Lockdown più leggero e piano di riapertura in 5 fasi

Le attuali misure hanno avuto successo, tuttavia la Germania rimane cauta a causa delle mutazioni. Fino al 28 marzo incluso proseguirà in linea di massima l’attuale Lockdown, tuttavia con alleggerimenti nei contatti sociali e nuove concrete prospettive di riapertura per i settori attualmente chiusi se l’incidenza si manterrà costante sotto il tasso di incidenza di 50 o tra i 50 e 100 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. La prossima conferenza tra Länder e Cancelliera si terrà il 22 marzo. 

di Mara Boifava

Le riduzioni dei contatti e le severe restrizioni hanno avuto successo: il numero di casi di corona è diminuito significativamente, con le prime riaperture a inizio marzo i casi sono leggermente risaliti per poi stabilizzarsi in una fase di stagnagnazione.  A metà gennaio il tasso di incidenza medio era di 132,5, attualmente la media federale è scesa a 64 con picchi in Turingia (124), Brema (75), Sassonia (74) e Amburgo (70). La Cancelliera e ministri ringraziano i cittadini per il loro impegno e disciplina, tuttavia li invitano a  non rendere inutili tutti gli sforzi fatti finora e a continuare a ripettare le regole nonostante gli allentamenti in quanto il traguardo non è ancora stato raggiunto e allo stesso tempo si stanno diffondendo velocemente varianti più infettive del virus Corona e la situazione nelle aree di confine (Tirolo, Repubblica Ceca, Mosella) è ancora piuttosto tesa.

Dopo la durezza dei mesi invernali questa fase si apre con una nuova speranza di uscire dalla crisi: sia grazie al ritmo più serrato delle vaccinazioni e allo sviluppo di nuovi test rapidi, sia psicologicamente per la maggior parte della popolazione grazie alle nuove prospettive di riapertura.

Nonostante un concreto piano di riapertura dei settori chiusi sono stati confermati alcuni punti costanti, ovvero il rispetto delle regole igieniche, ‘obbligo di mascherina medica, il principio “Restiamo a casa” (Homeoffice). Ai cittadini è urgentemente richiesto di mantenere i contatto al minimo assoluto anche in aree dove l’incidenza dell’infezione è in costante diminuzione, questa restrizione è tuttavia leggermente più permissiva..

Il primo marzo sono stati riaperti i parrucchieri, a partire dall’8 marzo e entro la fine di marzo o al più tardi l’inizio di aprile in caso di tasso di incidenza costante sotto i 50 per cinque giorni consecutivi e previ piani igienici riapriranno tra gli altri anche negozi, fioristi, musei, zoo. Il limite 50 giocherà un ruolo fondamentale: sotto i 50 per almeno 5 giorni consecutivi saranno possibili vari allentamenti con molta più libertà, sopra i 50 ci saranno alcune restrizioni extra e è stato previsto ad esempio un piano alternativo per i negozi, come Click and Meet (shopping programmato su appuntamento). Il limite assoluto per far scattare nuovamente le restrizioni severe è ora 100 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. La ristorazione potrà riaprire quando il tasso 50 rimarrà stabile per 15 giorni consecutivi.  Fondamentali per la riuscita di questo nuovo piano di riapertura saranno il comportamento dei cittadini, a cui è stata data fiducia, ma anche una velocizzazione della strategia di vaccinazione e i nuovi test rapidi fai da te, che verranno distribuiti in farmacie e drogherie.  Ulteriori riaperture dovranno essere concordate tra gli Stati confinanti per evitare “pellegrinaggi” della popolazione tra i Länder nel caso venissero aperti prima in un luogo e non in un altro.

“La Germania è sulla soglia di una nuova fase della pandemia, nella quale non possiamo entrare con noncuranza, ma con speranze giustificate. L’esperienza di altri Stati mostra che la cautela è necessaria quando si riapre la vita pubblica. Ora di misurare i prossimi passi con saggezza. In Europa ci sono molti esempi di una terza ondata drammatica, e questo pericolo esiste anche per noi. In questa fase delicata della pandemia è importante osservare le regole accuratamente, tuttavia grazie ai vaccini e a una vasta serie di test la primavera del 2021 sarà diversa da quella di un anno fa.”.

La Cancelliera Angela Merkel

“I tre principi su cui si basa il nuovo piano di riapertura sono prudenza (Vorsicht);  responsabilità (Verantwortung), collettiva e individuale, ma anche da parte dei politici nel controllare e riprendere in mano la situazione; fiducia (Vertrauen) nella popolazione nel garantire loro maggiore libertà in questa situazione”.

Il ministro bavarese Markus Söder

L’annuncio del parziale prolungamento del Lockdown e del piano di riaertura è stato poi dato nella conferenza stampa dopo l’incontro. A tale conferenza hanno partecipato la Cancelliera Merkel, i premier Söder della Baviera e Müller di Berlino.

Quali sono i punti dell’accordo tra Bund e Länder?

Accordi completi del Bund e degli Stati federali del 3 marzo

Riassunto dei punti del decreto del 3 marzo

Misure dei Länder

Gli attuali accordi tra la Cancelliera e i premier dei Länder sono linee guida comuni, sulla cui base i singoli Länder pubblicheranno i propri decreti.

Le precedenti decisioni del governo federale e dei Länder rimarranno in vigore. Le misure di questi accordi saranno attuate rapidamente dal Governo federale e dai Länder.

Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Rimarrà in vigore l’obbligo a livello nazionale di indossare mascherine FFp2, N95, KN95 o mascherine chirurgiche nei trasporti pubblici, nei luoghi chiusi, negli incontri con persone e nei negozi.

Per ulteriori informazioni leggete il paragrafo corrispondente nell’articolo Lockdown totale round 2

Restrizioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco (Ausgangssperre)

Rimarranno in vigore le restrizioni alle uscite o eventualmente il coprifuoco notturno previsti dai singoli Stati. Lipsia ha momentaneamente eliminato il raggio di 15 Km per spese, tempo libero e sport. Questo vale anche per altri distretti della Sassonia.

Per ulteriori informazioni guardate qui Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’

I viaggi turistici in generale e le visite non necessarie, anche ai parenti, rimangono fortemente sconsigliati e vietati quelli in zone dove sono comparse mutazioni. Per ulteriori informazioni sulle decisioni europee leggete Nuove restrizioni ai viaggi: La Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus.

Home-Office e mezzi pubblici

L’obiettivo del governo federale e dei Länder è quello di ridurre i contatti nel trasporto pubblico di passeggeri.  Per far ciò è necessario che il volume dei passeggeri sia ridotto in modo significativo, in modo che le distanze possano essere generalmente mantenute. Questo obiettivo è da raggiungere attraverso un ampio uso delle opportunità di home office, lo scaglionamento dei viaggiatori nelle ore di punta del traffico pendolare e scolastico, e, ove possibile e necessario, aggiungendo mezzi di trasporto supplementari.
Confermato l’obbligo di indossare maschere mediche nei trasporti pubblici.

Viene raccomandato vivamente di effettuare solo i viaggi essenziali con i mezzi pubblici e di ridurre al minimo l’uso di autobus e treni. Per poter ridurre la mobilità e quindi il sovraffollamento dei mezzi pubblici il ministro federale del Lavoro Hubertus Heil ha sottoposto il 20 gennaio all’attenzione del Gabinetto federale un’ordinanza sulla salute e la sicurezza sul lavoro, che contiene anche misure di protezione per quei dipendenti la cui presenza al lavoro è indispensabile e che è stata firmata e approvata mercoledì 27 gennaio. L’ordinanza è valida per un periodo limitato fino al 15 marzo. Questo è previsto:

  •   i datori di lavoro devono offrire la possibilità di lavorare da casa quando è possibile e se non ci sono ragioni operative contrarie. I dipendenti non sono obbligati a usare questa offerta.
  • i datori di lavoro devono prendere misure appropriate per garantire una protezione equivalente per coloro che non lavoreranno da casa, ovvero massima riduzione dei contatti nelle aziende, obbligo di indossare maschere mediche (fornite dal  datore di lavoro) in caso di contatto inevitabile con colleghi sul posto di lavoro o sui mezzi se l’area di ogni persona è inferiore a un minimo di 10 metri quadrati o se la distanza minima di 1,5 metri non può essere mantenuta o se le attività svolte possono comportare rischi dovuti a un maggiore scambio di aerosol. Nelle ditte con più di dieci dipendenti dovranno essere creati  gruppi di lavoro aziendali fissi o organizzazione di tempi lavorativi flessibili per quanto possibile

Grafik zeigt die neue Corona-Arbeitsschutzverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto- Bundesregierung

Cosa c’è di nuovo?

La Cancelliera e i premier dei Länder hanno stabilito, tra le altre cose, questi prossimi passi:

Incontri privati con amici, parenti e conoscenti 

Già dall’8 marzo saranno allentate le regole per gli incontri privati : la propria famiglia o gruppo abitativo può incontrarsi con un’altra famiglia, ma limitatamente a un massimo di cinque persone su due gruppi abitativi. I bambini fino a 14 anni sono esclusi.

Se l’incidenza su 7 giorni in una regione è inferiore a 35 nuove infezioni su 100.000 abitanti in 7 giorni saranno permessi incontri di tre gruppi abitativi con un massimo di dieci persone. Anche in questo caso i bambini fino a 14 anni sono esclusi.

Se invece l’incidenza su 7 giorni in uno Stato o in una regione salirà oltre 100 verranno nuovamente inasprite le restrizioni di contatto e gli incontri privati verranno di nuovo limitati al proprio gruppo abitativo e ad un’altra persona.

Prospettive di riapertura

Sono stati stabiliti anche piani di riapertura graduale in 5 fasi che dipendono principalmente dalla situazione attuale di infezione in uno Stato federale o in una regione. Il limite decisivo è 50 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni: sotto tale soglia è permessa la riapertura previo un piano igienico, al di sopra di essa sarà possibile solo uno shopping programmato nei negozi (Click and Meet). La ristorazione potrà riaprire se tale soglia di 50 non verrà superata per 15 giorni consecutivi.

Alla luce della situazione attuale e del tasso di vaccinazione la Sassonia considera inaccettabili le aperture incondizionate qui decise. Il Land è dell’opinione che le aperture debbano essere accoppiate a un sistema obbligatorio e funzionante di test.

La Turingia afferma correttamente che la quantità disponibile di vaccino così come la disponibilità di test rapidi (anche quelli fai da te) stanno cambiando la situazione pandemica.
Questi cambiamenti, combinati con i progressi della vaccinazione tra i gruppi più vulnerabili, gli operatori sanitari e il personale educativo, hanno permesso di evitare il sovraccarico del sistema sanitario. Nella prospettiva delle riaperture l’ attenzione al valore di incidenza deve essere deve essere completata dall’inclusione di altri indicatori, tra cui, per esempio, il tasso di vaccinazione nei gruppi vulnerabili e l’utilizzo delle capacità di cura intensiva.

I Länder della Bassa Sassonia e della Sassonia-Anhalt intendono le risoluzioni sulle fasi di apertura come un quadro di orientamento, che svilupperanno in un decreto tenendo conto si dei livelli di incidenza, ma anche della disponibilità di test rapidi adeguati per rafforzare il controllo sulla pandemia.

Grafik zu den vorgesehenen Öffnungsschritten in der Corona-Pandemie. Foto: Bundesregierung- Bund und Länder sehen in ihrem Beschluss fünf Öffnungsschritte vor.

Fase di apertura 1 – scuole, asili, parrucchieri

Il primo passo di apertura ha già avuto luogo il 1° marzo. In considerazione del calo delle infezioni scuole elementari e asili sono stati riaperti parzialmente. Anche i parrucchieri hanno riaperto in tutta la nazione previo piano igienico. Inoltre, ci sono state altre aperture individuali negli Stati federali.

Fase di apertura 2 – Librerie e servizi legati al corpo

La seconda fase di apertura è prevista per l’8 marzo. Librerie, negozi di fiori e centri di giardinaggio saranno inclusi nel commercio al dettaglio per le necessità quotidiane, quindi potranno riaprire con piani igienici adeguati e un limite al numero di clienti (accessi, prenotazioni). È previsto un cliente ogni 10 metri quadrati per i primi 800 metri quadrati di superficie di vendita e uno per ogni 20 metri quadrati supplementari di superficie di vendita.

Sempre a partire dall’8 marzo potranno riaprire con piani igienici adeguati i servizi per la cura del corpo finora chiusi, così come le scuole di guida e di volo. Per i servizi in cui una maschera non può essere indossata permanentemente (come i cosmetici o la rasatura) sono prerequisiti un test rapido o autotest attuale (del giorno di visita) negativo da parte del cliente e un piano di test per il personale.

Fase di apertura 3 – Negozi, musei, sport all’aperto

Una terza fase di apertura è possibile nei Länder a partire dall’8 marzo, a seconda dell’incidenza dell’infezione.

Se l’incidenza è stabile al di sotto di 50 nuove infezioni/100.000 abitanti in 7 giorni potranno riaprire:

  • i negozi. Il numero di clienti nel negozio è limitato a un cliente ogni 10 metri quadrati per i primi 800 metri quadrati di spazio di vendita e uno per ogni 20 metri quadrati aggiuntivi.
  • musei, gallerie, giardini zoologici e botanici e memoriali
  • sport senza contatto in piccoli gruppi di non più di dieci persone in aree all’aperto, compresi gli impianti sportivi all’aperto.

Con un’incidenza stabile o in calo superiore a 50, ma inferiore a 100 nuove infezioni/100.000 abitanti in 7 giorni potranno riaprire:

  • I commercianti con offerte di shopping programmato su appuntamento (“click and meet“), ovvero un cliente per 40 metri quadrati di superficie di vendita o parte di essa con prenotazione su appuntamento per un periodo di tempo limitato.
  • Musei, gallerie, giardini zoologici/botanici e memoriali su prenotazione e documentazione dei clienti
  • Sport individuali a coppie e sport di gruppo all’aperto, massimo 5 persone di 2 gruppi abitativi o fino a 20 bambini fino a 14 anni – anche su impianti sportivi all’aperto

È previsto un cosiddetto freno di emergenza: se l’incidenza supera i 100 casi per 100.000 abitanti in 7 giorni per tre giorni consecutivi nel Land o nel distretto, le regole applicate fino al 7 marzo entreranno nuovamente in vigore dal secondo giorno lavorativo successivo.

Fase di apertura 4 – Gastronomia all’aperto, teatro, sport al chiuso (non prima del 22 marzo)

La quarta fase di apertura dipende dall’incidenza dell’infezione e può avvenire se il tasso di incidenza sarà stabile per 14 giorni dopo la terza fase di apertura nel Land o nel distretto.

Se l’incidenza è stabile al di sotto di 50 nuove infezioni/100.000 abitanti potranno riaprire:

  • ristorazione all’aperto
  • teatri, sale da concerto, teatri d’opera e cinema
  • sport senza contatto all’interno, sport di contatto all’esterno

Con un tasso di incidenza stabile o in calo tra 50 e 100 potranno essere possibili:

  • riapertura della ristorazione all’aperto su prenotazione. Se persone di più famiglie siedono allo stesso tavolo, è richiesto un test rapido o un test fai da te attuale (del giorno) negativo
  • riapertura di teatri, sale da concerto, teatri d’opera e cinema ai visitatori con un test rapido attuale negativo o un test fai da te
  • sport senza contatto all’interno e sport di contatto all’esterno con un test rapido attuale negativo o un test fai da te.

È previsto un cosiddetto freno di emergenza: nel caso il tasse di incidenza salisse sopra 100 per tre giorni consecutivi nella ccittà o distretto verranno ripristinate le regole che erano in vigore fino al 7 marzo a partire dal secondo giorno lavorativo successivo.

Fase di apertura 5 – eventi ricreativi, vendita al dettaglio, sport (non prima del 5 aprile)

La quinta fase di apertura può avvenire, sempre a seconda dell’incidenza dell’infezione, se l’incidenza di 7 giorni non è peggiorata per 14 giorni dopo la quarta fase di apertura nel Land o distretto.

Se il tasso di incidenza è stabile al di sotto di 50 nuove infezioni/100.000 abitanti in 7 giorni potranno riaprire:

  • eventi ricreativi all’aperto con un massimo di 50 partecipanti.
  • sport di contatto al chiuso

Con un tasso di incidenza tra 50 e 100 nuove infezioni/100.000 abitanti in 7 giorni potranno riaprire:

  • Vendita al dettaglio con limitazione dell’accesso dei clienti in base alla superficie
  • sport al chiuso senza contatto, sport di contatto all’esterno (senza test Covid 19)

A seconda del numero di nuove infezioni il Governo federale e quelli statali hanno concordato tre ulteriori passi di apertura. Questi tengono conto anche delle aperture dei negozi, nelle istituzioni culturali, ristorazione o nel settore sportivo.

È previsto un cosiddetto freno di emergenza: nel caso il tasse di incidenza salisse sopra 100 per tre giorni consecutivi nella ccittà o distretto verranno ripristinate le regole che erano in vigore fino al 7 marzo a partire dal secondo giorno lavorativo successivo.

l Governi federale e quelli statali hanno in programma di discutere le prospettive di altri settori come la gastronomia (aree al chiuso), la cultura, gli eventi, i viaggi e gli alberghi nella loro prossima riunione del 22 marzo. Prenderanno in considerazione l’attuale strategia di test, la vaccinazione, la diffusione dei mutanti del virus e altri fattori di influenza.

Vaccinazioni dalla fine di marzo anche negli studi medici

La campagna di vaccinazione deve essere velocizzata: il numero di vaccinazioni settimanali deve raddoppiare. Attualmente vengono effettuate fino a 200.000 vaccinazioni al giorno e in poche settimane i cittadini più anziani, ovvero coloro che finora hanno subito gran parte dei corsi gravi e mortali dellamalattia, saranno stati vaccinati. Questo significa che l’onere per il sistema sanitario sarà significativamente inferiore. Tuttavia non è possibile tollerare tassi esponenziali di nuove infezioni tra i più govani, infatti in tal caso il sistema sanitario potrebbe raggiungere rapidamente i suoi limiti.
Oltre a ridurre la gravità della malattia la vaccinazione ha anche altri effetti positivi attraverso lo sviluppo dell’immunità della popolazione, ma non è una consegenza immediata. Attraverso una vaccinazione continua e i test rapidi si spera di contenere l’aumento di casi e ritornare al più presto alla normalità.

A fine marzo/inizio aprile, le vaccinazioni saranno offerte anche dai medici generici e dagli specialisti negli studi privati. Gli studi medici, i centri di vaccinazione e le squadre mobili di vaccinazione vaccineranno in parallelo. I centri di vaccinazione continueranno ad assegnare i loro appuntamenti rigorosamente secondo l’attuale priorità di vaccinazione. Negli ambulatori medici la decisione sulla priorità sarà presa sul posto secondo la valutazione del medico, al fine di consentire un’attuazione più flessibile delle vaccinazioni. Tuttavia in linea generale anche i medici di base seguiranno la linea di priorizzazione concordata.

Per poter offrire al più presto la vaccinazione al maggior numero possibile di cittadini verrà sfruttato completamente l’intervallo tra la prima e la seconda vaccinazione, secondo le rispettive indicazioni dei vaccini. Ad esempio passeranno 42 giorni tra la prima e la seconda dose di BionTech. I Governi federale e statali si aspettano anche una decisione a breve termine da parte della Commissione permanente sulle vaccinazioni per raccomandare il vaccino di AstraZeneca alla popolazione di età superiore ai 65 anni.

Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca– informazioni sulla priorizzazione dei vaccini

Più normalità attraverso test regolari

Il governo federale e i Länder considerano i regolari test Corona un elemento importante per consentire una maggiore normalità.  Nelle prossime settimane e mesi, fino a quando a tutti i cittadini non sarà proposta un’offerta di vaccinazione a tutti i cittadini, i test Corona regolari  saranno un elemento importante per consentire una maggiore normalità e un contatto sicuro.

I test rapidi sono ora disponibili in gran numero e la gamma di test sul mercato viene ampliato da test fai da te a basso costo.
La strategia nazionale di sperimentazione sarà quindi completata dalle seguenti misure, che saranno attuate per tappe entro l’inizio di aprile:

  • per la sicurezza della scuola e dell’assistenza ai bambini viene offerto almeno un test rapido gratuito per ogni settimana di frequenza al personale scolastico e di assistenza all’infanzia, così come tutti gli alunni. Per quanto possibile deve essere rilasciato un certificato del risultato del test.
  • per una protezione completa contro le infezioni è necessario che le aziende in Germania offrano ai loro dipendenti almeno un test rapido gratuito a settimana.
    Per quanto possibile deve essere rilasciato un certificato del risultato del test.
  • A tutti i cittadini asintomatici sarà offerto un test rapido gratuito almeno una volta alla settimana. I test fai da te, inoltre, dovrebbero costare 5-10 Euro in farmacie o drogherie.

Il Governo federale e i Länder stanno formando una task force congiunta sulla logistica dei test per garantire la massima disponibilità possibile e la rapida consegna dei test rapidi, compresi i test fai da te. I test rapidi e i test fai da te sono in grado di determinare con buona precisione se qualcuno è attualmente infettivo. L’importanza del test rapido o dell’testfai da te, tuttavia, diminuisce significativamente di ora in ora, poiché non vengono rilevate né una nuova infezione con una carica virale ancora bassa né un’infezione avvenuta dopo il test. A questo proposito i test rapidi possono fornire un’ulteriore sicurezza per i contatti su base giornaliera.
I test possono anche aiutare a rilevare le infezioni senza sintomi. Le persone contagiate possono quindi essere messe in quarantena più rapidamente e i loro contatti possono essere meglio tracciati. L’effetto è tanto maggiore quanto più cittadini parteciperanno costantemente al programma di test. I costi saranno sostenuti dal governo federale a partire dall’8 marzo.

Un risultato positivo del test fai da te richiede una quarantena immediata del contagiato e un test di conferma obbligatorio tramite PCR. Se il test PCR confermerà il risultato positivo sarà necessaria anche la quarantena dei suoi contatti.

Aiuti finanziari

Sono stati varati nuovi pacchetti finanziari all’interno degli Überbrückungshilfe III, che copriranno nuovi gruppi lavorativi anche per gennaio e febbraio.

Überbrückungshilfe III migliorato e semplificato e altri aiuti sociali di buon inizio 2021- dettagli degli aiuti, Kinderbonus, Kinderkrankengeld e altri aiuti

Quarantena e viaggi

Il Governo federale e i Länder continuano a sollecitare tutti i cittadini di astenersi da viaggi nazionali e internazionali non indispensabili. Sottolineano con enfasi che nel caso di viaggi da aree a rischio straniere vige l’obbligo di registrarsi (digitale Einreiseanmeldung), di informare l’ente sanitario competente el ritorno e una quarantena è obbligatoria per un periodo di periodo di 10 giorni dopo il ritorno. È possibile terminare in anticipo la quarantena è possibile solo con un test negativo, che deve essere effettuato non prima del quinto giorno dopo l’ingresso. Invece dopo viaggi da aree con mutazioni deve essere osservata una rigorosa quarantena di 14 giorni e le frontiere sono state chiuse o vegono controllate in maniera massiccia.

Per approfondire:

Manuale per il viaggiatore confuso

Unser Plan für Sachsen (capitolo quarantena- regole per pendolari)

Nuove restrizioni ai viaggi: La Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus.

 

 Foto i copertina: Bundesregierung- Bund und Länder sehen in ihrem Beschluss fünf Öffnungsschritte vor.

Link per approfondire: 

Lockdown totale round 2

Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’

Bundesregierung- Öffnungsperspektive in fünf Schritten

Nuove restrizioni ai viaggi: La Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus.

La Germania prosegue con il lockdown. Ma ripartono scuole e piccoli servizi alla persona

Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca

Überbrückungshilfe III migliorato e semplificato e altri aiuti sociali di buon inizio 2021

Unser Plan für Sachsen (capitolo quarantena- regole per pendolari)

Tagesschau (24.02) – “Click & Meet” im Handel- Termin-Shopping als “Lichtblick”

Twnews- Sachsen – Click and Meet 

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