Viaggi natalizi in Italia: test per tutti

In previsione dei viaggi natalizi l’Italia ha cambiato le regole per i viaggi e per gli ingressi nel Belpaese a partire dalla mezzanotte di giovedì 16 dicembre fino al 31 gennaio. Anche i vaccinati dovranno presentare un tampone negativo (non più vecchio di 24 ore) prima del viaggio.

di Mara Boifava

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato la nuova ordinanza, che potete trovare qui in formato completo.

Il test richiesto può essere antigenico rapido o PCR. Potete farlo eseguire da un medico o più semplicemente in un centro vaccinale o in farmacia. Non valgono i test fai da te. Si ricorda che ogni cittadino domiciliato o residente in Germania ha diritto ha un test gratuito all settimana. Serve un documento con l’indirizzo tedesco.

A Lipsia questi sono i centri per i tamponi, nell’insieme aperti in tutta la città e anche nel fine settimana: Testzentren in Leipzig ( Listenansicht- lista).

Quali sono le nuove regole dalla Germania in Italia?

Vaccinati e guariti

Indipendentemente dal mezzo di trasporto di arrivo (auto, treno o aereo) o dal percorso attraverso Francia, Austria o Svizzera tutti i vaccinati (2 dosi + 14 giorni) o guariti (validità di max 6 mesi o maggiore con una dose di vaccino) che entreranno in Italia dovranno:

1-Compilare il formulario digitale di localizzazione, il digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo o in formato cartaceo o sul cellulare.

2-Presentare il proprio Covidpass o certificato di vaccino (cartaceo o digitale).

3- In aggiunta al vaccino dovranno presentare l’esito negativo di un test antigenico rapido ottenuto massimo 24 ore prima dell’ingresso in Italia, o in alternativa di un tampone molecolare PCR da effettuare massimo 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

ATTENZIONE: Il certificato vaccinale (EU digital Covid certificate) emesso in Germania è direttamente VALIDO (e riconosciuto a tutti gli effetti) anche in Italia, senza bisogno di alcuna validazione o traduzione.

Non vaccinati

Anche in questo caso  è indifferente se si arriva in auto, treno o aereo, tuttavia i non vaccinati dovranno fare 5 giorni di quarantena una volta arrivati a destinazione. Più nel dettaglio, se si entra in Italia provenendo dalla Germania, i non vaccinati dovranno:

1- compilare il formulario digitale di localizzazione, il digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo o in formato cartaceo o sul cellulare.

2- presentare l’esito negativo di un test antigenico rapido ottenuto massimo 24 ore prima dell’ingresso in Italia, o in alternativa di un tampone molecolare PCR da effettuare massimo 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

3- mettersi in quarantena per 5 giorni.

Bambini e ragazzi sotto i 18 anni

I bambini al di sotto dei sei anni di età sono esentati dall’effettuare il test molecolare o antigenico.

I minori (fino a 18 anni) che viaggiano con genitore esentato da isolamento (perché vaccinato o guarito) sono anch’essi esenti da isolamento. Tuttavia se di età compresa tra i 6 e i 17 anni dovranno presentare l’esito negativo del tampone, previsto dal nuovo regolamento.

Che cosa succederà a chi, vaccinato o no, non compilerà il modulo online?

Questi visitatori dovranno prima sottoporsi a un periodo di cinque giorni di isolamento fiduciario (quarantena) presso la propria abitazione o la dimora provvisoria, previa comunicazione dell’ingresso nel territorio nazionale all’ente sanitario locale. Alcune compagnie aeree potrebbero rifiutare l’imbarco.

Al termine dei cinque giorni di isolamento dovranno effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico.

Il modulo dovrà essere compilato online, solo in caso di seri impedimenti tecnologici sarà possibile compilare il modulo cartaceo.

Transito in altri Paesi, oltre alla Germania, nei 14 giorni precedenti

In questo caso le regole cambiano in base alle mutazioni o alle infezioni nei Paesi di soggiorno nei quattordici giorni precedenti l’ingresso in Italia dalla Germania. Si consiglia di consultare il questionario predisposto dal Ministero degli affari esteri (attualmente in aggiornamento) prima della partenza per verificare la propria situazione.

Potete trovare informazioni su Viaggiare sicuri (elenchi dei Paesi) o sul sito dell’Auswärtiges Amt.

Mezzi di trasporto

Chi viaggerà in aereo dovrà chiedere informazioni alla compagnia sulla documentazione richiesta per l’imbarco, infatti le compagnie potrebbero richiedere documenti diversi rispetto a quanto previsto dalla normativa dei due Paesi. In particolare diverse compagnie permettono l’imbarco esclusivamente con le regole 3G e questo vale anche nei casi in cui sarebbe prevista l’esenzione.

Alcune compagnie di autobus hanno ridotto o cancellato i viaggi previsti: quindi contattate le compagnie di trasporto, per controllo.

Il traffico ferroviario verso l’Italia attraverso l’Austria e la Svizzera è stato ridotto, ma è sostanzialmente regolare, mentre generalmente non ci sono gravi limitazioni ai viaggi in automobile attraverso (solo transito o scattano altre misure) Svizzera e Austria. I controlli sono a campione

Si avvisano coloro si recano in Italia attraversando la Svizzera, che anche nelle Confederazione elvetica vigono regole simili a quelle italiane. Potete consultare le regole sul sito del BAG (Ufficio federale della sanità pubblica).

Regole sul territorio italiano

Ci sono regole generali e alcune regole locali. Qui potete visualizzare le misure specifiche delle singole regioni: FAQ sul sito del Governo italiano.

Il Green Pass, equivalente alle 3G- Regeln tedesche (vaccinati, guariti, testati), vale su tutto il territorio nazionale per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:

  • bar e ristoranti al chiuso;
  • strutture ricettive (alberghi, pensioni, residence);
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di alberghi (solo al chiuso), compresi gli spogliatoi per l’attività sportiva;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi (solo al chiuso);
  • sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici;
  • servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale;
  • servizi di trasporto pubblico locale.

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 l’accesso alle attività sopra elencate è consentito soltanto a vaccinati e guariti (2G Regeln tedesche) in tutte le zone- semaforo italiane (bianche, gialle, arancione). Il Super Green Pass era stato introdotto inizialmente solo in zone gialle e arancione, ora vale ovunque in Italia.

I minori di 12 anni sono esentati dall’obbligo di presentazione del Green Pass (sia versione base sia “rafforzata”) i minori di 12 anni.

In Italia, come in Germania, è obbligatorio indossare la mascherina medica (chirurgica o FFP2):

  • nei luoghi al chiuso;
  • in tutti i mezzi di trasporto pubblico;
  • nei luoghi all’aperto, qualora si creino assembramenti (mercati, fiere, code, ecc.…)

Sono esclusi da questo obbligo i bambini di età inferiore ai 6 anni.

Per maggiori informazioni sul Green Pass italiano e sulle sue App (Immuni, Io) potete guardare sul sito del Governo italiano. Questo link potrebbe servire anche a coloro che hanno ottenuto il certificato vaccinale in Italia, valido naturalmente anche nel resto dell’EU.

Per ulteriori informazioni sulle condizioni per l’ingresso in Italia, consultare il sito del Ministero della Salute italiano, il sito dell’Ambasciata italiana e quello del portale Viaggiare Sicuri.

Per eventuali eccezioni alle disposizioni di cui sopra, si prega di consultare il questionario predisposto dal Ministero degli Affari Esteri (attualmente in fase di aggiornamento).

Regole per il rientro in Germania dall’Italia e altri Paesi

Le regole per il rientro in Germania sono cambiate. L’RKI e il Bundesregierung hanno classificato l’Italia come Hochrikogebiet, quindi dal primo gennaio dall’Italia varranno le nuove regole per le zone a alto rischio.

Cosa significa?

Le persone sopra ai 6 anni che, prima dell’ingresso in Germania, hanno soggiornato nei 10 giorni precedenti in un’area ad alto rischio, ora anche l’Italia, dovranno:

  • Compilare il formulario di ingresso online (Einreiseanmeldung), che potete trovare a questo link, e portare con sé l’avvenuta registrazione.
  • Durante la fase di compilazione del formulario online dovrà essere caricato il test negativo, o certificato di vaccinazione o guarigione. Chi non compilerà i moduli o non caricherà i certificati verranno considerati come non vaccinati e dovrà quindi fare la quarantena di 10 giorni (vedete il punto sotto).
  • I viaggiatori dovranno avere con sé e presentare il Covidpass (digitale o cartaceo) che testimoni la completa vaccinazione, la guarigione o l’esito negativo di un tampone rapido (non più vecchio di 24 ore) o Pcr (non più vecchio di 48 ore). Per la Germania si intende “vaccinato” SOLO chi abbia completato da almeno 14 giorni il primo ciclo vaccinale o subito dopo la terza dose. Per guarito si intende chi si è ristabilito dal Covid da massimo 6 mesi, più a lungo dopo una dose di vaccino.
  • Quarantena. Per vaccinati e guariti non c’è obbligo di quarantena se i documenti che provano vaccinazione o guarigione sono stati caricati sull’Einreiseanmeldung prima della partenza. Invece i non vaccinati o non guariti dovranno osservare una quarantena di 10 giorni che potrà essere interrotta solo dopo 5 giorni con il risultato negativo di un test che dovrà essere inviato all’ente sanitario.

Anche chi invece è stato anche in altri Paesi, come tappa intermedia o esclusivamente, deve verificare se i Paesi in cui si è recato sono considerati “a alto rischio- Hochrisikogebiete” o a mutazione (Virusvarianten-Gebiete). La lista completa delle aree a rischio si trova sul sito del RKI e a seconda della provenienza si applicano regole diverse. Ad esempio per per chi proviene da un’area a rischio varianti vige un generale divieto d’ingresso, salvo pochissime eccezioni ( obbligate a una quarantena di 10 giorni senza interruzioni).

Chi proverrà da questi Stati dovrà registrarsi tramite digitale Einreiseanmeldung, con cui comunicare, tra le altre cose, il proprio stato vaccinale, guarito o testato all’ente sanitario; presentare il Green Pass all’imbarco ( più tampone da area a alto rischio) e mettersi in quarantena.

Chi si è recato in Paesi “ad alto rischio” e non è né vaccinato né guarito, deve rispettare almeno 5 giorni di quarantena prima di poter effettuare un secondo test, inviare la relativa documentazione alle competenti autorità sanitarie e uscire dalla quarantena in caso di esito negativo e via libera da parte dell’ente.

Ulteriori informazioni sui Paesi non UE (+ Schengen) si trovano sul sito dell’Ambasciata Italiana (rientro in Germania).

Misure sul territorio tedesco e sassone

In questi articoli potete trovare informazioni generali sulle regole federali tedesche e sassoni:

Germania- Onda su Onda

Sassonia- Con la neve arriva il nuovo decreto 

Per avere una panoramica delle regole in un posto potete anche consultare la App “Darf ich das?”

Bild von Gianni Crestani auf Pixabay

Sole 24 ore- Obbligo di tampone per ingressi in Italia dai Paesi Ue. Ira di Bruxelles: Roma spieghi

Ambasciata Italiana- Ingresso in Italia, Misure in Germania

Gov it- Green Pass

Tagesschau- Italien Hochrisikogebiet


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