BioNTech per i ragazzi e in azienda. Arriva il certificato digitale EU

Il 27 maggio la Cancelliera, i ministri dei Länder e il presidente della Ständige Impfkommision hanno fatto il punto della situazione sull’attuale campagna di vaccinazione. Oltre ai dati della campagna temi della conferenza sono stati le consegne dei vaccini, l’approvazione di un vaccino BioNTech per ragazzi dai 12 anni e un probabile certificato digitale europeo di vaccinazione.

di Mara Boifava

La Cancelliera Angela Merkel ha scambiato opinioni con i capi dei Länder sullo stato attuale della campagna di vaccinazione Corona, che ha guadagnato uno slancio significativo: quasi 36 milioni di tedeschi (43,3%) sono stati vaccinati almeno una volta, e 15 milioni (18%) sono già completamente vaccinati. Il numero di nuove infezioni e il numero di letti occupati di terapia intensiva sono in calo.

Phoenix- YouTube– Impfgipfel zur Impfung (27.05)

In Sassonia il 21 % della popolazione è completamente vaccinato, mentre circa il 38% dei sassoni ha ricevuto almeno una dose del vaccino. Considerando la percentuale dei completamente vaccinati la Sassonia occupa il secondo posto dietro Brema e al pari con il Saarland nella lista dei Länder. Si trova invece in fondo alla lista se consideriamo coloro che hanno ricevuto una sola dose.

RKi– Impfungen in Deutschland

Tabelle- Impfquoten pro Tag (1.06) und pro Bundesland (cliccate le finestre sotto la tabella)


In linea di massima con BioNTech e Moderna verranno rispettate le consegne pattuite, tuttavia c’è un’incertezza per il secondo trimestre con il vaccino Johnson & Johnson, in quanto un numero significativo di dosi si trovano ancora in fase di revisione presso la Food and Drug Administration degli Stati Uniti dopo una contaminazione in uno stabilimento che ha prodotto prima il vaccino di AstraZeneca e poi quello di Johnson & Johnson. Dalla loro approvazione dipende il rispetto dei tempi di consegna di 10,1 milioni di dosi da Johnson & Johnson entro la fine del secondo trimestre.

In alcuni Stati federali nel corso di maggio erano state spedite quantità inferiori di dosi di vaccini, questo verrà recuperato nella settimana tra fine maggio e inizio giugno. Il Governo federale ha annunciato una successiva consegna di circa 40.000 dosi del vaccino da BioNTech/Pfizer per la Sassonia.
La ministra della Sanità Petra Köpping spiega:

“Sono lieta che il governo federale abbia reagito così rapidamente alla mia lettera al ministro federale Spahn e abbia affrontato il problema. Una distribuzione equa del prezioso vaccino è importante. Abbiamo urgente bisogno di queste forniture aggiuntive, molte persone sono in attesa di un appuntamento per la vaccinazione. Spero che le consegne proseguiranno senza problemi in futuro, in modo da poter continuare ad aumentare il ritmo della campagna di vaccinazione”.

Vaccinazioni con BioNTech per ragazzi dai 12 anni e vaccini dai medici aziendali

I Governi federali e statali hanno riaffermato il loro impegno ad offrire ad ogni cittadino una vaccinazione entro la fine dell’estate, partendo dall’abolizione delle priorità dal 7 giugno. Questo deve includere anche i bambini e gli adolescenti sopra i 12 anni, come ha affermato la Cancelliera Merkel dopo i colloqui tra Bund e Länder sulla campagna di vaccinazione.

Anche se la priorizzazione è stata tolta a livello federale agli Stati è permesso di mantenerla nei centri di vaccinazione o di offrire le vaccinazioni a certi gruppi specifici, per esempio bambini e adolescenti. In tre Stati, Baviera, Amburgo e Schleswig-Holstein, rimarranno invece in vigore le priorizzazioni. La Sassonia ha confermato l’abolizione delle priorizzazioni nei centri.
A partire dal 7 giugno le vaccinazioni contro il Coronavirus potranno ora essere somministrate anche nelle aziende e dai medici privati delle cliniche. I medici dell’azienda riceveranno 700.000 dosi del vaccino BioNTech nella prima settimana, secondo il ministro federale della Sanità Jens Spahn.

Bund- Länder Gespräch- Impfkampagne zur SARS-Cov2:

La cancelliera Merkel ha anche sottolineato a questo proposito: “Il funzionamento sicuro della scuola deve essere considerato indipendentemente dal fatto che i bambini siano vaccinati o meno”. Il vaccino rimarrà facoltativo, e l’opinione della STIKO (Ständige Impfkommission) sull’utilità di un vaccino per i ragazzi non è univoca.

A questo incontro, infatti, il presidente della STIKO Thomas Mertens aveva riferito di una eventuale raccomandazione sulla vaccinazione di bambini e adolescenti con il vaccino BioNTech/Pfizer come di un processo delicato in cui bisogna valutare attentamente i pericoli e le opportunità e tenere presente l’interesse del bambino. Inoltre molti genitori, secondo un sondaggio, non vogliono acconsentire al vaccino per i loro figli. La disponibilità è invece alta da parte degli scolari.

Il ministro di Berlino Michael Müller ribadisce come a partire dal 7 giugno, con la caduta delle priorizzazioni per gli adulti, sarà possibile fare un’offerta ai bambini e ai giovani, o meglio alle famiglie, attraverso gli ambulatori medici e i centri di vaccinazione. Gli Stati federali probabilmente affronteranno la cosa in modi diversi, invitando o meno le persone anche attraverso i centri di vaccinazione.
Inoltre il premier chiarisce che non sono stati creati nuovi vaccini appositi per i ragazzi. Alcune persone pensavano, infatti, che le forniture aggiuntive di vaccini avrebbero dato ai bambini e ai giovani un’ulteriore opportunità di ricevere le vaccinazioni più rapidamente o che fosse stato sviluppato un nuovo vaccino per ragazzi. Verrà invece aperta la possibilità di trovare un appuntamento per i bambini e i giovani in modo che siano inclusi nella campagna di vaccinazione già in corso.

Allo stesso tempo non ci sarà alcuna priorità di vaccinazione per i bambini e gli adolescenti senza malattie pregresse. Conformemente alla decisione del governo federale e dei Länder i ragazzi saranno trattati in modo analogo alle altre persone vaccinate che non sono soggette a priorità. Non ci sarà nemmeno una quota di vaccino separata per i bambini e gli adolescenti.

Il giorno dopo dell’incontro l’EMA ha approvato l’uso nell’EU dell’attuale vaccino BioNTech/Pfizer anche nella fascia d’età dai 12 ai 15 anni. I sedicenni erano già stati considerati nella campagna di vaccinazione.

Certificato di vaccinazione digitale comune dell’UE


Nella conferenza è stato anche chiarito anche il punto riguardante il certificato comune europeo di vaccinazione digitale. Il quadro giuridico per la compatibilità dei vari certificati nazionali di vaccinazione digitale è stato chiarito a livello dell’Unione europea. Questo significa che potrebbe esserci un certificato digitale valido in tutta Europa nel prossimo futuro.

Questo punto era di grande importanza per il completamento del certificato di vaccinazione tedesco. Verrà prodotto un certificato di vaccinazione digitale come app indipendente o anche incorporato nell’app di avvertimento Corona. Ognuno potrà scegliere come preferirà. Il ministro federale della Sanità Jens Spahn ha dichiarato che si aspetta che questo servizio sia disponibile per la fine di giugno o, al più tardi, per l’inizio di luglio. A coloro che hanno fatto il test prima di questa data verrà spedito a casa un foglio con il QRcode e con le informazioni su come attivare il certificato.

Il progetto si chiama “Digital Green Proof”, basato sul “Green Passport” che le persone vaccinate ricevono, ad esempio, in Israele. Oltre alle vaccinazioni, il passaporto di vaccinazione dell’UE registrerà anche i risultati dei test rapidi e PCR approvati, così come un’eventuale malattia.
Si tratterà appunto di un documento digitale per Corona in forma di app per lo smartphone e dotato di QRcode personalizzato e firma digitale anti falsificazione, non di un vero passaporto elettronico delle vaccinazioni generali. In Germania è in discussione anche quest’ultimo punto, ma servirà tempo per sostituire l’Impfpass cartaceo.
Questo progetto è nato per sostituire i passaporti cartacei facilmente falsificabili, che vengono venduti in Internet o trovati dalla polizia durante i controlli. Tuttavia sarà solo un’offerta volontaria e supplementare. Se i vaccinati non hanno uno smartphone o l’hanno perso, la prova della vaccinazione tramite il familiare “libretto giallo” rimarrà possibile e valida. Tuttavia, il libretto giallo non è particolarmente a prova di falsificazione.
Il Ministero federale della sanità ha incaricato quattro aziende dello sviluppo di questo certificato: sotto la guida del gruppo tecnologico americano IBM sono coinvolte la start-up Ubirch con sede a Colonia, il fornitore di servizi IT svevo Bechtle e Govdigital e un’associazione cooperativa di dieci fornitori di servizi IT del settore pubblico.

Secondo il ministero, una gara d’appalto congiunta dell’UE avrebbe richiesto troppo tempo e sarebbe stata anche difficile da attuare a causa dei diversi sistemi di informazione sulle vaccinazioni negli stati membri.
Oltre al grande progetto sono in corso piccoli esperimenti a riguardo: nel distretto dell’Alta Baviera di Ebersberg da qualche settimana viene usata l’app di una società di Magdeburgo,aLive-Service GmbH”.
Il centro di vaccinazione o l’ufficio del medico completa il certificato cartaceo con l’app, che può essere richiamata sullo smartphone tramite un codice QR. Infine i dati di vaccinazione dell’app di Ebersberg potrebbero essere facilmente trasferiti a un’app federale, come sottolinea il distretto.

YouTube– Tagesschau- Reisen mit digitalem Impfpass

Gli stati dell’UE si sono riservati il diritto di continuare a decidere da soli sulle facilitazioni per testati negativi, guariti o vaccinati e le restrizioni di viaggio per positivi. Rimangono da chiarire le questioni della protezione dei dati all’interno dell’Europa. Per quanto riguarda la Germania dal 13 maggio valgono queste regole: La Germania allenta le regole per l’ingresso nel Paese. Vacanze di nuovo in agenda?

In Germania solo coloro che hanno una protezione vaccinale completa (due settimane dopo la seconda dose o la dose unica Johnson) con un vaccino approvato nell’Unione Europea sono considerati vaccinati.

Le persone guarite devono presentare un risultato positivo del test PCR di almeno 28 giorni prima, ma non più vecchio di sei mesi. Se la guarigione ufficiale è avvenuta più di sei mesi prima è necessaria una dose supplementare di vaccino. Dalla dose di vaccino dovranno passare almeno 14 giorni.

Le persone sottoposte al test devono presentare un risultato negativo del test rapido. Il test deve essere stato fatto non più di 48 ore prima della partenza e il risultato deve essere confermato per iscritto o digitalmente da un centro di test ufficiale.

Cosa vale in Italia?
Viene richiesto un test antigenico o un test PCR non più vecchio di 48 ore per le persone dai tre anni in su. Inoltre è richiesta una registrazione online.
Le regioni italiane sono divise in quattro zone in base all’incidenza (bianca, gialla, arancione, rossa), in cui si applicano regole diverse, per esempio riguardo al coprifuoco e alle aperture.

Per muoversi liberamente tra le zone, è necessario un certificato che provi la vaccinazione completa, la guarigione o un test PCR o antigenico negativo non più vecchio di 48 ore. Il “passaporto verde” è già comune in Italia, ma dall’estate sarà possibile sostituirlo con il passaporto vaccinale UE.

Informazioni dal sito dell’Ambasciata Italiana di Berlino

E cosa vale nelle altre mete turistiche europee come Austria, Spagna, Paesi Bassi e Francia? Scopritelo su questo sito EU-Impfausweis: Gemeinsamer Pass, unterschiedliche Regeln

Foto di copertina: Grüner Pass, Nurse24.it, kann kostenlos verwendet und geteilt werden

Link per approfondire:

RKI- Impfdashboard

Nachlieferungen von Impfstoff- Dosen angekündigt (27.05)

Priorizzazioni dei vaccini revocate

EMA- First COVID-19 vaccine approved for children aged 12 to 15 in EU (28.05, documento in inglese)

Bundesregierung- Impfangebot für Kinder und Jugendliche ab 12 Jahren (27.05)

Bundesregierung- Impf-Priorisierung ab 7. Juni aufgehoben (2.06)

Bundesregierung- Im Wortlaut- Pressekonferenz von Bundeskanzlerin Merkel, Bürgermeister Müller und Ministerpräsident Söder nach der Besprechung der Bundeskanzlerin mit den Regierungschefinnen und Regierungschefs der Bundesländer zum Thema “Impfen” (testo completo dell’intervista)

Merkur.de Kinder und Corona-Impfung: Empfehlung der Impfkommission (STIKO)?

Fragen und Antworten zum digitalen Corona-Impfausweis

La Germania allenta le regole per l’ingresso nel Paese. Vacanze di nuovo in agenda?

Informazioni dal sito dell’Ambasciata Italiana di Berlino

WDR- EU-Impfausweis: Gemeinsamer Pass, unterschiedliche Regeln

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