Ultimo decreto d’inverno, le regole in Sassonia dall’8 marzo

Il Freistaat Sachsen prolungherà dall’8 marzo al 31 marzo incluso le misure del precedente decreto. Proseguirà in linea di massima l’attuale Lockdown, tuttavia in base all’incidenza ( sotto il tasso di incidenza di 50 o tra i 50 e 100 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni) e ai posti letto occupati da pazienti Covid saranno possibili vari allentamenti delle restrizioni e nuove concrete prospettive di riapertura.  Piani igienici, tracciamento dei contatti, partecipazione della popolazione, test rapidi o fai da te, vaccini e la collaborazione tra i Länder giocheranno un ruolo fondamentale in questa fase.

di Mara Boifava

Il Gabinetto ha emesso una nuova ordinanza in accordo con le decisioni prese dai premier dei Länder e dalla Cancelliera il 3 marzo.

Breve situazione generale in Sassonia

Il numero di nuove infezioni in Sassonia scende lentamente: il 5 marzo la media del tasso di incidenza in Sassonia è 77,2 casi (contro i 74,5 di metà febbraio) su 100.000 abitanti nell’arco di 7 giorni. In seguito a coprifuoco e misure più rigide i casi sono scesi significativamente un po’ ovunque, tuttavia con le prime riaperture sono risaliti leggermente per poi stabilizzarsi in una fase di stagnazione: Bautzen (attuale 78,4 contro gli 81,1 di metà febbraio), Mittelsachsen (attualmente 66,8 contro gli 81,2 di metà febbraio ), Meißen (attuale 82 contro i  92,3 di metà febbraio), Svizzera Sassone (attuale 66 contro gli 89 di metà febbraio), Landkreis Leipzig (attuale 65,5 contro i 112 di metà febbraio), Dresda (attuale 62 contro i 57,5 di metà febbraio) . I casi sono risaliti nei Monti Metalliferi (attuale 100 contro i 71 di metà febbraio), Zwickau (attuale tasso di incidenza di 69,5 contro i 57 di metà febbraio ) e  Nordsachsen ( attuale 126,4 contro i 68 di metà febbraio). Critica è la situazione del Hotspot sassone Voigtland, la parte più a ovest della Sassonia, confinante con Turingia, Repubblica Ceca e Baviera (attuale 216 contro i 117 di metà febbraio). Infine i tassi più bassi sono stati registrati a Chemnitz città (attuale 54 contro i 52 di metà febbraio), Lipsia città (attuale 54,2 contro i 47 di metà febbraio- il valore è oscillante tra 40 e poco superiore a 50).

Laborbestätigte Neuinfektionen der vergangenen sieben Tage pro 100.000 Einwohner (7-Tage-Inzidenz) in den Kreisfreien Städten und Landkreisen des Freistaates
Sachsen gesamt (dati del 5.03)
Neuinfektionen im Vergleich zum Vortag         740
Absolute Zahl der Infektion                              196.834
Zuwachs Todesfälle im Vergleich zum Vortag   32
Gesamttodesfälle                                               7.931
7-Tage-Inzidenz                                                 77,2
Zahl der Genesenen                                          181.600
Anteil der Verstorbenen                                    4%
            Twitter- Stadt Leipzig

I valori si sono abbassati e avvicinati alla prima soglia critica di 50 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni. A livello federale è stato deciso di dare fiducia alla popolazione e è stato elaborato un piano di aperture graduate  in 5 fasi se le incidenze si manterranno sotto il limite 50 o tra 50 e 100. I valori di incidenza da considerare saranno contemporaneamente quello intero del Land e quelli locali della città o distretto, in modo da poter agire tempestivamente. Un ulteriore criterio per le riaperture sarà la capacità dei letti occupati dai pazienti Covid-19 negli ospedali  all’interno di normali reparti: 1.300 letti occupati è stato indicato come limite massimo per evitare il sovraccarico.   Tuttavia le autorità invitano la popolazione a  mantenere la cautela, a ridurre i contatti e a rispettare le misure anche nella ripresa della vita sociale e economica. Si parla ancora di un tasso di incidenza oscillante e di una stagnazione dei casi. Inoltre la situazione è resa ancora più insicura a causa del diffondersi delle mutazioni del virus e dagli alti tassi di incidenza nella Repubblica Ceca e nei distretti confinanti. La Sassonia manterrà nell’insieme una linea guida unitaria, tuttavia in base ai tassi di incidenza i distretti e le città potranno pubblicare decreti locali con leggeri allentamenti.

“Anche se ci auguriamo allentamenti siamo comunque preoccupati che la situazione sfugga dal controllo. La cosa peggiore che potrebbe succedere è che gli sforzi e successi conseguiti con fatica dai cittadini sassoni e tedeschi vengano messi in pericolo con passi avventati nelle prossime settimane. Per questo ho messo in chiaro che servono delle assicurazioni per poter abbandonare o allentare le restrizioni ai contatti. I casi di contagio si trovano in una fase di stagnazione, ma la mutazione sta subentrando al normale virus, come ad esempio in Nordsachsen o Vogtland. 

Penso che la Germania stia procedendo troppo velocemente e a passi troppo ampi. Non è l’opinione di tutti i premier degli Stati, ma è la mia personale. Attraverso gli allentamenti non deve essere comunicata l’idea che la pandemia sia finita, che possiamo tornare tranquillamente alla normalità. Questa sarebbe la via più sicura per la terza ondata. Tuttavia vogliamo riporre fiducia nelle persone adulte del nostro Land. Dobbiamo ampliare la capacità dei test anche a livello locale. Sarebbe stato meglio prima costruire le strutture per i test e poi riaprire, ma anche a causa dello stato d’animo della popolazione in Sassonia abbiamo deciso per questa riapertura cauta. In Sassonia saranno possibili diverse riaperture scaglionate sotto l’incidenza di 100, nei negozi si potrà fare spese con Click & Meet. Il tasso di incidenza 100 rappresenterà il limite massimo per ripristinare le precedenti rigide misure. Tutto funzionerà solo se ci testeremo frequentemente anche con i test fai da te, disponibili anche nelle drogherie e supermercati”.

Il premier sassone Michael Kretschmer

Il nuovo regolamento sarà in vigore dall’8 marzo 2021 fino al 31 marzo 2021 compreso. In sostanza continueranno a essere applicate le attuali misure, come l’obbligo di mascherina medica, l’ordinanza sull’Homeoffice, il rispetto di distanza e norme igieniche AHA +L, le restrizioni alle uscite e divieto di alcool. Le novità principali riguardano la riapertura nelle prossime settimane degli altri livelli scolastici oltre alle elementari e asili previo test obbligatorio per la lezione in presenza e l’obbligo di mascherina dalla V classe in poi, l’ampliamento delle restrizioni dei contatti e il piano di riapertura graduato in cinque fasi, a cui si aggiunge l’opzione Click and Meet.  

Vediamo quali sono le regole del decreto sassone dall’8 marzo, punto per punto

Confermato – Homeoffice

Confermato – Igiene e Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Nuovo- Ampliamento delle restrizioni sui contatti

Confermato – Limitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen),  coprifuoco, divieto di alcool

Nuovo- Test rapidi e test fai da te

NUOVOFasi di riapertura (basate su incidenza 50/100 e su capacità dei letti occupati da pazienti COVID-19)

  •  Librerie, centri giardinaggio, scuole guida e di volo.
  • Musei, teatri, gallerie, zoo, giardini botanici, memoriali
  • Negozi (+ opzione click and meet), solarium e mense aziendali
  •  Ristorazione (terrazze/esterno, interno in sala), cinema, teatri, sale concerti
  • Sport e palestre- sport all’aperto e al chiuso, con o senza contatto

NuovoRiaperture delle scuole oltre elementari e asili (più test rapidi obbligatori per scolari e insegnanti e obbligo mascherina dalla V classe)

Confermato – Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

Confermato – Quarantena, viaggi, chiusura della frontiera sassone con Repubblica Ceca, test giornalieri per pendolari da Repubblica Ceca

Nuovo- Collaborazione tra Baviera e Sassonia contro la pandemia e nei controlli alla frontiera

Confermato – Mutazioni del virus ( inglese e  sudafricana), situazione nel Vogtland e dei vaccini

Confermato – Lavoratori stagionali

Confermato – Chiese

Confermato – Aiuti finanziari

Confermato – Incontri e manifestazioni

Accenni alle nuove misure sono stati fatti nella conferenza stampa del Gabinetto sassone del 4 marzo moderata dalla giornalista Christine Reißing, a cui hanno partecipato il premier sassone Michael Kretschmer, la ministra della Sanità Petra Köpping e il ministro dell’ Istruzione Christian Piwarz. La conferenza si è sviluppata principalmente intorno ai punti chiave del nuovo decreto sassone.

                          YouTube (pagina di Sachsen.de)- Conferenza stampa del 4 marzo 2021

Decreto sassone dall’8 marzo : regole punto per punto

Ecco il riassunto dei punti del decreto, in cui sono stati inseriti anche alcuni approfondimenti trattati dai ministri nelle conferenze. Anche questa volta, come le precedenti, il Parlamento sassone è stato coinvolto più di prima. Comitati specializzati, associazioni e rappresentanti comunali di alto livello hanno ricevuto una bozza del nuovo decreto e hanno potuto presentare le loro osservazioni.

Dal momento che molti punti del decreto non hanno subito modifiche dalle misure di gennaio, troverete un link di rimando al precedente articolo nei punti rimasti invariati.

Riassunto del decreto (in tedesco) – Amtliche Bekanntmachungen (da 8 marzo)

Decreto completo ( 25 pagine- in tedesco)

Comunicato del decreto (in tedesco)

Lipsia- conferma del decreto sassone

Homeoffice

Rimane in vigore l’ordinanza sull’Homeoffice dei precedenti due decreti, quindi per maggiori informazioni  Come proseguirà in Sassonia (capitolo Homeoffice)

Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Rimarrà in vigore l’obbligo a livello nazionale di indossare mascherine FFp2, N95, KN95 o mascherine chirurgiche nei trasporti pubblici, nei luoghi chiusi, negli incontri con persone in luoghi pubblici e nei negozi.

Per ulteriori informazioni leggete il paragrafo corrispondente nell’articolo Unser Plan für Sachsen

Nuovo- Ampliamento delle restrizioni sui contatti e incontri privati con amici, parenti e conoscenti 

Già dall’8 marzo saranno allentate le regole per gli incontri privati: la propria famiglia o gruppo abitativo può incontrarsi con un’altra famiglia, ma limitatamente a un massimo di cinque persone su due gruppi abitativi. I bambini fino a 15 anni sono esclusi.

Se l’incidenza su 7 giorni in una regione è inferiore a 35 nuove infezioni su 100.000 abitanti  saranno permessi incontri di tre gruppi abitativi con un massimo di dieci persone. Anche in questo caso i bambini fino a 15 anni sono esclusi.

Se invece l’incidenza su 7 giorni in uno Stato o in una regione salirà oltre 100 verranno nuovamente inasprite le restrizioni di contatto e gli incontri privati verranno di nuovo limitati al proprio gruppo abitativo e a un’altra persona.

Nonostante l’allentamento della restrizione sui contatti tutti sono invitati a ridurre i contatti fisico-sociali con persone diverse dai membri della propria famiglia al minimo indispensabile. I ministri raccomandano che il numero di famiglie e persone con cui ci si incontra venga mantenuto il più costante e il più piccolo possibile, di rispettare le norme igieniche e la distanza minima di 1,5 metri da altre persone.

Limitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco, divieto di alcool

In genere in Sassonia sono state eliminate le restrizioni alle uscite e il coprifuoco, così come il limite di 15 Km per spese, tempo libero e sport. È stato abolito anche il divieto di bere alcool in pubblico (ma la città di Lipsia non ha ancora ufficializzato l’abolizione). Questo non vale però per i tre distretti con un tasso di incidenza alto, ovvero Nordsachsen, Monti Metalliferi e Vogtlandkreis. I singoli distretti o città senza distretto dovranno pubblicare un’ordinanza locale per queste restrizioni e potranno essere ripristinate se aumenteranno i casi. Se il tasso di incidenza di 100 viene superato per tre giorni consecutivi in Sassonia o nel distretto amministrativo o nella città senza distretto i distretti amministrativi o le città senza distretto devono revocare gli allentamenti a partire dal secondo giorno lavorativo successivo e dovranno essere reintrodotte restrizioni alle uscite e ai contatti, divieto di alcool in pubblico e il coprifuoco.

L’ultimo decreto sassone dà un ampio spazio di manovra nelle prossime fasi di apertura ai distretti e alle città, libertà legata però sempre a cifre di incidenza fisse. Prima di allentare alcune regole, come il divieto di alcool o le restrizioni, i comuni e le città devono prima emettere le proprie ordinanze generali.
La città di Lipsia comunica che si consulterà quanto prima sulla nuova ordinanza dello Sassonia e prenderà decisioni, tra l’altro sui punti Click&Meet nel commercio al dettaglio così come sull’apertura di musei e zoo.

Burkhard Jung si rivolge così alla popolazione:

“Con la loro considerazione e comprensione gli abitanti di Lipsia hanno dato un notevole contributo al fatto che il numero di infezioni da Covid-19 nella nostra città sia significativamente inferiore a quello di molte altre parti della Sassonia. Nella prossima settimana, esamineremo come possiamo responsabilmente e a piccoli passi ma rapidamente allentare le restrizioni esistenti e tornare a una situazione più normale. Esorto tutti gli abitanti e le imprese di Lipsia a continuare a rispettare le norme attuali e a non correre ulteriori rischi”.

Potete leggere in questo articolo Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’ le informazioni sull’abolizione del limite di 15 Km a Lipsia e in Sassonia.

Nuovo- Test rapidi e test fai da te

Nelle prossime settimane e mesi, fino a quando a tutti i cittadini non sarà proposta un’offerta di vaccinazione, i test Corona regolari  saranno un elemento importante per consentire una maggiore normalità e un contatto sicuro. In Sassonia è stato introdotto l’obbligo settimanale di test rapidi o fai da te per poter entrare a scuola, in determinate strutture, al lavoro a contatto con clienti. Questo obbligo varrà dal 15 marzo, in modo da permettere alla popolazione, alle strutture o datori di lavoro di procurarsi i test.

Ecco alcuni punti a riguardo:

  • per la sicurezza della scuola e dell’assistenza ai bambini verrà offerto almeno un test rapido gratuito per ogni settimana di frequenza al personale scolastico e di assistenza all’infanzia, così come tutti gli alunni. Per quanto possibile deve essere rilasciato un certificato del risultato del test.
  • per una protezione completa contro le infezioni è necessario che le aziende in Germania offrano ai loro dipendenti presenti sul posto di lavoro almeno un test rapido gratuito a settimana a partire dal 22 marzo 2021.
    Per quanto possibile deve essere rilasciato un certificato del risultato del test.
  • A tutti i cittadini asintomatici sarà offerto un test rapido gratuito una volta alla settimana. In Sassonia il cittadino potrà quindi recarsi al centro tamponi o in un centro per test rapidi, che verranno allestiti prossimamente, e fare un test gratis alla settimana. In alternativa il costo del test verrà rimborsato.
  • A partire dal 6 marzo farmacie, drogherie e discount venderanno i test fai da te.  Per ulteriori informazioni sui costi leggete L’incidenza non è tutto. La Sassonia cerca un altro modello per ripartire. 
  • Tutti i dipendenti e i liberi professionisti con contatto diretto con i clienti saranno tenuti a fare, o a far fare, un test Corona una volta alla settimana a partire dal 15 marzo 2021.
  • La condizione per l’applicazione di questi regolamenti è che devono essere disponibili sul mercato test sufficienti.

NUOVO riaperture (basate su incidenza 50/100 e su capacità dei letti occupati da pazienti COVID-19)

In generale la possibilità di riapertura e le restrizioni sono legate all’incidenza unita al numero di letti occupati da pazienti Covid-19. Sotto il tasso di incidenza 50 è riaperto quasi tutto previo piano igienico, controlli agli ingressi, mascherine e norme igieniche. Le regole specifiche sono elencate qui sotto per categorie e data di riapertura.

In generale:

  • se il tasso di incidenza di 50 viene superato per tre giorni consecutivi in Sassonia o nel distretto amministrativo o città senza distretto varranno nuovamente le norme per un’incidenza tra 50 e 100 dal secondo giorno lavorativo successivo.
  • se il tasso di incidenza di 100 viene superato per tre giorni consecutivi in Sassonia o nel distretto amministrativo o nella città senza distretto le autorità devono revocare gli allentamenti a partire dal secondo giorno lavorativo successivo e dovranno essere reintrodotte restrizioni alle uscite e ai contatti, divieto di alcool in pubblico e in coprifuoco.

Schematische Darstellung der einzelnen Öffnungsschritte für Sachsen: Was ist ab wann unter welchen Voraussetzungen wieder möglich?

Orientierungsplan- So geht es ab dem 8. März 2021 weiter: Die möglichen Öffnungsschritte auf einen Blick  © SMS 

Librerie, vivai, centri giardinaggio, negozi di bricolage, fioristi, scuole guida e di volo.

Riapriranno l’8 marzo se il tasso di incidenza su 100.000 abitanti in sette giorni scende sotto il limite 100 in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto per cinque giorni consecutivi sono consentite gli allentamenti sottostanti (sotto in dettaglio per tipologia di strutture). Per tutte le strutture saranno fondamentali un piano igienico, il rispetto di distanza e regole AHA+L e la mascherina medica.  Le scuole guida sono autorizzate ad aprire completamente. La condizione è un test settimanale del personale, un piano di igiene e un test rapido o fai da te attuale (del giorno) del cliente.

Librerie, vivai, centri di giardinaggio, negozi di bricolage e negozi di fiori saranno in futuro considerati come negozi e mercati per le necessità quotidiane e le forniture di base e saranno autorizzati ad aprire. Sono previste limitazioni del numero di clienti agli ingressi e un piano di igiene.

Centri estetici per la cura del corpo

Oltre ai parrucchieri potranno riaprire altri servizi legati al corpo, come saloni di bellezza e tatuaggi  Obbligatorio un test settimanale del personale e un test rapido o fai da attuale (del giorno) negativo del cliente.

Musei, teatri, gallerie, zoo, giardini botanici, lezione individuale nella Musikschule.

Se il tasso di incidenza su 100.000 abitanti in sette giorni scende sotto il limite 100 in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto per cinque giorni consecutivi riapriranno dal 15 marzo su prenotazione dell’appuntamento e con tracciamento dei contatti (dati, App). Se invece l’incidenza rimane al di sotto del tasso di incidenza 50 per cinque giorni consecutivi a partire dal 15 marzo 2021 sarà permessa la riapertura di zoo, giardini botanici e parchi animali, musei, gallerie e memoriali senza appuntamenti.

Negozi (+ opzione click and meet), solarium e mense aziendali

Se il tasso di incidenza su 100.000 abitanti in sette giorni scende sotto il limite 100 in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto per cinque giorni consecutivi: dall’8 marzo  è consentito Click & Meet nel commercio al dettaglio e all’ingrosso previa prenotazione di un appuntamento per un periodo di tempo limitato e fisso (shopping programmato). È permesso un massimo di un cliente per 40 metri quadrati. Le persone bisognose di sostegno e i minori sono esclusi da questo numero.

Se dopo l’8 marzo il valore di incidenza rimane al di sotto del tasso di incidenza 50 per cinque giorni consecutivi i negozi potranno riaprire solo con la limitazione del numero di clienti più piani e regole igienici.

Ristorazione (terrazze/esterno, interno in sala), cinema, teatri, sale da concerto, opere, biblioteche

Se il valore di incidenza di sette giorni per 100.000 abitanti in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto non è aumentato in totale dopo questi passi di apertura dopo altri 14 giorni il distretto amministrativo o la città senza distretto può consentire dal 22 marzo 2021:

  • la ristorazione all’aperto su appuntamento.

Se più di una famiglia siede a un tavolo è necessario un test rapido o un test fai da te del giorno negativo.

Il tempo permesso nella biblioteca è limitato a un massimo di 20 minuti. Allo stesso modo è limitato il numero massimo di       persone ammesse nella biblioteca contemporaneamente e dipende dalle dimensioni e dalla superficie dei luoghi. Nelle biblioteche si devono osservare le misure precauzionali abituali, come una distanza minima di 1,5 metri, l’obbligo della mascherina medica e il lavaggio o la disinfezione delle mani. Inoltre l’accesso è consentito solo individualmente e i bambini fino a 10 anni devono essere accompagnati da un adulto. È inoltre necessario compilare un modulo con informazioni di contatto. Il modulo “Coronavirus/ Raccolta dei dati di contatto (PDF 590 KB)” può essere scaricato in anticipo, compilato e portato con sé.

I servizi di consulenza da parte del personale della biblioteca e l’uso degli spazi di lavoro e di lettura non sono disponibili, così come gli spazi gioco per bambini. Non saranno possibili eventi.
I telefoni di servizio sono ancora disponibili. La biblioteca cittadina può essere raggiunta allo 0341 123-5341, le biblioteche distrettuali al numero di telefono della rispettiva sede. Lì si possono fare domande di ricerca o domande sul prestito. Le tasse rimarranno sospese per la prima settimana di apertura. A partire dal 15 marzo 2021 gli utenti riprenderanno a pagare le tasse della biblioteca.

Se il tasso d’incidenza 50 non è stato superato in Sassonia o nel distretto nei 14 giorni dal 22 marzo sarà possibile:

  • la riapertura delle aree esterne della ristorazione senza appuntamento e senza obbligo di test per i clienti.
  • cinema, teatri, teatri d’opera, sale da concerto e teatri musicali senza test obbligatori per gli avventori.

Sport e palestre- sport all’aperto e al chiuso, con o senza contatto

Per il momento i centri fitness non riapriranno. Se il tasso di incidenza su 100.000 abitanti in sette giorni scende sotto il limite 100 in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto per cinque giorni consecutivi è consentito sport individuali da soli o in coppia e in gruppi fino a 20 bambini di età inferiore ai 15 anni in aree esterne, compresi gli impianti sportivi all’aperto.

Se il valore di incidenza rimane al di sotto del tasso di incidenza 50 per cinque giorni consecutivi sarà permesso sport senza contatto (quindi niente sport di squadra) in piccoli gruppi (massimo 20 persone) in aree esterne.

Se il valore di incidenza di sette giorni per 100.000 abitanti in Sassonia e nel rispettivo distretto amministrativo o città senza distretto non è aumentato in totale dopo questi passi di apertura dopo altri 14 giorni il distretto amministrativo o la città senza distretto può consentire dal 22 marzo 2021 può consentire sport indoor senza contatto e sport outdoor con contatto. I partecipanti devono fornire test rapido o il test fai da te del giorno negativo.

Se il tasso d’incidenza 50 non è stato superato in Sassonia o nel distretto nei 14 giorni dal 22 marzo sarà possibile sport indoor senza contatto e sport di contatto all’aperto senza test obbligatori per i partecipanti.

Nuovo- Riaperture delle scuole oltre elementari e asili (più test rapidi obbligatori per scolari e insegnanti e obbligo mascherina dalla V classe)

Le scuole riapriranno per ulteriori livelli con test obbligatorio anche per studenti

L’attuale decreto sassone prevede la chiusura delle strutture se il valore di incidenza di sette giorni di 100 nuove infezioni per 100.000 abitanti all’interno di una contea o città indipendente viene superato per cinque giorni continui. Con il nuovo decreto dall’8 marzo sono previste eccezioni al regolamento di chiusura automatica dell’asilo e della scuola in caso di un hotspot specifico nel distretto/città non collegato all’incidenza delle infezioni nelle scuole e negli asili, o in caso di diminuzioni dei casi.

È vietata la presenza di persone nei locali degli asili e nei locali delle scuole per le persone che:
1. sono contagiate dal coronavirus SARS-CoV-2,
2. mostrano almeno uno dei seguenti sintomi: sensazione generale di malattia, febbre (38 gradi o superiore), diarrea, vomito, disturbi dell’olfatto, disturbi del gusto, più di una tosse occasionale. Gli scolari che hanno sperimentato almeno uno di questi sintomi durante l’assistenza, le lezioni o durante qualsiasi altro evento legato alla scuola devono essere collocati in una stanza separata e riportati a casa da parte di un genitore o tutore. Questo vale anche se un test SARS-CoV-2 effettuato nei locali della scuola mostra un risultato positivo.
3. sono state a contatto personale con una persona infettata dal coronavirus negli ultimi 14 giorni a meno che tale contatto non sia avvenuto nel corso di un’assistenza sanitaria, nello svolgimento di una professione sanitaria o infermieristica e osservando le precauzioni protettive tipiche della professione.

Finora solo gli alunni delle classi d’esame e della scuola primaria hanno potuto frequentare le loro scuole. Nelle prossime settimane sotto rigide regole igieniche le scuole della Sassonia saranno gradualmente aperte a tutti gli altri alunni. Entrerà tuttavia in vigore l’obbligo di tampone per tutto il personale e anche per gli alunni, ad eccezione degli alunni della scuola primaria. Finora i test nelle scuole sono stati facoltativi e pochi hanno sfruttato l’offerta.
Per soddisfare il requisito dell’obbligo di test verranno utilizzati i test fai da te e in parallelo potranno essere effettuati anche test rapidi da parte di personale addestrato. Il ministero dell’Istruzione sta lavorando per procurarsi quantità sufficienti di questi test fai da te in modo che siano disponibili dal 15 marzo.
Gli scolari dalla V classe in poi devono essere testati una volta alla settimana, mentre gli insegnanti e altro personale scolastico devono essere testati due volte alla settimana. Nelle scuole elementari solo gli insegnanti e il resto del personale saranno soggetti a test obbligatori. Il test deve essere effettuato a scuola o deve essere mostrato un risultato attuale del test (del giorno). Coloro che non possono mostrare un test negativo non saranno autorizzati a frequentare le lezioni in presenza e parteciperanno solo a quelle a distanza. In questo caso lo studente dovrà firmare per iscritto.

In un primo passo di riapertura dal 10 marzo gli alunni delle scuole speciali (Förderschule) al di sopra del livello primario potranno frequentare di nuovo le loro scuole. Il Regelbetrieb sarà limitato: questo significa che le classi e i gruppi devono rimanere rigorosamente separati gli uni dagli altri. I test nelle scuole speciali il 10 marzo saranno eseguiti da personale medico addestrato utilizzando test rapidi, secondo il modello precedente. Qui, come nelle altre scuole, i test obbligatori entreranno in vigore dal 15 marzo con la consegna dei test fai da te. 
Dal 15 marzo verranno aperte anche le restanti scuole secondarie anche a tutti gli altri scolari per i quali non è stato possibile un insegnamento in presenza negli ultimi tre mesi. Tuttavia, le classi dovranno essere divise, con lezioni a rotazione (Wechselmodell- alternanza tra lezioni a distanza e in presenza).
Quasi tutti gli alunni devono indossare una mascherina medica sia nei locali della scuola sia nell’edificio scolastico, se la distanza minima di 1,5 metri non può essere mantenuta. Le uniche eccezioni all’obbligo di indossare una mascherina in classe sono gli alunni della scuola primaria, quelli delle scuole speciali e quelli con un certificato medico secondo cui non possono indossare una mascherina, come ad esempio asma.
È anche previsto che gli asili e le scuole vengano chiusi di nuovo se all’interno di un distretto o di una città il valore di incidenza di 100 nuove infezioni per 100.000 abitanti in sette giorni viene continuamente superato per cinque giorni. Nel caso di chiusura è stata fissata la regola generale che la frequenza delle scuole e degli asili potrà essere ripresa quando il valore di incidenza scenderà sotto 100 per cinque giorni consecutivi.

“Penso che una gran parte degli alunni e dei genitori accoglierà la notizia con sollievo. È una decisione nell’interesse dei bambini e dei giovani e dei loro genitori. Tuttavia l’apertura delle scuole comporta anche l’obbligo sociale di osservare e rispettare obbligatoriamente le norme igieniche applicabili, sia a scuola sia fuori dalle strutture”.

Il ministro dell’Istruzione Christian Piwarz.

Queste nuove regole sono state confermate anche da Lipsia Schulen sollen für weitere Schüler geöffnet werden

Gli asili e le scuole primarie e speciali (livello primario: classi 1-4) nella Sassonia del Nord rimarranno aperti per il momento. Nonostante l’aumento dei casi, in Nordsachsen non ci sono quasi infezioni nelle scuole (fino al 4 marzo ne erano state registrate 15, di cui 12 negli alunni e 3 negli insegnanti) pertanto è possibile tenere aperte le scuole in questo distretto.

L’amministratore del distretto ha assicurato che il distretto aumenterà ancora una volta i suoi sforzi per prevenire un’ulteriore diffusione del virus, specialmente nelle scuole e negli asili.

In Vogtlandkreis le scuole elementari e gli asili sono stati chiusi a causa della massiccia presenza della mutazione sudafricana.

Kultusministerium trägt Schließungen im Vogtlandkreis mit

Amtliche Bekanntmachung- Betriebseinschränkungen für Einrichtungen der Kindertagesbetreuung und Schulen

Per ulteriori informazioni sulle aperture delle scuole e sui test obbligatori per la frequenza scolastica consultate il sito Eltern, Schüler, Lehrkräfte, Erzieher.

Scuole e vaccini: Piwarz a favore dell’espansione della possibilità di vaccinazione a tutti gli insegnanti

Finora è stata introdotta questa possibilità di vaccinazione solo per gli insegnanti e personale delle scuole primarie e speciali. Il 90% degli insegnanti delle scuole pubbliche vorrebbe essere vaccinato, come è emerso da un sondaggio condotto dal ministro sassone dell’Istruzione Christian Piwarz. Lo stesso ministro sostiene l’estensione delle opportunità di vaccinazione a tutti gli insegnanti e al personale di tutti i tipi di scuole:

“Questo è un forte segnale da parte degli insegnanti. Proprio come il personale medico, gli educatori svolgono un’importante funzione sociale. La possibilità di vaccinazione deve quindi essere concessa anche a loro. Se tutti gli insegnanti potessero essere vaccinati, questo sarebbe un contributo importante per poter insegnare di nuovo a tutti gli alunni”.

Altre informazioni sulla priorizzazione dei vaccini: Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca

Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

Leggete il capitolo corrispondente in Unser Plan für Sachsen

Quarantena, viaggi, chiusura della frontiera sassone con Repubblica Ceca, test giornalieri per pendolari da Repubblica Ceca, aiuto alla Repubblica Ceca (parte nuova)

I viaggi rimangono fortemente sconsigliati in territori a rischio e vietati verso e da zone con mutazioni. Vedete gli articoli  Unser Plan für SachsenManuale per il viaggiatore confuso per informazioni su quarantene, tamponi, situazione alla frontiera e regole per i pendolari.

Nuovo- La pandemia di Corona sta colpendo particolarmente duramente il vicino Paese ceco (tasso d’incidenza 800). Sia i tassi di infezione che di mortalità sono tra i più alti del mondo e il virus britannico mutante B.1.1.7 si sta diffondendo rapidamente. La Sassonia sostiene la Repubblica Ceca nel contenimento della pandemia, accetta pazienti in terapia intensiva e fornisce vaccini e test rapidi nelle regioni di confine ceche e sassoni particolarmente colpite, come il Vogtland. L’ammissione di pazienti cechi in terapia intensiva è condizionata dall’esistenza di una richiesta ufficiale di assistenza da parte del governo ceco al Governo federale. Nei giorni scorsi il primo ministro sassone Michael Kretschmer aveva già assicurato il suo sostegno al primo ministro ceco Andrej Babiš. Il 5 marzo 2021 il ministro della Salute ceco Jan Blatný ha confermato che il suo Governo si è rivolto a Germania, Polonia e Svizzera con una richiesta di sostegno. Per il momento, gli ospedali sassoni possono ammettere fino a nove pazienti COVID-19 con gravi malattie polmonari dalla Repubblica Ceca. La distribuzione dei pazienti avverrà in stretta consultazione con i coordinatori degli ospedali sassoni. Oltre alla Sassonia, anche altri Stati federali accetteranno i pazienti cechi in cura intensiva.

Il 2 marzo 2021 la Sassonia ha consegnato un totale di 16.800 dosi di vaccino dal produttore “AstraZeneca” al Paese vicino. Queste provengono da resti di Sassonia, Baviera e Turingia. I vaccini saranno utilizzati, tra l’altro, per vaccinare le persone che lavorano come pendolari attraverso il confine per motivi professionali.

Inoltre, il Freistaat Sachsen si è offerto di fornire 40.000 test rapidi per le regioni di confine particolarmente colpite. I test rapidi provengono dalle scorte della riserva statale. I dettagli della consegna sono attualmente coordinati con le autorità ceche.

Nuovo- Collaborazione tra Baviera e Sassonia contro la pandemia e nei controlli alla frontiera

Il primo marzo il premier sassone Michael Kretschmer e il suo omologo bavarese Markus Söder hanno informato di una alleanza COVID-19 tra Sassonia e Baviera.

Lo spazio vitale ed economico bavarese-sassone è un tutt’uno. COVID-19 non deve separare ciò che è stato creato negli ultimi decenni a beneficio di tutte le parti. Questo può avere successo solo attraverso una stretta collaborazione nel controllo delle infezioni.

Per questo motivo i due Stati federali stanno intensificando il loro coordinamento interstatale a tutti i livelli e si accordano sul seguente pacchetto di misure:

1. controlli alle frontiere con la Repubblica Ceca
– I controlli alla frontiera continui assicurano il rispetto dei requisiti di ingresso (test negativo) e proteggono dall’ingresso di varianti di virus pericolosi.
– Il governo federale è chiamato a mantenere i controlli e regole alle frontiere fino a quando non ci sarà un miglioramento costante della situazione.
– Nel Paese potrà entrare solo chi potrà dimostrare un risultato negativo del test.

2. piani di test– progetto “Sappiamo chi è testato e dove”: piani per test uniformi tra la Baviera e la Sassonia assicurano sufficienti possibilità di test vicino al luogo di residenza.
– sostegno alle aziende e i comuni nell’offrire test rapidi a livello statale, affinché i cittadini possano venir testati rapidamente.
– sostegno alla Repubblica Ceca nella creazione di stazioni per tamponi e nell’espansione delle         capacità dei test nel quadro legale e logistico.

3. “Quarantena dei pendolari” per i lavoratori transfrontalieri e i pendolari
– coordinamento delle attività transfrontaliere.
– negli Hotspot le autorità locali ordinano la cosiddetta quarantena per i frontalieri e i pendolari. Cioè i frontalieri e pendolari dalla e verso la Repubblica Ceca potranno lasciare le loro abitazioni in Germania solo per motivi validi (percorso lavoro/scuola/istruzione).
– verranno effettuati controlli a campione.

4. sequenziamento – varianti del virus
– necessità di un quadro uniforme della situazione delle mutazioni. Il sequenziamento di tutti i test PCR positivi serve a questo scopo.
– verrà esteso il progetto di sequenziamento transfrontaliero dell’Ospedale Universitario di Dresda al triangolo di confine Baviera-Sassonia-Repubblica Ceca. L’esistente progetto bavarese Bay-VOC , gestito in coordinazione tra il Bayerisches Landesamt für Gesundheit und Lebensmittelsicherheit (LGL) e 6 ospedali universitari può sostenere questo. Il Governo federale è chiamato a fornire un sostegno finanziario in questo caso.
– “monitoraggio congiunto delle varianti del virus”: scambio di tutti i risultati dei test, preparazione regolare di un rapporto sulla situazione transfrontaliera, concetti di misure per i “cluster di focolai“.

5. lavoro sicuro
– nelle imprese sassoni e bavaresi viene adottato un approccio uniforme:
possibilmente home office in tutte le imprese dei due Stati, requisiti minimi per l’igiene e piani per tamponi in tutta l’area di confine tra Germania e Repubblica Ceca.
– le aziende devono controllare i certificati di prova richiesti dai pendolari sulla base delle disposizioni locali.
– test rapidi (antigenici) sul posto di lavoro: gli Stati federali di Baviera e Sassonia consentono alle piccole e medie imprese e alle autorità pubbliche che hanno contatti con i cittadini di effettuare test rapidi, ad esempio finanziando misure di formazione adeguate.
– i datori di lavoro sono incoraggiati a offrire opportunità di testai loro dipendenti.- “Pact for Safe Housing“: i due Länder aiuteranno le imprese nel fornire alloggi ai pendolari della Repubblica Ceca prestando attenzione ai severi obblighi di protezione e igiene, ai regolamenti dei tamponi e ai controlli degli enti.
– sviluppo di piani igienici specifici per il settore per le aziende con pendolari transfrontalieri. Punti chiave: distanza minima, obbligo di mascherina FFP2, gruppi fissi, tamponi.
– avvio di uno scambio tra gli uffici sanitari e gli ispettorati del commercio in Baviera e in Sassonia: creazione di un “Pandemic Board” transfrontaliero come esempio di cooperazione transfrontaliera.

6. regolamento negli Hotspot
– i due Länder sono concordi che negli Hotspot (città o contee con un’alta incidenza superiore a 100) siano necessari ulteriori misure, che dovranno essere pubblicati dalle autorità locali in stretto coordinamento con le autorità statali. Queste misure includono la continuazione delle chiusure (negozi, asili, ecc.), insegnamento a distanza nelle scuole, restrizioni delle uscite e coprifuoco.
– I comuni colpiti saranno monitorati da vicino e riceveranno tutto il supporto possibile.

7. Tracciamento dei contatti
– I contatti e le persone contagiate verranno informate in modo rapido e affidabile, soprattutto nelle zone di mutazione.
– gli ordini di quarantena verranno controllati e applicati in modo coerente.

8. Fidarsi è bene controllare è meglio
– l’isolamento costante delle persone infette e dei loro contatti è il mezzo più efficace per combattere la pandemia. I due Stati hanno annunciato l’aumento del controllo de rispetto degli ordini di quarantena.
– negli Hotspot la pressione di controllo viene nuovamente aumentata da tutte le autorità. Gli ispettorati delle fabbriche prestano particolare attenzione al rispetto delle norme igieniche aziendali.

9. Assistenza ospedaliera / rapporto sulla situazione
– gli ospedali bavaresi e sassoni accettano i pazienti cechi COVID-19.
– i due Stati si sostengono a vicenda se necessario.
– un rapporto congiunto e regolare, almeno settimanale, della situazione (dati sulle infezioni, occupazione dei letti, mutazioni) nella regione di confine aiuta a riconoscere tempestivamente i problemi imminenti e a risolverli insieme.

10. Vaccinazione
– Sassonia e Baviera si scambieranno esperienze sulla rispettiva strategia di vaccinazione e si assicureranno che le persone vulnerabili siano vaccinate il più rapidamente possibile.

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Facebook- MP Michael Kretschmer 

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Facebook- MP Michael Kretschmer 

Mutazioni del virus ( inglese e  sudafricana), situazione nel Vogtland e dei vaccini

In Sassonia è stato vaccinato il 5,8 % della popolazione con i vaccini Biontech, Moderna e AstraZeneca. La media federale tedesca delle vaccinazioni è 5,5 % della popolazione.

Sono stati rilevati nel Freistaat Sachsen 587 casi di mutazioni, 504 quella inglese, 9 quella sudafricana e il resto sono casi non identificati. Di queste 587 mutazioni 155 sono state rilevate nel Vogtlandkreis.

Il Vogtlandkreis è il distretto più colpito della Sassonia e in cui la mutazione si è diffusa maggiormente, a causa della vicinanza con zone ad alta incidenza della Repubblica Ceca. In questo distretto sono ancora in vigore tutte le misure di restrizione dei contatti e uscite, coprifuoco e le scuole rimarranno chiuse. Secondo la regola negli Hotspot è possibile vaccinare la popolazione senza rispettare la priorizzazione e anche per il Vogtland, come per la Repubblica Ceca, sono state preparate dosi extra del vaccino AstraZeneca, che è costante nelle consegne.

Nella conferenza del 2 marzo, a cui hanno partecipato anche rappresentanti del distretto, dei comuni, delle strutture e sindacati locali, si è discusso della situazione nel Vogtlandkreis.

Facebook- conferenza sul Vogtlandkreis 

I ministri sassoni informano inoltre che per arginare la diffusione del virus e della mutazione in Vogtland si tenterà anche una serie di test di massa come in Alsazia, al fine di rintracciare tutte le infezioni.

Lavoratori stagionali

Nessuna variazione dal paragrafo corrispondente del Natale, le restrizioni sotto l’albero..

Chiese

Vedete il paragrafo corrispondente di Natale, le restrizioni sotto l’albero. Non ci sono variazioni.

Aiuti finanziari

Questi sono gli articoli che abbiamo pubblicato a riguardo, più alcuni comunicati extra:

Aiuti aggiuntivi, Neustarthilfe e ponti oltre la crisi- secondo round

Bundesfinanzministerium- Überbrückungshilfe III erweitert und verbessert

Abschreibungen für Saisonware: Bund setzt Forderung aus Sachsen um (20.01)

Novemberhilfen des Bundes: Bislang fast 82 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (22.01)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: Mehr als 200 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (12.02)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: 304 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (5.03)

Incontri e manifestazioni

Le manifestazioni all’aperto sono consentite solo se sono ferme in un luogo e con un massimo di 1.000 partecipanti, a condizione che tutti i partecipanti, i responsabili delle assemblee e della sicurezza indossino mascherine e che venga mantenuta la distanza minima di 1,5 metri. Le manifestazioni sono limitate a un massimo di 200 persone se nel distretto o città viene superato il valore di incidenza di 200 su 100.000 abitanti in sette giorni per cinque giorni consecutivi e a 10 partecipanti se si supera il valore di incidenza di 300 nuove infezioni per cinque giorni consecutivi. Possono essere concesse eccezioni locali in base alla situazione.

Bild von Gerd Altmann auf Pixabay

Link per approfondire: 

Lockdown più leggero e piano di riapertura in 5 fasi

Sachsen und Bayern schließen COVID-19-Allianz

Piwarz für Erweiterung der Impfmöglichkeiten auf alle Lehrkräfte

Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca

L’incidenza non è tutto. La Sassonia cerca un altro modello per ripartire 

Come proseguirà in Sassonia

Lockdown totale round 2

Unser Plan für Sachsen

Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’

Lipsia- Schulen sollen für weitere Schüler geöffnet werden

Kitas und Grundschulen in Nordsachsen bleiben vorerst weiter offen

Kultusministerium trägt Schließungen im Vogtlandkreis mit

Amtliche Bekanntmachung- Betriebseinschränkungen für Einrichtungen der Kindertagesbetreuung und Schulen

Comunicato del decreto- Neue Regelungen in der Corona-Schutz-Verordnung ab dem 8. März

Freistaat unterstützt Tschechische Republik bei Eindämmung der Corona-Pandemie

Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca

 

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