro per spese, tempo libero o attività sportive) , con il nuovo decreto è stato stabilito che i distretti e le città senza distretto potranno revocarlo se il tasso di incidenza è inferiore al valore 100 per cinque giorni consecutivi. Tale limite rimane obbligatorio solo se il tasso di incidenza supera i 200, tuttavia finora tutti i distretti sassoni, anche quelli al di sotto di tale valore, si atterranno volontariamente all’indicazione, al fine di mantenere una regola unica in Sassonia e di limitare la mobilità dei cittadini in un momento critico a causa della comparsa delle mutazioni e dell’alta incidenza dei casi nella Repubblica Ceca.

Non è automatico che il limite venga tolto con un’incidenza bassa, dipende comunque da un’ordinanza locale.

Chi fosse interessato può calcolare il raggio di 15 Km attraverso questo programma su Sachsen.de.

Foto di prova con punto di partenza Lipsia centro. I 15 Km includono tutta la città, comprese le periferie.

Divieto di alcool

Il consumo di alcol è proibito nelle zone di traffico pubblico dei centri urbani e in altri luoghi pubblici all’aria aperta dove le persone sono in uno spazio ristretto. I luoghi specifici interessati devono essere determinati in ogni caso dalla città o dal distretto competente.

A Lipsia è stato confermato dal 4 febbraio il divieto di bere alcool in centro (compreso il Ring) e è stato ampliato nelle zone pedonali e nelle zone a traffico limitato così come nei parcheggi pubblici e nelle aree di parcheggio davanti ai centri commerciali e ai negozi all’ingrosso e al dettaglio, nei campi da gioco e nei campi sportivi, davanti e nelle stazioni di servizio, alle fermate dei trasporti pubblici locali, davanti e nelle stazioni ferroviarie e nei parchi accessibili al pubblico. La vendita e distribuzione di bevande alcoliche è consentita in tutta la città solo in contenitori chiusi e trasportabili.

Alkoholverbot in Leipzig

Strutture precedentemente chiuse (centri estetici, palestre, scuole di lingua per adulti, teatri, musei, ristorazione ecc.) e nuova prospettiva di riapertura

Tali strutture rimarranno chiuse. Per sapere quali sono guardate il paragrafo “Vietati (apertura e attività, tranne offerte online)” in Natale, le restrizioni sotto l’albero. Il link rimanda al decreto di dicembre, ma su questo punto non ci sono variazioni da prima di Natale.

Da un tasso di incidenza 35 su 100.000 abitanti in 7 giorni saranno possibili nuove riaperture a scaglioni, passo dopo passo, di strutture culturali, teatri, musei e ristorazione. A scaglioni significa che non potrà essere riaperto tutto subito, al fine di evitare una nuova crescita esponenziale dei casi come in Austria. Il limite 50 rimane il limite massimo per il tracciamento dei casi, quindi è stato introdotto il limite di 35 per poter riaprire alcune strutture e per far riprendere la vita sociale, culturale e economica.

Per la riapertura della ristorazione, negozi, turismo ci si baserà sui casi nei singoli distretti e la strategia verrà stabilita a due livelli: quello federale  e quello statale con gli altri Stati confinanti, al fine di evitare decisioni singole e nuovi aumenti di casi. Nella ristorazione verrà mantenuta bassa l’aliquota per gli alimenti all’interno del pacchetto degli aiuti e è permesso il servizio di consegna e ritiro delle pietanze su ordinazione.

“È controproducente riaprire di colpo quando i casi saranno più bassi senza considerare le mutazioni. Poi avremmo un nuovo aumento dei casi causato da un virus con un fattore riproduttivo più alto. Forse la ristorazione potrà riaprire dopo Pasqua”.

Wolfram Günther, ministro dell’Energia e Clima

Negozi, solarium e mense aziendali. Nuovo- Click & Collect

In Sassonia rimarrà vietata l’apertura di negozi e mercati che non servono per l’approvvigionamento di base quotidiano (alimentare e non), come da precedente decreto (punto negozi). Il link rimanda al decreto di dicembre, ma su questo punto non ci sono variazioni da prima di Natale.

L’apertura di centri commerciali e di negozi al dettaglio o all’ingrosso rimane vietata. Sono escluse le offerte telefoniche e online esclusivamente per la spedizione o la consegna. È consentita solo l’apertura di negozi e mercati espressamente indicati per il fabbisogno giornaliero e le forniture di base.

Rimarranno in vigore invariate anche le limitazioni attuali al numero massimo dei clienti permessi contemporaneamente nel negozio in base ai metri quadri della superficie di vendita e le regole d’igiene nei negozi aperti.

I solarium e simili, così come le mense aziendali rimarranno chiusi. Queste ultime nella misura in cui ciò è consentito dai processi di lavoro. Sono invece consentite la consegna e il ritiro di alimenti e bevande, che non potranno essere consumate in mensa, bensì all‘esterno della mensa o al proprio posto di lavoro.

Dal 15 febbraio sarà permesso anche in Sassonia la possibilità di usufruire di Click and Collect, finora bloccata nella nostra regione, per permettere ai cittadini di sostenere i propri rivenditori locali al posto di Amazon. A partire da lunedì prossimo 15 febbraio i rivenditori in Sassonia saranno di nuovo autorizzati a offrire il servizio Click & collect. Ciò significa che la merce ordinata online o per telefono potrà essere ritirata in loco presso il negozio, rispettando regole igieniche severe. Questo è stato deciso dal Gabinetto sassone, in seguito all’ulteriore calo dei tassi di incidenza in Sassonia.

Per ulteriori informazioni a riguardo leggete Sassonia: anticipo delle riaperture in febbraio

Nuovo- Parrucchieri e pedicure

I parrucchieri e i saloni per la pedicure verranno riaperti dal 1° marzo previo piano d’igiene approvato, tampone settimanale dei proprietari e dei dipendenti dei saloni, controllo dell’accesso con prenotazione o finestra temporale scaglionata e uso di mascherine mediche sia per personale sia per clienti. La riapertura dei parrucchieri è stata permessa per tutelare una parte della popolazione, soprattutto gli anziani, che dipendono dai servizi dei parrucchieri per la cura personale. Inoltre altri centri per la cura per il corpo come la pedicure sono stati riaperti, dal momento che è stato notato quanto questa cura sia ostica per anziani e disabili.

Nuovo- Scuole guida e scuole di musica

Le scuole guida per veicoli a motore saranno autorizzate a riaprire dal 1° marzo, a condizione di rispettare le misure igieniche e a condizione che le lezioni, la formazione pratica e il successivo esame siano necessari per motivi professionali. Saranno permesse anche lezioni individuali di musica per adulti nelle Musikschulen, a condizione che siano rispettate le misure d’igiene e che si tratti di esami cruciali per l’accesso universitario o il proseguimento degli studi nel 2021 o che gli studenti partecipino a concorsi nazionali o internazionali. Gli insegnanti nelle scuole di guida o di musica e gli educatori musicali che danno lezioni private dovranno anche essere testati settimanalmente. Se in Sassonia o anche solo nel distretto verrà superato il valore di incidenza di 100 le scuole guida e le scuole di musica dovranno essere nuovamente chiuse.

Nuovo– Miglioramento degli aiuti per negozi e imprese

Il ministro sassone dell’Economia e del Lavoro Dulig ha annunciato miglioramenti degli Überbrückungshilfe III fino alla metà del 2021, ovvero degli aiuti finanziari sia per quanto riguarda i negozi sia per le imprese.
Nelle ultime settimane il ministro sassone Martin Dulig aveva fatto pressioni sul Governo federale per migliorare gli aiuti e, tra le altre cose, aveva chiesto al ministro federale dell’Economia Peter Altmaier la possibilità di ammortizzare i beni stagionali. Ora è possibile anche a livello federale grazie all’intervento del ministro sassone.
Le imprese potranno ora ricevere fino a 1,5 milioni di euro di aiuti al mese. L’importo massimo delle detrazioni è stato portato a 100.000 euro per poter aiutare le imprese in modo rapido ed efficace.
Anche per i negozi ci sono novità: è stata introdotta la possibilità di ammortizzamento per le merci deperibili e per quelle stagionali della stagione invernale 2020/21 (ad esempio articoli natalizi, fuochi d’artificio, abbigliamento invernale). I negozianti potranno ammortizzare il 100% della merce come costo fisso.

Allo stesso tempo è stato chiesto ancora una volta al Governo federale di iniziare i pagamenti anticipati il più presto possibile.

In Sassonia il pagamento è stato effettuato dal 12 gennaio per conto del Governo federale attraverso la Sächsische Aufbaubank – Förderbank (SAB) e sarà possibile dal 11 febbraio richiedere gli aiuti di novembre, dicembre e gennaio.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un articolo sugli aiuti e le loro condizioni in Germania e Sassonia. Intanto qui potete trovare informazioni per ingannare l’attesa:

Aiuti aggiuntivi, Neustarthilfe e ponti oltre la crisi- secondo round

Bundesfinanzministerium- Überbrückungshilfe III erweitert und verbessert

Abschreibungen für Saisonware: Bund setzt Forderung aus Sachsen um (20.01)

Novemberhilfen des Bundes: Bislang fast 82 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (22.01)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: Mehr als 200 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (12.02)

In parte nuovo- Riaperture di scuole elementari e asili (più regole e altre scuole)

La Sassonia ha pianificato il prossimo cauto passo verso l’apertura parziale delle scuole. Le scuole elementari e i centri diurni riapriranno il 15 febbraio con un Regelbetrieb limitato. La scuola ricomincia lunedì per circa 151.000 scolari della scuola primaria. Questo è reso possibile dalla nuova ordinanza, che è stata approvata il 12 febbraio dal Consiglio dei Ministri. In base a questo gli scolari delle scuole primarie e delle Förderschulen primarie potranno di nuovo frequentare le loro scuole. Non ci sarà frequenza scolastica obbligatoria per gli scolari delle scuole elementari: i genitori potranno così decidere da soli se mandare i loro figli a scuola. Anche gli alunni delle classi inferiori delle scuole con un’attenzione speciale allo sviluppo mentale potranno tornare a frequentare la scuola e i centri diurni saranno di nuovo aperti a partire dal 15 febbraio.

“Nell’interesse dei bambini e anche delle famiglie, abbiamo deciso di fare questo passo. Non dobbiamo dimenticare cosa succede ai bambini più piccoli in particolare se rimangono ancora di più in isolamento. Per imparare a leggere, contare e scrivere, i bambini hanno bisogno di una comunicazione diretta con i loro insegnanti. In isolamento i bambini piccoli soffrono particolarmente. Stiamo cautamente facendo il prossimo passo, ma dobbiamo continuare a tenere d’occhio le cifre dell’infezione. Se l’incidenza dell’infezione dovesse aumentare di nuovo le istituzioni educative potranno anche essere chiuse di nuovo.”

Il ministro della Cultura Christian Piwarz

Un Regelbetrieb limitato per le scuole elementari e i centri diurni significa una rigida separazione dei gruppi e delle classi con assistenti fissi. I bambini non devono incontrarsi tra loro al di fuori del gruppo e delle classi nei locali dell’istituto. Un regolamento corrispondente sul funzionamento regolare limitato esisteva già la scorsa primavera.

Davanti all’area d’ingresso delle strutture, nell’edificio scolastico e sul terreno della scuola, è obbligatorio l’uso di una mascherina medica per gli alunni, gli insegnanti, gli specialisti pedagogici e altro personale. Questo non si applica durante le lezioni o nella sala gruppi del doposcuola. Non è inoltre necessario indossare la mascherina sui terreni esterni delle scuole elementari e speciali e dei centri di doposcuola quando si sta in classi fisse e in gruppi fissi di doposcuola.

Solo i bambini, gli insegnanti, il personale pedagogico e altro personale senza sintomi di malattia possono partecipare alle attività scolastiche. Lo stesso vale per i centri diurni. Tuttavia, non è più necessario presentare un certificato sanitario.
Chiunque entri in un asilo o in una scuola deve immediatamente lavarsi accuratamente le mani o disinfettarle. Ai fini della tracciabilità dei contatti gli insegnanti devono documentare ogni giorno quali bambini sono stati accuditi in una struttura diurna, chi si è preso cura di loro, quali persone, ad eccezione dei bambini assistiti e del personale, è rimasto nella una struttura per l’infanzia, nella scuola o doposcuola per più di 15 minuti

Tuttavia, l’ordinanza di protezione della Corona prevede anche la chiusura degli impianti se il valore di incidenza di sette giorni di 100 nuove infezioni per 100.000 abitanti all’interno di un distretto o di una città senza distretto viene superato continuamente per cinque giorni. Questo meccanismo non entrerà in vigore prima dell’8 marzo. In caso di nuova chiusura la frequenza delle scuole elementari e dell’asilo potrà essere ripresa se il valore di incidenza scende sotto 100 per cinque giorni.

Il resto delle scuole rimarrà momentaneamente chiuso, ad eccezione delle classi d’esame, che sono in parte tornate a scuola dal 18 gennaio a classi divise. Anche gli alunni delle classi d’esame delle Berufsschulen, degli istituti professionali e degli istituti tecnici potranno tornare a scuola a partire dall’8 febbraio, dopo la prima settimana delle ferie invernali. Il resto degli alunni delle scuole secondarie devono continuare con l’homeschooling.  Insieme alle classi di diploma già ammesse a scuola il nuovo decreto permetterà ad altri scolari delle classi finali delle scuole speciali con un focus sull’apprendimento, così come agli studenti dell’anno di formazione professionale di base e dell’anno di formazione pre-professionale di frequentare la scuola a partire dal 22 febbraio.

Grundschulen und Kitas ab 15. Februar wieder geöffnet (12.02)

Leggete il capitolo scuole di Anno nuovo, nuovo Lockdown: cosa cambia per la Sassonia e Lipsia per i dettagli sull’organizzazione delle classi superiori, sugli esami, Bildungsempfehlung, che regola il passaggio tra scuola elementare e livello inferiore delle scuole superiori, i test antigenici rapidi (facoltativi) per il rientro a scuola, sulle lezioni Online su Lernsax e sull’organizzazione dei modelli scolastici dopo la riapertura. I dettagli non sono cambiati.

Comunicato completo sui Schnelltest del 13.01

FAQ riguardo ai test antigenici nelle scuole

La città di Lipsia annuncia che verrà garantito il pranzo ai bambini (fino ai 18 anni) delle famiglie a basso reddito durante la chiusura delle scuole e degli asili. il pranzo potrà essere consegnato a casa fino al 31 marzo 2021 come parte del pacchetto educativo (Bildung und Teilhabe). Una copia della notifica originale può essere richiesta informalmente al centro per l’impiego o all’ufficio di assistenza sociale. L’accordo e il pagamento verrà poi effettuato direttamente tra l’azienda e l’ufficio di assistenza sociale o il centro per l’impiego. I genitori potranno contattare le imprese elencati su questi siti e trovarvi altre informazioni:

Bildung und Teilhabe Mittagessenversorgung  (contatti e informazioni)

Altre informazioni da Leipzig.de e contatti del Jobcenter e Sozialamt Leipzig.

Infine il ministro del Lavoro, Economia e Trasporti Dulig ha annunciato che dall’anno 2021/22 sarà in arrivo il “sächsisches Bildungsticket”, ovvero una specie di abbonamento per scolari, attraverso cui i viaggi in autobus e treno diventeranno significativamente più economici nel Freistaat Sachsen. Potrà essere usato da tutti gli scolari delle scuole di istruzione generale e per tutti gli scolari delle scuole professionali che non assolvono una formazione duale (duale Ausbildung) Per un massimo di 15 euro al mese gli studenti potranno utilizzare il “Bildungssticket Sachsen” in tutto il sistema di trasporto pubblico sassone, tutto l’anno e tutto il giorno.

Per ulteriori dettagli leggete il capitolo “Scuole” in Come proseguirà in Sassonia?

Lipsia conferma le regole per le scuole elementari e asili, così come le altre eccezioni

Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

Vedete il paragrafo corrispondente in Natale, le restrizioni sotto l’albero. Dal 16 gennaio oltre all’obbligo di tampone negativo è stato introdotto un obbligo per visitatori e personale medico in case di cura e per anziani di indossare mascherine FFp2. Il personale dovrà sottoporsi al test 3 volte alla settimana a partire dalla V settimana dell’anno 2021.

“Ab 16. Januar 2021 ist das Tragen einer FFP2-Maske oder Maske mit vergleichbarem Standard für Personal und Besucher in Alten- und Pflegeheimen und Tagespflegeeinrichtungen verpflichtend. Das Kabinett hat eine entsprechende Änderung der Corona-Schutz-Verordnung beschlossen. Die Änderung tritt zum 16. Januar 2021 in Kraft”.

Qui potete vedere il nuovo decreto con la conferma dei cambiamenti nelle case di cura e per anziani.

Varrà l’obbligo di indossare maschere FFP2 o lo standard comparabile KN95/N95 nelle strutture mediche, per visitatori e dipendenti nelle case di cura e per anziani, per i dipendenti dei servizi di assistenza ambulatoriale quando forniscono assistenza, quando visitano le strutture di assistenza diurna, per i visitatori nelle strutture di assistenza, per il personale e i visitatori negli alloggi dei rifugiati .

In parte nuovo- Quarantena, viaggi, chiusura della frontiera sassone con Repubblica Ceca, test giornalieri per pendolari da Repubblica Ceca 

Viaggi turistici e visite a amici e parenti sono fortemente sconsigliati e gli hotel in Sassonia potranno registrare solo viaggiatori per motivi professionali, sociali e medici e ciò vale sia per viaggiatori dall’estero sia per quelli dal resto della Germania.  Al tempo stesso nel decreto sassone vengono definite delle eccezioni a tamponi e quarantena, che si applicano, ad esempio, ai pendolari sassoni all’estero, al cosiddetto traffico frontaliero locale o alle visite a parenti di primo grado. Finora i viaggiatori provenienti da aree a rischio hanno avuto diritto a un test gratuito entro dieci giorni dall’ingresso, questo ultimo punto è stato tuttavia modificato dall’ultima aggiunta all’ordinanza sulla quarantena: il test diventa obbligatorio e non è più gratuito. Il tampone non può essere più vecchio di 24 ore prima della partenza per la Sassonia e potrà essere effettuato anche all’ingresso o, se ciò non è possibile, fino a 48 ore dopo l’arrivo. Il documento con la conferma dell’esito negativo del test deve essere presentato in tedesco, inglese o francese.

La modifica è stata confermata con un comunicato stampa (Pflichten für Einreisende aus ausländischen Risikogebieten erweitert) la sera del 29.12 dopo le 20.

Per ulteriori informazioni  guardate nell’articolo Manuale per il viaggiatore confuso (paragrafi “Regole specifiche per la Sassonia” e “Traffico di frontiera” ).

Dal momento che la Repubblica Ceca è stata classificata come zona con un’incidenza molto alta (oltre 500 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni) il 22 gennaio la Sassonia ha modificato nuovamente le regole per i pendolari cechi e polacchi. Il nuovo regolamento stabilisce che, in linea di principio, ogni persona che entra in Germania dalla Repubblica Ceca deve portare un test negativo e il contratto di lavoro. Il Freistaat impone ai pendolari cechi l’obbligo di fare un test Covid-19 almeno due volte durante la settimana lavorativa, come era richiesto in principio. Il primo di questi test deve essere effettuato immediatamente dopo l’ingresso nel Land, e sarà obbligatorio farlo prima dell’inizio del lavoro. I pendolari dovranno poi conservare i risultati e presentarli durante i controlli. I risultati dei test rapidi antigenici della Repubblica Ceca continueranno a essere riconosciuti in Sassonia.

Il comunicato stampa delle nuove regole per pendolari (modifica del 22 gennaio)

Il decreto completo per i pendolari (in tedesco, 22 gennaio)

A causa dell’esponenziale aumento dei casi e delle mutazioni la Repubblica Ceca (incidenza di oltre 1000 a confine con la Sassonia) e in Tirolo (Austria) il RKI li ha inseriti nelle zone in cui sono presenti mutazioni. La Sassonia ha quindi adeguato l’ordinanza di quarantena con eccezioni per i pendolari professionisti nelle zone di mutazione.

Sachsen passt Quarantäne-Verordnung an: Ausnahmen für Berufs-Pendler aus Mutationsgebieten festgelegt

Ausweitung der Übernachtungszuschüsse für tschechische Pendler aller Branchen

Se un Paese è stato classificato come zona di mutazione del virus sono previsti un test Corona negativo, eseguito al massimo 48 ore prima dell’entrata, e una quarantena di 14 giorni. Nella notte tra sabato e domenica (14.2.2021) le frontiere tra la Germania e la Repubblica Ceca saranno chiuse a mezzanotte. Questo vale per i privati e i pendolari. Le uniche eccezioni sono i pendolari che lavorano in professioni mediche o infermieristiche o che lavorano in agricoltura e devono prendersi cura degli animali da fattoria. Così se i pendolari decidono di rimanere in Sassonia per il momento prima della chiusura della frontiera il loro pernottamento può essere sovvenzionato con 40 euro ciascuno e quello dei loro familiari a carico con 20 euro ciascuno.Il sussidio si applica a tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal settore in cui lavorano, e sarà fornito attraverso l’ufficio regionale. I moduli sono attualmente in fase di preparazione e saranno presto online. In caso di dubbio le persone che entrano nel Paese verranno respinte alla frontiera sassone.

Queste eccezioni si applicheranno alla regola della nuova quarantena:

  • i dipendenti delle strutture sanitarie e di assistenza (compresi gli ospedali, gli uffici dei medici, le case di cura)  e se si sottopongono a test quotidiani per garantire che non siano infettati dal Coronavirus.
  • i lavoratori delle aziende zootecniche che sono essenziali per il mantenimento del funzionamento di queste aziende, se si sottopongono a test quotidiani per l’assenza di infezione da coronavirus SARS-CoV-2.
  • chi è di passaggio in Sassonia. L’obbligo del test d’ingresso si applica agli autisti di camion. Devono quindi portare con loro un certificato di prova non più vecchio di 48 ore quando entrano nel paese. Questo vale anche per le persone che passano per la Sassonia senza fermarsi.

I test effettuati nella Repubblica Ceca o in Polonia sono riconosciuti se soddisfano i requisiti specificati dall’Istituto Robert Koch. Il nuovo regolamento di quarantena è valido dal 14 febbraio 2021 al 7 marzo 2021.

Inoltre la designazione della Repubblica Ceca come zona di mutazione del virus da parte del governo federale porta a un obbligo di quarantena di quattordici giorni per la maggior parte dei pendolari professionisti, il che esclude di fatto il loro impiego nelle aziende sassoni.

Il ministro di Stato Martin Dulig ha commentato:

“Questo è un pesante fardello per le aziende sassoni, che contano su circa 9.000 pendolari dalla Repubblica Ceca. La Sassonia sta quindi estendendo il suo sostegno per la sistemazione dei pendolari provenienti dalle zone colpite dal virus a tutti i settori. In questo modo stiamo facendo ai datori di lavoro un’offerta ancora più ampia di prima, perché attualmente solo i pernottamenti dei dipendenti nelle professioni rilevanti per il sistema sono ammissibili attraverso sussidi. Così facendo, vogliamo contribuire all’economia e del servizio sanitario della Sassonia”.

Lavoratori stagionali

Nessuna variazione dal paragrafo corrispondente del Natale, le restrizioni sotto l’albero..

Sport e chiusura degli impianti sciistici sassoni

Le palestre sono chiuse, ma è permesso lo sport individuale, a due o con il proprio gruppo abitativo. Anche lo sport scolastico o meglio le lezioni di educazione fisica sono permesse. La ministra Köpping ha suggerito di preferire esercizi individuali a attività a squadre. Inoltre per attività sportive è stato posto il limite di 15 Km dalla propria abitazione. Quindi non saranno permesse gite turistiche nella Svizzera sassone o in giro per la Sassonia.

Professionisti sportivi, atleti potranno allenarsi come da contratto. Vale anche per il settore giovanile delle squadre nazionali o regionali o atleti inseriti in leghe nazionali (Bundeskader).

Le manifestazioni sportive e partite avranno luogo senza pubblico e con regole igieniche severe.

Rimarranno chiusi anche gli impianti sciistici di risalita delle regioni di sport invernali della Sassonia (Oberwiesenthal, Eibenstock, Schöneck/Vogtland e Klingenthal), come era già stato stabilito il 12 gennaio.

Chiese

Vedete il paragrafo corrispondente di Natale, le restrizioni sotto l’albero. Non ci sono variazioni.

Incontri e manifestazioni

Le manifestazioni all’aperto sono consentite solo se sono ferme in un luogo e con un massimo di 1.000 partecipanti, a condizione che tutti i partecipanti, i responsabili delle assemblee e della sicurezza indossino mascherine e che venga mantenuta la distanza minima di 1,5 metri. Le manifestazioni sono limitate a un massimo di 200 persone se nel distretto o città viene superato il valore di incidenza di 200 su 100.000 abitanti in sette giorni per cinque giorni consecutivi e a 10 partecipanti se si supera il valore di incidenza di 300 nuove infezioni per cinque giorni consecutivi. Possono essere concesse eccezioni locali in base alla situazione.

Mutazioni del virus e situazione dei vaccini

In Sassonia sono state riscontrate 52 mutazioni, di cui 5 casi di sudafricana, 35 di inglese e il resto non è ancora stato definito. Il maggior numero di mutazioni è presente nei distretti confinanti con la Repubblica Ceca.

La ministra Köpping ha inoltre riferito che Astrazeneca è stato consegnato in Sassonia e che verrà utilizzato probabilmente per anticipare la vaccinazione di insegnanti delle primarie e educatori, dal momento che con i bambini piccoli non è sempre possibile mantenere le distanze e che la mutazione britannica sembra colpire anche i bambini. Infine la ministra informa che è stato vaccinato l’80% delle persone nelle strutture di cura e migliaia di persone hanno già ricevuto la prima dose del vaccino.

Il ministero della Sanità ha pubblicato un consiglio alla popolazione di vaccinarsi:

Bekanntmachung des Staatsministeriums für Soziales und Gesellschaftlichen Zusammenhalt zur öffentlichen Empfehlung
einer Impfung gegen die Covid-19-Krankheit

Link per approfondire:

La Germania prosegue con il lockdown. Ma ripartono scuole e piccoli servizi alla persona

Bundesregierung- Verordnung zu Homeoffice

Coronavirus: la chiusura in Sassonia continua almeno fino a dopo a Natale

Natale, le restrizioni sotto l’albero.

Lockdown totale round 2

Sassonia: anticipo delle riaperture in febbraio

Come proseguirà in Sassonia?

Bundesregierung- So schützen uns Masken im Alltag

Kostenlose Masken für Harzt IV Empfänger

Alkoholverbot in Leipzig

Aiuti aggiuntivi, Neustarthilfe e ponti oltre la crisi- secondo round

Bundesfinanzministerium- Überbrückungshilfe III erweitert und verbessert

Abschreibungen für Saisonware: Bund setzt Forderung aus Sachsen um (20.01)

Novemberhilfen des Bundes: Bislang fast 82 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (22.01)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: Mehr als 200 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (12.02)

Anno nuovo, nuovo Lockdown: cosa cambia per la Sassonia e Lipsia

Grundschulen und Kitas öffnen zum 15. Februar

Grundschulen und Kitas ab 15. Februar wieder geöffnet (12.02)

Click & Collect ab 15. Februar in Sachsen möglich

Nuove restrizioni ai viaggi: la Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus

Sachsen passt Quarantäne-Verordnung an: Ausnahmen für Berufs-Pendler aus Mutationsgebieten festgelegt

Ausweitung der Übernachtungszuschüsse für tschechische Pendler aller Branchen

Riassunto del decreto (in tedesco) – Amtliche Bekanntmachungen

Bekanntmachung des Staatsministeriums für Soziales und Gesellschaftlichen Zusammenhalt zur öffentlichen Empfehlung
einer Impfung gegen die Covid-19-Krankheit

Decreto completo ( 41 pagine- in tedesco)

Comunicato del decreto (in tedesco)

Lipsia- conferma del decreto sassone

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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