Dal primo aprile nuova chiusura di negozi e musei a Lipsia

A causa dell’alta incidenza media in Sassonia, ovvero 182 casi su 100.000 abitanti in 7 giorni anche a Lipsia da domani richiuderanno negozi e musei.

di Mara Boifava

Da domani primo aprile entrerà in vigore il nuovo decreto sassone, che come il precedente lega le possibili riaperture all’incidenza media del Freistaat e quella locale della città o distretto. Bisogna considerare anche che non deve essere superato 1300 come numero di letti occupati da pazienti Covid-19 in reparti normali. Questo valore specifico non è ancora stato superato, siamo attualmente a 1048:

Bettenbelegung durch COVID19-Patienten in den sächsischen Krankenhäusern

Durch COVID19-Patienten belegte Betten auf der Normalstation:1.048 (68,0 % Auslastung), davon

  • im Krankenhauscluster Dresden1: 339 (63,5%),
  • im Krankenhauscluster Leipzig2: 151 (54,1 %) und
  • im Krankenhauscluster Chemnitz3: 558 (76,5 %).

Tuttavia parlando di incidenza la Sassonia è uno degli Stati con un’incidenza più alta, attualmente 182,3, e la stessa Lipsia ha superato da oggi il limite 100 (103,5). Ai distretti e alle città con un’incidenza inferiore a 100 per tre giorni consecutivi è stata data la possibilità di aprire servizi e negozi con “click-and-meet”, zoo, giardini zoologici e botanici, musei, gallerie o memoriali senza riguardo all’incidenza se la capacità massima di 1300 letti d’ospedale con Covid 19 pazienti in reparti normali non è stata raggiunta. Dal momento che però anche Lipsia ha appunto superato il limite 100 la maggior parte dei negozi e i musei attualmente aperti verranno chiusi nuovamente anche in una città, che finora aveva l’incidenza più bassa dell’intera Sassonia. Lo zoo rimarrà chiuso.
Non sono interessati dalla chiusura i negozi per le necessità quotidiane: negozi di alimentari, forniture per animali domestici, negozi di bevande, servizi di ritiro e consegna, farmacie, drogherie, negozi di forniture mediche, negozi per bambini (Babymarkt), tecnici di calzature ortopediche, onoranze funebri, ottici, tecnici di apparecchi acustici, negozi di forniture mediche, casse di risparmio e banche, uffici postali, tintorie, lavanderie e giornalai, librerie, distributori di benzina, centri di riciclaggio, officine di riparazione di automobili e biciclette e relativi punti di ricambio, commercio all’ingrosso limitato ai commercianti, vivai, imprese di orticoltura e floricoltura, mercati di giardinaggio e negozi di fiori, Baumärkte.

L’ordinanza permette infine la possibilità di riaprire negozi e musei dal 6 aprile 2021, indipendentemente dall’incidenza, se non più di 1.300 letti d’ospedale in reparti normali in tutta la Sassonia saranno occupati da pazienti Covid 19. Su questa base, la città di Lipsia aveva inizialmente pianificato le aperture sotto severe norme igieniche e di controllo. Tuttavia il Governo statale si aspetta che la capacità dei letti venga superata subito dopo Pasqua, pertanto la città di Lipsia non farà uso di questa opzione di apertura per il momento e molto probabilmente non ci saranno riaperture dopo Pasqua.

Foto di copertina: Schild “geschlossen”, free commons

Link per approfondire:

Sächsische Coronaschutzverordnung zwingt zur Schließung großer Teile des Einzelhandels (31.03)

Le regole in Sassonia dal primo aprile e intorno a Pasqua

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