Vita in ufficio: regole e doveri, versione adattata

Il primo settembre il ministro federale del Lavoro Hubertus Heil ha annunciato che l’attuale ordinanza Corona sulla sicurezza sul lavoro è stata ampliata e la sua durata estesa. Mascherine, test sul lavoro, piani igienici da riadattare e applicare, spazi e gruppi separati, possibilità per i dipendenti di vaccinarsi durante l’orario lavorativo. Sono previste multe per le ditte fino a 30.000 € in base alle infrazioni.

di Mara Boifava

Questo ampliamento era già stato deciso e annunciato durante l’incontro tra Bund e Länder del 10 agosto e entrerà in vigore dal 10 settembre fino al 24 novembre.

Il ministro federale del Lavoro Hubertus Heil ha commentato così la nuova ordinanza Corona per la protezione sul lavoro:

“Ora abbiamo bisogno di un aumento significativo del tasso di vaccinazione. La quarta ondata che è iniziata può essere rotta solo da più vaccinazioni. Per raggiungere questo obiettivo le aziende devono anche aumentare i loro sforzi per motivare i dipendenti che non sono ancora stati vaccinati a farsi vaccinare. L’estensione delle misure di protezione esistenti e provate- piani igienici aziendali, restrizioni di contatto e offerte di test regolari – ci darà il tempo necessario per farlo e aiuterà a prevenire le infezioni nei luoghi di lavoro. L’estensione e l’integrazione dell’ordinanza sulla salute e la sicurezza sul lavoro serve quindi in modo significativo alla protezione della salute e fa parte dell’attuazione delle risoluzioni della Conferenza federale dei Länder del 10 agosto 2021.

Una delle novità più importanti riguarda la possibilità per i dipendenti di vaccinarsi anche durante l’orario lavorativo. I datori di lavoro, in futuro, dovranno dare il permesso ai loro dipendenti di recarsi a fare la vaccinazione anche durante l’orario lavorativo. Alcune ditte lo permettono già, altre richiedono permessi o scalano lo stipendio. Con la nuova ordinanza le ditte dovranno sostenere i dipendenti, inoltre dovranno mettere a disposizione dei dipendenti materiale informativo sui vaccini possibili e sui rischi della malattia. Infine i medici aziendali dovranno essere supportati nell’organizzazione pratica e eventualmente mettendo a disposizione del personale.

Le aziende rimangono obbligate ad attuare le seguenti misure, che dovranno essere rispettate anche da vaccinati e guariti:

  • limitare il numero di dipendenti negli uffici, mense e sale per le pause. I contatti legati all’azienda e l’uso simultaneo delle stanze da parte di più persone devono continuare ad essere ridotti al minimo necessario attraverso l’uso della tecnologia di comunicazione a distanza e con l‘Homeoffice, se possibile. Se questo non fosse possibile il datore di lavoro deve garantire misure di protezione adeguate, come la creazione, l’ampliamento e l’applicazione di piani igienici aziendali, distanze, filtri d’aria e le regole AHA+L.
  • i piani igienici dovranno essere visualizzabili per tutti i dipendenti.
  • formare gruppi di lavoro aziendali fissi per il lavoro in ufficio
  • far indossare le mascherine in caso di contatto inevitabile tra i dipendenti o con i clienti. Le aziende e imprese dovranno fornire ai dipendenti almeno le mascherine chirurgiche, se non hanno a disposizione le FFp2.

Saranno mantenute le già convalidate misure di sicurezza e salute sul lavoro come l’obbligo per i datori di lavoro di offrire un test (PCR, Schnelltest e Selbsttest) due volte alla settimana a tutti i dipendenti che lavorano in ufficio o a contatto con i clienti. I costi verranno coperti dall’azienda, quindi il lavoratore non dovrä pagarsi i tamponi fatti sul lavoro. Non sono costretti ad accettare l’offerta del test o a fornire informazioni sul loro stato di vaccinazione, inoltre i dipendenti completamente vaccinati o guariti potranno essere esonerati dall’offerta dei test, ma a scelta potranno comunque usufruirne per sicurezza personale.

Qual è la differenza tra Schnelltest e Selbsttest nelle aziende? Sono entrambi test antigenici, ma mentre il primo verrà eseguito direttamente dal medico aziendale o da personale abilitato, il secondo potrà venire effettuato direttamente a casa in autonomia, come dice il nome, oppure verrà eseguito sotto la supervisione del personale nell’azienda. Un’altra differenza riguarda l’utilizzo in caso di entrata in vigore delle 3G: a differenza dello Selbsttest, il cui risultato sarà per uso strettamente personale, l’esito negativo dello Schnelltest potrà essere usato per gli eventi o ristorante se il certificato presenterà firma o timbro del medico o personale medico dell’azienda. Come sapete da maggio non sono più accettate le autocertificazioni dell’esito del test.

Il Ministero del Lavoro ricorda che i test settimanali gratuiti (Bürgertests) non sono disponibili per i test dei dipendenti, questo significa che il datore di lavoro non potrà spedire il dipendente in farmacia a effettuare il test gratuito (fino all’11 ottobre) per risparmiare sui costi dei test. Non sussiste l’obbligo generale per il dipendente di informare il datore di lavoro di tutti gli esiti dei test, tuttavia è fortemente consigliato avvertire di un eventuale esito positivo, in quanto questo comporterebbe una ricerca dei contatti sul posto di lavoro e una quarantena del dipendente in caso di positività del test PCR e quindi cambiamenti per la routine in ufficio.

Riguardo al rientro al lavoro bisogna, infine, ricordare che dal 26 luglio i dipendenti devono fornire la prova di un test negativo il loro primo giorno di lavoro in ufficio dal rientro dopo cinque giorni lavorativi consecutivi di vacanze o ferie (anche a casa).
In alternativa è possibile anche sottoporsi, durante il primo giorno di lavoro, a un test documentato sotto supervisione. La regola non vale per l’Homeoffice: in questo caso il lavoratore dovrà sottoporsi al test nel rientrare in ufficio. I datori di lavoro devono mettere i tamponi a disposizione gratuitamente. Nell’attuale decreto sassone anche vaccinati e guariti devono seguire questa regola.

Qui potete leggere domande e risposte su ordinanza, test e maschere sul lavoro, Homeoffice, multe per ditte: FAQ zur Corona-Arbeitsschutzverordnung (Antworten auf die häufigsten Fragen zu den Arbeitschutzregelungen)

Foto di copertina: Foto di MaximeUtopix da Pixabay

Link per approfondire:

3G- Regel per ingressi e test rapidi a pagamento (11 agosto- mini paragrafo sul lavoro)

Bundesregierung- Bewährte Corona-Maßnahmen gelten weiterhin-Arbeitsschutzverordnung wird angepasst (1.09)

Quarta ondata, vecchie regole (per ora)-23.08

Bundesministerium für Arbeit und Soziales- Corona-Arbeitsschutzverordnung verlängert und ergänzt (1.09)

Bundesministerium für Arbeit und Soziales- SARS-CoV-2-Arbeitsschutzverordnung (Corona-ArbSchV)– completa (completa con documenti e cronologia delle ordinanze sul lavoro)

Referentenentwurf- Erste Verordnung zur Änderung der SARS-CoV-2-Arbeitsschutzverordnung (1.09)

Bundesministerium für Arbeit und Soziales- FAQ zur Corona-Arbeitsschutzverordnung (Antworten auf die häufigsten Fragen zu den Arbeitschutzregelungen)

Cambiamento dei parametri: attenzione ai letti! (decreto sassone fino al 22 settembre)

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