Le regole in Sassonia dal 1 aprile e intorno a Pasqua

Il Freistaat Sachsen prolungherà il decreto di aprile fino al 9.05, originariamente dal primo aprile al 18 aprile incluso. Non ci sono cambiamenti rispetto a aprile. Proseguirà in linea di massima il Lockdown di marzo. È stato ampliato l’obbligo della mascherina medica anche negli spazi pubblici all’aperto ovunque la gente si riunisca, l’obbligo di test due volte alla settimana per dipendenti e lavoratori con diretto contatto con la gente, l’obbligo di test fai da te per entrare in certi negozi o servizi. Infine i baby store potranno riaprire come gli altri negozi per le necessità quotidiane e supermercati.  

di Mara Boifava

Il Gabinetto ha emesso una nuova ordinanza in accordo con le decisioni prese dai premier dei Länder e dalla Cancelliera il 22 marzo.

Breve situazione generale in Sassonia

Il numero di nuove infezioni in Sassonia sale esponenzialmente e si diffonde la mutazione inglese soprattutto nelle zone di confine. Il 30 marzo la media del tasso di incidenza in Sassonia è 200,4 casi (contro i 77,2 di inizio marzo) su 100.000 abitanti nell’arco di 7 giorni. In seguito a coprifuoco e misure più rigide i casi erano scesi significativamente un po’ ovunque, tuttavia con le prime riaperture sono risaliti: Bautzen (attuale 185,5 contro i 78,4 di inizio marzo), Meißen (attuale 15,8 contro gli 82 di inizio marzo), Svizzera Sassone (attuale 150,7 contro i 66 di inizio marzo), Landkreis Leipzig (attuale    148,8 contro i 65,5 di inizio marzo), Dresda (attuale 137,6  contro i 62 di inizio marzo) . Critica è la situazione negli Hotspot sassoni, ovvero Mittelsachsen (attualmente 201,3 contro i 66,8 di inizio marzo ), nei Monti Metalliferi (attuale 259,2 contro i 100 di inizio marzo), Zwickau (attuale 299,7 tasso di incidenza di  contro i 69,5 di inizio marzo ), Nordsachsen ( attuale  243,8 contro i 126,4 di inizio marzo, Voigtland (attuale 424,8 contro i 216 di inizio marzo), Chemnitz città (attuale 298 contro i 54 di metà febbraio) Görlitz (attuale 200,5). Infine i tassi più bassi sono stati registrati a Lipsia città (attuale 92,2 contro i 54,2 di inizio marzo).

Secondo l’Istituto Robert Koch (RKI) sono state somministrate in Sassonia più di 609.000 prime e seconde vaccinazioni fino ad oggi. Con ben 382.000 prime vaccinazioni il Freistaat ha un tasso di vaccinazione del 9,4%, che è sotto la media nazionale (10,8%). Per quanto riguarda le seconde vaccinazioni, tuttavia, la Sassonia guida la nazione con un tasso del 5,6%.

Questa è la situazione riguardo ai letti occupati in reparti normali da pazienti Covid-19: 

960 (tasso di occupazione del 66,9%), di cui

nel cluster ospedaliero di Dresda (Landkreis Meißen, Stadt Dresden, Landkreis Sächsische-Schweiz-Osterzgebirge, Landkreis Bautzen, Landkreis Görlitz) : 286 (59,7 %),
nel cluster ospedaliero di Lipsia (Landkreis Leipzig, Stadt Leipzig, Landkreis Nordsachsen): 167 (63,7%) e
nel cluster ospedaliero di Chemnitz (Stadt Chemnitz, Landkreis Mittelsachsen, Landkreis Zwickau, Erzgebirgskreis, Vogtlandkreis): 507 (73,2 %).

Laborbestätigte Neuinfektionen der vergangenen sieben Tage pro 100.000 Einwohner (7-Tage-Inzidenz) in den Kreisfreien Städten und Landkreisen des Freistaates
Sachsen gesamt (30.03)
Neuinfektionen im Vergleich zum Vortag                           546
Absolute Zahl der Infektion                                          219.070
Zuwachs Todesfälle im Vergleich zum Vortag                         4
Gesamttodesfälle                                                              8.331
7-Tage-Inzidenz                                                                200,4
Zahl der Genesenen                                                      195.200
Anteil der Verstorbenen                                                      3,8%
 

 
            Twitter- Stadt Leipzig

Per la maggior parte le misure attuali saranno quindi continuate o ampliate. Rimarranno ad esempio misure come la riduzione dei contatti, le regole igieniche AHA+L, l’Homeoffice, la forte raccomandazione di astenersi da viaggi, acquisti o visite non necessarie, negli Hotspot le restrizioni alle uscite e divieto di alcool. È stato ampliato l’obbligo della mascherina medica anche negli spazi pubblici all’aperto ovunque la gente si riunisca, l’obbligo di test due volte alla settimana per dipendenti e lavoratori con diretto contatto con la gente. I baby store potranno riaprire come gli altri negozi per le necessità quotidiane e supermercati.

                     YouTube- Sächsische Staatskanzlei Kabinettspressekonferenz der Sächsischen Staatsregierung vom 30. März 2021, con la ministra della                                                 Sanità Petra Köpping e il ministro dell’Istruzione Christian Piwarz

Vediamo quali sono le regole del decreto sassone dall’8 marzo, punto per punto

Confermato – Homeoffice

Confermato, ma ampliato Igiene e Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Confermato- Restrizioni sui contatti

Confermato – Limitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen),  coprifuoco, divieto di alcool

Nuovo- Pasqua e centri vaccinazione

Nuovo- Attuare il freno d’emergenza in modo coerente

Nuovo- test diffusi, piano di riaperture e modelli pilota di riapertura

In parte nuovoRiepilogo della situazione attuale in scuole e asili, con la chiusura di asili e scuole in alcuni distretti. (Nuovo) prospettiva per le scuole dopo Pasqua

Confermato – Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

In parte nuovoViaggi, nuove regole per pendolari, nuova ordinanza sui viaggi con l’obbligo di tampone prima di partire.

Confermato – Lavoratori stagionali

Ampliato- Chiese, partecipanti a matrimoni e funerali

Confermato – Aiuti finanziari

Confermato – Incontri e manifestazioni

Decreto sassone dal primo aprile : regole punto per punto

Ecco il riassunto dei punti del decreto, in cui sono stati inseriti anche alcuni approfondimenti trattati dai ministri nelle conferenze. Anche questa volta, come le precedenti, il Parlamento sassone è stato coinvolto più di prima. Comitati specializzati, associazioni e rappresentanti comunali di alto livello hanno ricevuto una bozza del nuovo decreto e hanno potuto presentare le loro osservazioni. Eventuali riaperture o chiusure locali, quindi anche a Lipsia, verranno comunicate con ordinanze extra.

Dal momento che molti punti del decreto non hanno subito modifiche dalle misure di gennaio, troverete un link di rimando al precedente articolo nei punti rimasti invariati.

Riassunto del decreto (in tedesco) – Amtliche Bekanntmachungen (da primo aprile)

Decreto completo ( 37 pagine- in tedesco)

Comunicato del decreto (in tedesco)

Lipsia- conferma del decreto sassone

Decreto completo in forma compatta (aggiornato al 9.05)

Homeoffice

Rimane in vigore l’ordinanza sull’Homeoffice dei precedenti due decreti, quindi per maggiori informazioni  Come proseguirà in Sassonia (capitolo Homeoffice)

Obbligo di mascherine chirurgiche, FFP2 o KN95/N95

Rimarrà in vigore l’obbligo a livello nazionale di indossare mascherine FFp2, N95, KN95 o mascherine chirurgiche nei trasporti pubblici, nei luoghi chiusi, enti, chiese, nei parcheggi dei negozi, alle fermate, nelle aree pedonali se richiesto, sui taxi, negli incontri con persone in luoghi pubblici, a scuola e negli uffici o posti di lavoro, nei negozi e servizi. Le mascherine mediche devono essere indossate anche negli spazi pubblici all’aperto ovunque la gente si riunisca, ma specialmente dalle 6 del mattino a mezzanotte nelle aree pedonali, nelle aree usate per sport e giochi, ai mercati settimanali e nelle bancarelle all’aperto. Vige l’obbligo anche nelle banche, negli istituti di istruzione e formazione, negli hotel e alberghi o case vacanza e nei ristoranti durante la consegna e il ritiro dei pasti.

Infine è obbligatoria la mascherina medica in macchina se sul mezzo si trovano persone non appartenenti al proprio gruppo abitativo. Vale anche tra colleghi.

Per ulteriori informazioni leggete il paragrafo corrispondente nell’articolo Unser Plan für Sachsen

Restrizioni sui contatti e incontri privati con amici, parenti e conoscenti 

Rimarranno le regole attuali per gli incontri privati: la propria famiglia o gruppo abitativo può incontrarsi con un’altra famiglia, ma limitatamente a un massimo di cinque persone su due gruppi abitativi. I bambini fino a 15 anni sono esclusi.  Questa regola continuerà a valere anche se l’incidenza di 7 giorni di 100 su 7 giorni dovesse venire superata per diversi giorni consecutivi.

Tutti sono invitati a ridurre i contatti fisico-sociali con persone diverse dai membri della propria famiglia al minimo indispensabile. I ministri raccomandano che il numero di famiglie e persone con cui ci si incontra venga mantenuto il più costante e il più piccolo possibile, di rispettare le norme igieniche e la distanza minima di 1,5 metri da altre persone. La restrizione dei contatti non si applica alle riunioni del Governo dello Stato e dei comuni, dei consigli comunali e dei loro comitati e organi, per elezioni, così come alla partecipazione a appuntamenti in enti, tribunali, procure o altri organismi che svolgono funzioni pubbliche o a misure per l’approvvigionamento o l’assistenza sanitaria della popolazione. Invece la partecipazione del pubblico e le date degli appuntamenti devono essere garantite in conformità con la normativa vigente.

Limitazioni alle uscite (Ausgangsbeschränkungen) e coprifuoco, divieto di alcool

In genere in Sassonia sono state eliminate le restrizioni alle uscite e il coprifuoco, così come il limite di 15 Km per spese, tempo libero e sport. È stato abolito anche il divieto di bere alcool in pubblico (ma la città di Lipsia non ha ancora ufficializzato l’abolizione). Questo non vale però per 6 distretti con un tasso di incidenza alto, ovvero Nordsachsen, Monti Metalliferi, Vogtland, Chemnitz, Zwickau, Görlitz. I singoli distretti o città senza distretto dovranno pubblicare un’ordinanza locale per queste restrizioni e potranno essere ripristinate se aumenteranno i casi. Se il tasso di incidenza di 100 venisse superato per tre giorni consecutivi in Sassonia o nel distretto amministrativo o nella città senza distretto i distretti amministrativi o le città devono revocare gli allentamenti a partire dal secondo giorno lavorativo successivo e dovranno essere reintrodotte restrizioni alle uscite (solo per motivi urgenti), divieto di alcool in pubblico e il coprifuoco.

Gli ultimi decreti sassoni danno un ampio spazio di manovra nelle prossime fasi di apertura ai distretti e alle città, libertà legata però sempre a cifre di incidenza fisse. Prima di allentare alcune regole, come il divieto di alcool o le restrizioni, i comuni e le città devono prima emettere le proprie ordinanze generali.

Potete leggere in questo articolo Limite dei 15 km, Lipsia si allarga un po’ le informazioni sull’abolizione del limite di 15 Km a Lipsia e in Sassonia.

Nuovo-  Test diffusi, test sul posto di lavoro, piano di riaperture e modelli pilota di riapertura 

I futuri passi di apertura dipenderanno in larga misura dalla verifica costante dello stato di salute e dei contatti tra cittadini. I test rapidi e i test fai da te possono fornire ulteriore sicurezza per i contatti. I test regolari possono anche aiutare a rilevare le infezioni senza sintomi e a mettere più rapidamente le persone positive e i loro contatti in quarantena. L’effetto è tanto più grande quanto più i cittadini saranno coerenti e parteciperanno costantemente al programma di test.  A partire dal 6 aprile potrà proseguire il piano di riapertura stabilito dall’8 marzo nel caso il tasso di incidenza dovesse scendere e soddisfare i criteri del piano. In linea di principio viene mantenuto il sistema basato sulle fasi di apertura e sulla regolazione delle ricadute (Rückfallregelung). Potete rivedere il piano di riapertura in “Fasi di riapertura” nell’articolo Ultimo decreto d’inverno, le regole in Sassonia dall’8 marzo. In caso di una crescita esponenziale dei casi le singole città o distretti possono ripristinare le limitazioni precedenti.

Qui trovate un piano indicativo, le date naturalmente slitteranno a dopo Pasqua. Rimangono le altre indicazioni.

Schematische Darstellung der einzelnen Öffnungsschritte für Sachsen: Was ist ab wann unter welchen Voraussetzungen wieder möglich?

Ai distretti e alle città è data la possibilità di aprire servizi e negozi con “click-and-meet”, zoo, giardini zoologici e botanici, musei, gallerie o memoriali senza riguardo all’incidenza se la capacità massima di 1300 letti d’ospedale con Covid 19 pazienti in reparti normali non è stata raggiunta (vedete sopra la situazione degli ospedali).

In aggiunta ai regolamenti precedenti questo è legato al requisito che i clienti e i visitatori debbano presentare un test negativo attuale del giorno per poter utilizzare il servizio. 

I baby store si aggiungono alla lista dei negozi per le necessità quotidiane e i servizi di base, che possono aprire indipendentemente dall’incidenza. Questi sono i negozi di prima necessità: negozi di alimentari, forniture per animali domestici, negozi di bevande, servizi di ritiro e consegna, farmacie, drogherie, negozi di forniture mediche, negozi per bambini (Babymarkt), tecnici di calzature ortopediche, onoranze funebri, ottici, tecnicii apparecchi acustici, casse di risparmio e
banche, uffici postali, tintorie, lavanderie e giornalai, librerie, distributori di benzina, centri di riciclaggio, officine di riparazione di automobili e biciclette e relativi punti di ricambio, commercio all’ingrosso limitato ai commercianti, vivai, imprese di orticoltura e floricoltura, mercati di giardinaggio e negozi di fiori, Baumärkte.

I negozi potranno aprire con Click and Meet a seconda dell’incidenza. Rimarranno in vigore invariate le regole igieniche, mascherina, contatti e distanza e anche le limitazioni attuali al numero massimo dei clienti permessi contemporaneamente nel negozio in base ai metri quadri della superficie di vendita e le regole d’igiene nei negozi aperti.

Le palestre sono equiparate agli impianti sportivi al coperto e fanno quindi parte della strategia di apertura, potranno riprendere l’attività se l’incidenza per 7 giorni rimane costantemente sotto i 100 casi per più giorni consecutivi.

Nelle prossime settimane e mesi, fino a quando a tutti i cittadini non sarà proposta un’offerta di vaccinazione, i test Corona regolari  saranno un elemento importante per consentire una maggiore normalità e un contatto sicuro. In Sassonia è stato introdotto l’obbligo settimanale o due volte alla settimana di test rapidi o fai da te per poter entrare a scuola, in determinate strutture, al lavoro a contatto con clienti. Questo obbligo vale dal 15 marzo, in modo da permettere alla popolazione, alle strutture o datori di lavoro di procurarsi i test. I test approvati sono elencati sul sito del bfarm .

A scuola continuerà a essere obbligatorio fare un test fai da te per partecipare alle lezioni, a tutti i cittadini asintomatici viene offerto un test rapido gratuito una volta alla settimana. In Sassonia il cittadino può quindi recarsi al centro tamponi o in un centro per test rapidi e fare un test gratis alla settimana. In alternativa il costo del test verrà rimborsato.

A partire dal 6 marzo farmacie, drogherie e discount stanno vendendo i test fai da te.  Per ulteriori informazioni sui costi leggete L’incidenza non è tutto. La Sassonia cerca un altro modello per ripartire. 

I dipendenti e i lavoratori liberi con contatto diretto con i clienti devono essere testati o farsi testare due volte a settimana invece che una volta a settimana. I test devono essere forniti dal datore di lavoro, che rimangono obbligati a fare un’offerta di test fai da te gratuito una volta alla settimana a tutti i dipendenti che sono presenti sul posto di lavoro.

L’importanza del test rapido e dell’auto-test è stata notevolmente rafforzata in vari settori. I proprietari e i dipendenti di imprese che forniscono tra gli altri servizi legati all’ igiene del corpo, scuole guida e di musica saranno tenuti a sottoporsi al test o ad essere testati due volte a settimana. I clienti e i visitatori hanno bisogno di un test attuale del giorno di visita. Questo vale anche per i clienti dei parrucchieri e dei servizi medici necessari per il corpo.

Laddove il test fai da te sia sufficiente a soddisfare il requisito di test deve essere dimostrato da un auto-rapporto documentato. Deve essere compilato un modulo con i dati del test fai da te (persona, tipo e produttore del test, risultato):

Bescheinigung über das Vorliegen eines positiven oder negativen AntigenSelbsttests zum Nachweis des SARS-CoV-2 Virus

Qualifizierte Selbstauskunft über das Vorliegen eines negativen AntigenSelbsttests zum Nachweis des SARS-CoV-2 Virus

Informazioni importanti in caso di risultato positivo del test fai da te:
– si richiede immediatamente un test PCR eseguito immediatamente da un medico.
– fino a quando il risultato non sarà disponibile il presunto positivo dovrà rimanere in quarantena e non potrà lasciare il suo appartamento o la sua casa se non per motivi medici o urgenti.
– i membri della famiglia o gruppo abitativo (famiglia, appartamento condiviso) devono ridurre il contatto con la persona positiva.
se il test PCR conferma l’infezione (cioè, è positivo) si applicano i regolamenti per le persone testate positivamente, in particolare l’obbligo di riferire all’ente sanitario, la quarantena di 14 giorni e l’isolamento immediato di tutti i membri della famiglia.
Se il test PCR non conferma l’infezione (cioè è negativo) l’obbligo di quarantena è immediatamente revocato.

Tale regola era già in vigore a Lipsia: Novità da Lipsia: nuovo centro tamponi, regole speciali di quarantena, strutture sportive e ristorazione.

Per ulteriori informazioni su test diffusi e progetti pilota di riapertura con la App Luca potete leggere il paragrafo “test diffusi, piano di riaperture” in A Pasqua “rimaniamo a casa“. In genere in Sassonia i progetti pilota richiedono un monitoraggio scientifico obbligatorio e non sono permessi se viene superata la capacità massima dei letti. L’approvazione di un tale progetto di rilevanza statale è di competenza del rispettivo distretto amministrativo o della città, che, tuttavia, deve prima raggiungere un accordo con il Commissario sassone per la protezione dei dati, il Ministero statale per la cultura e il turismo e il Ministero statale sassone per gli affari sociali e la coesione sociale.

Nuovo- Pasqua e centri vaccinazione

Le vaccinazioni in Sassonia continueranno nei centri appositi anche durante le vacanze di Pasqua.

Impfzentrum Leipzig– A Lipsia il centro di vaccinazione si trova alla Neue Messe Messe Leipzig
Messe-Allee 1
Messehalle 5 (Zugang/Zufahrt über Tor Süd 1)
04356 Leipzig

Il centro seguirà le regole federali e quelle sassoni per la priorizzazione. Sarà necessaria la prenotazione sul portale o sulla Hotline e il centro avvisa la popolazione di non presentarsi senza appuntamento. Per il gruppo 1, 2 e per coloro che vivono negli Hotspot sassoni è possibile prenotare un appuntamento per il vaccino. Con Hochinzidenzgebiet o Hotspot si intende un territorio con un’incidenza superiore a 200 nuovi casi per 100.000 abitanti alla settimana. In Sassonia sei completi distretti (Nordsachsen, Chemnitz, Monti Metalliferi, Vogtland e Zwickau) hanno un tasso di incidenza superiore a 200. Ora coloro che hanno l’abitazione principale in un Hochinzidenzgebiet possono prenotare un appuntamento sul portale sassone di vaccinazione (ultimo punto) o alla Telefon-Hotline 0800 0899 089.

Trovate altre informazioni sui vaccini e priorizzazioni in Vaccinazione anti Covid, anche in Sassonia arriva AstraZeneca  e in Grünes Licht dall’EMA: AstraZeneca è sicuro.

Nuovo- Attuare il freno d’emergenza in modo coerente

Il freno di emergenza Corona deve essere applicato in modo coerente da tutti i Länder. Questo è stato concordato durante l’incontro tra Bund e Länder del 22 marzo, tuttavia alcuni Stati come la NRW o Berlino stanno già cercando strade alternative. “Rigide misure e tirare il freno sono ciò che l’aumento delle infezioni e il sovraccarico degli ospedali richiedono. Questo allunga il percorso verso le riaperture” afferma il premier sassone Michael Kretschmer.

Ist möglicherweise ein Twitter-Screenshot von 1 Person und Text „Michael Kretschmer @MPKretschmer Die Corona- #Notbremse ist von allen Ländern konsequent anzuwenden. Das haben wir vereinbart und das erfordern die dramatisch steigenden Infektionszahlen. Die große Verbreitung von #Corona überfordert Krankenhäuser und verlängert den Weg zu Öffnungen. 20:05 28.03.21 Twitter for iPhone“

Anche la Cancelliera Angela Merkel in un’intervista nel pogramma “Anne Will” ha criticato duramente l’atteggiamento rilassato di alcuni ministri, soprattutto di NRW, Berlino e Saarland, “colpevoli” di aver promesso e attuati allentamenti troppo azzardati nonostante un’incidenza nettamente superiore a 100 casi su 100.000. abitanti in 7 giorni. La Cancelliera avverte implicitamente che se gli Stati non attueranno rigorosamente le misure come coprifuoco o restrizioni il Bund prenderà in mano la situazione, prima che si arrivi a 100.00 persone contagiate. Criticando aspramente la politica pandemica di Berlino, Nord Reno-Westfalia e Saarland ha ribadito che sono stati fissati dei limiti chiari e che i test non possono più essere una scusa per rilassarsi.

In vista dell’aumento delle cifre di infezione ha aumentato la pressione sugli Stati per implementare le misure di Corona. La Cancelliera Angela Merkel ritiene che l’attuale situazione di Corona imponga agli Stati di attuare le risoluzioni congiunte in modo efficace e rapido.

“Alcuni non sono consapevoli della gravità. Alcuni stati non sono apparentemente consapevoli della grande gravità della situazione. A quanto pare, alcuni si illudono ancora sulla pandemia e sul pericolo delle varianti del virus. I test sono importanti, ha detto, ma i test da soli non aiutato. Nella capitale, le persone con un test rapido negativo possono continuare a fare shopping, andare nei musei o dal parrucchiere, nonostante i numeri in rapido aumento. Il nuovo virus è più aggressivo, più infettivo e più mortale. Ci sono diversi stati federali, come NRW, Saarland e Berlino, che hanno un’interpretazione molto ampia delle misure e questo non mi riempie di gioia”.

Riferendosi al Saarland, dove l’intero Stato verrà aperto dopo Pasqua, la Merkel ha sottolineato che le cifre dell’infezione non sono stabili, pertando non è il momento di considerare una cosa del genere adesso. “Se l’incidenza di sette giorni è più di 100 non c’è margine di manovra discrezionale, secondo le risoluzioni comuni. Tuttavia, dipende dai premier statali perché solo gli stati decidono sull’attuazione delle misure. Possono procedere in modo uniforme – oppure no“.

                              YouTube- Anne Will vom 28.03.2021 mit Angela Merkel

Riepilogo della situazione attuale in scuole e asili, con la chiusura di asili e scuole in alcuni distretti. Nuovo- prospettiva dopo Pasqua

Le scuole in Sassonia sono state riaperte a partire dal 10 di marzo in Regelbetrieb limitato, ovvero le classi e i gruppi devono  rimanere rigorosamente separati gli uni dagli altri. Dal 15 marzo sono state aperte anche le restanti scuole secondarie con classi divise e con lezioni a rotazione (Wechselmodell- alternanza tra lezioni a distanza e in presenza).
Quasi tutti gli alunni devono indossare una mascherina medica sia nei locali della scuola sia nell’edificio scolastico, se la distanza minima di 1,5 metri non può essere mantenuta. Le uniche eccezioni all’obbligo di indossare una mascherina in classe sono gli alunni della scuola primaria, quelli delle scuole speciali e quelli con un certificato medico secondo cui non possono indossare una mascherina, come ad esempio asma. Dal 17 marzo alunni, personale della scuola, insegnanti sono obbligati a sottoporsi a un test fai da te almeno una volta alla settimana per poter partecipare alle attività scolastiche. Gli scolari dalla V classe in poi devono essere testati una volta alla settimana, mentre gli insegnanti e altro personale scolastico devono essere testati due volte alla settimana. Nelle scuole elementari solo gli insegnanti e il resto del personale saranno soggetti a test obbligatori. Il test deve essere effettuato a scuola o deve essere mostrato un risultato attuale del test (del giorno). Coloro che non possono mostrare un test negativo non saranno autorizzati a frequentare le lezioni in presenza e parteciperanno solo a quelle a distanza. In questo caso lo studente dovrà firmare per iscritto.
È anche previsto che gli asili e le scuole vengano chiusi di nuovo se all’interno di un distretto o di una città il valore di incidenza di 100 nuove infezioni per 100.000 abitanti in sette giorni viene continuamente superato per cinque giorni. Nel caso di chiusura è stata fissata la regola generale che la frequenza delle scuole e degli asili potrà essere ripresa quando il valore di incidenza scenderà sotto 100 per cinque giorni consecutivi.

Queste regole sono state raccolte in marzo in Pasqua “rimaniamo a casa” (capitolo scuole) e confermate anche da Lipsia Schulen sollen für weitere Schüler geöffnet werden

Per ulteriori informazioni sulle aperture delle scuole e sui test obbligatori per la frequenza scolastica consultate il sito Eltern, Schüler, Lehrkräfte, Erzieher.

In metà dei distretti sassoni le scuole e gli asili sono stati richiusi a causa di incidenze molto alte all’esterno delle scuole: dal 22 marzo nei distretti del Nordsachsen, Zwickau , Meißen  e Monti Metalliferi. Nel Vogtlandkreis le scuole sono chiuse dal 1 marzo e rimarranno chiuse fino a dopo Pasqua. Da lunedì 29 marzo chiuderanno anche gli asili nei distretti di Görlitz, del Mittelsachsen e della Svizzera Sassone, così come della città di Chemnitz, a causa del superamento del valore 100 nell’incidenza di sette giorni per cinque giorni lavorativi consecutivi e verrà allestita un’assistenza d’emergenza (modulo sopra). Gli asili del Landkreis Leipzig, invece, potranno rimanere aperti nonostante l’incidenza oltre 100 in quanto era stato precedentemente chiarito che le infezioni non erano interne agli asili, bensì provenienti dall’esterno.

Nei distretti nominati è stata nuovamente allestita l’assistenza d’emergenza.

Formblatt zum Nachweis der beruflichen Tätigkeit für die Notbetreuung

Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato una prima valutazione provvisoria dei circa 163.700 test fai da te nelle scuole secondarie: tra i 138.300 test degli scolari sono stati registrati solo 168 risultati positivi dei test fai da te, ovvero circa lo 0,12%. Tra i 25.400 test degli insegnanti lo 0,13%, 34 test, sono positivi. 3.400 scolari e 25 insegnanti hanno rifiutato il test e circa 10.000 scolari e 1.536 insegnanti hanno invece presentato un test attuale negativo.

Secondo i risultati dei test fai da te dal 22 marzo sono stati trovati 191 risultati positivi tra 146.281 scolari. Questo rappresenta un tasso di infezione dello 0,13%. La settimana precedente, il tasso di infezione era dello 0,12%. Tra il personale scolastico, per un totale di 62.622 test, sono stati rilevati 90 casi di infezione, un tasso di infezione dello 0,14% (settimana precedente: 0,13%). 2.533 scolari e 26 membri del personale scolastico hanno rifiutato di fare il test o di fornire una prova negativa, mentre 3.453 studenti scolari e 1.967 membri del personale scolastico hanno fornito altri test.

Qui trovate tutte le informazioni sulle scuole: Dal 22 marzo richiudono scuole e asili in alcuni distretti sassoni

In base a questi dati è stato deciso che scuole e gli asili dovrebbero aprire dopo Pasqua, indipendentemente dall’incidenza. Tuttavia, questo è legato a misure di controllo delle infezioni più severe. È vietata la presenza di persone nei locali degli asili e nei locali delle scuole per le persone che:
1. sono contagiate dal coronavirus SARS-CoV-2,
2. mostrano almeno uno dei seguenti sintomi: sensazione generale di malattia, febbre (38 gradi o superiore), diarrea, vomito, disturbi dell’olfatto, disturbi del gusto, più di una tosse occasionale. Gli scolari che hanno sperimentato almeno uno di questi sintomi durante l’assistenza, le lezioni o durante qualsiasi altro evento legato alla scuola devono essere collocati in una stanza separata e riportati a casa da parte di un genitore o tutore. Questo vale anche se un test SARS-CoV-2 effettuato nei locali della scuola mostra un risultato positivo.
3. sono state a contatto personale con una persona infettata dal coronavirus negli ultimi 14 giorni a meno che tale contatto non sia avvenuto nel corso di un’assistenza sanitaria, nello svolgimento di una professione sanitaria o infermieristica e osservando le precauzioni protettive tipiche della professione.

Queste sono inoltre le regole dopo Pasqua:

Ammissione negli asili solo con risultati negativi del test
D’ora in poi, negli asili potranno entrare solo le persone che possono dimostrare di non essere positive per mezzo di un certificato medico o con un test. Le eccezioni sono i bambini accuditi negli asili nido e nelle scuole materne e le persone che li accompagnano fino all’area esterna. Chiunque voglia accompagnare i propri figli all’interno nell’edificio dovrà presentare uno dei suddetti certificati. Questo non deve essere più vecchio di tre giorni. In caso contrario non sarà possibile entrare e l’asilo lo indicherà nell’area di ingresso dei locali.

Frequenza scolastica per tutti gli alunni legata ai test
In precedenza gli scolari delle scuole secondarie erano tenuti a mostrare un certificato medico o un risultato negativo del test solo una volta alla settimana. Ora è stato esteso l’obbligo di test per gli alunni a due volte a settimana e anche agli alunni delle elementari. Il regolamento per il personale scolastico rimarrà due volte alla settimana come prima. Le risposte a domande importanti sui test fai da te possono essere trovate sul Blog Bildung Sachsen.

Maschere obbligatorie anche in classe
Insegnanti, genitori, personale e alunni a partire dalla V classe dovranno continuare a indossare in classe una mascherina medica, questo vale anche sul terreno della scuola e nell’edificio scolastico. Il requisito della maschera non si applica sui terreni esterni delle scuole se viene mantenuta una distanza minima sufficiente di 1,5 metri.

Eliminazione dell’obbligo scolastico
Mentre prima solo gli alunni della scuola primaria potevano essere esonerati dall’obbligo di frequenza, ora questo è possibile per tutti gli alunni. I bambini o i giovani possono quindi trascorrere il tempo di apprendimento a casa e venire forniti di compiti per apprendimento. Tuttavia, non ci si può aspettare una supervisione completa degli alunni da parte degli insegnanti, come nell’insegnamento faccia a faccia.

Ulteriori informazioni sul funzionamento della scuola e dell’asilo dopo Pasqua e sui test fai da te nelle scuole si possono trovare nel blog del Ministero .

Lipsia conferma la decisione della Sassonia Verschärfter Infektionsschutz für Schul- und Kita-Betrieb ab 1. April 2012

Visite e ingresso a ospedali, strutture sanitarie, case di cura, strutture per anziani

Leggete il capitolo corrispondente in Unser Plan für Sachsen

Viaggi, regole per pendolari, nuova ordinanza sui viaggi con l’obbligo di tampone prima di partire.

I viaggi rimangono fortemente sconsigliati in territori a rischio e vietati verso e da zone con mutazioni. Vedete gli articoli  Unser Plan für Sachsen e Manuale per il viaggiatore confuso per informazioni su quarantene, tamponi, situazione alla frontiera e regole per i pendolari. Le persone che entrano in Sassonia dall’estero e che in qualsiasi momento durante gli ultimi dieci giorni prima dell’ingresso sono state in una zona a rischio sono obbligate a mettersi in quarantena nella propria abitazione principale o secondaria per un periodo di dieci giorni in caso normale o 14 giorni in caso di ingresso da un Paese con mutazione. Non è permesso ricevere visitatori che non appartengono alla propria famiglia durante il periodo di segregazione o uscire a fare spese. In caso di arrivo da Paese a rischio normale è possibile anche sottoporsi al test all’arrivo e interrompere la quarantena dopo non prima di 5 giorni con un secondo tampone (PCR a Lipsia). In aggiunta alle già note regole sulla quarantena il 26 marzo 2021 il Bund ha pubblicato la nuova ordinanza sui viaggi secondo cui il viaggiatore dovrà presentare un tampone negativo prima della partenza. Tale tampone non potrà essere più vecchio di 48 ore prima della partenza e dovrà essere eseguiti presso i centri autorizzati all’estero. Da questo obbligo sono esentati gli equipaggi e i bambini che non hanno raggiunto l’età di sei anni. Se per i passeggeri non fosse possibile ottenere il risultato prima del viaggio le compagnie aeree potranno eseguire il test in aeroporto e permettere il viaggio solo in caso di test negativo, pena una multa. In caso di tampone positivo i passeggeri dovranno entrare in quarantena nel luogo di villeggiatura estero e seguire le indicazioni locali. I costi per la quarantena all’estero saranno in genere a carico del viaggiatore.

Chi arriverà da Paesi alto rischio o con mutazione, come il Tirolo o la Repubblica Ceca, dovrà mettersi in quarantena per 14 giorni. Tale regola non si applica alle persone che entrano nel territorio sassone da un’area a rischio al fine di intraprendere un lavoro a rotazione o per almeno tre settimane in un determinato periodo dell’anno, come nel caso di lavoratori stagionali, se nel luogo del loro alloggio e della loro attività nei primi dieci giorni dopo il loro ingresso vengono adottate misure di igiene e precauzioni per evitare contatti al di fuori del gruppo di lavoro.

Questo non vale tuttavia nel caso le persone mostrino sintomi tipici di un’infezione da Coronavirus SARS-CoV-2, come la tosse, rinite, febbre o perdita dell’olfatto e del gusto.

Il 16 marzo è stata inoltre modificata l’ordinanza sassone per quanto riguarda la quarantena dei pendolari cechi. Di fatto tale ordinanza è stata allineata all’accordo con la Baviera del primo marzo e in sintesi tutti i dipendenti pendolari che sono indispensabili per il mantenimento delle operazioni commerciali potranno in futuro entrare in Sassonia da zone con mutazioni senza dover fare la quarantena di 14 giorni, ma dovranno presentare un test negativo attuale (del giorno) a ogni viaggio.

In caso di interesse potete rileggere le informazioni a riguardo in Nuova ordinanza sassone sulla quarantena e test per pendolari dalla Repubblica Ceca

La pandemia sta colpendo particolarmente duramente il vicino Paese ceco. Sia i tassi di infezione che di mortalità sono tra i più alti del mondo e il virus britannico mutante B.1.1.7 si sta diffondendo rapidamente. La Sassonia sostiene la Repubblica Ceca nel contenimento della pandemia, accetta pazienti in terapia intensiva e fornisce vaccini e test rapidi nelle regioni di confine ceche e sassoni particolarmente colpite, come il Vogtland. L’ammissione di pazienti cechi in terapia intensiva è condizionata dall’esistenza di una richiesta ufficiale di assistenza da parte del governo ceco al Governo federale. Nei giorni scorsi il primo ministro sassone Michael Kretschmer aveva già assicurato il suo sostegno al primo ministro ceco Andrej Babiš. Il 5 marzo 2021 il ministro della Salute ceco Jan Blatný ha confermato che il suo Governo si è rivolto a Germania, Polonia e Svizzera con una richiesta di sostegno. Per il momento, gli ospedali sassoni possono ammettere fino a nove pazienti COVID-19 con gravi malattie polmonari dalla Repubblica Ceca. La distribuzione dei pazienti avverrà in stretta consultazione con i coordinatori degli ospedali sassoni. Oltre alla Sassonia, anche altri Stati federali accetteranno i pazienti cechi in cura intensiva.

Il 2 marzo 2021 la Sassonia ha consegnato un totale di 16.800 dosi di vaccino dal produttore “AstraZeneca” al Paese vicino. Queste provengono da resti di Sassonia, Baviera e Turingia. I vaccini saranno utilizzati, tra l’altro, per vaccinare le persone che lavorano come pendolari attraverso il confine per motivi professionali.

Inoltre, il Freistaat Sachsen si è offerto di fornire 40.000 test rapidi per le regioni di confine particolarmente colpite. I test rapidi provengono dalle scorte della riserva statale. I dettagli della consegna sono attualmente coordinati con le autorità ceche.

Contro la pandemia e per controllare i movimenti alla frontiera è stata creata un’alleanza tra Baviera e Sassonia. Per ulteriori informazioni leggete il capitolo corrispondente in Ultimo decreto d’inverno, le regole in Sassonia dall’8 marzo. 

Lavoratori stagionali

Nessuna variazione dal paragrafo corrispondente del Natale, le restrizioni sotto l’albero..

Ampliato- Chiese, partecipanti a matrimoni e funerali

Per le funzioni religiose non ci sono novità. Vedete il paragrafo corrispondente di Natale, le restrizioni sotto l’albero.

Invece è stato ampliato il numero di partecipanti a matrimoni e funerali previo test. Ora possono partecipare fino a 20 persone con test negativo. Se sono presenti più di dieci persone, tutti i partecipanti devono presentare un test fai da te negativo. La distanza minima di 1,5 metri deve essere rispettata. A seconda della situazione dell’infezione nel rispettivo distretto amministrativo o nella rispettiva città l’autorità locale competente può permettere processioni in spazi pubblici.

Aiuti finanziari

Questi sono gli articoli che abbiamo pubblicato a riguardo, più alcuni comunicati extra:

Aiuti aggiuntivi, Neustarthilfe e ponti oltre la crisi- secondo round

Bundesfinanzministerium- Überbrückungshilfe III erweitert und verbessert

Abschreibungen für Saisonware: Bund setzt Forderung aus Sachsen um (20.01)

Novemberhilfen des Bundes: Bislang fast 82 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (22.01)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: Mehr als 200 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (12.02)

November- und Dezemberhilfen des Bundes: 304 Millionen Euro für Antragsteller aus Sachsen (5.03)

Incontri e manifestazioni

Le manifestazioni all’aperto sono consentite solo se sono ferme in un luogo e con un massimo di 1.000 partecipanti, a condizione che tutti i partecipanti, i responsabili delle assemblee e della sicurezza indossino mascherine e che venga mantenuta la distanza minima di 1,5 metri. Le manifestazioni sono limitate a un massimo di 200 persone se nel distretto o città viene superato il valore di incidenza di 200 su 100.000 abitanti in sette giorni per cinque giorni consecutivi e a 10 partecipanti se si supera il valore di incidenza di 300 nuove infezioni per cinque giorni consecutivi. Possono essere concesse eccezioni locali in base alla situazione.

Bild von suju-foto auf Pixabay

Link per approfondire: 

A Pasqua “rimaniamo a casa”

Coronavirus. sachsen.de- Infektionsfälle 

Dal 22 marzo richiudono scuole e asili in alcuni distretti sassoni

In einigen Landkreisen müssen Schulen und Kitas ab Montag schließen (18.03)

Im Landkreisen Meißen müssen Schulen und Kitas ab Montag schließen (19.03)

Ultimo decreto d’inverno, le regole in Sassonia dall’8 marzo

Erste Auswertung der Selbsttests an Schulen: Geringe Infektionsrate bei Lehrern und Schülern bestätigt sich (19.03)

In Chemnitz und drei Landkreisen müssen Kitas in die Notbetreuung gehen

Nuova ordinanza sassone sulla quarantena e test per pendolari dalla Repubblica Ceca

Tagesschau- Merkel fordert härteren Kurs der Länder

Verschärfter Infektionsschutz für Schul- und Kita-Betrieb

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