Morlok (FDP): numeri e misure, i conti con la Costituzione non tornano

La città di Lipsia ha fornito, su richiesta del consigliere Fdp, i numeri dei contagi e dei decessi divisi per fascia di età. Ora Morlok chiede che vengano fornite giustificazioni alle misure in vigore, o che vengano tolte.

di Mavi Caporali

A distanza di due settimane dalla prima risposta fornita dall’amministrazione cittadina, Sven Morlok ci riprova. Il consigliere FDP, già ministro dell’Economia nel governo sassone fino al 2014, vuole far dichiarare le misure in vigore contro il virus Sars Covid 19 incostituzionali. Per farlo il 7 aprile scorso ha chiesto – e parzialmente ottenuto – i dati relativi a contagi e decessi dall’inizio della pandemia, nonché quelli relativi alle terapie intensive e alle vaccinazioni. Per quanto su quest’ultimo dato l’amministrazione abbia dato risposte non sufficienti, Morlok non ha dubbi: se la fascia a rischio, soprattutto in termini di decessi, è quella superiore agli 80 anni e se questa fascia è stata vaccinata come promesso , non c’è più motivo di imporre restrizioni. Per dimostrare la validità della sua tesi, Morlok fa riferimento ai dati ufficiali ricevuti.

Dalla città di Lipsia la risposta all’interrogazione del consigliere Fdp è arrivata il 24 aprile: solo per i primi due elementi richiesti è stato possibile fornire la distribuzione per fasce di età, mentre per gli altri, ha risposto il Comune, “ci sono solo dati aggregati”.

Ma già le due tabelle rese disponibili sono indicative per valutare dove il virus colpisce.

Ecco la prima, relativa al numero dei contagi nei tredici mesi dal 1 marzo 2020 al 31 marzo 2021.

Come si vede, il maggior numero di persone che hanno contratto il virus si situa in due fasce di età (15-34 e 35-60) che sono tra loro fortemente intrecciate: i dati statistici della città di Lipsia considerano infatti la fascia 15-65 come la fascia”abile al lavoro”, e oltre i 65 anni come età pensionabile. I residenti in età da lavoro sono in totale 403.665 e di questi 12.125 sono stati identificati come “positivi” nell’arco dei 13 mesi presi in considerazione. Si tratta, in termini di percentuale, del 3 per cento appena del gruppo di riferimento, ma del 68,15 per cento, cioè i due terzi, di tutti i contagi.

Attenzione: i dati, sia pure forniti in via ufficiale, potrebbero non essere corretti. I mesi di agosto e settembre presentano in tutte le fasce di età numeri identici, cosa che dal punto di vista statistico è considerata una anomalia e un potenziale errore.

Diverso è il discorso sulla mortalità. Gli esiti fatali si hanno più frequentemente nella popolazione contagiata di età superiore agli 80 anni: il 76,33 per cento dei decessi interessa persone anziane, che hanno una probabilità di morire per le conseguenze di una infezione da Coronavirus molto alta. Secondo le cifre fornite dal Comune di Lipsia, su un totale di 2085 contagiati ci sono stati 358 morti. Uno ogni sei.

Al contrario nel gruppo di maggior contagio i decessi sono stati 11 tra il primo marzo 2020 e il 31 marzo 2021, e nessuno di questi riguardava la fascia sotto i 34 anni.

Da notare anche come, nei cinque mesi tra maggio e ottobre, non ci sia stato nessun decesso legato al virus. Da novembre la situazione è cambiata, con numeri di contagi sempre più elevati nella fascia in età lavorativa e decessi sempre più numerosi tra gli anziani. Ma poi la campagna di vaccinazione ha iniziato a funzionare a pieno ritmo, avendo come priorità prima le fasce di popolazione maggiormente a rischio per età e patologie.

Ed è qui che si inserisce la critica di Sven Morlok: “Qual è la situazione a Lipsia?”, chiede il consigliere comunale. “ Il 78% dei decessi si è verificato nella fascia di età superiore agli 80 anni. Questa fascia di età è in gran parte vaccinata. Solo il 2% (11 casi in 13 mesi) dei deceduti aveva meno di 60 anni. Attualmente vengono vaccinate a Lipsia le persone di età superiore ai 60 anni . Con l’avanzare della vaccinazione in questo gruppo, le violazioni dei diritti fondamentali diventano incostituzionali”.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...