Rivoluzione pacifica: Lipsia tra ieri e oggi

“Wir sind das Volk”, parole che risuonarono per le strade di Lipsia nel lontano ’89 durante la Rivoluzione pacifica. Ripercorrere le tappe della storia e visitare i luoghi del passato significa ricordare, commemorare e imparare. Coraggio, solidarietà e perseveranza i punti di forza dell’89: principi per questi tempi di crisi. Cosa ha organizzato la città per quest’anno?

di Mara Boifava

Più di 70.000 persone si sono riunite sulla circonvallazione interna della città il 9 ottobre 1989 per protestare pacificamente contro lo stato autoritario della SED e affrontando la minaccia di violenza da parte delle forze di sicurezza armate. Molti vennero arrestati, ma le immagini, registrate segretamente, della folla in rivolta e degli arresti incoraggiarono la gente in tutte le parti della DDR a portare la loro protesta nelle strade. Ora questi video e immagini si possono trovare nel museo della Stasi.

Potete leggere la storia e le tappe della Friedliche Revolution in questo articolo: Friedliche Revolution.1989, le tappe di una svolta

Per commemorare il 9 ottobre, giorno decisivo della Rivoluzione pacifica e per creare una nuova consapevolezza del coraggio e della determinazione pacifica dei manifestanti di quel periodo Lipsia celebra annualmente la Festa della Luce. Dal 2019 il 9 ottobre è anche indissolubilmente legato alla commemorazione dell’attacco alla sinagoga di Halle. Inoltre nel 2021 la Lichtfest è dedicata anche alla commemorazione di “1700 anni di vita ebraica in Germania”.

Quest’anno la Lichtfest si presenterà in modo completamente nuovo e decentralizzato.

Preghiera per la pace nella Nikolaikirche


Non potrà mancare la preghiera rituale neIla Nikolaikirche alle 17. Non è necessario registrarsi per partecipare alla preghiera, tuttavia verrà applicata la regola 3G, secondo la quale solo le persone vaccinate, guarite e testate potranno partecipare agli eventi. Le mascherine, distanza e igiene sono obbligatorie. Sotto il motto del 2021 “Demokratie, die weitergeht- La democrazia che va avanti” il pastore e attivista per i diritti civili Stephan Bickhardt, direttore dell’Accademia protestante di Meißen, terrà la tradizionale preghiera per la pace in cui farà di nuovo riferimento agli eventi del 1989 quando molte persone trovarono coraggio e speranza in mezzo a circostanze incerte. All’incontro parteciperà anche l’attivista bielorussa Ina Rumiantseva dell’associazione Community RAZAM, che racconterà della Bielorussia un anno dopo le proteste brutalmente sciolte seguite alle contestate elezioni dell’agosto 2020. L’accompagnamento musicale sarà fornito dal pastore, cantautore e autore Clemens Bittlinger e dalla band.

Discorso sulla democrazia


Il discorso sulla democrazia, dopo la preghiera per la pace e quindi sempre nella Nikolaikirche, sarà tenuto dal sindaco di Kiev, il dottor Vitali Klitschko, che esporrà anche delle proteste di Kiev e in Ucraina (2004/05 Orangene Revolution e 2013/14 Revolution der Würde-dignità) per avviare processi di democratizzazione. Accanto ai rappresentanti delle autorità costituzionali tedesche interverranno personalità che hanno reso servizi eccezionali alla democrazia in Europa.

Lichtfest Leipzig 2021- decentralizzata


Nel 2021 la Lichtfest Leipzig non avverrà esclusivamente a Augustusplatz, bensì in diversi luoghi all’interno della circonvallazione interna, dove le installazioni luminose potranno essere vissute dalle 19 alle 23. Un’altra novità è la mancanza di un programma sul palco centrale.
I visitatori potranno così utilizzare tutta la serata per visitare le installazioni.

Brevi saluti (trasmessi su uno schermo LED a Markplatz), tra gli altri del sindaco Burkhard Jung e di altri ospiti d’onore, segnano l’inizio della serata nel Nikolaikirchhof e accompagnano l’accensione della candela 89 da parte dei visitatori nel corso della serata. Per questo motivo i visitatori riceveranno candele gratuite in tutti gli stand informativi della città.

Oltre ai lumini gratuiti verrà continuata la sponsorizzazione simbolica delle candele. Già nel 2020 i cittadini hanno potuto acquistare simbolicamente una candela al prezzo di 1 euro. L’idea della sponsorizzazione delle candele sarà continuata nel 2021 e i beneficiari del ricavato di quest’anno saranno l’Ariowitsch-Haus Leipzig e.V. e la Comunità ebraica di Halle in parti uguali.
Le sponsorizzazioni delle candele possono essere effettuate online sulla piattaforma preposta allo scopo oppure nella Nikolaikirche

Perché tre luoghi e quali sono?
Anche se Lipsia si erge spesso a simbolo esemplare del successo di una rivoluzione pacifica per la democrazia si tratta, in realtà, di una questione paneuropea. Per questo sono stati invitati tre team europei di artisti, che collaborereanno con la città sassone sotto il motto “La luce si diffonde attraverso la città”.

Tutti gli artisti hanno partner locali di cooperazione con i quali sviluppano e realizzano le loro installazioni luminose. I partner/associazioni provengono dai campi della cultura del ricordo/rivalutazione, dell’ambiente e dell’impegno sociale e sono coinvolte anche diverse scuole. In estate, ci sono stati workshop intensivi di diversi giorni per tutti i progetti, al fine di definirne contenuti e obiettivi.
Alla Lichtfest in ogni luogo verrà mostrato un video che documenta questo processo creativo congiunto. I video saranno disponibili anche sulla homepage della Lichtfest.
I tre luoghi scelti sono Augustusplatz, Burgplatz e Richard-Wagner-Platz, dove gruppi di artisti provenienti da Germania, Ungheria e Spagna presenteranno le loro prospettive sull’autunno dell’89, con le parole chiave trasformazione, memoria e sostenibilità.

Richard Wagner Platz- ’89 Stimmen ( Loomaland, Deutschland)

“89 Stimmen” è un labirinto luminoso interattivo fatto di testo che diventa visibile solo attraverso la presenza dei visitatori.
“Se non fosse venuto nessuno, non sarebbe successo niente”: questa costatazione e quindi il coraggio e la determinazione di tutti coloro che sono scesi in piazza nel 1989 sono ripresi simbolicamente da “89 Stimmen”. Perché è solo attraverso la gente che si muove nella piazza che gli elementi di scrittura compaiono, non in modo concreto, ma sottoforma di luce e suoni. Le proiezioni sono controllate in modo che emergano solo intorno agli spettatori. Più persone verranno, più grande sarà il mosaico di testimonianze contemporanee in continuo movimento e trasformazione. Se non verrà nessuno, non ci sarà nulla da vedere.
L’installazione luminosa è accompagnata da un collage sonoro e fotografico in cui i suoni di quel tempo, gli slogan e le paure sono artisticamente combinati con i pensieri di oggi, costruendo così anche acusticamente un ponte tra passato e presente
Tutte le citazioni provengono da donne che erano attivamente coinvolte nella Rivoluzione pacifica del 1989 e riflettono la loro particolare prospettiva.

Florian Giefer e Denis Bivour avevano rispettivamente 15 e 13 anni nell’autunno della Wende e vivevano all’epoca in entrambe le Germanie. Oggi vivono e lavorano a Berlino. Dal 2018 sono un team di artisti specializzati in effetti visivi (VFX), animazione 3D, mapping e film. Durante il workshop di giugno Loomaland ha collaborato con Frauenkultur e. V e ha avuto ampie conversazioni con molti testimoni contemporanei per conoscere la prospettiva delle donne sulla Rivoluzione pacifica e per riprenderla artisticamente nel progetto di illuminazione. Giefer e Bivour furono colpiti dall’intensità delle conversazioni, dalla loro dall’alta emotività, che hanno riprodotto nel contenuto testuale del loro progetto.

YouTube- Herbst89- ’89 Stimmen, Frauenkultur e.V. und Team Loomaland (Deutschland), Lichtprojekt auf dem Richard-Wagner-Platz.

Augustusplatz- WIR SIND ( Glowing Bulbs, Ungarn)

Il centro dell’installazione è una torre alta 3,5 metri con venti proiettori laser, non puntati su una superficie fissa. I visitatori possono spostare trecento banner bianchi per catturare l’immagine che altrimenti fluttuerebbe liberamente nell’aria. Una sola persona può rendere visibile una piccola parte; quando più persone si uniscono, tanto più grande sarà l’immagine. La gente può così unirsi in una manifestazione pacifica per ricordare coloro che sono scesi coraggiosamente in piazza per la libertà e la democrazia nel 1989. I motivi proiettati sono collage di suoni (rumori e voci della manifestazione, testimoni) e di fotografie storiche prese da vari archivi o da materiale creato durante il workshop.

Glowing Bulbs è un gruppo di artisti underground, nato a Budapest nel 1998, con sede a capitale ungherese e a New York, che realizza progetti in tutto il mondo. Tamás Zádor (media artist) e Márton Noll (architetto e media artist) hanno vissuto gli eventi dell’89 come bambini rispettivamente di 8 e 11 anni e hanno sviluppato il loro progetto in collaborazione con gli archivi cittadini di Lipsia e Halle e dell’Istituto Polacco di Lipsia, che hanno facilitato conversazioni con testimoni o tour della città sulle orme del 1989.


“Ci sono molti parallelismi tra gli eventi di Lipsia e quelli in Ungheria e nell’Europa dell’Est, anche se non nelle nostre storie personali, ma in quelle dei nostri amici e famiglie. Il fatto che abbiamo potuto fare questa esperienza lavorando negli archivi, con gli alunni e i testimoni contemporanei è essenziale per WE ARE”, dice il team artistico.

YouTube- Herbst89- WIR SIND, Frauenkultur e.V. und Team Glowing Bulbs (Ungarn), Lichtprojekt auf Augustusplatz.

Burgplatz- „Ring (do/undo/redo)“ ( Brut Deluxe, Spanien)

Una rotonda, detta Ring, illuminata in modo dinamico con un diametro di circa 10 metri e un’altezza di quasi tre metri attende i visitatori a Burgplatz. All’interno l’opera è completamente coperta da 450 palloncini riflettenti sia la luce della proiezione video sia i visitatori, mentre l’esterno della rotonda è coperto da 1400 palloncini bianchi in lattice che impediscono la dispersione del video all’esterno.
I visitatori possono scegliere e cambiare il loro punto di vista, possono entrare o uscire, quindi l’immagine, la prospettiva è sempre diversa. Questa è spesso la domanda che si pongono gli artisti: chi è dentro, chi è fuori? Sono incluso o escluso? Il gioco di rifrazione, riflessione, distorsione non mostra mai lo spettatore nella realtà e lo mette di fronte alla domanda: da che parte sto?


“Ring” gioca quindi con lo spazio e invita i visitatori a creare nuove immagini di se stessi attraverso riflessi e altri effetti.
Tre dei 12 pannelli totali sono progettati da partner di cooperazione locale con materiali trasparenti o riflettenti riciclati, facendo così riferimento con il riciclaggio al sottotitolo do/undo/redo.

La cooperazione con le iniziative locali (tra gli altri Bunte Gärten, Kunstofferei Leipzig, Restlos, Leipzig für Klima) il workshop sono stata basati tenendo in considerazione il futuro e la sostenibilità.
“I contributi/input sono diversi come i singoli partner, il che rende Ring particolarmente sfaccettato e anche eccitante”, dicono con piacere Busche e de Guzmán.

Ben Busche e Miguel de Guzmán dello studio di architettura e design Brut Deluxe sono architetti, ma lavorano principalmente con la luce, con la creazione di atmosfere artificiali. Vivono a Madrid e realizzano progetti nel campo dell’architettura, del product design e dell’arte in tutto il mondo.

YouTube- Herbst89- Ring (do/undo/redo), Frauenkultur e.V. und Team Brut Dluxe (Spanien), Lichtprojekt auf Burgplatz.

Flickr, Steynard, affresco murale “Bild zur Deutschen Einheit”, Erinnerung 20 Jahre friedliche Revolution (2009, Michael Fischer-Art), Brühl, CC BY-NC-SA 2.0

Link per approfondire:

Leipzig- 9. Oktober 2021 – Perspektiven auf den Herbst `89

Berliner Zeitung- Wahl in Weißrussland: Zehntausende demonstrieren gegen Wahlfälschung

Weebly- Gymnasium Wiesbaden- Orangene Revolution

DW- Revolution der Würde in der Ukraine

Lichtfest, homepage

Lichtfest, Homepage- Partner und Beschreibungen

Herbst89 – Aufbruch zur Demokratie

Tagesschau- Anschlag auf Synagoge- Höchststrafe für Halle-Attentäter

Bpb- Der Anschlag von Halle

Frauenkultur e. V

Loomaland- gruppo artistico

Glowing Bulbs- gruppo artistico

Archiv Bürgerbewegung Leipzig e.V.

Polnisches Institut Berlin, Filiale Leipzig,

Zeit-Geschichte(n) e.V. – Verein für erlebte Geschichte Halle,

Bunte Gärten Leipzig e.V.

Kunststofferei Leipzig,

Leipzig fürs Klima,

LGH Leipziger Gewerbehof GmbH & Co. KG,

Restlos – das kreative Upcycling Projekt, Leipzig,


Stadtreinigung Leipzig

Das komplette Programmheft rund um den 9. Oktober 2021 (PDF)

Brut Deluxe

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