A Pasqua “rimaniamo a casa”

Fino al 18 aprile incluso proseguirà in linea di massima il Lockdown più restrittivo, in cui sarà inclusa una settimana di chiusura di alimentari (escluso il sabato 3 aprile), la riduzione dei contatti intorno a Pasqua e l’ampliamento dei test in strutture scolastiche e aziende. Rimangono fortemente sconsigliati visite e i viaggi interni e all’estero. Il piano di riaperture riprenderà il 6 aprile, se la situazione lo consentirà, salvo alcune città con modelli pilota. La prossima conferenza tra Minnisterpräsidenten e Cancelliera si terrà il 12 aprile.  

di Mara Boifava

La Cancelliera e i premier degli Stati tedeschi ringraziano i cittadini per la loro solidarietà nella lotta contro la pandemia con le restrizioni attualmente richieste.  Il traguardo non è ancora stato raggiunto e allo stesso tempo si stanno diffondendo velocemente varianti più infettive del virus Corona e la situazione nelle aree di confine (Tirolo, Repubblica Ceca, Mosella) è ancora piuttosto tesa.

Dopo successi chiaramente visibili nel contenimento dell’infezione in gennaio e febbraio (il tasso di incidenza medio a livello federale era sceso a 64) l’attuale sviluppo mostra nuovamente una forte incidenza dell’infezione e una dinamica esponenziale, in particolare a causa dell’alta prevalenza della variante inglese B.1.1.7. Attualmente la media ha raggiunto i 107 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni, l’incidenza più alta dal 26 gennaio.

Questo significa fare un passo indietro e revocare molti allentamenti o richiudere strutture o scuole.  Significa che senza misure per limitare l’aumento delle nuove infezioni sarà probabile un sovraccarico di salute pubblica già ad aprile. Anche se una parte della popolazione anziana è già stata vaccinata il tasso di mortalità e il fattore R significativamente più alti del mutante B.1.1.7 e infine il fatto che i pazienti più giovani abbiano una permanenza più lunga in terapia intensiva potrebbero portare al sovraccarico del sistema sanitario.

Sulla base dell’offerta di vaccino pianificata è stato fissato l’obiettivo di poter offrire la vaccinazione ad ogni cittadino in estate. Con disponibilità di vaccini, la vaccinazione guadagnerà slancio di settimana in settimana e con l’aumento della copertura vaccinale della popolazione meno il virus sarà in grado di diffondersi.

Le misure precedenti per contenere la pandemia di Corona saranno estese fino al 18 aprile. Durante la Pasqua per diversi giorni verranno ridotti in maniera drastica tutti i contatti. La ragione di ciò è il forte aumento del numero di infezioni dovute alla variante inglese del virus (B.1.1.7) ora prevalente in Germania. A Pasqua si applica il principio “Restiamo a casa“. Al fine di prevenire la diffusione delle infezioni dalle regioni con maggiore incidenza in regioni con tassi di incidenza più bassi deve essere ristretta la mobilità allo stretto necessario. Tutti i cittadini vengono inoltre esortati a limitare tutti i contatti al minimo assoluto nelle prossime settimane e in particolare per evitare di incontrarsi al chiuso. Se necessario al chiuso dovrà essere indossata una mascherina medica.

“Ci troviamo nella terza ondata. La situazione è grave. Per sviluppare una fase di calma pasquale, il giovedì santo e il sabato di Pasqua devono essere giorni di riposo.con ampie restrizioni di contatto. Il principio del “restiamo a casa” si applica quindi nei cinque giorni di Pasqua”.

La cancelliera Angela Merkel.

L’annuncio del  Lockdown  è stato poi dato nella conferenza stampa dopo l’incontro. A tale conferenza hanno partecipato la Cancelliera Merkel, i premier Söder della Baviera e Müller di Berlino.

                          YouTube– Welt- Pressekonferenz nach dem Corona Gipfel am 23.03.21

 Video sul Bundesregierung

Quali sono i punti dell’accordo tra Bund e Länder?

Accordi completi del Bund e degli Stati federali del 22 marzo

Riassunto dei punti del decreto del 22 marzo

Misure dei Länder

Gli attuali accordi tra la Cancelliera e i premier dei Länder sono linee guida comuni, sulla cui base i singoli Länder pubblicheranno i propri decreti a partire dal 29 marzo.

Le precedenti decisioni del governo federale e dei Länder rimarranno in vigore. Le misure di questi accordi saranno attuate rapidamente dal Governo federale e dai Länder. L’attuale decreto federale rimarrà in vigore fino al 28 marzo, quello sassone fino al 31 marzo.

Incontri privati con amici, parenti e conoscenti 

Già dall’8 marzo erano state allentate le regole per gli incontri privati : la propria famiglia o gruppo abitativo può incontrarsi con un’altra famiglia, ma limitatamente a un massimo di cinque persone su due gruppi abitativi. I bambini fino a 14 anni sono esclusi.

A Pasqua e intorno a Pasqua gli incontri pubblici saranno vietati, quelli privati ridotti a un massimo di cinque persone su due gruppi abitativi, bambini fino ai 14 anni esclusi. Vedete sotto nel paragrafo su Pasqua.

Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Rimarrà in vigore l’obbligo a livello nazionale di indossare mascherine FFp2, N95, KN95 o mascherine chirurgiche nei trasporti pubblici, nei luoghi chiusi, negli incontri con persone e nei negozi.

Per ulteriori informazioni leggete il paragrafo corrispondente nell’articolo Lockdown totale round 2

Restrizioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco (Ausgangssperre)

Rimarranno in vigore le restrizioni alle uscite o eventualmente il coprifuoco notturno previsti dai singoli Stati. Lipsia ha momentaneamente eliminato il raggio di 15 Km per spese, tempo libero e sport. Questo vale anche per altri distretti della Sassonia.

Per ulteriori informazioni guardate qui Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’

Home-Office e mezzi pubblici

L’obiettivo del governo federale e dei Länder è quello di ridurre i contatti nel trasporto pubblico di passeggeri.  Per far ciò è necessario che il volume dei passeggeri sia ridotto in modo significativo, in modo che le distanze possano essere generalmente mantenute. Questo obiettivo è da raggiungere attraverso un ampio uso delle opportunità di home office, lo scaglionamento dei viaggiatori nelle ore di punta del traffico pendolare e scolastico, e, ove possibile e necessario, aggiungendo mezzi di trasporto supplementari.
Confermato l’obbligo di indossare maschere mediche nei trasporti pubblici.

Viene raccomandato vivamente di effettuare solo i viaggi essenziali con i mezzi pubblici e di ridurre al minimo l’uso di autobus e treni. Per poter ridurre la mobilità e quindi il sovraffollamento dei mezzi pubblici il ministro federale del Lavoro Hubertus Heil ha sottoposto il 20 gennaio all’attenzione del Gabinetto federale un’ordinanza sulla salute e la sicurezza sul lavoro, che contiene anche misure di protezione per quei dipendenti la cui presenza al lavoro è indispensabile. Questo è previsto:

  •   i datori di lavoro devono offrire la possibilità di lavorare da casa quando è possibile e se non ci sono ragioni operative contrarie. I dipendenti non sono obbligati a usare questa offerta.
  • i datori di lavoro devono prendere misure appropriate per garantire una protezione equivalente per coloro che non lavoreranno da casa, ovvero massima riduzione dei contatti nelle aziende, obbligo di indossare maschere mediche (fornite dal  datore di lavoro) in caso di contatto inevitabile con colleghi sul posto di lavoro o sui mezzi se l’area di ogni persona è inferiore a un minimo di 10 metri quadrati o se la distanza minima di 1,5 metri non può essere mantenuta o se le attività svolte possono comportare rischi dovuti a un maggiore scambio di aerosol. Nelle ditte con più di dieci dipendenti dovranno essere creati  gruppi di lavoro aziendali fissi o organizzazione di tempi lavorativi flessibili per quanto possibile

Grafik zeigt die neue Corona-Arbeitsschutzverordnung (Weitere Beschreibung unterhalb des Bildes ausklappbar als "ausführliche Beschreibung")

Foto- Bundesregierung

Cosa c’è di nuovo?

La Cancelliera e i premier dei Länder hanno stabilito, tra le altre cose, questi prossimi passi:

Attuare il freno d’emergenza in modo coerente

Durante il loro incontro del 3 marzo il Governo federale e i Länder avevano concordato i possibili passi di apertura in caso di una situazione di infezione stabile o in calo. Allo stesso tempo, si sono accordati su un cosiddetto freno d’emergenza con un’incidenza di 100 per poter reagire rapidamente e per revocare le distensioni. Durante le scorse settimane il principio del Notbremse era stato applicato diversamente o ignorato dai diversi distretti, pertanto, in base all’attuale aumento dei casi, è stato stabilito che il Notbremse recentemente concordato in caso di aumento delle cifre di infezione deve essere attuato ovunque in modo coerente al fine di porre fine all’incidenza dell’infezione.

Ciò significa che se l’incidenza su 7 giorni in uno Stato federale o in un distretto supera i 100 per tre giorni consecutivi entreranno in vigore le restrizioni di contatto più severe che si applicavano fino al 7 marzo, tra cui la restrizione dei contatti a un’unica persona oltre il proprio gruppo abitativo e la chiusura di negozi, musei, zoo o impianti sportivi.

Nelle distretti con un’incidenza di 7 giorni superiore a 100 devono essere implementate misure di più ampia portata, come restrizioni di contatto e coprifuoco, i test rapidi nelle aree in cui è difficile mantenere le distanze o indossare mascherine mediche, obbligo di indossare mascherine mediche anche nelle auto private per i passeggeri estranei al guppo abitativo del conducente.

Giovedì santo e sabato di Pasqua come giorni di riposo

I Governi federali e statali intendono utilizzare le vacanze di Pasqua per spezzare la crescita esponenziale della terza ondata, riducendo tutti i contatti per un periodo di diversi giorni. Pertanto, il giovedì santo (Gründonnerstag), 1 aprile 2021, e il sabato di Pasqua, 3 aprile 2021, diventeranno giorni di riposo con restrizioni di contatto di vasta portata.

Questo significa che il principio del “restiamo a casa” sarà applicato per cinque giorni consecutivi durante la Pasqua. Gli incontri privati saranno possibili durante questo periodo tra i membri della propria famiglia e con un’altra famiglia, ma saranno limitati a un massimo di cinque persone. I bambini fino a 14 anni sono esclusi, mentre le coppie sono considerate come una sola famiglia. I raduni negli spazi pubblici sono generalmente vietati e la ristorazione all’aperto, nei distretti in cui era stata parzialmente riaperta (ad esempio al nord della Germania), sarà chiusa durante i cinque giorni.

Nel periodo tra il primo e il cinque aprile i negozi di alimentari in senso stretto saranno aperti solo il sabato 3 aprile (Karsamstag), ma non il giovedì 1 aprile. Gli altri giorni sono festivi, quindi non era comunque prevista un’apertura dei supermercati.

Il Bund e i Länder richiedono alle comunità religiose di organizzare funzioni religiose solo virtualmente durante questo periodo. I centri di vaccinazione e di test rimarranno invece aperti in modo da incoraggiare i cittadini ad approfittare dei servizi di test gratuiti.

Test diffusi, piano di riaperture e modelli pilota di riapertura

Un rigoroso contenimento dell’incidenza dell’infezione nelle prossime settimane a un ritorno alla normalità e a restrizioni complessivamente più limitate. A partire dal 6 aprile potrà proseguire il piano di riapertura stabilito il 3 marzo nel caso il tasso di incidenza dovesse scendere e soddisfare i criteri del piano.
I futuri passi di apertura dipenderanno in larga misura dalla verifica costante dello stato di salute e dei contatti tra cittadini. I test rapidi e i test fai da te possono fornire ulteriore sicurezza per i contatti. I test regolari possono anche aiutare a rilevare le infezioni senza sintomi e a mettere più rapidamente le persone positive e i loro contatti in quarantena. L’effetto è tanto più grande quanto più i cittadini saranno coerenti e parteciperanno costantemente al programma di test. In caso di un positivo rapido è richiesto un isolamento immediato e un test di conferma PCR obbligatorio. In quel caso il tampone PCR può essere effettuato gratuitamente.

Tale regola era già in vigore a Lipsia: Novità da Lipsia: nuovo centro tamponi, regole speciali di quarantena, strutture sportive e ristorazione

La strategia di test comprende tre punti base: gli alunni come pure il personale delle scuole verranno testati. Il secondo pilastro comprende i test gratuiti per cittadini e il terzo pilastro è il test dei dipendenti sul posto di lavoro, ovvero nelle aziende, dove la presenza dei dipendenti è è necessario.

  • Test diffusi nelle scuole e negli asili. I test dei dipendenti delle scuole e degli asili e degli alunni saranno ulteriormente ampliati. L’obiettivo è due test a settimana.
  • Test rapidi gratuiti per i cittadini, offerti dalle farmacie o a Lipsia anche nel centro del Neues Rathaus. Ogni cittadino ha diritto a un test rapido gratuito alla settimana.
  • Test offerti nelle aziende. Le aziende dovrebbero continuare a permettere gli home office dove possibile. Dove questo non è possibile, dovrebbero offrire test regolari ai dipendenti che sono presenti.

Dopo Pasqua i test diffusi giocheranno un ruolo ancora più decisivo nella lotta contro la pandemia.
Dall’8 marzo 2021 ogni cittadino ha diritto a un test rapido gratuito a settimana. Inoltre gli Stati federali e i comuni sono riusciti molto rapidamente a creare una rete di tamponi, che prevede la collaborazione di molti partner locali diversi ( centri test comunali, i medici di base, le farmacie, i rivenditori, le Hilfsorganisationen).
Questa offerta varrà anche dopo Pasqua. Inoltre il RKI è stato invitato a fornire informazioni entro il 12 aprile se e da che punto in poi le persone vaccinate non sono contagiose. Nel caso non fossero contagiose o contagiabili potrebbero essere escluse da eventuali test obbligatori.

Nei Länder e in distretti scelti dovrebbero essere possibili progetti modelli pilota temporanei per aprire singoli settori della vita pubblica, questo con severe misure di protezione e un piano di tamponi. Requisiti sono risultati negativi di test senza incongruenze, attivazione di app o processi informatici per il rintracciamento dei contatti, eventuale possibilità di isolameto momentaneo del comune durante il periodo di prova, collaborazione costante con l’ente sanitario locale e chiari criteri per interrompere il progetto in caso di insuccesso.

A Rostock è attualmente in corso un simile progetto, coaudiuvato dalla App Luca.   Zentrale Bedingungen dabei sind lückenlose negative

Quarantena e viaggi

I viaggi turistici in generale e le visite non necessarie, anche ai parenti, rimangono fortemente sconsigliati e vietati quelli in zone dove sono comparse mutazioni. La Cancelliera e i ministri chiedono ai cittadini di rinunciare ai viaggi non necessari anche durante le vacanze di Pasqua, sia quelli interni in Germania sia quelli all’estero. Nel caso di viaggi da aree a rischio straniere vige l’obbligo di registrarsi (digitale Einreiseanmeldung), di informare l’ente sanitario competente el ritorno e una quarantena è obbligatoria per un periodo di periodo di 10 giorni dopo il ritorno. È possibile terminare in anticipo la quarantena è possibile solo con un test negativo, che deve essere effettuato non prima del quinto giorno dopo l’ingresso. Invece dopo viaggi da aree con mutazioni deve essere osservata una rigorosa quarantena di 14 giorni e le frontiere sono state chiuse o vegono controllate in maniera massiccia.

L’emergere di diverse varianti di Covid 19 e la loro diffusione in tutto il mondo hanno dimostrato che i viaggi devono continuare ad essere ridotti al minimo indispensabile. Poiché è prevedibile, in particolare nel caso di destinazioni turistiche popolari, che i viaggiatori provenienti da numerosi Paesi si incontrino e che le varianti di Covid 19 possano facilmente diffondersi, il Governo federale e gli Stati federali si aspettano che tutte le compagnie aeree prendano le precauzioni necessarie: test costanti dei passeggeri prima del volo di ritorno e nessuna ulteriore espansione dei voli durante le vacanze di Pasqua.
Verrà presentata un’ordinanza secondo cui vigerà un obbligo generale di essere testato prima della partenza come prerequisito per i voli verso la Germania.

Per approfondire:

Manuale per il viaggiatore confuso

Unser Plan für Sachsen (capitolo quarantena- regole per pendolari)

Nuove restrizioni ai viaggi: La Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus.

Ospedali e case di cura

La situazione economica degli ospedali è stabilizzata a lungo termine dai pagamenti di compensazione del Bund e dalla proroga del termine di pagamento per le fatture ospedaliere alle assicurazioni sanitarie. Inoltre, gli ospedali con problemi di liquidità legati alla pandemia e che non hanno ricevuto pagamenti di compensazione verranno aiutati in maniera tempestiva.

Nell’attuazione della strategia di vaccinazione è stata data priorità alla vaccinazione dei residenti nelle case di riposo e di cura, nonché delle strutture per l’assistenza all’integrazione e dei dipendenti che vi lavorano; questo è un contributo importante per ridurre i corsi gravi e mortali e sta già dimostrando il successo. Questo successo è associato all’aspettativa di una normalizzazione della situazione, tuttavia non è possibile escludere il potenziale pericolo anche per vaccinati finché il RKI non avrà fornito i chiarimenti e le raccomandazioni scientifiche necessarie sul contagio dei vaccinati.
Per questo motivo è necessario continuare a seguire coerentemente piani igienici e a sottoporsi a test. Due settimane dopo la seconda dose di vaccinazione è possibile ampliare nuovamente le possibilità di visitare le strutture e effettuare di nuovo atti.vità di gruppo.
Le strutture sono tenute ad aiutare i residenti non vaccinati, per esempio i nuovi residenti, a ricevere le vaccinazioni il più rapidamente possibile.

Foto di copertina: Screenshot dalla conferenza (Bundesregierung)

Link per approfondire:

Lockdown più leggero e piano di riapertura in 5 fasi

RKI- Inzidenzfälle am 22.03

Bund und Länder Beschlüsse am 22.03 (riassunto)

Eine App soll’s möglich machen: Öffnet Rostock als erste Stadt Geschäfte und das Stadion?

Luca App

Novità da Lipsia: nuovo centro tamponi, regole speciali di quarantena, strutture sportive e ristorazione

Ultimo decreto d’inverno, le regole in Sassonia dall’8 marzo

Manuale per il viaggiatore confuso

Unser Plan für Sachsen (capitolo quarantena- regole per pendolari)

Nuove restrizioni ai viaggi: La Germania e l’Europa reagiscono alle mutazioni del virus.

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