Nuove misure Corona o Buchstabensalat?

Il 18 novembre la Cancelliera e i premier dei Länder si sono incontrati virtualmente per concordare misure Corona restrittive e uniformi a livello nazionale per combattere la pandemia. Il nuovo pacchetto di misure a livello federale, che insieme alla nuova legge Corona rimarrà in vigore fino al 22 marzo 2022, con possibilità di proroga di ulteriori tre mesi.

di Mara Boifava

La pandemia non è finita, nonostante la vita scorra più o meno normale e quindi molti l’abbiano creduto e abbiano allentato di conseguenza la cautela. Dopo una fase calma con bassi contagi in estate il numero di nuove infezioni e il numero di casi gravi della malattia stanno attualmente aumentando rapidamente, tanto che in alcuni Länder e regioni c’è già una carenza di letti di terapia intensiva o di personale e questo costringe gli ospedali a rimandare le operazioni programmate.

Ogni Land dovrà poi emettere un suo decreto basandosi su queste direttive e sulla propria situazione interna e negli ospedali. A causa della situazione particolarmente drammatica la Sassonia, in particolare, e in parte la Baviera potranno applicare le misure in maniera restrittiva. Viene richiesto ai cittadini di continuare a rispettare coerentemente le regole igieniche esistenti (mascherina, distanza, arieggiamento..): ovunque la gente si riunisca in uno spazio ristretto chiuso (per esempio sugli autobus e sui treni, in ufficio…) le maschere sono obbligatorie. All’aperto rimangono fortemete consigliate in caso di mancanza di distanza minima.

YouTube- Phoenix- Bund Länder Beschlüsse 18.11


In futuro le restrizioni saranno basate in tre livelli sul tasso di ospedalizzazione nel rispettivo Stato federale. Inoltre, coloro che hanno già una protezione vaccinale di base dovranno ricevere una vaccinazione di richiamo in modo tempestivo, rispettando le indicazioni della STIKO.


” È tempo di agire, la situazione è drammatica. Ciò che conta ora, è agire rapidamente e coerentemente. È quindi necessario fermare rapidamente l’aumento esponenziale delle infezioni. Dipenderà da tutti aderire alle misure in modo che la situazione non peggiori”

La Cancelliera Angela Merkel

L’ospedalizzazione come metro di misura


I Governi federali e statali hanno concordato delle restrizioni alla vita pubblica a livello nazionale che si basano sul tasso di ospedalizzazione nel rispettivo Stato. Con tasso di ospedalizzazione si intende il numero di pazienti di Corona ricoverati negli ospedali ogni 100.000 abitanti entro sette giorni. Inoltre, in futuro, verranno introdotte le 3G- Regeln sul posto di lavoro e sui mezzi pubblici locali e a lunga pecorrenza.

I livelli saranno tre: 3, 6 e 9. Se il valore di soglia 3 non verrà superato per cinque giorni di seguito i Länder potranno ritirare il regolamento 2G. I bambini e gli adolescenti sotto i 18 anni e le persone che non possono essere vaccinati sono esenti dalla regola delle 2G.

A partire da un tasso di ospedalizzazione di 3 verranno applicate le 2G- Regeln, ovvero solo le persone vaccinate o guarite avranno accesso a svaghi, eventi culturali e sportivi, ristorazione, hotel e servizi per il corpo come ad esempio parrucchieri, pedicure, estetisti ecc. Chiaramente saranno permesse le visite ai servizi per il corpo per motivi medici.

Se il tasso di ospedalizzazione sarà superiore a 6 verrà applicato il sistema 2G plus (2G + test negativo), ovvero anche le persone vaccinate e guarite dovranno presentare un test negativo. Questo regolamento si applica soprattutto in luoghi con un rischio di infezione particolarmente alto, come discoteche, club o bar, dove si incontrano molte persone e è difficile mantenere distanza o rispettare le norme igieniche.

In caso di un’incidenza particolarmente alta dell’infezione con un onere particolarmente elevato per il sistema sanitario pubblico, al più tardi quando il tasso di ospedalizzazione supererà il valore di 9 i Länder prenderanno ulteriori misure e potranno quindi decidere anche delle restrizioni di contatto o Lockdown.

Grafik zum Bund-Länder-Beschluss zur Pandemiebekämpfung vom 18. November 2021.
Foto- Bundesregierung

Le misure di protezione descritte possono essere pienamente efficaci solo possono sviluppare il loro pieno effetto solo se rispettate. Questo richiede un controllo rigoroso, per esempio di certificati di vaccinazione, guarigione o test, con le corrispondente restrizioni di accesso. Gli Stati federali aumenteranno quindi i controlli e imporranno severe sanzioni per le violazioni.
Verranno inoltre imposte gravi sanzioni per chi verrà trovato in possesso di certificati sanitari falsificati e per i falsificatori.

Posto di lavoro e Homeoffice

Il posto di lavoro è un luogo dove il contatto ravvicinato e fisico tra persone avviene regolarmente e quindi il rischio infezione è alto. Pertanto da mercoledì 24 novembre sul luogo di lavoro verranno introdotte le regole 3G, ovvero solo guariti, vaccinati e testati potranno lavorare in ufficio.
Questa nuova normativa sarà contenuta nella nuova legge Corona, approvata ieri dal Bundestag e oggi in maniera univoca da parte del Bundesrat (consiglio dei Länder). Manca ancora la firma del Bundespräsident, una formalità, prima di entrare in vigore da lunedì 22 novembre.
Il rispetto di questo regolamento 3G dovrà essere controllato e documentato quotidianamente dal datore di lavoro, a cui i dipendenti dovranno comunicare i propri dati su vaccinazioni, guarigioni o test.
Sul posto di lavoro dovranno continuare a essere offerti test gratuiti almeno due volte a settimana.
Dove non è necessaria la presenza di un lavoratore il datore di lavoro dovrà offrire la possibilità dell’Homeoffice.

Scuole e test

Gli alunni e i bambini più piccoli soffrono particolarmente le conseguenze della pandemia. La Cancelliera e i premier degli Stati federali sono d’accordo sul fatto che bisogna evitare ulteriori oneri per i bambini e i giovani e allo stesso tempo proteggerli nel miglior modo possibile. Al fine di individuare rapidamente i focolai di infezione i Länder continueranno a garantire l’esecuzione di test regolari e a misura di bambino nelle strutture educative e di assistenza. Con informazioni mirate sulle vaccinazioni i Länder continueranno a rivolgersi al personale degli asili e delle scuole, nonché ai bambini e agli adolescenti dai 12 anni in su, informandoli sull’importanza della vaccinazione.

Mezzi pubblici, treni e regola 3G

Su autobus, treni suburbani e metropolitane, treni, nel traffico dei traghetti e negli aerei è più difficile rintracciare i contatti di una persona infetta, soprattutto in caso di alti tassi di incidenza. Per questo motivo in aggiunta all’attuale obbligo di indossare la mascherina è stato deciso di introdurre la regola 3G nel trasporto pubblico locale e nei treni regionali e a lunga percorrenza. Se i passeggeri non sono vaccinati o non sono guariti, dovranno portare con sé la prova di un test rapido negativo ( non più vecchio di 24 ore prima dell’inizio del viaggio) quando utilizzano un mezzo di trasporto. La prova del test o le certificazioni dovranno essere mostrate su richiesta.
Nell’attuazione pratica di un tale requisito ci sono tuttavia dei punti da chiarire, tra questi l’organizzazione dei controlli e la copertura dei costi. Alcune questioni non hanno ancora ricevuto risposta, i ministri si agggiorneranno prossimamente per discutere la questione dei costi.

Bürgertest e materiale aggiuntivo per il contenimento della pandemia

Per contenere la pandemia sono ritenuti importanti anche i test gratuiti per i cittadini (Bürgertest), che sono stati reintrodotti da cica una settimana a livello federale.

Se necessario il Governo federale fornirà gratuitamente ai Länder e ai comuni un sostegno per ulteriori FFP2 e maschere chirurgiche, così come test antigenici e altro materiale per il contenimento della pandemia.

Ospedali, case di cura e per anziani

Gli anziani e le persone con malattie pregresse sono particolarmente a rischio di gravi decorsi della malattia. I residenti in strutture di cura, per disabili o per anziani e con loro anche tutti i dipendenti e i visitatori di queste strutture e di ospedali e cliniche dovranno presentare un certificato di test negativo non più vecchio di 24 ore su base giornaliera.
Questo vale a livello nazionale e soprattutto anche per i dipendenti vaccinati, che dovranno comunque mostrare regolarmente un risultato negativo del test.
Questi test potranno anche essere eseguiti come test fai da te. Inoltre dovrà essere attivato un sistema di monitoraggio il più completo possibile per registrare quanti residenti di una struttura hanno ricevuto la vaccinazione di richiamo.

Gli infermieri con il loro lavoro sono una colonna portante durante la pandemia. Molti del personale infermieristico sono stati spinti ai loro limiti fisici e mentali.
Pertanto il Bund e i Länder si sono anche accordati su un bonus di assistenza (Plege- Bonus), ovvero hanno deciso di pagare al personale un bonus per l’assistenza infermieristica, soprattutto in terapia intensiva. I Länder chiedono al Governo federale di fornire il necessario fondi necessari a questo scopo.

Aiuti finanziari

Gli Überbrückungshilfe, insieme alla cassa integrazione, sono tra gli aiuti più importanti per aiutare le aziende particolarmente colpite dalla pandemia. Il Governo federale estenderà quindi fino al 31 marzo 2022 un nuovo pacchetto di aiuti e la normativa sul lavoro in cassa integrazione per tre mesi. Rientreranno in questo nuovo pacchetto di aiuti anche i beni stagionali non venduti, come quelli dei mercatini di Natale, così come aiuti ai genitori che assisteranno i figli a casa da scuola.

Appello ai non vaccinati


Nonostante molti successi della campagna di vaccinazione troppe persone in Germania non sono ancora vaccinate. Questo rende difficile evitare restrizioni dure e una protezione della società. A tutti coloro che non sono ancora stati vaccinat la Cancelliera ha lanciato un appello:

“Non è mai troppo tardi per vaccinarsi. Anche adesso, si può ancora dare un buon contributo a se stessi e alla comunità con una prima vaccinazione. Potremmo essere in una posizione migliore se il divario di vaccinazione non fosse così grande”.

In Germania lo stato delle vaccinazioni sta aumentando molto lentamente, ma è ancora basso, attualmente circa il 70% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, il 68% è completamente vaccinato. Tuttavia ci sono notevoli dislivelli tra gli Stati federali: circa il 79% della popolazione di Brema è completamente vaccinata, mentre solo il 58% di quella sassone ha ricevuto le due dosi. Il Governo federale e i Länder continueranno la campagna di vaccinazione e si impegneranno a informare meglio la gente sui benefici e i rischi della vaccinazione.

Inoltre coloro che hanno già una protezione vaccinale di base dovrebbero anche ricevere una vaccinazione di richiamo, chiaramente rispettando l’indicazione di attendere almeno 6 mesi tra la seconda dose e il richiamo. Da questa indicazione sono esclusi i malati, immunodepressi, le persone sopra i sessant’anni, e coloro che hanno ricevuto le vaccinazioni di base con AstraZeneca e Johnson.
A tal fine i Governi federale e statali dovranno ora espandere nuovamente i servizi di vaccinazione, includendo squadre mobili di vaccinazione, nuovi centri di vaccinazione (quelli vecchi sono stati chiusi in settembre), gli ospedali, gli studi medici, i medici aziendali e i medici dei Gesundheitsämter. Le opzioni di vaccinazione utilizzate dai Länder devono essere massicciamente ampliate e per l’incontro del 25 novembre i Länder dovranno presentare una proposta dettagliata alla Cancelliera sulla nuova campagna vaccinale.

Il Governo federale si impegnerà a continuare a sostenere finanziariamente i centri di vaccinazione e altre opportunità di vaccinazione organizzate attraverso i Länder nello stesso modo di prima fino al 31 maggio 2022. Intanto i Länder si impegneranno a sollecitare tutti i cittadini di età superiore ai 18 anni a ricevere la vaccinazione di richiamo e a contattare direttamente o per posta tutte le persone con più di 60 anni.
La consulenza sulle vaccinazioni deve essere ampliata e noltre i Länder chiedono al Governo federale di ampliare il numero delle persone autorizzate a effettuare le vaccinazioni.

Anche i bambini tra i 5 e gli 11 anni potranno essere vaccinati dopo la prossima approvazione del vaccino apposito verso la seconda metà di dicembre. La vaccinazione dovrebbe essere poi offerta rapidamente dopo la consulenza individuale, il consenso dei genitori e la valutazione dell’eventuale rischio.

Bild von Peggy und Marco Lachmann-Anke auf Pixabay

Impfdashboard Deutschland

Bundesregierung- Bund-Länder-Beschluss „Die Lage ist hochdramatisch“ (18.11)

Bundesregierung- Videoschaltkonferenz der Bundeskanzlerin mit den Regierungschefinnen und Regierungschefs der Länder am 18. November 2021- Beschluss (completo in tedesco- 10 pagine).

Bundesregierung- Corona- Das sind die geltenden Regeln und Einschränkungen

Terza vaccinazione per tutti?

Tagesschau- Das sind die Bund-Länder-Beschlüsse

Tagesschau- ANALYSE– Bundestag beschließt GesetzDebatte zu Corona mit neuer Rollenverteilung (18.11)

Bundesregierung- Bundesrat stimmt für GesetzesänderungNeues Infektionsschutzgesetz kommt (19.11)

Tageschau- Bundesrat stimmt neuem Infektionsschutzgesetz einstimmig zu (19.11)

Tagesschau- ÜBERBLICK– 2G- und 3G-RegelungenIn welchem Bundesland gilt was?

Bundesregierung- FAQ zur Booster-Impfung- Die wichtigsten Fragen und Antworten zur Auffrischungsimpfung

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