Luglio, il limite di 10 e la variante Delta

Il 22 giugno 2021 il Governo sassone ha approvato un nuovo decreto per luglio: rimarranno in vigore le regole per le soglie di 100, 50 e 35 e sono state introdotte nuove regole per le incidenze sopra i 100 e sotto il limite 10. Sale la preoccupazione per la variante Delta nonostante le incidenze molto basse. 

di Mara Boifava

L’attuale incidenza sassone media è attualmente di circa 4 nuove infezioni ogni 100mila abitanti, costantemente in calo rispetto a inizio giugno (15). Quella di Lipsia è ormai 4,6 (contro i 10 di inizio giugno). Alcune norme resteranno comunque in vigore indipendentemente dall’incidenza, altre invece trovano dal primo luglio una nuova formulazione in caso di variazioni.

Se l’incidenza di 7 giorni in un distretto o città è al di sotto della soglia di 10 per cinque giorni consecutivi (come a Lipsia) dal giorno successivo non verranno più applicate la maggior parte delle restrizioni finora in vigore, con alcune eccezioni ancora valide nonostante la bassa incidenza:

Ecco le eccezioni: 

 

  • sono necessari la registrazione e il rispetto di un piano igienico approvato
  • rimane l’obbligo di indossare una mascherina medica o FFp2 nei negozi e nei mercati, nei servizi per il corpo, sui trasporti pubblici o dove previsto dal decreto sassone
  • saranno da rispettare regolamenti per i grandi eventi,
  • test obbligatorio in discoteche, club e circoli musicali,
  • test obbligatorio nel settore della prostituzione,
  • rispetto delle regole igieniche e di distanza.

Scuole e asili

 

A partire dal primo luglio 2021 entrerà in vigore anche una nuova ordinanza sassone sulle scuole e asili nei distretti e città con l’incidenza stabile di 10 per cinque giorni consecutivi. In questo caso si applicherà l’obbligo di test una volta alla settimana per l’accesso alle scuole e agli asili.
Al di sopra dell’incidenza 10 verrà ripristinato il requisito del test due volte alla settimana.
Il decreto stabilisce anche che al di sopra di un’incidenza di 100 le scuole primarie e speciali, così come gli asili, dovranno tornare in Regelbetrieb limitato con classi o gruppi fissi e tutte le altre scuole secondarie dovranno tornare in Wechelbetrieb (alternanza di didattica a distanza e in presenza, classi divise). Tuttavia, poiché il freno di emergenza federale non si applica più, le strutture possono ora rimanere aperte indipendentemente dall’incidenza e non sono più previste le chiusure delle scuole e degli asili a livello regionale.
Le classi d’esame potranno andare a scuola regolarmente anche con un’incidenza superiore a 100.
Per quanto riguarda la mascherina è stato stabilito che sotto un’incidenza stabile di 35 potrà cadere l’obbligo di indossare la mascherina per gli alunni, il personale scolastico e dei doposcuola. Viene tuttavia raccomandato comunque di indossare una mascherina chirurgica o FFp2.

 

Per poter reagire meglio a infezioni locali è previsto che se in una scuola più di una persona si è contagiata, la scuola stessa può ordinare l’uso di mascherine, la restrizione degli ingressi, il Wechselmodell o anche la chiusura completa o parziale delle scuole. Questo avverrà in base alla situazione nella scuola e indipendentemente dai valori di incidenza corrispondentemente bassi al di fuori della scuola interessata.

Per approfondire

Riassunto del decreto (punto ab dem 1. Juli)

 

comunicato sulle misure dal 1.07 – Weitere Lockerungen der Corona-Regeln beschlossen

 

Decreto completo (39 pagine, in tedesco)

 

Conferma di Lipsia del decreto sassone

Cosa resta delle precedenti misure

Un nuovo decreto non cancella il decreto precedente, ma lo integra in alcune parti. Sembra lapalissiano, ma vale la pena ripertelo: quello che non cambia, resta uguale a prima. 

In Sassonia non ci sono più distretti o città con un’incidenza superiore a 100, anzi i tassi dell’infezione sono estremamente bassi: l’incidenza locale più alta è stata registrata nei Monti Metalliferi (8), seguiti da Dresda con 6. Pertanto nell’intero Freistaat varranno regole locali e non più il Notbremse. A partire dal 30 giugno cadrà la validità del freno federale e per sostituirlo la Sassonia ha creato una serie di regole apposite per un’eventuale incidenza superiore ai 100.

Nonostante gli allentamenti delle misure i cittadini sono comunque invitati alla cautela, al rispetto di distanza e norme igieniche, a ridurre i contatti al minimo necessario e a mantenerli il più costanti possibili. Ove possibile, si deve mantenere una distanza minima di 1,5 metri dalle altre persone e si devono osservare altre misure igieniche.  All’inizio di giugno alcuni casi della nuova variante indiana (variante Delta) sono stati riscontrati a Dresda in alcune residenze studentesche e ora il contagio si è diffuso anche ad alcune scuole e asili. Tra i casi delle residenze studentesche e quelli delle scuole non sembrano esserci collegamenti: i bambini si sarebbero contagiati a una festa di famiglia, secondo i dati rilasciati dalla città.

Anche nel resto della Germania i casi dei contagi con la variante Delta sono aumentati nelle ultime settimane, fino a raggiungere il 15% dei casi totali registrati, come riportano gli studi pubblicati dal RKI e il Tagesschau.

Qui potete leggere le tabelle e la documentazione sulle mutazioni, pubblicate dal RKI il 23 giugno o confrontarle con quelle precedenti:

RKI- Berichte zu Virusvarianten von SARS-CoV-2 in Deutschland

RKI- Stand: 23. Juni 2021- Bericht zu Virusvarianten von SARS-CoV-2 in Deutschland

Come in giugno le restrizioni o allentamenti scatteranno a partire dal giorno successivo dopo il quinto giorno di superamento o non superamento dei valori limite di 100, 50, 35 o 10.

La precedente soglia di 1.300 posti letto occupati dai pazienti Covid-19 nei reparti normali in Sassonia continuerà a venire estesa fino a includere l’occupazione dei letti nelle unità di terapia intensiva: se saranno occupati da pazienti Covid-19 più di 1.300 posti letto nei reparti normali o 420 posti letti nelle unità di terapia intensiva della Sassonia verranno revocati tutti gli allentamenti.

Qui potete vedere lo schema dell’incidenza del Freistaat e Lipsia. Quanto ai posti letto, la situazione nel Krankenhauscluster di  Dresden è di 59 posti occupati (25,8 %), in quello di Leipzig 27 (22,5 %)  e nel Krankenhauscluster di Chemnitz 76 (27,4%).

Neuinfektionen in Sachsen

 

“>Kabinettspressekonferenz der Sächsischen Staatsregierung vom 22. Juni 2021- Gesundheitsministerin Petra Köpping, Kulturministerin Barbara Klepsch und Staatssekretär Thomas Popp

Restrizioni di contatto

Con un valore di incidenza di 7 giorni inferiore a 100 sono permessi incontri di due gruppi abitativi, al chiuso con un massimo di cinque persone, o un massimo di dieci persone all’aperto.

Se la soglia è inferiore a 50 si possono incontrare fino a dieci persone, indipendentemente dal numero di gruppi abitativi.

Per quanto riguarda le feste di famiglia, di club o aziendali nei ristoranti, in locali propri o forniti da terzi è stato fissato un limite di 50 persone e solo se l’incidenza di 7 giorni sarà inferiore a 35. I bambini fino a 14 anni, le persone completamente vaccinate (da almeno 14 giorni) e i guariti non sono contati nel numero di persone.

Mascherine

Rimane l’obbligo di indossare la mascherina medica (FFp2 o chirurgica) sui mezzi pubblici, taxi, nei supermercati e negozi, servizi per il corpo, strutture culturali, ristoranti (anche servizi d’asporto), su mezzi privati e di ditte (in caso di persone di più gruppi abitativi). Nelle aree pubbliche all’aperto rimane obbligatorio indossare la mascherina solo se non viene applicata la distanza minima di 1,5 metri.

A Lipsia il requisito della mascherine all’aperto nella zona pedonale è stato sostituito da un appello alla responsabilità personale delle persone per proteggersi laddove la distanza minima di 1,50 metri non può essere mantenuta. Al mercato settimanale, invece, l’obbligo delle mascherine rimarrà in vigore, e continuerà anche ad essere applicato invariato nelle scuole, nei negozi e sui mezzi pubblici, come da decreto sassone.

bambini fino a 6 anni sono esentati dall’obbligo di indossare una maschera, mentre i bambini fino a 10 anni sono esentati dall’obbligo di indossare maschere nelle zone pedonali e nelle aree dedicate allo sport e al gioco. I bambini tra i 6 e i 14 anni in queste aree possono indossare anche mascherine chirurgiche al posto della FFp2.
Deve essere presentata una certificazione medica in caso di impossibilità per disabilità o malattia cronica. I certificati dovranno essere presentati in originale.
È consentito togliere la mascherina per comunicare con persone con problemi di udito o per altre ragioni impellenti.
Esenti dal requisito della mascherina sono inoltre:
a. automobilisti e conduttori di mezzi (se da soli sul veivolo),
b. persone che si spostano senza usare mezzi di trasporto pubblico e
che praticano attività sportive,
c. Persone che parlano alle riunioni delle comunità religiose.

Nelle case di riposo e di cura ambulatoriali e stazionarie può cadere l’obbligo di indossare una mascherina FFP-2 per i dipendenti, le persone da assistere o in cura e i visitatori, a condizione che tutti i suddetti siano considerati guariti o completamente vaccinati. In questo caso basterà una mascherina chirurgica.

Aperture basate sull’incidenza

Molte delle disposizioni del regolamento di giugno sono state confermate, altre sono state aggiunte e entreranno in vigore a partire dal primo luglio 2021.

Incidenza sopra i 100- in sostituzione del Notbremse

Se l’incidenza su 7 giorni in un distretto o in una città senza distretto sarà superiore alla soglia di 100 per cinque giorni consecutivi, si applica quanto segue a partire dal giorno successivo:

  • restrizioni agli incontri privati al proprio gruppo abitativo e a una persona extra oltre al proprio gruppo abitativo. I bambini sotto i 14 anni non sono conteggiati.
  • i grandi eventi saranno vietati.
  • ai matrimoni e ai funerali non possono partecipare più di dieci persone.
  • verranno richiusi tutti i negozi ad eccezione dei negozi e dei mercati che servono le necessità di base o che trasportano beni di uso quotidiano, ad esempio supermercati, ferramenta o drogherie. Possono offrire il click-and-collect o il click and meet fino a un’incidenza di 7 giorni sotto 150.
  • verranno vietati i servizi legati al corpo, con l’eccezione di barbieri, parrucchieri, pedicure o per altri scopi necessari dal punto di vista medico.
  • verranno nuovamente richiusi musei, gallerie, ristorazione e alberghi.
  • gli sport senza contatto verranno permessi da soli, in coppia o con membri del proprio gruppo abitativo.
  • gli eventi sportivi con un pubblico e gli eventi ricreativi verranno vietati.

 

 

Incidenza inferiore a 100

Se l‘incidenza di 7 giorni in un distretto o città è inferiore alla soglia di 100 per cinque giorni consecutivi saranno possibili a partire dal giorno successivo:

  • SUPERMERCATI E NEGOZI. Tutti gli esercizi commerciali potranno aprire ai clienti che presentano un test giornaliero. Supermercati, ferramenta e altre offerte di servizi di base continueranno ad essere esentati dai test. Dal momento che tutti gli esercizi commerciali saranno aperti, con o senza il test, cadranno le offerte di Click & Meet e Click & Collect. Queste verranno riproposte nel caso di aumento improvviso dei casi.

  • SPORT. Sono permessi sport all’aperto per gruppi di massimo 20 minori. Inoltre è possibile fare sport senza contatto in strutture al chiuso e sport di contatto in impianti sportivi all’aperto. Questo vale per gruppi di massimo 30 soggetti, previ registrazioni di dati/ contatti e il test obbligatorio. Gli istruttori di sport devono fare generalmente un test attuale al giorno.
  • L’apertura di PISCINE all’aperto è permessa con la registrazione dei contatti e un piano di igiene. I visitatori devono presentare un test negativo del giorno di visita.
  • PARCHI di svago e di divertimento sono autorizzati ad aprire e sono soggetti agli stessi requisiti delle piscine all’aperto.
  • Le offerte di RICREAZIONE per bambini, giovani e famiglie sono possibili, ad eccezione delle gite scolastiche, se è disponibile un piano di igiene , una registrazione dei contatti e un test attuale del giorno per gli ospiti.

Dal 14 giugno e rimasto in vigore:

  • Come annunciato dalla ministra sassone del Turismo gli hotel potranno riaprire a scopi turistici. I pernottamenti dei turisti saranno possibili previa registrazione dei contatti e il test attuale del giorno all’inizio del soggiorno.
  • Fiere, conferenze e congressi possono aver luogo con test del giorno, piano d’igiene e registrazione dei contatti,
  • Le cerimonie di matrimonio e i funerali non possono essere frequentati da più di 30 persone. Il test rimane obbligatorio per più di dieci partecipanti.
  • per musei, gallerie, eventi culturali all’aperto cade l’obbligo di prenotare
  • le prove e le esibizioni dei cori amatoriali e dilettantistici sono permesse previ prenotazione degli appuntamenti, registrazione dei contatti e test attuale del giorno,
  • Gli sport di gruppo sono permessi senza test fino a 30 minori su impianti sportivi all’aperto.
    Gli eventi sportivi con un pubblico sono permessi con un piano d’igiene, registrazione dei contatti e test attuale del giorno per i visitatori,
  • Le funivie, così come la navigazione fluviale e marittima nel traffico escursionistico o nel traffico di treni e autobus turistici possono riprendere l’attività previ un piano d’igiene, registrazione dei contatti e obbligo di test atuale del giorno.

Incidenza inferiore al 50

Se l’incidenza su 7 giorni in un distretto o in una città è inferiore al valore soglia di 50 per cinque giorni consecutivi, dal giorno successivo si applica quanto segue:

  • riaprirà la ristorazione al chiuso con la registrazione dei contatti e un piano igienico. Se le persone di più di un gruppo abitativo sono sedute allo stesso tavolo dovranno fornire la prova di un test attuale del giorno.
  • Sarà possibile lo sport di contatto in strutture sportive al chiuso con un massimo di 30 persone con un test attuale del giorno e la registrazione dei contatti. Il personale dei centri sportivi e palestre dovranno sottoporsi al test ogni giorno.
  • accademie, Vhs, corsi di formazione e integrazione potranno riprendere l’attività con un obbligo di test due volte alla settimana per i visitatori e personale.

Dal 14 giugno e rimasto in vigore:

  • grandi eventi con più di 1.000 visitatori contemporaneamente sono permessi con un piano d’igiene approvato, prenotazione, registrazione dei contatti e il test obbligatorio,
  • le caffetterie e le mense possono aprire senza test obbligatori, ma con la registrazione dei contatti,
  • l’apertura di piscine coperte, centri benessere, piscine per il divertimento, piscine di hotel, bagni termali è possibile previ un piano d’igiene, registrazione dei contatti e il test del giorno di visita per i visitatori. Il test non è obbligatorio per i minori nelle piscine all’aperto.
  • Parchi giochi al coperto, circhi, sale giochi, banche e uffici di scommesse possono aprire con un piano d’ igiene, registrazione dei contatti e test attuale del giorno dei clienti.

Incidenza inferiore al 35


Se l’incidenza di 7 giorni in una contea o città è inferiore alla soglia di 35 
per cinque giorni consecutivi, si applica quanto segue a partire dal giorno successivo (nuovo dal 14 giugno):

  • si rinuncia al requisito di registrazione del contatto nella ristorazione all’aperto,
  • sono permesse le feste pubbliche e le celebrazioni in luoghi pubblici previo un piano igienico.
  • le cerimonie di matrimonio e i funerali possono essere frequentati da un massimo di 50 persone, senza test,

  • cadono il limite del numero di persone e l’obbligo di test per le attività sportive,
  • cade l’obbligo di test per visitatori e alunni di corsi di formazione, corsi d’integrazione, accademie o Volkshochschulen.
  • saune, bagni turchi possono aprire con un piano di igiene, registrazione dei contatti e test attuale del giorno di visita dei visitatori,
  • discoteche, club e club musicali possono riaprire previ un piano di igiene, test del giorno e monitoraggio dei contatti,

  • il funzionamento di bordelli o tutto quello che ruota intorno alla prostituzione è consentito con un piano di igiene approvato dall’ente sanitario, registrazione dei contatti e obbligo di test per i clienti.
  • Gli obblighi di test cadono per i clienti del commercio al dettaglio, ristoranti e alberghi, zoo, giardini botanici, parchi di divertimento e di svago e siti culturali a condizione che la distanza minima di 1,5 metri possa essere mantenuta. Alcuni negozi o locali richiedono lo stesso un test: nel caso le informazioni sono sul sito online.
  • Per i negozi al dettaglio e i mercati con una superficie di vendita fino a o uguale a 800 mq vale la regola di un cliente ogni 10 mq di superficie di vendita.
    Per i negozi all’ingrosso e al dettaglio con una superficie di vendita superiore a 800 metri quadrati vale la regola di un cliente ogni 20 metri quadrati di superficie di vendita. Nel caso di un’incidenza inferiore 35 cadrà la limitazione del numero di clienti per superficie di vendita.

L’obbligo di test rimane in vigore per le seguenti eccezioni:

  • eventi sportivi e culturali con un pubblico, se la distanza minima non può essere mantenuta,
  • fiere al chiuso,
  • grandi eventi,
  • saune, bagni turchi
  • servizi di prostituzione.

Obbligo di test (antigenico non più vecchio di 24 ore)

I dipendenti e i lavoratori liberi professionisti con un contatto diretto con i clienti sono obbligati a sottoporsi al test due volte alla settimana. La prova del test deve essere conservata per un periodo di quattro settimane. I datori di lavoro sono tenuti a mettere i test a disposizione dei dipendenti gratuitamente.
Per la frequenza di scuole di guida, di canottaggio, di volo e simili è necessario un test attuale del giorno da parte del cliente.
Se l’incidenza di sette giorni è inferiore alla soglia di 35 cade l’obbligo di test, tranne alcuni settori (vedete sopra).
Gli impiegati in strutture di ricovero o servizi di assistenza all’infanzia e alla gioventù devono presentare un test due volte alla settimana.
Gli obblighi di test non si applicano alle persone fino a 6 anni, Vaccinati completi e guariti verranno considerati come i testati, quindi potranno presentare il certificato di vaccinazione o quello medico senza rifare il test.

Test a Lipsia

Ecco una lista dei centri tamponi a Lipsia e in Sassonia. Dove si possono fare i test COVID-19?

I tre centri Toom sono stati tolti perché dopo dei controlli in cui sono state riscontrate infrazioni nell’igiene e nel numero di test effettuati il Gesundheitsamt ha ritirato loro la licenza.

Link per approfondire:

Leipzig- Aussetzung der Maskenpflicht in staedtischen Liegenschaften (23.06)

Dove si possono fare i test COVID-19?

Ab 1. Juli gilt: Testpflicht nur noch einmal pro Woche für Schul- und Kitabesuch (22.06)

Riassunto del decreto (punto ab dem 1. Juli)

comunicato sulle misure dal 1.07 – Weitere Lockerungen der Corona-Regeln beschlossen

Decreto completo (39 pagine, in tedesco)

MDR Delta-Variante an zwei Schulen und einer Kita in Dresden (15 giugno)

Süddeutsche Zeitung- Was über die Delta-Variante bekannt ist (18 giugno)

RKI- Berichte zu Virusvarianten von SARS-CoV-2 in Deutschland

RKI- Stand: 23. Juni 2021- Bericht zu Virusvarianten von SARS-CoV-2 in Deutschland

Tagesschau- Inzidenz sinkt – Sorge wegen Delta-Variante (17 giugno)

 

foto di copertina: Flickr, Jim Champion, Ethelbert Avenue, (CC BY-SA 2.0). 

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