Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’

Dal 18 febbraio e fino  al 31 marzo (contagi permettendo) a Lipsia non sarà più in vigore il coprifuoco né la regola sassone sul limite di 15 Km dalla propria abitazione. Inoltre è stato ampliato il gruppo di pendolari che potranno entrare in Sassonia dalla Repubblica Ceca se il loro lavoro è rilevante e previo tampone quotidiano.

di Mara Boifava

In base all’attuale decreto sassone in vigore dal 15 febbraio ai singoli distretti o città con un tasso di incidenza inferiore a 100 per 5 giorni consecutivi è stata data la possibilità di allentare le misure sulle restrizioni alle uscite (punto Limitazioni alle uscite e coprifuoco). Il tasso di incidenza medio in Sassonia e nella città di Lipsia (attuale 44,2) è sceso sotto il valore di 100 nuove infezioni per 100.000 abitanti in cinque giorni e quindi la città di Lipsia ha potuto togliere l’attuale coprifuoco e altre restrizioni alle uscite, tra cui il limite di 15 Km. Questo è stato deciso dal sindaco Burkhard Jung appunto sulla base del decreto in vigore dal 15 febbraio 2021 e in consultazione con i distretti del Landkreis Leipzig e Nordsachsen. Nel caso il tasso di incidenza superasse nuovamente il valore di 100 nuove infezioni in Sassonia o nel distretto colpito, torneranno le restrizioni.

Queste sono le nuove regole per la città di Lipsia, che valgono solo per Lipsia, e non il Sachsen Anhalt e Ikea ad esempio:
a. è stata revocata la restrizione a 15 Km dei tragitti dalla propria abitazione per l’approviggionamento per articoli di uso quotidiano, fornitura o spese.

b. gli sport individuali e l’esercizio fisico all’aperto senza scopi turistici saranno consentiti in base alle regole sanitarie e alle restrizioni di movimento, del contatto limitato con altre persone e alle limitazioni alle uscite, tra cui il raggio di 15 chilometri, ancora vigenti in altri distretti o città.

c. Il resto delle misure emesse dal Freistaat Sachsen rimarrà inalterato.

Se non viene revocato, scade alla mezzanotte del 31 marzo 2021.

Qui potete leggere l’ordinanza generale completa della città di Lipsia Allgemeinverfügung der Stadt Leipzig über die Lockerung der Ausgangsbeschränkungen und die Aufhebung der Ausgangssperre

Oltre a Lipsia anche altri Landkreise hanno allentato le restrizioni alle uscite o il limite dei 15 Km, ma per potersi muovere bisognerà valutare le regole e restrizioni in vigore nei singoli distretti e rispettare le norme igieniche e le restrizioni ai contati. I viaggi e gite turistiche rimangono vietati e se tra due distretti se ne trovano altri che non hanno ancora pubblicato ordinanze a riguardo, allora non sarà possibile spostarsi verso quella zona. Come per Lipsia verranno ripristinate le restriyioni se aumenteranno i casi.

Quali distretti hanno abolito il limite dei 15 Km, restrizioni alle uscite o coprifuoco notturno?

  • Dresda. Dal 14 febbraio è stato tolto il coprifuoco notturno e dal 15.02 anche il limite di 15 Km per quanto riguarda spese quotidiane, sport e tempo libero. I viaggi e gite turistici rimangono vietati.
  • Chemnitz. Il sindaco Sven Schulze ha usato la possibilità data dal nuovo decreto e tolto dal 15 febbraio sia il limite di 15 Km sia il coprifuoco.
  • Landkreis Bautzen. Le restrizioni alle uscite e il coprifuoco notturno sono stati tolti dal 16 febbraio.
  • Landkreis Monti Metalliferi. Dal 17 febbraio è stato tolto anche qui il raggio di 15 Km e il coprifuoco. Valgono le stesse regole degli altri distretti. Inoltre sempre dal 17 febbraio è stato introdotto un divieto di alcool nell’intero territorio del distretto.
  • Landkreis Görlitz. Il limite e il coprifuoco sono stati tolti dal 15 febbraio per spese e sport, ma valgono lo stesso le restrizioni per i viaggi e gite, come negli altri distretti sassoni.
  • Landkreis Meißen. Le restrizioni sono già state abolite e valgono le regole degli altri distretti.
  • Landkreis Nordsachsen. Le restrizioni sono già state abolite e valgono le regole degli altri distretti.
  • Landkreis Zwickau. Dal 17 febbraio è stato tolto anche qui il raggio di 15 Km e il coprifuoco. Valgono le stesse regole dgli altri distretti. Inoltre dal 16 febbraio è stato introdotto un divieto di alcool nell’intero territorio del distretto.
  • Landkreis Mittelsachsen. Dal 17 è stato tolto il raggio di 15 Km e il coprifuoco. Valgono le stesse regole dgli altri distretti.  Rimane il divieto di alcool nell’intero territorio del distretto.

Quali Landkreise mantengono le restrizioni e il limite?

Un’ulteriore novità riguarda l’ennesimo adattamento delle regole di quarantena per i pendolari da zone con mutazioni. Potete trovare una prima panoramica nell’attuale decreto Unser Plan für Sachsen (capitolo Quarantena, viaggi, chiusura della frontiera sassone con Repubblica Ceca, test giornalieri per pendolari da Repubblica Ceca).

A causa dell’esponenziale aumento dei casi e delle mutazioni in Repubblica Ceca (incidenza di oltre 1000 al confine con la Sassonia) e in Tirolo (Austria) il RKI li ha inseriti nelle zone in cui sono presenti mutazioni. La Sassonia ha quindi adeguato l’ordinanza di quarantena con eccezioni per i pendolari professionisti nelle zone di mutazione.

Nella notte tra sabato e domenica (14.2.2021) le frontiere tra la Sassonia e la Repubblica Ceca, e tra Baviera e Tirolo sono state chiuse a mezzanotte e sono stati aumentati i controlli in maniera massiccia. Questa chiusura vieta i viaggi turistici e limita fortemente  anche il passaggio dei pendolari. In genere chi entrerà in Germania dai Paesi con mutazioni dovrà sottoporsi a un tampone, eseguito al massimo 48 ore prima dell’entrata, e una quarantena di 14 giorni. Con la nuova ordinanza da territori con mutazioni potranno entrare in Germania e Sassonia solo i pendolari in alcuni settori, ovvero quelli che lavorano in professioni mediche o infermieristiche o che lavorano in agricoltura e devono prendersi cura degli animali da fattoria. Se i pendolari decideranno di rimanere in Sassonia prima della chiusura della frontiera il loro pernottamento può essere sovvenzionato con 40 euro ciascuno e quello dei loro familiari a carico con 20 euro ciascuno. Il sussidio si applica a tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal settore in cui lavorano, e sarà fornito attraverso l’ufficio regionale. In caso di dubbio le persone che entrano nel Paese verranno respinte alla frontiera sassone.

Queste eccezioni si applicheranno alla regola della nuova quarantena:

  • dipendenti delle strutture sanitarie e di assistenza (compresi gli ospedali, gli uffici dei medici, le case di cura) purché si sottopongano a test quotidiani per garantire che non siano infettati dal Coronavirus.
  • lavoratori delle aziende zootecniche che sono essenziali per il mantenimento del funzionamento di queste aziende, se si sottopongono a test quotidiani.
  • chi è di passaggio in Sassonia. L’obbligo del test d’ingresso si applica agli autisti di camion. Devono quindi portare con loro un certificato di prova non più vecchio di 48 ore quando entrano nel Paese. Questo vale anche per le persone che passano per la Sassonia senza fermarsi.
  • agenti di polizia di ritorno da interventi all’estero.
  • impiegati nell’approvvigionamento idrico ed energetico, dello smaltimento delle acque reflue e della gestione dei rifiuti, nei trasporti e nel traffico, del servizio o industria farmaceutica, dei servizi funebri, dell’industria alimentare e dell’informatica, delle telecomunicazioni e nei laboratori delle istituzioni mediche. Il requisito per entrare sarà il sottoporsi quotidianamente al tampone. Queste esenzioni si applicano solo ai dipendenti le cui attività sono essenziali per il mantenimento del funzionamento di questi stabilimenti, come dimostrato ad esempio da un certificato ufficiale rilasciato dall’autorità comunale competente o presentando un contratto di lavoro.
  • le persone che entrano per ragioni umanitarie o mediche urgenti, come parenti di 1° grado in caso di morte, ingresso per la nascita del proprio figlio; parenti entro il primo o secondo grado in caso di assenza di tutti i tutori legali; ingresso per trattamento medico obbligatorio, ammissione individuale per motivi umanitari in caso di pericolo di vita o di incolumità. Le ragioni dovranno essere documentate in maniera credibile e chi entrerà in Sassonia dovrà sottoporsi a un tampone quotidiano.

Per quanto riguarda la Sassonia i test effettuati nella Repubblica Ceca o in Polonia sono riconosciuti se soddisfano i requisiti specificati dall’Istituto Robert Koch. Il nuovo regolamento di quarantena è valido dal 14 febbraio 2021 al 7 marzo 2021.

Ecco l’ordinanza attuale completa per i pendolari Sachsen passt erneut Quarantäne-Verordnung an

Bild von Dierk Gut auf Pixabay

Link per approfondire:

Unser Plan für Sachsen

Allgemeinverfügung der Stadt Leipzig über die Lockerung der Ausgangsbeschränkungen und die Aufhebung der Ausgangssperre

Sachsen passt Quarantäne-Verordnung an: Ausnahmen für Berufs-Pendler aus Mutationsgebieten festgelegt

Ausweitung der Übernachtungszuschüsse für tschechische Pendler aller Branchen

Sachsen passt erneut Quarantäne-Verordnung an (16.02)

 

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