Lipsia nel caos delle ordinanze contraddittorie

Alcuni musei cittadini riapriranno da mercoledì 7 aprile . A questo scopo, la città di Lipsia ha emesso una nuova ordinanza generale, in vigore dal 7 al 18 aprile, in aggiunta all’ordinanza del 1° aprile , che prevede un’apertura graduale per il settore dell’arte e della cultura. I negozi rimarranno aperti con test e click &Meet, tuttavia ritorneranno le restrizioni alle uscite senza motivi validi e il divieto di alcool previsti dal decreto sassone in caso di superamento dell’incidenza 100. Trovate la contraddizione?

di Mara Boifava


La città sfrutterà la libertà concessa dall’attuale decreto sassone, secondo il quale saranno possibili riaperture indipendentemente dall’incidenza a patto che il numero di letti d’ospedale occupati da pazienti Covid 19 in reparti normali non sia stato raggiunto nel Freistaat. Un dato in realtà abbastanza critico ma, dal momento che la cifra di 1300 letti occupati non è ancora stata raggiunta, Lipsia ha deciso arbitrariamente che a partire dal 7 aprile, i musei, le gallerie e i memoriali potranno riaprire. Per farlo ci saranno delle regole. Per quello che riguarda i siti interessati l’apertura sarà possibile solo dopo un piano d’ igiene concordato con il Gesundheitsamt. Per i visitatori sarò necessaria la prenotazione online o telefonica, dovranno compilare un modulo per la ricerca di contatti, e come requisito aggiuntivo tutti i visitatori dagli otto anni in su dovranno presentare un test negativo antigenico attuale del giorno di visita.

Questo è lo stato dei letti occupati, non molto distanti dal limite critico di 1300 previsto dal decreto:

Durch COVID19-Patienten belegte Betten auf der Normalstation: 1.037 (66,6 % Auslastung), davon

  • im Krankenhauscluster Dresden: 331 (61,5 %),
  • im Krankenhauscluster Leipzig: 147 (56,3 %) und
  • im Krankenhauscluster Chemnitz: 559 (73,8 %).

I musei che potranno riaprire sono gli stessi di metà marzo: lo Stadtgeschichtliches Museum Leipzig, il Naturkundemuseum, lo Schulmuseum di Lipsia. Infine il Grassi Museum e il Museum der Bildenden Künste riapriranno dal 9 aprile. Potete trovare le informazioni dei loro siti, sui moduli e sulle prenotazioni sull’articolo già pubblicato a riguardo Riapertura dei musei cittadini di Lipsia da domani 16 marzo.

E fino a qui direte “fantastico, si riapre!”. E no, contenete l’entusiasmo. Nell’arco di poco tempo dalla buona nuova Lipsia ha pubblicato una nuova ordinanza restrittiva con limitazioni alle uscite e divieto di alcool. Non sarà possibile uscire se non per motivi urgenti, tra cui spese, lavoro, scuola, visite in caso di bisogno e jogging. Quindi cosa dovrà fare il cittadino? Non uscire, evitare tutti i contatti e allo stesso tempo fare jogging nei musei inspiegabilmente aperti?

Perché l’ordinanza e in cosa consiste? Dal momento che la città di Lipsia ha superato il limite di 100 casi su 100.000 abitanti su 7 giorni per più di 3 giorni consecutivi (31 marzo- 103, 1. aprile – 111, e 2 aprile – 113, inoltre oggi ha raggiunto il tasso 129 ) deve pubblicare, secondo quanto previsto dal decreto sassone, una nuova ordinanza restrittiva e ritirare gli allentamenti. Tra queste nuove misure si trovano restrizioni alle uscite e divieto di alcool. Nello stesso tempo la città sfrutterà la libertà permessa dall’attuale decreto (numero dei letti) per rischiare alcuni esperimenti e lasciare aperti musei e negozi previo test negativo all’ingresso. Di conseguenza da mercoledì 7 aprile sarà vietato lasciare l’abitazione senza un motivo valido.

Quali sono i motivi validi?

In caso di Ausgangsbeschränkungen, dalle 6 alle 22, è vietato lasciare l’alloggio senza un valido motivo. I motivi validi sono:

  • lavoro, la scuola, l’asilo, il medico, corsi di formazione o Ausbildung e il percorso verso questi luoghi
  • pericolo di vita, per bambini o proprietà
  • i viaggi effettuati dai servizi antincendio, di soccorso o di protezione civile verso la base o il sito in questione,
  • lettere, consegne urgenti in posta
  • il ricorso a servizi medici, psicosociali e veterinari
  • partecipare alle riunioni del Governo dello Stato e del comune, di organismi di rappresentanza, a riunioni di autorità, tribunali, ministeri o altri organismi che svolgono funzioni pubbliche
  • visite (coniugi, figli naturali o adottivi,i conviventi, le persone bisognose di assistenza, i malati o i disabili, se non si trovano in un istituto), dove consentito dalle restrizioni di contatto.
  • esami non rinviabili
  • spese per le necessità quotidiane e l’uso di altri servizi nel raggio di 15 chilometri dal luogo di residenza o di lavoro o fino alla struttura più vicina per l’approvvigionamento di base / acquisti per le necessità quotidiane.
  • appuntamenti improrogabili insieme a una persona di un altro gruppo abitativo con ufficiali giudiziari, avvocati, notai,consulenti fiscali, revisori dei conti, burocrati, impresari di pompe funebri
  • accompagnamento dei moribondi e funerali
  • funzioni religiose
  • Sport all’aperto ed esercizio fisico nel raggio di 15 chilometri dall’area residenziale, nonché visite al proprio giardino o a quello affittato. Sono da rispettare le restrizioni di contatto.

Inoltre è stato nuovamente imposto il divieto di consumare alcolici per tutto il giorno per l’intera area del centro città, compresa la circonvallazione interna, così come negli spazi pubblici, nelle zone pedonali e nelle aree a traffico limitato, nei parcheggi pubblici e nei parcheggi di fronte ai centri commerciali e ai negozi all’ingrosso e al dettaglio, nei campi da gioco e nei campi sportivi, davanti e nelle stazioni di servizio, nelle fermate del trasporto pubblico, davanti e nelle stazioni ferroviarie, e nei parchi accessibili al pubblico.

Le possibilità di apertura per il commercio, i musei, lo sport e i servizi legati al corpo a partire dal 6 aprile rimangono inalterate dall’ordinanza, come appunto dimostra la riapertura dei musei.

Elektronisches Amtsblatt 01.A/2021 – Allgemeinverfügung der Stadt Leipzig über die Einführung von Ausgangsbeschränkungen und eines Alkoholverbotes

Riguardo all’incoerenza delle due ordinanze (quella restrittiva basata sull’incidenza statale e quella locale più permissiva) potete leggere i commenti su Twitter della città di Lipsia. Qui un estratto:

Link per approfondire:

Dal 6 aprile negozi (Click&Meet), musei e servizi per il corpo aperti solo con test negativo

Riapertura dei musei cittadini di Lipsia da domani 16 marzo.

Le regole in Sassonia dal primo aprile e intorno a Pasqua

Stadt Leipzig erlässt neue Corona-Allgemeinverfügung: Ausgangsbeschränkungen und Alkoholverbot (6 marzo)

Elektronisches Amtsblatt 01.A/2021 – Allgemeinverfügung der Stadt Leipzig über die Einführung von Ausgangsbeschränkungen und eines Alkoholverbotes

 

2 commenti

  1. […] Gli Stati federali possono autonomamente emanare regolamenti più severi al di là delle suddette misure della legge sulla protezione dalle infezioni. Se i regolamenti sassoni esistenti nell’ordinanza di protezione di Corona attualmente valida vanno oltre i regolamenti del governo federale, continueranno ad essere applicati. Lo stesso vale per le aree che non erano regolate dalla legge federale, come per esempio le restrizioni alle uscite e il divieto di alcool continuano ad essere applicate. […]

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